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LANCIANO - E' di un ferito grave, trasferito in eliambulanza all'ospedale di Chieti, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, in località Sant'Onofrio, lungo la strada provinciale Lanciano-Atessa. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, ma probabilmente alla base dell'accaduto c'è l'asfalto reso viscido della pioggia, che aveva appena iniziato a cadere sulla zona. Una Fiat Punto, condotta da un 19enne di Rocca San Giovanni, si è scontrata frontalmente con un'altra Punto, su cui viaggiava un 42enne di Lanciano, che proveniva in direzione opposta. Nello schianto la vettura condotta dall'uomo è finita in una scarpata, dopo un volo di alcuni metri.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto polizia, carabinieri, vigili del fuoco e mezzi del 118. Il 42enne è stato trasportato in elicottero a Chieti: ha riportato vari traumi ed è in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita. Il giovane, invece, è stato trasferito a Lanciano: è sotto shock, ma se l'è cavata solo con qualche contusione.

LANCIANO - E' di due feriti gravi il bilancio della domenica sulle strade del Frentano e del Sangro. Ieri sera, intorno alle 19, un insegnante di religione di Sant'Eusanio del Sangro, è stato investito da una Opel Corsa mentre percorreva, insieme ad altri amici, via Martiri 6 Ottobre a Lanciano. Nell'impatto l'uomo, che ha 28 anni, ha battuto violentemente la testa contro il marciapiede. E' stato ricoverato all'ospedale di Pescara, ma non sarebbe in pericolo di vita. E poteva avere conseguenze ben più gravi anche l'incidente stradale avvenuto in mattinata lungo la Fondovalle Sangro, a poca distanza dallo svincolo di Atessa. Un 37enne di Paglieta, mentre viaggiava a bordo della sua moto, si è schiantato contro una Fiat Punto condotta da un 66enne di Santa Maria Imbaro, che - secondo una prima ricostruzione - stava effettuando un'inversione a "u". La ruota posteriore della moto è finita nel finestrino della macchina, dal lato del guidatore, che è rimasto illeso. Il centauro, invece, è stato trasportato in eliambulanza al policlinico di Chieti, dove è tutta ricoverato per i traumi riportati nell'incidente.  
 

Un capogiro improvviso, o un gesto azzardato. E' ancora tutta da chiarire la dinamica dell'episodio avvenuto oggi pomeriggio in un condominio di via Meucci, nella zona di viale Marconi a Lanciano. Una  donna è precipitata dalla finestra della sua abitazione mentre stava cambiando le tende, finendo a terra dopo un volo di alcuni metri. L'allarme è scattato subito e i soccorsi sono stati allertati dai vicini, che hanno udito un tonfo sordo provenire dalla strada sottostante. Dalle prime informazioni, le condizioni della donna sono apparse subito serie. E' stata trasportata al pronto soccorso del Renzetti, ma i medici ne hanno disposto il trasferimento in elicottero all'ospedale di Pescara, a causa dei traumi riportati nella caduta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale.

Nel periodo dicembre 2015-maggio 2016 sono stati 378 gli interventi effettuati dall'elisoccorso del 118 in Abruzzo. Di questi, 155 sono decollati dalla base dell'Aquila, 223 da quella di Pescara. I dati sono contenuti nella relazione di monitoraggio periodica, inviata dalla Struttura Commissariale per la Sanità al Ministero della salute e al Ministero dell'economia e delle finanze. Nel documento, a firma del Commissario Luciano D'Alfonso e del sub-Commissario Giuseppe Zuccatelli, si evidenzia "la sostanziale correttezza dell'invio dell'elisoccorso, in missioni in cui si presume la presenza di patologie i cui esiti sono fortemente condizionati dalla precocità dell'intervento e dall'accesso al luogo di cura più idoneo". Nel 40.6 per cento dei casi, l'intervento dell'elisoccorso è stato richiesto per patologie traumatiche, nel 17.6 per cento per patologie cardiocircolatorie, nel 15.9 per cento per patologie neurologiche e nel 6.1 per cento per patologie respiratorie. Il 70.6 per cento dei casi registrati aveva come codice di gravità il rosso, il 28 per il cento il giallo e l'1.4 il verde. Le missioni dell'elisoccorso si sono concluse con il trasporto in ospedale nell'89.3 per cento delle richieste, mentre nell'8.2 per cento l'intervento si è concluso con il trattamento effettuato sul posto. Le ore di volo complessive sono state 295, 128 della base dell'Aquila e 167 di quella di Pescara. A oggi nella nostra regione sono in servizio 2 elicotteri (uno all'Aquila, l'altro a Pescara), che svolgono attività sull'intero territorio (ma anche su parte delle Marche e del Molise, sulla base di specifiche convenzioni) nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 20.

E' caduto da una trave in ferro, precipitando da un'altezza di circa 4 metri. S.F., 42 anni di Santa Maria Imbaro, si trova ora ricoverato all'ospedale di Pescara, dove è stato trasportato in eliambulanza con codice rosso. Nell'impatto ha riportato un trauma cranico e una ferita alla testa. L'incidente si è verificato oggi pomeriggio, intorno alle 16, sul piazzale retrostante la Fdl, un'azienda di Fossacesia specializzata in serramenti. Alla base dell'incidente ci sarebbe il forte vento che si è abbattuto sulla zona, che ha fatto sbilanciare la trave mentre la stessa veniva montata su un manufatto. I rilievi sono affidati alla compagnia dei carabinieri di Ortona, coordinati dal capitano Roberto Ragucci.

Incidente questa mattina alle 8.30 a Lanciano in via Ferro di Cavallo. Una donna di 38 anni è stata investita, sembrerebbe fuori dalle strisce pedonali, da una Smart che saliva verso le Poste di via Guido Rosato.  L’impatto è stato piuttosto violento e la signora è rimasta sull’asfalto, ma non ha perso conoscenza. Trasportata al pronto soccorso del Renzetti è stata trasferita in eliambulanza all’ospedale di Pescara, dove i sanitari le hanno riscontrato traumi e ferite varie, giudicati guaribili in 50 giorni. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Lanciano.

Un malore improvviso, che l'ha stroncata questa mattina alle 8 nella sua abitazione di Colledimezzo, dove viveva con il marito e i suoi 3 bambini. Sarà l'autopsia, disposta dal pm della Procura di Lanciano Rosaria Vecchi, a chiarire le cause della morte di Mirela Niclescu, 29 anni. La donna, incinta al secondo mese di gravidanza, ha accusato una crisi respiratoria ed è stata subito soccorsa dai sanitari del 118, che hanno anche chiesto l'intervento di un'eliambulanza per accelerare il suo trasporto in ospedale. Per lei, però, non c'è stato nulla da fare: è morta sull'ambulanza che la stava portando verso Bomba, dove sarebbe stata trasferita sull'elicottero. Inutili tutti i tentativi di rianimarla, che i medici hanno continuato per diversi minuti.