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Caro Sindaco, è possibile che vengano fatte le multe a noi parenti, che siamo venuti da varie parti dell'Abruzzo e come me che lavoro in Lombardia, per aver seguito il feretro in piazza plebiscito??? E' morto mio padre. Il 20 marzo 2017 cinque mesi dopo mia madre.

E’ questa in estrema sintesi la lettera “sfogo” di un figlio, insegnante precario a Brescia e padre di quattro bambini che nei mesi scorsi è dovuto rientrare a Lanciano per dare l’ultimo saluto al suo papà e che, dopo due mesi, si vede recapitata una multa da 93,60 euro (se non paghi entro i 5 giorni altrimenti 69), lui come tutti suoi parenti, carro funebre compreso per essere entrato in piazza con l’auto per le esequie che si celebravano nella Basilica Cattedrale.

Preso dall'impeto, continua,ho scritto anche a Nadia Toffa delle Iene segnalandole il caso di una legge inutile e incivile.

La cronaca di questi giorni racconta di 4000 mila multe arrivate in 5 mesi, tante davvero tante, ma per il caso che vi stiamo raccontando l’assessore Francesca Caporale raggiunta telefonicamente ha dichiarato che della procedura per evitare le multe nei funerali dovrebbe essere compito delle agenzie funebri “…nel regolamento,sia in quello vecchio che in quello nuovo, e le agenzie ne erano a conoscenza, perché gli è stato riferito in diversi incontri, è previsto che le agenzie debbano fare la comunicazione delle loro targhe e di 4 dei parenti che seguono il corteo”.

Dal canto loro le agenzie non hanno dubbi:..” l'affissione del necrologio è già una dichiarazione di passaggio/transito e di sosta per quella occasione e quell'orario in cui l'avvenimento è pubblico”.

Insomma la colpa non è di nessuno, qualcuno direbbe che sarebbe ragionevole annullare le multe come si fece in passato per il funerale di una bambina, ma quello era un caso diverso e più pietoso, fu detto al titolare delle pompe funebri e invece, conclude il figlio, mio padre è un defunto per cui non si può avere compassione...si possono multare coloro che compiono un atto pietoso?(C.Lab)

 

L' Anxa Tennis di Lanciano rappresenterà l'Abruzzo nel tabellone nazionale della Fit che si svolgerà nel mese di giugno. Il sodalizio frentano vince brillantemente tutte le partite per 3 a 0 contro le formazioni di Campobasso - Pescara - Ortona - Chieti.

In semifinale del tabellone regionale avvincente derby presso il CT Lanciano dove l'Anxa Esce vittoriosa per 2 a 1. Finalissima giocata a Spoltore contro il blasonato Match Point 2000 dove l'Anxa brillantemente si aggiudica il titolo regionale vincendo per 3 a 0.

Questi i parziali della finale regionale.

Valente ( 4.3 ) – D’ Incecco (4.3) : 6.3 / 6.1

Antonelli (4.4) - Cacciagrano (4.5 ) 6.0 / 6.2

Valente - Marinelli / D'Incecco - Cacciagrano 6.3 7.5

La squadra composta da Alleva Enrico - Piccirilli Enrico - Marinelli Valentino - Antonelli Carmine - Valente Roberto - Di Nenno Fabio scenderà in campo il 10 giugno nella fase nazionale dove rappresenterà Lanciano e l'Abruzzo.

“FESTA IN CITTÀ!” è un ’evento  organizzato dal Comune di Lanciano e dal Consorzio Le Vie del Commercio, nell’ambito di “Giorni di Primavera”, per celebrare la primavera in città tra sport, divertimento, natura, arte e giri in bici; per l’edizione di quest’anno gli organizzatori hanno pensato di inserire, accanto agli eventi previsti, la degustazione di un dolce caratteristico locale: il bocconotto frentano; uno stand sarà presente in Piazza Plebiscito per l'assaggio del dolce tipico.

Tanti gli appuntamenti in programma in varie zone della città: si comincia dalla mattina con BIKE RIDE, un giro in bici della città aperto a tutti per sensibilizzare i cittadini al trasporto sostenibile e alla vivibilità. Raduno presso Piazza Plebiscito alle 10.30; si prosegue per ben 4 Km alla ri-scoperta di angoli sconosciuti di Lanciano attraverso le fontane e gli orti di S. Egidio. In particolare visiteremo uno straordinario monumento nella bellissima campagna della nostra città: La Fonte Grande di Civitanova e tanti angoli suggestivi della memoria storica cittadina. Il giro è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale S. Egidio, la Delegazione FAI di Lanciano e la Proloco di Lanciano.

In Piazza Plebiscito dalle 10.00 è in programma SPORT IN PIAZZA sia al mattino che per tutto il pomeriggio (10:00/12:30 - 15:00/19:00), con esibizioni di calcio, minibasket e volley per bambini, tiro con l'arco, danza e parkour. Le Società sportive coinvolte sono S.S. Virtus Lanciano 1924, OpenMove - Parkour/ADD Academy, Azzurra Basket Lanciano, Pallacanestro Lanciano, ASD Arcieri Anxanon, Accademia Calcio Frentana, Anxa Gym, CEDAS ALL STARS SEVEL.

Nella manifestazione di domenica è stato inserito anche BIMBIMBICI, un evento pensato per i più piccoli, che consiste in un’allegra pedalata in sicurezza lungo le vie cittadine e che rientra nella campagna nazionale ideata e promossa da FIAB (Federazione italiana Amici della Bicicletta) volta ad incentivare la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi. Appuntamento al pattinodromo Villa delle Rose alle 15.00; il giro prosegue lungo Viale delle Rose, Corso Trento e Trieste fino ad arrivare in piazza, dove tutti i bimbi partecipanti potranno fare merenda con un bocconotto frentano offerto da Le Vie del Commercio.

Sempre in Piazza Plebiscito dalle 17 alle 19,30, a cura dell’EMEIS, è previstaANIMAZIONE per i bambini con il TEATRO DEI BURATTINI e con IL MAGO DELLE BOLLE DI SAPONE.

 

Il programma è consultabile all'indirizzo: http://bit.ly/2qaqUKZ

Intoppo burocratico discriminava le dipendenti neomamme del Comune di Lanciano. Il Giudice Unico del Lavoro del Tribunale di Lanciano, Cristina di Stefano, ha ripristinato la legalità in Municipio dove, per una incomprensione burocratica conseguente all’applicazione della cosiddetta Riforma Brunetta sulla valutazione delle performance dei dipendenti pubblici, finivano per essere penalizzate le neomamme assenti dal servizio per gravidanza e puerperio.

L’avv. Andrea Cerrone, Dottore di Ricerca in Tutela dei diritti fondamentali, ha assistito due delle tre donne incappate nella disavventura: “Sono molto soddisfatto della sentenza del Tribunale che, ironia della sorte, è stata pronunciata proprio l’8 maggio, sino a qualche tempo fa festa della mamma, anche se ora per ragioni commerciali parrebbe coincidere con la seconda domenica di maggio. Mi sono confrontato col bravissimo Collega Luigi Fattore di Lanciano che assisteva l’altra neomamma e ho trovato anche lui molto soddisfatto.

Il Comune di Lanciano aveva subito riconosciuto l’errore e la dirigente del settore coinvolto riconosciuto la penalizzazione e l’Amministrazione aveva subito provveduto ad emendare il relativo Regolamento, ma le tre neomamme erano rimaste incastrate dall’applicazione di quelle norme, pur abrogate.

L’intervento del Giudice, che ha disapplicato d’Autorità gli effetti negativi del Regolamento ed ha restituito dignità alle mamme lavoratrici.

Sono particolarmente contento anche per i tre bimbi, figli delle ricorrenti, continua l’avvocato Cerrone, ai quali lo Stato ha riconosciuto che il loro venire al mondo è tutelato dalla Legge. Sono certo che quando cresceranno avranno una ragione in più per essere fieri delle loro mamme, così combattive, che facendosi avanti hanno impedito che altri genitori subissero la stessa discriminazione.

La sera del 20 giugno scorso avevano aggredito una donna, che poi si è saputo essere la mamma di lei perché volevano soldi per comprare droga e alcool.

Manuela Stella, 34 anni, e il compagno Antonio Bomba, 31 anni, entrambi di Lanciano, sono stati condannati con rito abbreviato, rispettivamente a tre anni e 6 mesi di reclusione e 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di carcere perché colpevoli di lesioni, tentata estorsione ed estorsione.

Inoltre dovranno risarcire il fratello di lei che si è costituto parte civile per l’aggressione subita dalla donna, 66 anni,  che si trovava in quel momento a lavoro in un noto ristorante del centro . Prima di recarsi dalla mamma la Stella con Bomba aggredirono anche il fratello e la cognata della donna che risiedono nel quartiere Santa Rita.

In quella occasione, e sembra non si trattasse del primo episodio, i due mandarono in frantumi la vetrata del ristorante seminando il panico in tutto il quartiere. Molte persone rimasero chiuse nelle auto impossibilitate a rientrare nelle proprie abitazioni sopra il locale per paura di trovarsi coinvolte.

La donna era dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso come del resto anche il figlio per trauma facciale e diverse escoriazioni.

 

Oggi, 9 maggio, è la “festa” dell’Europa: non c’è modo migliore per festeggiarla se non quella di agire per cambiarla avrà pensato proprio cosi il giovane presidente del consiglio comunale Leo Marongiu quando ha inviato una nota alla stampa per ricordare questo giorno. Pensieri carichi di speranza nel futuro che abbiamo pensato di proporvi integralmente per continuana a sperare in un mondo migliore.

"l 9 Maggio del 1950 è una data storica per la nascita dell’Europa come la conosciamo oggi.

Con la dichiarazione Schumann i grandi europei del tempo iniziarono un processo di cooperazione economica e politica che portò dopo a livelli sempre più avanzati di collaborazione.

Ma oggi voglio celebrare questa data non per un miope europeismo ma perché sono convinto che il futuro del nostro Paese passi necessariamente per un insieme sempre più forte di intenti e valori con i nostri fratelli.

Una convinzione ancora più forte maturata dopo la mia recente visita a Aushwitz e Birkenau, in cui ho toccato con mano gli orrori del nazionalismo degenerato nel razzismo più brutale.

Le recenti elezioni in Francia, che vengono dopo quelle in Austria, Romania e Olanda, pongono i movimenti di riforma per l’Europa in un momento di protagonismo dopo la crisi della Brexit.

Noi chiediamo un’Europa da eleggere: dopo il Parlamento Europeo dobbiamo conquistare l’elezione diretta del Governo Europeo.

Noi chiediamo un’Europa più presente e coesa nelle decisioni sulla sicurezza, sullo sviluppo e sulla solidarietà.

Un’Europa che si faccia carico del fenomeno dell’immigrazione senza paure o egoismi nazionali.

Ma l’Europa siamo noi, l’insieme dei nostri governi, l’insieme dei voti che oggi esprimiamo per i nostri parlamenti che poi decidono e influiscono sulle istituzioni comunitarie.

Per questo, se oggi i cittadini hanno dato ancora fiducia a chi crede nell’Europa, è bene spendere questa fiducia secondo le intuizioni del manifesto di Ventotene in cui passammo idealmente dal confino fascista all’Europa dei popoli.

L’Europa esiste nelle scelte di ognuno di noi. Buon lavoro Europa"

 

 

Dal 1° maggio - afferma il responsabile lancianese di CasaPound Italia Marco Pasquini - dietro ordinanza del Comune di Lanciano, i parchi comunali sono aperti nelle ore notturne. Questo senza però che sia stato disposto il benché minimo controllo, e senza adeguata illuminazione delle aree".

"La pericolosità di una apertura notturna in queste condizioni è evidente a tutti" prosegue Pasquini.

"La maggior parte delle aree è completamente al buio, sia perché manca un adeguato impianto di illuminazione, sia perché dove questo è presente, viene lasciato spento. I cittadini che abitano nella zona di Viale Cappuccini ad esempio sono seriamente preoccupati, in quanto già durante il giorno il parco è mal frequentato, come evidenziano le tracce di siringhe, bottiglie rotte e preservativi usati".

"Se l'amministrazione ha davvero intenzione di proseguire in questa iniziativa - conclude il responsabile lancianese di CasaPound - va immediatamente predisposto un servizio di vigilanza che tuteli la sicurezza e l'integrità delle strutture, nonché il ripristino e l'installazione ove necessaria di un adeguato sistema di illuminazione. Solo così la sicurezza dei frequentatori delle strutture potrà essere adeguatamente garantita"

Gli organizzatori del mese della resistenza a Lanciano promuovono dopo la raccolta firme anche un incontro-assemblea con i cittadini  in cui discutere gli sviluppi della vicenda del 25 aprile e le modalità pubbliche secondo cui presentare istanza all'amministrazione per la rimozione dei fasci littori dal Teatro Fenaroli. 

Il motto che hanno lanciato è :"discutiamo insieme le forme in cui continuare una giusta lotta".

L'intento è di "stimolare l'amministrazione a prendere atto della mobilitazione della comunità lancianese, impegnata a chiedere il ripristino della verità storica e l'applicazione della costituzione, che passano necessariamente per la rimozione delle insegne fasciste posticce dalla facciata del Teatro Comunale".

“Giornata importante per il Partito Democratico, quella del 30 aprile, speciale per l’Italia, per il centro sinistra e per tutti quelli che credono nei valori fondanti della nostra democrazia”.

Sono queste le parole piene di soddisfazione del segretario cittadino del Pd Rosetta Madonna nel commentare i risultati del voto a Lanciano che hanno visto vincitore assoluto Matteo Renzi su Emiliano e Orlando.

“Valorizzeremo anche a Lanciano questa esperienza unica delle primarie che ha portato tante persone a votare in un momento di preoccupante autoreferenzialità della politica.

Anche Lanciano ha scelto di partecipare a questo percorso democratico di confronto: i 70 voti ad Emiliano, i 249 ad Orlando e i 535 a Matteo Renzi testimoniano che ha vinto tutto il PD con la sua pluralità di proposte e differenze, dimostrando di essere un partito dialettico che fa delle sfide un momento di superiore maturità politica. La vittoria larghissima di Renzi, continua il segretario, anche nella nostra città attesta che siamo fieri di quello che il Partito e il Partito di governo ha fatto in questi anni e che ci piace l’idea di un” partito del noi” che riparte dal popolo e con il popolo.

Un grazie di cuore alla segreteria ,conclude, ai volontari del PD di Lanciano per il lavoro straordinario ai seggi e a tutti gli elettori che hanno dato ancora fiducia alla proposta politica del PD. Come eletta, porterò all’ Assemblea Nazionale la voce di Lanciano e dell’intera provincia, i valori di solidarietà, pluralismo e la profonda convinzione che la politica deve dare risposte alle attese e alle speranze della gente. Per scrivere insieme una pagina nuova nel Partito e per il Paese.

Oltre 100 eventi in 31 giorni per il Mese della Cultura 2017, la manifestazione promossa ed organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano per il mese di maggio. All'interno del Mese della Cultura, che si conferma come tradizionale punto di riferimento delle iniziative promosse dalle Associazioni Culturali lancianesi, si terrà la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura “Liberando – libera circolazione della Lettura”: la rassegna si terrà nell'ambito e con il patrocinio del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it/it/maggio-dei-libri nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. Gli appuntamenti della rassegna Liberando sono inseriti e consultabili nel portale nazionale www.ilmaggiodeilibri.it e saranno rilanciati di volta in volta dalla pagina www.facebook.com/ilmaggiodeilibri.

“Il Mese della Cultura 2017 è l'evento atteso da tutta la Città per coltivare e promuovere le attività che le tante Associazioni offrono a Lanciano e ai suoi cittadini: oltre 100 eventi tra Presentazioni, mostre, performance artistiche, visite guidate, premi letterari ecc. All'interno del Mese della Cultura, che può contare su un cartellone ricco e qualificato di oltre 100 eventi lungo tutto il mese di maggio, si terrà la prima edizione di “Liberando – libera circolazione della Lettura”, la rassegna dedicata alla lettura negli spazi comunali, ma non solo. Porteremo libri e autori dentro luoghi non convenzionali come il reparto di Pediatria dell'ospedale Renzetti, la Casa Circondariale di Lanciano, la Comunità di recupero Progetto Vita, coinvolgendo scuole e associazioni che si prodigano quotidianamente per il sociale, come l'Anfass. Siamo orgogliosi e molto felici di poter contare su una tale vivacità culturale: segno che Lanciano è una città molto attenta e sensibile ai vari temi e alle molteplici espressioni della Cultura, l'unico baluardo contro il muro dell'egoismo che genera ignoranza e paure. Un ringraziamento va agli sponsor, in particolare alla Bper Lanciano e ai partner sia privati che pubblici che contribuiranno a realizzare un cartellone così denso”.

“La soddisfazione di veder crescere un contenitore come il Mese della Cultura per cui Lanciano ha ricevuto riconoscimenti e apprezzamenti è doppia quest'anno, vista la presenza della rassegna Liberando. La partecipazione e il coinvolgimento di così tante Associazioni è un orgoglio per la nostra Amministrazione: a loro va il nostro grande ringraziamento”, ha dichiarato il Vice Sindaco Pino Valente.

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