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La Corte d'Appello dell'Aquila ha ribaltato la sentenza di assoluzione in primo grado, emessa dal tribunale di Lanciano lo scorso aprile, e ha condannato a 8 mesi di reclusione per abuso d'ufficio l'ex consiglio di amministrazione dell'ormai disciolto Consorzio Rifiuti di Lanciano, fatta eccezione per uno dei componenti, che non partecipò alle deliberazioni. La pena è stata inflitta all'ex presidente Riccardo La Morgia, ai consiglieri di centrodestra Luigi Toppeta e Nicola Di Toro, e al rappresentante di centrosinistra Nicola Carulli. Assolto, invece, l'altro consigliere Camillo Di Giuseppe. A 6 mesi di reclusione, invece, è stato condannato l'avvocato Giacomo Nicolucci, che aveva ricevuto delle consulenze dall'ente. Lo stesso Nicolucci era stato nominato anche direttore generale del Consorzio, ma per questa vicenda il tribunale ha statuito l'intervenuta prescrizione. L'ex cda, oltre agli incarichi a Nicolucci, deve rispondere anche di aver violato lo statuto dell'ente, prorogando l'attività dell'organismo oltre la scadenza del mandato. Tutti sono stati assolti, invece, per non essersi ridotti le indennità del 50 per cento, poiché il fatto non costituisce reato. La Corte ha inoltre disposto il risarcimento danni in separata sede a favore della parte civile Ecolan Spa, nata dalla trasformazione del Consorzio Rifiuti, che denunciò gli abusi d’ufficio.

Da una parte c'è la Procura, che li accusa di aver concesso (e gli altri dunque ottenuto) consulenze in modo irregolare, dall'altro ci sono l'ex cda di Eco.Lan e una serie di professionisti, che invece respingono con forza le accuse. Ora le loro ragioni saranno chiarite nel processo che inizierà il prossimo 8 giugno davanti al tribunale di Lanciano. Lo ha deciso oggi il gup Marina Valente, che ha accolto le richieste del procuratore Francesco Menditto e del pm Anna Benigni. In aula dovranno comparire gli ex componenti del consiglio di amministrazione della società (nata nel 2009 sulle ceneri dell'ex Consorzio Rifiuti di Lanciano e che gestisce i servizi di igiene urbana, oltre a essere proprietaria della discarica di Cerratina): Gianpanfilo Tartaglia, Guerino Caporale, Sabatino Di Carlo, Riccardo Di Deo e Orazio Martelli. Con loro sono accusati di abuso d'ufficio anche l'ex direttore generale Sandro Fantini e l'avvocato Marco Di Domenico, cui erano stati affidati incarichi di consulenza legale liquidati in parte con un acconto di circa 71mila euro. I loro difensori hanno chiesto il non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste.

Dal prossimo 14 dicembre la raccolta porta a porta arriverà nelle case di 5500 famiglie lancianesi e interesserà: Largo M. Bianco, Via M. Bianco, Via R. Fauro, Via Filzi, Via A. Romagnoli, Via C. Battisti, Via L. De Crecchio, Piazzale della Stazione, V.le delle Rose, Piazza E. D’Amico, Via Antinori, Via Pollidori di Mastrorenzo, Via Monte Grappa, Corso Trento e Trieste, Via Fella, Via Obisidius, Via Bocache, Via Pollidori, Corso Bandiera e Vicoli, Via Monte Maiella, Via V. Veneto, Via Abruzzi, Via del Ponte, Via Salita della Posta, Via Piave, Via Arco della Posta, Via Isonzo, Piazza della Vittoria, Via C. Madonna, Via Gorizia, Via F. Renzetti, Via Zara, Via Fiume, Viale delle Rimembranze, Via Panoramica, Via del Mare, Via Alba, Via della Pace, Via Genova, Via Bologna, Via Vicenza, Via M. Rosato, Via Venezia, Via Marzabotto, Via Olmo di Riccio, Via Firenze, Via Napoli, Via Torino, Via Ortona, C.da Santa Croce, C.da Santa Giusta, C.da Serroni, C.da Vicende, C.da Torre Sansone. Circa 2mila utenze che si andranno ad aggiungere a quelle partite già lo scorso anno nei quartieri storici e che tutto sommato, anche se con qualche difficoltà iniziale, sembrano aver preso piede. Il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri ci tiene a precisare come in brevissimo tempo, al massimo entro febbraio, tutta Lanciano passerà alla differenziata anche in virtù dell’obbligo che Ecolan ha preso con il Comune, con i costi dello smaltimento accollati alla società se non si raggiungesse lo scopo. L’assessore Davide Caporale, anche lui presente in conferenza stampa, ha tenuto a ricordare come l’amministrazione Pupillo tenga molto alla differenziazione dei rifiuti, anche per permettere un abbassamento dei costi delle bollette. Per questo fa appello a tutta la cittadinanza, affinchè collabori il più possibile alla buona riuscita del progetto e infine il Consigliere Pd, Angelo Laccisaglia si dichiara fiducioso nella buona riuscita del progetto che fa parte di un disegno di “rivalorizzazione” dell’intera città. Il 28 ottobre alle ore 21 nella sede di Rosato Viaggi in via Torre Sansone primo appuntamento con la cittadinanza, a cui seguiranno quelli del  29 ottobre alle ore 21 al Bocciodromo di Olmo di Riccio e del 30 ottobre alle ore 18 alla sala Mazzini. Il centro storico che fa già parte del progetto non ha avuto particolari problemi nella gestione dei bidoncini da mettere fuori casa nei giorni prestabiliti. Discorso diverso sarà invece per i condomini della nuova zona. Per questo è stata prevista la sistemazione di bidoni molto più grandi in condomini che hanno uno spazio comune, un cortile che permetterà a tutti i coinquilini di usare un solo grande contenitore e non di metterne in fila diverse decine lungo le strade. In progetto anche due nuovi centri raccolta: uno quello già esistente in località Re di Coppe, che sarà ampliato anche con un centro di riuso, cioè di donazione oggetti in buono stato alle famiglie bisognose, e l’altro nella zona di via per Treglio. Inoltre EcoLan assumerà 23 persone, fin ora si è dovuto ricorrere a lavoratori interinali, con un  primo bando di gara per 12 unità, per poi aggiungerne altre. (cl.la.)
 

Era stata sottolineata con forza nei vari interventi anche nel corso della prima discussione in Consiglio che la scelta di affidare alla Ecolan il servizio della raccolta urbana dei rifiuti, era e resta una scelta politica dell'attuale maggioranza. Convinzione ribadita ieri in aula all'approvazione della delibera ed evidenziata pure in un comunicato siglato dal sindaco di Lanciano Mario Pupillo e dall'assessore alle politiche ambientali Davide Caporale. Dal 14 dicembre, dunque il servizio sarà affidato a una società interamente partecipata da enti pubblici quale è appunto la EcoLan, che gestisce direttamente anche la discarica di Cerratina e la raccolta urbana di altri 10 Comuni soci del comprensorio Frentano con eccellenti risultati. “Per Lanciano si tratta di un salto di qualità che permetterà di avere finalmente una città pulita e accogliente – si legge nella nota -. La delibera di ieri è stata preceduta dal cambiamento statutario della EcoLan votata all'unanimità dai 48 Comuni soci presenti nell'ultima assemblea, passaggio che ha permesso di aggiornare lo statuto alla normativa vigente particolarmente complessa e di di mettere al sicuro i Comuni soci da azioni di contrasto già poste in essere da privati del settore”. Il primo cittadino e l'assessore sottolineano la volontà dell'amministrazione a proseguire “il percorso virtuoso che ha determinato il cambiamento del cda oggi presieduto da Massimo Ranieri e un programma di revisione della spesa e organizzazione che oggi raccoglie il consenso dei Comuni soci”.  E ringraziano i “Consiglieri che hanno sostenuto, confermato e condiviso con il voto di ieri la nostra scelta di affidare alla EcoLan la raccolta urbana dei rifiuti del Comune di Lanciano, con le opportune correzioni che la legislazione di settore chiede”. Il servizio, attualmente, è ancora gestito dalla Camassambiente, società privata subentrata come noto alla Rieco. “Dal 14 dicembre potremo dare una risposta concreta e tangibile alle numerose segnalazioni che giungono quotidianamente dai cittadini sullo scarso livello di igiene urbana della città – continua il comunicato -  sia per la raccolta rifiuti che per la pulizia delle strade. L'Amministrazione ha fatto tutto quanto in suo potere per contrastare questo disservizio infliggendo numerose diffide e sanzioni alla Camassambiente per diverse decine di migliaia di euro a causa delle inadempienze opportunamente verificate anche con l'ausilio dei Vigili Urbani”.