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Dopo il grande successo degli appuntamenti della passata stagione estiva, proseguono le attività del Sistema Culturale di Fossacesia, voluto dall’Amministrazione Comunale e gestito dal Teatro del Sangro di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. Il progetto, che ha avuto avvio nel mese di maggio, è nato con lo scopo di far vivere le strutture della città dedite alla cultura, attraverso concerti, spettacoli teatrali e attività culturali di vario genere che hanno animato e continueranno ad animare la biblioteca, il teatro comunale, il Palazzo dei Priori e l’archivio storico che, al momento, è in fase di allestimento. Così le attività che già nel corso della scorsa estate hanno riscosso un ottimo successo di pubblico, proseguiranno nel corso della stagione 2016/2017, con una serie imperdibile di appuntamenti che coinvolgeranno adulti e bambini. Sono previsti, infatti, spettacoli teatrali per grandi, giovani, bambini e famiglie, concerti aperitivo, a cura dell’Accademia Musicale Frentana che animerà durante questi mesi lo splendido scenario del Palazzo dei Priori. E poi ancora attività di lettura per i bambini in biblioteca e l’allestimento dell’archivio storico comunale. Si inizierà sabato 22 Ottobre alle ore 21.00 presso il teatro Comunale Nino Saraceni con lo spettacolo teatrale “Moje e Marito oggi”, una divertente commedia teatrale che, tra rimandi ai nodi tematici più significativi dei romanzi di John Fante sul tema del lavoro, e visioni di un certo Abruzzo sospeso tra le pratiche e i simboli del mondo tradizionale, tenta di mostrare lo smarrimento della generazione dei quarantenni di oggi. Da domenica 23 Ottobre, alle ore 12.00, ed a seguire domenica 30 Ottobre, alle ore 12.00, domenica 6 Novembre, alle ore 18.30 e domenica 30 Novembre, sempre alle ore 18.30, il Palazzo dei Priori sarà animato dalle emozionanti note dei concerti curati dall’Accademia Musicale Frentana. Ad ogni concerto seguirà un aperitivo, con vini pregiati del territorio. Gli appuntamenti con gli spettacoli teatrali, invece, proseguiranno sabato 12 Novembre, alle ore 21.00, presso il teatro comunale Nino Saraceni, quando il Teatro Studio Lanciano e il Teatro Studio Vasto, diretti da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, porteranno in scena “Lancianesi al night” (spettacolo di improvvisazione teatrale). Sabato 4 Febbraio sarà portato in scena “Salomè” (da Oscar Wilde, regia Rossella Gesini). La stagione del teatro per adulti si concluderà domenica 30 Aprile 2017, con lo spettacolo “Tanos – Abruzzesi d’Argentina” che il teatro del Sangro ha magistralmente portato in scena in Argentina (lavoro teatrale sull’emigrazione abruzzese degli anni ’50 in Argentina). Ricco ed entusiasmante anche il calendario del teatro per ragazzi. Si inizierà domenica 11 dicembre alle ore 18.30 presso il teatro comunale Nino Saraceni, con “Canto di Natale” da Dickens. Domenica 12 febbraio, sempre alle 18.30, sarà portata in scena l’opera “Alice nel paese delle meraviglie”. Domenica 5 marzo, ore 18.30, il palco del Saraceni vedrà protagonista “Pulginella contro tutti” (burattini d’arte di e con Rossella Gesini). La stagione per ragazzi si concluderà sabato 1 Aprile, sempre alle 18.30, con la “Bella e la bestia”. “Un calendario ricchissimo – commentano Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia e l’Assessore alla Cultura Maria Vittoria Tozzi – che animerà la stagione invernale della nostra città. Gli eventi in programma, che prevedono tutti ingresso gratuito, proposti in maniera impeccabile dal Teatro del Sangro di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, soddisferanno grandi e piccoli e renderanno la nostra città viva, anche in un periodo dell’anno in cui usualmente era tendenzialmente poco animata. Questo era l’obiettivo che ci eravamo prefissati con il Sistema Culturale ed auspichiamo, anzi crediamo che sia stato perfettamente centrato.”

Come in occasione delle scorse consultazioni referendarie, anche per il Referendum Costituzionale, che si svolgerà il prossimo 4 febbraio, l’Amministrazione Comunale, nel corso della Giunta di ieri, ha confermato che la nomina degli scrutatori debba essere fatta fra tutti gli iscritti all’Albo Generale, purchè disoccupati, inoccupati e studenti. Questa è la linea politica che anche in questa volta l’esecutivo ha deciso di dare alla Commissione Elettorale che si riunirà la prossima settimana per approvare l’indirizzo fornito e l’avviso pubblico al quale potranno rispondere tutti gli iscritti all’Albo Generale degli Scrutatori che siano appunto disoccupati, inoccupati e studenti. “Abbiamo deciso anche in occasione delle prossime consultazioni referendarie di confermare la scelta di favorire le persone che purtroppo, per il loro stato di disoccupazione, inoccupazione o perché studenti, non percepiscono reddito – dichiara il Sindaco Di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. Come noto la legge vigente infatti prevede che gli scrutatori siano scelti a seguito di nomina politica, cosa che, ovviamente, può causare non poche ingerenze. Il criterio indicato dalla Giunta Comunale Di Giuseppantonio diviene pertanto un buon strumento per evitare le scelte discrezionali, fornendo un’opportunità a quelle persone che attualmente si trovano in situazione di svantaggio economico. Venerdì della prossima settimana, dopo la riunione della Commissione Elettorale, sarà pubblicato l’apposito avviso pubblico nel quale saranno specificati tutti i requisiti richiesti e le modalità di presentazione per l’iscrizione. Una volta raccolte le domande si procederà al sorteggio fra le richieste presentate, aventi appunto il requisito della disoccupazione o dell’essere studente. In caso dovesse raggiungersi un numero non sufficiente di persone disoccupate o studenti, si procederà nella scelta comunque tramite il sorteggio dei posti vacanti, ma fra tutti gli iscritti all’Albo.

Domani, venerdì 7 ottobre alle ore 21, al Teatro Comunale Nino Saraceni di Fossacesia i ragazzi della “Compagnia dell’aquilone” dell’Anffas Onlus porteranno in scena la commedia “Il Malato Immaginario” di Moliere. Lo spettacolo, rivisitato, narra la storia di Argante personaggio ipocondriaco che vuole dare in sposa sua figlia Angelica al medico Tommaso, così da poter ottenere anche lui le giuste cure da questo matrimonio. La figlia però si oppone al volere del padre attraverso una serie di esilaranti stratagemi e situazioni. La commedia, interpretata in maniera magistrale dai ragazzi dell’Anffas, nasce al termine di un laboratorio teatrale che li ha tenuti impegnati con passione tutto l’anno.

L’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha riattivato il progetto “Nonni Vigili”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Fossacesia. Si tratta di un’attività di volontariato consistente in una collaborazione, effettuata ogni giorno, di presidio e di vigilanza all'entrata e all'uscita degli alunni delle scuole materne, elementari e medie di Fossacesia, finalizzata a rendere più sicuro il territorio intorno alla scuola con una persona conosciuta e affidabile, un riferimento per i bambini, le famiglie e gli insegnanti. “Sono duplici le finalità perseguite con questo progetto – dichiara Paolo Sisti, vice Sindaco con delega all’Istruzione – da un lato mira a far partecipare attivamente alla vita sociale gli anziani e dall’altro a creare un cuscinetto di sicurezza e di familiarità per i bambini attorno agli edifici scolastici. Il servizio sarà svolto sotto il coordinamento della Polizia Locale.” Infatti i cosiddetti “nonni vigili” si devono adoperare per consentire ai bambini di attraversare la strada in tutta sicurezza, di fermare il traffico per permettere il passaggio degli alunni sulle strisce pedonali e di farli salire e scendere ordinatamente dallo Scuolabus. “Tale attività di vigilanza all'ingresso delle scuole è un servizio di ausilio alla polizia locale, di estrema rilevanza sociale - dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – Gli alunni avranno un nonno vigile che provvederà a salvaguardare la loro incolumità, aiutandoli nei momenti di entrata e di uscita dalla scuola; i nonni costituiscono una risorsa per la società.” “Abbiamo condiviso questo progetto nelle finalità e nelle modalità – dichiara il Dirigente Scolastico Prof. Silvino D’Ercole - La figura dei nonni costituisce un punto di riferimento importante per i ragazzi, che devono imparare a riconoscerne ancora di più la loro valenza. E’ un progetto che favorisce l’avvicinamento tra generazioni diverse. La Scuola con una lettera ha invitato tutti i nonni a partecipare all’iniziativa.” E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per aderire al progetto di volontariato “Nonni Vigili”. Si può partecipare compilando il modulo di domanda che si trova presso il Comune o la Scuola oppure sul sito del Comune www.fossacesia.gov.it

Ha scatenato un vero e proprio polverone, con reazioni a catena e commenti a raffica, l'episodio accaduto alla stazione di Fossacesia che ha visto coinvolto un immigrato ghanese, i carabinieri e un agente di polizia municipale con tanto di sparatoria, luccichio di coltelli e feriti. Per fortuna non gravi. La sindaca di Torino di Sangro Rosaria Priori sta cercando di ricondurre la questione su un terreno più tranquillo e di civile confronto “quello che è successo non è la regola, fatti di questo tipo non si sono mai verificati eppure sono quasi due anni che nel mio Comune vengono ospitati decine di immigrati, molti dei quali svolgono lavori socialmente utili e quasi tutti hanno iniziato un percorso di integrazione”. Ma se la prima cittadina di Torino di Sangro getta benzina sul fuoco, le polemiche non accennano a placarsi e a rinfocolarle ci pensa il coordinamento regionale di “Noi con Salvini”. In un comunicato infatti firmato dall'esponente regionale Nicola Campitelli e dal commissario cittadino Antonio Peschi, viene fortemente stigmatizzato quanto si è verificato a Fossacesia Marina. “Dopo le scene da "far west" di Fossacesia Marina, noi del movimento NCS Abruzzo chiediamo cosa deve ancora accadere per capire che questa invasione è ormai insostenibile per tutti – si legge nella nota - da quando nella zona marina sono stati ospitati questi sedicenti profughi, abbiamo assistito ad ogni sorta di reato. Questa volta si è davvero superato il limite, è tempo che questa parte della costa abruzzese ritorni la tranquilla zona che era fino a qualche anno fa”. Parole pesanti che però non sorprendono, considerata la posizione del movimento che fa capo a Matteo Salvini, il quale si è sempre detto contrario a quella che più volte ha definito “un'invasione incontrollata”, con pochi profughi e molti clandestini. “Piena solidarietà a chi fugge dalle guerre, ma tolleranza zero per chi viene nel nostro Paese come clandestino, soprattutto se non ha intenzione di rispettare le nostre regole. Non può passare il messaggio che in Italia tutto è permesso. - continua il comunicato - dobbiamo dire agli italiani che non siamo di fronte a una normale immigrazione, ma siamo davanti ad una invasione (forse voluta) dalla quale non nascerà mai integrazione ma instabilità, insicurezza e impoverimento dell’Italia”. Campitelli e Peschi ribadiscono, quindi, il “Salvinipensiero”: “Per il coordinamento la cosa è ancor più grave, se si pensa che in questo territorio si sta assistendo al continuo taglio di servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, però dobbiamo mantenere gli immigrati. Ci auguriamo che le strutture adibite all’accoglienza vengano presto chiuse e che i soldi destinati a mantenere gli immigrati clandestini siano spesi per i disoccupati italiani”.

Dopo una serie di incontri e riunioni, nella sala consiliare del Comune di Fossacesia, è stato approvato il progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche presso l’Abbazia di San Giovanni in Venere. Presenti all’incontro il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, il Vice Prefetto , Luciano Conti, il Responsabile di Servizio della Provincia di Chieti, Francesco Faraone, i Funzionari della Soprintendenza dei Beni Storici, Artistici ed etnoantropologici, il Priore della Comunità di Padri Passionisti dell’Abbazia, Padre Pierluigi. “Finalmente – dichiara Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia – è stato approvato il progetto che ci consentirà di rendere l’abbazia di San Giovanni in Venere realmente accessibile a tutti. Ci sono voluti anni prima di poter approvare un progetto che non impattasse sul bene architettonico ed ora finalmente ne siamo venuti a capo”. Il progetto approvato consentirà, infatti, alle persone disabili di poter accedere direttamente dal portale della Luna all’interno dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, cosa che fin’ora non era possibile poiché entrambi gli ingressi presentano importanti scalinate. Le difficoltà riscontrate che hanno ritardato l’approvazione del progetto erano dipese fondamentalmente dal non riuscire a combinare la salvaguardia del bene monumentale con il rispetto del diritto per le persone disabili di poter accedere ad un monumento di straordinaria bellezza come San Giovanni in Venere. Per finanziare l' opera sono già disponibili 50.000 euro. “Era imbarazzante che alla persona disabile non fosse consentito poter visitare l’abbazia o partecipare alle funzioni religiose che vi si tengono all’interno – conclude Di Giuseppantonio – con il progetto approvato a breve questo sarà possibile, poiché sarà creato un sistema non visibile e quindi non impattante che, nel rispetto delle pendenze previste dalla norma, accompagnerà il disabile direttamente vicino all’ingresso principale dell’Abbazia di San Giovanni in Venere”

                

Saranno le indagini dei carabinieri della compagnia di Ortona a far luce su quanto esattamente accaduto questa mattina alla stazione ferroviaria di Fossacesia, dove un immigrato ghanese è rimasto ferito alla gamba destra da un colpo di pistola sparato da un altro carabinieri, intervenuto per un controllo sull'uomo, allontanatosi da un camping di Torino di Sangro armato di coltelli. L'extracomunitario si chiama Isaac Jaw Tabiri, 28 anni, da alcuni giorni in Italia. Questa mattina, poco dopo le 9, dopo una lite con un connazionale, ha dato in escandescenze, allontanandosi poi in direzione della stazione. Lì è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, che erano stati allertati della situazione. Alla vista dei militari, il 28enne si è scagliato contro di loro: ha iniziato a tirare sassi, brandendo un coltello e danneggiando le loro auto. Per tentare di ristabilire la calma, uno dei carabinieri ha sparato alcuni colpi in aria, e probabilmente una scheggia ha colpito la gamba dell'immigrato. Lo stesso è accaduto al comandante dei vigili urbani di Fossacesia, Fiorenzo Laudadio, a sua volta intervenuto per tentare di riportare la calma. Anche lui sarebbe stato raggiunto di striscio da una scheggia, all'altezza del collo. Le sue condizioni non sono gravi ed è stato medicato al pronto soccorso dell'ospedale di Lanciano, dove è stato trasportato insieme al ghanese. (C.Lab)

“Apprendo la notizia della concessione del contributo di 70mila euro da parte della Regione Abruzzo per i lavori di ripascimento di un tratto di spiaggia”: esordisce così il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, a pochi giorni dal ricevimento della nota ufficiale da parte del Servizio Regionale di Opere Marittime, con la quale, appunto la Regione Abruzzo, a seguito di ripetute segnalazioni da parte dell’Amministrazione Comunale di Fossacesia, ha stabilito di concedere un contributo che consentirà al Comune di porre riparo ad alcuni danni provocati alla spiaggia dalle ripetute mareggiate. Più volte l'Amministrazione Comunale,infatti, aveva denunciato alla Regione Abruzzo la gravità della situazione della costa di Fossacesia, divorata in molti tratti dalle continue mareggiate, cosa che, ovviamente aveva provocato danni anche alle strutture presenti sul mare. “Ho ripetutamente scritto alla Regione Abruzzo – prosegue Di Giuseppantonio – denunciando la gravità della situazione in cui versa la spiaggia di Fossacesia, cosa che non solo, per alcuni tratti, ha reso non più fruibile la costa ma che purtroppo ha provocato danni alle strutture presenti, che più volte si sono trovati, anche nel mezzo della stagione estiva, a dover porre di fretta e furia riparo ai danni subiti. E’ proprio per questa ragione che sono soddisfatto di aver ricevuto questo primo contributo che ci consentirà di porre rimedio alle situazioni più difficili. Ovviamente il contributo non potrà risolvere i veri problemi della nostra spiaggia. Infatti , i tecnici della Regione in un recente sopralluogo hanno stimato lavori per un costo complessivo di 6 milioni di euro" . A tal proposito l’Amministrazione Comunale di Fossacesia la scorsa settimana ha avuto una riunione con alcuni geologi per studiare soluzioni innovative di protezione costiera, già in atto in Emilia Romagna, che, se attuate, consentiranno la risoluzione definitiva della problematica ed in particolare l’annoso problema che riguarda la battigia che spesso, a causa delle mareggiate, assume una pendenza di difficile superamento, soprattutto da parte delle persone disabili. “Stiamo vagliando l’opportunità di attivare interventi innovativi che ci consentiranno di proteggere la nostra spiaggia – prosegue Di Giuseppantonio – ed in particolare di favorire ancora di più l’accesso al mare da parte delle persone disabili che spesso, sub ito dopo il maltempo, nonostante le passerelle presenti e le sedie job, si sono trovati, purtroppo in difficoltà”.

Partirà dalle contrade il calendario degli incontri informativi che l’Amministrazione Comunale di Fossacesia e la Ecolan spa hanno organizzato per istruire i cittadini sul nuovo servizio di raccolta rifiuti attivo a Fossacesia dal primo settembre. Durante gli incontri, ai quali parteciperanno il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, gli Amministratori Comunali, il Presidente della Ecolan, Massimo Ranieri, insieme al Direttore, Gabriele Di Pietro ed altri funzionari, infatti, sarà spiegato come funzionerà il nuovo sistema di raccolta, come sarà gestita l’isola ecologica, così come saranno illustrate le modalità di utilizzo dei nuovi box di raccolta. Allo stesso tempo saranno fornite tutte le indicazioni anche per il ritiro dei nuovi kit. Inoltre in occasione degli incontri gli amministratori si confronteranno con i cittadini sulle varie problematiche che riguardano il territorio. Si partirà giovedì 22 Settembre alle ore 21.00 da Località Piantonata, dove, presso l’Azienda Agricola Fonte dei Sapori, si terrà il primo incontro. Il giorno dopo, venerdì 23 settembre sempre alle ore 21.00, sarà la volta invece dei cittadini di Piano Favaro che si incontreranno presso il Frantoio Marino Nino. Gli altri incontri in programma invece si svolgeranno giovedì 29 Settembre alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale, per i cittadini del centro; venerdì 30 Settembre, sempre alle ore 21.00, per i cittadini di Villa Scorciosa, presso la Sala Parrocchiale; lunedì 03 Ottobre, sempre alle 21.00, sarà la volta dei cittadini di Fossacesia Marina che si troveranno presso l’Hotel Levante. L’ultimo incontro si svolgerà mercoledì 12 Settembre sempre alle 21.00, presso Vivaio Natale Flo Garden per i cittadini di Colle Castagne e Radicandoli.

In Abruzzo appena il 26 per cento degli edifici scolastici è stato costruito, o ristrutturato, secondo criteri antisismici. L'altro 74 per cento è costituito da stabili classificati come "non progettati o successivamente adeguati con la normativa tecnica antisismica”. Il dato shock è emerso da un lavoro di ricostruzione del M5S, che ha estrapolato i dati ufficiali pubblicati dal ministero e pubblicati sul sito "Scuole in chiaro". Il deputato Gianluca Vacca ha depositato un'interrogazione parlamentare, perché vuole avere chiarimenti su questa situazione.
VideoCittà ha deciso di andare a leggere i dati relativi alle scuole dei principali centri del Frentano e il quadro che ne è emerso è piuttosto sconfortante: nella nostra zona ci sono solo appena tre istituti scolastici che rispettano i criteri antisismici la scuola elementare di Marcianese a Lanciano (costruita nel 2000), l'istituto comprensivo di Castel Frentano (realizzato nel 1981 e adeguato nel 2002) e la scuola primaria di Sant'Eusanio del Sangro (del 2006). Prima di proseguire è bene, però,fare alcune precisazioni. I Comuni che abbiamo preso in esame sono tutti classificati a bassa sismicità, fatta eccezione per Castel Frentano e Sant'Eusanio, che sono invece a sismicità media. Ciò significa che le normative antisismiche che si sono succedute dagli anni Settanta a oggi, prevedevano criteri diversi per le aree costiere e a ridosso delle coste, dove sono altamente improbabili terremoti devastanti come quello che ha distrutto Amatrice e Accumoli, oppure come quello dell'Aquila del 2009. Fatte queste dovute considerazioni, passiamo a leggere i dati del ministero. A Lanciano, a parte la primaria di Marcianese, nessuna scuola è stata progettata, realizzata o ristrutturata secondo le norme tecniche antisismiche, neppure quelle costruite appena qualche anno fa, come la primaria Bellisario e l'istituto superiore De Giorgio. Queste sono le scuole dell'infanzia (tra parentesi è indicato l'anno di costruzione): Errico D'Amico (1983), Villa Martelli (1975), Gianni Rodari (1960), Villa Gaeta (1970), Ina Cappuccini (1966), Olmo di Riccio (1973), Santa Giusta (1950), Torre Sansone (1959), Marcianese Follani (1978), Madonna del Carmine (1965), Maria Vittoria (ante 1800). Le scuole primarie sono: Bellisario (2012), Iconicella (1946), Principe di Piemonte (1924), Rocco Carabba (1988), Olmo di Riccio (prima del 1976), Eroi Ottobrini (prima del 1975). Le medie: D'Annunzio (1992), Umberto I (1960) e Mazzini (1960). Non va meglio con le scuole superiori, la maggior parte delle quali indica dati incompleti: Liceo classico (anno di costruzione non indicato), Cesare De Titta (dati non disponibili), Itis Da Vinci (anno di costruzione non indicato), Liceo scientifico (anno di costruzione non indicato), Istituto De Giorgio (anno di costruzione non indicato), Liceo artistico (1966), Istituto Fermi (dati non disponibili). Non va meglio a San Vito, dove la situazione è identica al capoluogo frentano. Anche qui nessuna scuola è costruita o ristrutturata con criteri antisismici. La scuola dell'infanzia del paese è del 1924, quella di Sant'Apollinare è stata realizzata tra il 1946 e il 1960. La Primaria della Marina è del 1990, quella del paese è del 1966, così come quella di Sant'Apollinare. E lo stesso vale per l'edificio che ospita le medie. A Fossacesia la scuola dell'infazia del paese è del 1980, quella della Marina del1950. La primaria Mario Bianco è del 1950, mentre la media Polidori, pur essendo stata realizzata nel 2008, non è stata progettata con la normativa tecnica antisismica. Un'ultima precisazione: i dati ministeriali sono stati raccolti nel corso dell'anno scolastico 2014-2015.

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