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E’ morta questa mattina in ospedale a Pescara Aurora Belardo, la 23enne originaria Palombaro che sabato notte è rimasta coinvolta nell’incidente sulla fondovalle Sangro insieme ad una amica.

Nonostante fosse stata sottoposta a un complicato  intervento chirurgico per cercare di arginare le gravi ferite ed le emorragie interne riportate nel violento impatto si è spenta questa mattina intorno alle 11.

L’ambulanza a sirene spiegate nel cuore della notte aveva lasciato intendere che si trattasse di una situazione disperata per la giovane che viaggiava in auto insieme all’amica, M.D.U., 22 anni di Casoli anche lei ricoverata in ospedale.

La loro auto di una Smart diretta a Vasto aveva appena imboccato la superstrada, dallo svincolo Piane d’Archi-Casoli e poco dopo lo scontro con l’auto del neopatentato N.C., di Casoli, che ora è indagato per omicidio colposo.

E’ tornato già ieri mattina a casa Nicola Di Genny nella sua Paglieta che è ancora sconvolta per la perdita di un ragazzo speciale. I suoi funerali avranno luogo maggio pomeriggio alle 15,30 muovendo da casa sua in località Collemici nella chiesa Maria Santissima dell’Assunta.

Nicola era uno la vita la viveva in pieno. Amava lo sport la danza e soprattutto era amato da tutti i suoi amici che dalla sera dell’incidente scrivono sulla sua bacheca come forse a voler cercare un contatto ancora con lui giovane operario di appena 27 anni che il destino ha voluto strappare troppo presto al suo papà operaio anche lui ora in mobilità al Comune di Lanciano alla mamma e al fratello più piccolo.

Un compagno di squadra, Nicoa giocava a pallacanestro,  sul suo diario Fb scrive “…voglio ricordarti così entusiasta dopo l'ennesima battaglia vinta, battaglia perché le partite le affrontavi così, buttandoti su ogni palla sia in una partita punto a punto che in una strapersa, con la tua famiglia sui spalti a sostenerti…."

E ancora “…ti ricordiamo così, con il tuo sorriso e la tua voglia di ballare e stare insieme. Il palco della vita resta vuoto, le luci si spengono, la musica qui si arresta ma tu, tu continua a danzare tra le stelle”

Nicola quella sera ha cercato di frenare, il mattino dopo l’incidente quei segni sull’asfalto erano ben evidenti, ma l’auto era già in procinto di immettersi nella stradina laterale e l’impatto è stato inevitabile. Non è morto sul colpo, i sanitari del 118 di Lanciano hanno raccontato di almeno un’ora di tentativi per riportarlo alla vita. Sulla vicenda indaga la polizia stradale di Lanciano

 

A nulla sono valse tutte le manovre per strapparlo alla morte. Nicola di Genny 27 anni di Paglieta ieri sera è morto dopo lo schianto a bordo della sua moto sulla ex statale 524 statale.

Sull’asfalto si notano le tracce di frenata segno che il giovane ha visto probabilmente in ritardo l’auto guidata da una donna di 63 anni proveniente da Lanciano che stava effettuando la manovra per immettersi all’interno della piazzola antistante la pizzeria Evergreen.

Solo la sera prima a poche decine di metri un incidente aveva coinvolto due vetture provocando ben 4 feriti di cui uno ancora in condizioni critiche all’ospedale di Pescara.

Una strada maledetta insorge il web, piena di buche e con scarsa illuminazione.

Il papà di Nicola arrivato sul posto con il fratello piccolo della vittima urla e si dispera, aveva raccontato ai colleghi della nuova moto del figlio, una Ducati 848 rossa fiammante la sua grande passione.

Paglieta è una comunità sotto shock.

SCIVOLA SUL GHIACCIO E CADE NELLA NEVE, PERDE I SENSI E VA IN IPOTERMIA. SALVATA DAI CARABINIERI

 

L'intervento tempestivo di un pattuglia dei Carabinieri di Vasto ha salvato la vita a una donna di 67 anni, scivolata sul ghiaccio. Una caduta che poteva davvero rivelarsi fatale se un signore non avesse sentito dei gemiti, un lamento che non era riuscito inizialmente a individuare, ma che lo ha spinto a chiamare, senza perdere tempo, i carabinieri. Tutto è accaduto intorno alle 24.30 della scorsa notte mentre la neve scendeva copiosa e le temperature erano sotto lo zero. Un tempo da lupi che non ha però impedito a una pattuglia del nucleo radiomobile di raggiungere la zona indicata dall'uomo. Gli agenti hanno prima di tutto perlustrato a piedi cercando di capire da dove provenivano i lamenti fino a trovare una donna riversa tra cumuli di neve, in evidente stato di ipotermia da congelamento, se fosse trascorso altro tempo sicuramente per la 67enne non ci sarebbe stato più niente da fare. La donna che si trovava nei pressi della sua abitazione, in una zona centrale di Vasto, è scivolata sul ghiaccio battendo la testa e perdendo i sensi. E in una condizione atmosferica d quel tipo non ce l'avrebbe fatta a riprendersi, per fortuna i suoi gemiti sono stati ascoltati da chi per una casualità si trovava proprio da quelle parti. La donna è stata immediatamente trasportata dal 118 all'Ospedale d Vasto. “Un episodio che testimonia ancora una volta la presenza concreta sul territorio degli agenti dell'Arma – si legge in una nota della Compagnia Provinciale dei Carabinieri - e lo sforzo quotidiano che fanno per salvaguardare la sicurezza dei cittadini e la loro incolumità”.

 

Intorno alle 14 di oggi in vico 18 Garibaldi, nel quartiere di Civitanova, un uomo di 43 anni Andrea Canci è precipitato da un terrazzo da una altezza di oltre 10 metri mentre era intento a spalare la neve accumulata in questi giorni. Sul posto è immediatamnete giunta una ambulanza che ha trasportato l'uomo al Renzetti da dove è stato successivamnte trasferito in eliambulanza all'ospedale di Pescara . Sulle sue condizioni per ora non è trapelato nulla visto che sul posto ci sono ancora le forze dell'ordine intente a parlare con i  familiari.

(foto di Federica Roselli)

 

Incidente mortale questa mattina poco dopo le 7 a Sant’ Eusanio del Sangro. La vittima è Pasquale Altobelli, 66 anni che a quell’ora come d’abitudine stava portando a passeggio il suo cane insieme ad un amico.

All’improvviso i due sono stati travolti alle spalle da una Opel corsa guidata da un 21 enne di Selva D’Altino.

Entrambi sono stati scaraventati sull’asfalto Altobelli è deceduto mentre l’amico è ricoverato all’ospedale di Pescara. Morti anche il cane dell’uomo e un altro cane che li stava seguendo.

 

Bruttissimo incidente ieri sera intorno alle 18,30 sulla Fondovalle Sangro. Il bilancio parla di di un morto e tre feriti tutti di Vasto. Lo schianto si è verificato nei pressi del ristorante Castel di Septe dove l’auto di Fiore Camillo, vastese di 75 anni, nel veicolo si trovavano anche la moglie e i nipoti, ha tamponato un piccolo camion alla cui guida si trovava un uomo di Atessa. Dopo l’impatto la Ford ha perso il controllo ed ha colpito una terza macchina che viaggiava in senso opposto, guidata da 34 enne che ha poi in una carambola tremenda preso in pieno una quarta vettura condotta da un uomo di Paglieta.

Ad avere la peggio è stata la moglie di Fiore che è deceduta dopo un paio di ore all’ospedale di Chieti a causa di lesioni interne.

Sul posto sono intervenute tre ambulanze. I ragazzini di 16 e 14 anni, nipoti della vittima, non destano preoccupazioni e sono ricoverate al Renzetti di Lanciano.

 

 


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LANCIANO - E' di un ferito grave, trasferito in eliambulanza all'ospedale di Chieti, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, in località Sant'Onofrio, lungo la strada provinciale Lanciano-Atessa. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, ma probabilmente alla base dell'accaduto c'è l'asfalto reso viscido della pioggia, che aveva appena iniziato a cadere sulla zona. Una Fiat Punto, condotta da un 19enne di Rocca San Giovanni, si è scontrata frontalmente con un'altra Punto, su cui viaggiava un 42enne di Lanciano, che proveniva in direzione opposta. Nello schianto la vettura condotta dall'uomo è finita in una scarpata, dopo un volo di alcuni metri.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto polizia, carabinieri, vigili del fuoco e mezzi del 118. Il 42enne è stato trasportato in elicottero a Chieti: ha riportato vari traumi ed è in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita. Il giovane, invece, è stato trasferito a Lanciano: è sotto shock, ma se l'è cavata solo con qualche contusione.

LANCIANO - E' di due feriti gravi il bilancio della domenica sulle strade del Frentano e del Sangro. Ieri sera, intorno alle 19, un insegnante di religione di Sant'Eusanio del Sangro, è stato investito da una Opel Corsa mentre percorreva, insieme ad altri amici, via Martiri 6 Ottobre a Lanciano. Nell'impatto l'uomo, che ha 28 anni, ha battuto violentemente la testa contro il marciapiede. E' stato ricoverato all'ospedale di Pescara, ma non sarebbe in pericolo di vita. E poteva avere conseguenze ben più gravi anche l'incidente stradale avvenuto in mattinata lungo la Fondovalle Sangro, a poca distanza dallo svincolo di Atessa. Un 37enne di Paglieta, mentre viaggiava a bordo della sua moto, si è schiantato contro una Fiat Punto condotta da un 66enne di Santa Maria Imbaro, che - secondo una prima ricostruzione - stava effettuando un'inversione a "u". La ruota posteriore della moto è finita nel finestrino della macchina, dal lato del guidatore, che è rimasto illeso. Il centauro, invece, è stato trasportato in eliambulanza al policlinico di Chieti, dove è tutta ricoverato per i traumi riportati nell'incidente.  
 

LANCIANO - Prima la paura per la forte scossa di terremoto, avvertita distintamente anche a Lanciano, poi lo sconcerto, seguito dalla rabbia per la scena apparsa ai loro occhi. Brutta sorpresa, domenica mattina, per alcune famiglie residenti nella zona di viale Cappuccini, precisamente in via IV Novembre, che hanno trovato le loro auto - posteggiate in strada, in corrispondenza delle varie abitazioni - erano state tamponate durante la notte precedente. Quattro automobili hanno riportato danni di diversa entità, colpite da un'altra vettura che dopo gli incidenti, provocati probabilmente dall'eccessiva velocità nel percorrere una strada che attraversa una zona residenziale, si è allontanata facendo perdere le proprie tracce nel buio della notte. Dai primi riscontri, ricostruiti dagli stessi abitanti sulla base dei racconti di chi aveva sentito rumori provenire dalla strada, l'impatto sarebbe avvenuto intorno alle 2 di sabato 29 ottobre. L'auto pirata potrebbe essere una Lancia Y, visto che nella via sono stati rinvenuti alcuni rottami e frammenti di vetro e plastica che appartengono a questo tipo di vettura. "Senso civico, onestà ed educazione - commentano alcuni residenti, che lanciano un appello da VideoCittà - hanno abbandonato il guidatore dell'auto incriminata, che ha preferito darsi alla fuga piuttosto che assumersi le sue responsabilità. Al momento ignoriamo l'identità di questa persona, ma sappiamo benissimo che di questi incidenti ne avvengono moltissimi e troppe volte i colpevoli restano impuniti. La cittadinanza tutta dovrebbe coscienziosamente essere partecipe delle difficoltà inflitte a queste povere famiglie ed esser di aiuto affinchè episodi del genere non accadano più". L'invito, dunque, a chi abbia visto o sappia qualcosa sull'incidente, è a rivolgersi alle forze dell'ordine.