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La villa e il due parco giochi di Lanciano resteranno aperti anche la notte. Equesto quello che si trova scritto su un cartello appeso alla meno peggio sull’ingresso delle strutture, le uniche in città che ogni giorno offrono svago ai più piccoli ma anche a tanti anziani che soprattutto in estate godono del fresco del verde della villa.

L’idea non è del tutto sbagliata, del resto perché non proporre un qualche tipo di attività serale, ad esempio dei concerti come è ormai consuetudine alla festa di Sant’Antonio quando la banda esegue un suggestivo concerto proprio sotto gli imponenti alberi. Insomma si potrebbe fare ma è questo il modo giusto? Le strutture rimarranno aperte e basta? E chi vigilerà affinchè all’interno dei vialetti isolati e totalmente immersi nel buoi non accada qualcosa di spiacevole?

La villa di Lanciano è bellissima ed anche tutto sommato ben tenuta al contrario invece dei due parco giochi che davvero non offrono nulla ai piccoli, con poche altalene e nulla più, spesse volte chiusa perché il terreno non riesce ad assorbire l’acqua tramutando la zona in una sorta di palude.

Di poche settimane fa il cartello che annunciava che nei giorni di pioggia e in quelli successivi era tutto chiuso ed ora invece che si fa si apre anche la notte?

Ci auguriamo che l’apertura sperimentale sia frutto di una progettazione di attività ludico culturali che sappiano offrire una alternativa per le serate estive alla città, ma, sinceramente, un cartello affisso senza altre spiegazioni non da un bel segnale e non lascia ben sperare.

I residenti sarebbero felici dell’iniziativa nella speranza ovviamente di una vigilanza, di un custode che possa monitorare la situazione.

Al momento di custodi non se ne vedono neanche di giorno chissà se almeno la notte arriveranno. (C.Lab)

Presso la sede Casartigiani di Lanciano , in via Cesare Battisti 8, apre lo sportello bancario Artigiancassa. Un nuovo servizio rivolto alle piccole e medie imprese e, la cui attivazione, sarà accompagnata, il prossimo 5 maggio, dall'incontro “Banche ed imprese nell'era digitale. Più tecnologie= Più servizi” che si svolgerà le ore 18 presso l'Hotel Excelsior a Lanciano. Saranno presenti esperti del settore, oltre ai vertici di Casartigiani Chieti e Casartigiani Abruzzo.

“E' importante – spiega Ombretta Mercurio, presidente provinciale Chieti di Casartigiani – essere vicini alle imprese, di tutti i comparti produttivi, anche con servizi innovativi e aiuti fattivi, come può essere quello del credito. Artigiancassa da oltre mezzo secolo – aggiunge – sostiene il settore dell'artigianato e delle micro, piccole e medie imprese e gestisce i fondi pubblici destinati ad agevolarne i finanziamenti, svolgendo un’importante funzione di sviluppo per tutto il settore, con servizi di credito e leasing agevolato”.

 

“Burocrazia ridotta al minimo, - fa presente Dario Buccella, consigliere nazionale e coordinatore regionale di Casartigiani - tempi di risposta rapidissimi, consulenza personalizzata e sistemi informatizzati di ultima generazione. Questo vuole rappresentare Artigiancassa Point che sarà presente nella nostra sede. Sappiamo bene – evidenzia – cosa serve agli artigiani e alle Pmi. Per questo metteremo a disposizione prodotti e servizi studiati su misura per aiutarli nella loro attività: agevolazioni creditizie, finanziamenti a breve, medio e lungo termine; conto corrente con firma digitale, leasing, Pos e carta di credito. Vogliamo anche aiutare a realizzare progetti d’investimento grazie a leggi agevolative statali e regionali che mettono a disposizione fondi destinati a ridurre considerevolmente il tasso d’interesse da pagare sui finanziamenti bancari”.

“Un nuovo strumento – aggiunge Fabrizio Bomba, imprenditore e vice presidente provinciale Casartigiani Chieti – adatto alle esigenze di tutte le imprese, in funzione anche del ciclo di vita aziendale. Vogliamo sostenere progetti e innovazioni e anche cercare di far crescere l'imprenditoria femminile”.

 

 

A nulla sono valse tutte le manovre per strapparlo alla morte. Nicola di Genny 27 anni di Paglieta ieri sera è morto dopo lo schianto a bordo della sua moto sulla ex statale 524 statale.

Sull’asfalto si notano le tracce di frenata segno che il giovane ha visto probabilmente in ritardo l’auto guidata da una donna di 63 anni proveniente da Lanciano che stava effettuando la manovra per immettersi all’interno della piazzola antistante la pizzeria Evergreen.

Solo la sera prima a poche decine di metri un incidente aveva coinvolto due vetture provocando ben 4 feriti di cui uno ancora in condizioni critiche all’ospedale di Pescara.

Una strada maledetta insorge il web, piena di buche e con scarsa illuminazione.

Il papà di Nicola arrivato sul posto con il fratello piccolo della vittima urla e si dispera, aveva raccontato ai colleghi della nuova moto del figlio, una Ducati 848 rossa fiammante la sua grande passione.

Paglieta è una comunità sotto shock.

Il personale del NOR della Compagnia Carabinieri di Lanciano ha arrestato 3 due persone, due in carcere e una ai domiciliari, accusate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostano stupefacenti.

La Procura di Lanciano ha scoperto come i tre, tutti poco più che trentenni e di origine campana, dall'ottobre 2014 al dicembre 2016 hanno illecitamente detenuto e poi ceduto, a più riprese, a giovani tossicodipendenti della zona, sostanze stupefacenti, hashish e cocaina,  in quantitativi corrispondenti ad una stima di oltre 15 mila euro.

la Corte d’ Appello di L’Aquila ha confermato anche se in maniera parziale la condanna per la vicenda della Casa dell’Anziano di Lanciano per la titolare Eva Bucciarelli, 46 anni, e della figlia collaboratrice cuoca Arianna Di Tommaso.

Le due donne furono arrestate nel 2010 perchè accusate di concorso in maltrattamenti aggravati e lesioni gravi o gravissime con evento morte di due anziani ospiti. Il trunale di Lancian le condannò nel 2015 e la Corte d’Assise poi derubricò il reato in maltrattamenti semplici e abbandono di persone incapaci. La Bucciarelli fu per questo condannata a 3 anni di carcere e la figlia assolta con il medico condotto Ciro Gnagnarella, che era stato ritenuto il medico della struttura in maniera erronea.

Ieri ancora una svolta, i giudici aquilani hanno nuovamente condannato  la Di Tommaso, la figlia a due anni di reclusione, pena sospesa ritenuta il “braccio” destra della mamma, alla quale hanno confermato i tre anni, nella gestione degli anziani. Il dottor Gnagnarella è stato nuovamente assolto e tutte le aggravanti che furono contestate a Lanciano, abbandono scarsa e scadente alimentazione e nessuna prescrizione dei farmaci che si somministravano sono decaduti.

I legali delle due donne hanno annunciato ricorso in Cassazione.

 

Più investimenti, taglio del 25% delle indennità di Sindaco e Assessori confermato, pressione fiscale invariata e blocco del turn-over del personale. Sono questi i punti cardine del Bilancio di Previsione 2017 approvato in Giunta lo scorso 13 marzo e presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore al Bilancio Pino Valente.

“Abbiamo confermato l'impianto generale della nostra azione amministrativa, con la solita grande attenzione al sociale e ai servizi alla cittadinanza: nonostante i minori trasferimenti dallo Stato riusciamo anche quest'anno ad attivare una positiva crescita degli investimenti e quindi dei lavori pubblici, grazie a un certosino lavoro di squadra tra gli Assessorati”, è stata la premessa del Sindaco Mario Pupillo.

“E' un bilancio di previsione che punta sugli investimenti e sulla pressione fiscale stabile. Abbiamo dovuto tenere conto di un taglio ulteriore del fondo compensativo Imu-Tasi, che dal milione di euro dell'anno scorso è passato quest'anno a 770.000 euro, dell'aumento per legge del fondo svalutazione crediti e dell'incremento del fondo per gli aumenti salariali del personale, anche questo previsto per legge – ha spiegato l'Assessore al Bilancio Pino Valente – ma grazie a un proficuo lavoro di squadra con tutti gli Assessorati siamo riusciti a contenere i tagli e a rilanciare i nostri progetti per la città.

Gli investimenti che il Comune di Lanciano affronterà nel 2017 con le proprie forze ammontano a 1.960.000 euro, più 425.000 euro rispetto al 2016: in particolare, più sicurezza per le scuole e per le strade dell'intero territorio comunale con 700.000 euro destinati alla manutenzione stradale e 700.000 euro alle scuole. Abbiamo bloccato il turn-over del personale per il 2017: le uniche eccezioni riguarderanno l'assunzione di una categoria protetta prevista per legge e l'arrivo di nuovo dirigente da destinare all'Urbanistica, un settore nevralgico del Comune. Abbiamo tenuto stabile la pressione fiscale, con una leggera flessione rispetto all'anno passato: nel 2015 il prelievo pro capite era di 538 euro, nel 2016 siamo passati a 436 euro, nel 2017 sarà di 435 euro. È stata confermata la riduzione del 25% delle indennità della Giunta, con un risparmio per le casse comunali di 37.000 euro l'anno e abbiamo confermato con grande sacrificio i servizi a domanda individuale come asili nido, impianti sportivi, trasporto scolastico e impianti sportivi. Si tratta di una voce importante, perché le uscite pari a oltre 2.666.000 euro vengono coperte con 1.038.900 euro (39%) con la compartecipazione dell'utenza e il restante 1.629.000 che rimane a carico del Comune.

Mi preme sottolineare l'importanza della voce investimenti, un dato certo e non variabile che ci consentirà di avviare i lavori pubblici nel 2017 – ha concluso l'Assessore al Bilancio Pino Valente - primo lotto di lavori per una scuola dell'infanzia nei pressi dell'elementare Rocco Carabba con 600.000 euro, 100.000 euro per completare studi di vulnerabilità sismica, 250.000 euro per la realizzazione del nuovo centro comunale di protezione civile a Re di Coppe (COM), 700.000 euro per la messa in sicurezza delle strade comunali, 310.000 euro per la demolizione di palazzo Novecento, come ci prescrive un'ordinanza del Consiglio di Stato relativa all'immobile”.

La Regione Abruzzo ha destinato 249.982 euro al Comune di Lanciano per la ripartizione dei fondi relativi alle attività del Piano Locale della Non Autosufficienza (PLNA) anno 2016. Si tratta di risorse economiche che i singoli territori utilizzano per garantire i servizi alle persone non autosufficienti. Conferenza stampa questa mattina dell’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti che ha posto ancora una volta l’attenzione di quanto questa amministrazione sia vicina al sociale ed ha ribadito  il suo appello al Governo affinchè si possa fare sempre di più per aiutare le persone svantaggiate.

Il requisito fondamentale per accedere ai fondi è quello appunto della non autosufficienza e la ripartizione degli stessi avviene mediante una concertazione tra l'Assessorato al Sociale, i Sindacati, le Associazioni impegnate nel settore ed il Dipartimento di Assistenza Territoriale della Asl Lanciano Vasto Chieti. I fondi per le attività del Piano relative al 2016, per un totale di 249.982 euro sono stati così ripartiti: Assistenza Domiciliare Socio Assistenziale, 110 pazienti, 29.239,25 euro; Assistenza Domiciliare Integrata, 32 pazienti, 12.385 euro; Trasporto Diversamente Abili, 38 pazienti, 16.450 euro; Centro Diurno Il Cireneo Diversamente Abili Autistici, 10 pazienti, 21.926 euro; Associazione Anfass Diversamente Abili Intellettivo Relazionali, 17 pazienti, 35.000 euro; Assistenza Domiciliare a pazienti psichiatrici, 16 pazienti, 9.990 euro; Assegno Disabilità gravissime, inclusi quelli a sostegno delle persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), massimo 40 pazienti, 124.991 euro. Per quest'ultima voce di finanziamento è necessario che gli aventi diritto presentino la domanda come da modello disponibile sia online che presso lo sportello di Segretariato Sociale o l’URP o il PUA (Punto Unico di Accesso Asl) entro e non oltre il 28 febbraio 2017.

Il fatto di aver ripristinato questo fondo, seppur in ritardo rispetto ai tempi di cura, è un fatto positivo per la vita delle persone. Ma queste dovrebbero essere risorse "permanenti" e strutturate perché i malati non autosufficienti non lo sono solo a fine anno e non possono rimanere in balia di decisioni politiche nazionali incerte. Il Comune di Lanciano ha scelto di investire nel Sociale circa 1.400.000 euro, somma che arriva ai 2 milioni di euro con i progetti che portiamo avanti annualmente, a dimostrazione che l'Amministrazione Pupillo crede fortemente e con i fatti nelle politiche sociali e nei diritti dei cittadini più deboli”, sottolinea l'Assessore al Sociale Dora Bendotti.

La dottoressa Manola Rosato dirigente dell’area distrettuale di Lanciano per l’Assistenza Territoriale ha parlato di numeri incoraggianti: 62mila residenti di cui 13 mila anziani il 6% assistita in ADI, numeri in crescita per un servizio essenziale reso efficace dalla collaborazione Comune Asl.

Tornano in primo piano i problemi legati all'ascensore a servizio del parcheggio di via per Frisa. Stavolta a sollevare le critiche dei cittadini, utenti e potenziali, sono gli orari “ballerini”. Da un po di tempo, infatti, a quello che è, o dovrebbe essere, l'orario base vengono aggiunti o meglio attaccati dei foglietti con l'orario del giorno che immancabilmente si differenzia da quello stabilito. Orari che cambiano di giorno in giorno, come mostrano le foto che ci ha inviato un nostro lettore.

Oggi, per esempio, l'ascensore doveva essere in funzione dalle ore 7.30 alle 21.50, invece un post-it verde puntualizza che sarà attivo fino alle 13.30. Fermo, quindi, per tutto il pomeriggio e la sera. E domani stessa incomprensibile storia, l'orario (7.30-21.50) che resta comunque bene in vista, viene ancora una volta modificato con il solito sistema, un foglietto scritto a penna dove si legge “dalle 15.00 alle 20.00”.

Una situazione a dir poco strana che crea confusione e che certo non incoraggia a usufruire di un parcheggio che invece dovrebbe essere in funzione sempre, se davvero si vuole garantire un servizio certo e sicuro ai cittadini residenti e non. Ci sarà sicuramente una spiegazione a questo iter piuttosto atipico e forse se ne saprà di più nei prossimi giorni. Intanto il presidente degli Amici di Lancianovecchia Lello Filippone ha precisato che per un periodo l'ascensore ha funzionato bene, secondo gli orari stabiliti e questo aveva fatto sperare in una continuità del servizio. Auspicio di tutti. “Noi, come associazione,abbiamo presentato prima delle elezioni amministrative anche un progetto che affronta proprio l'utilizzo e il funzionamento dell'ascensore, un servizio che dovrebbe essere adeguato alle esigenze e richieste dei residenti nel centro storico e non solo. Avevamo illustrato e spiegato alcune nostre proposte che ritengo tuttora valide – ha sottolineato Filippone – attrezzare un'area per i camper, destinare alcuni posti ai residenti e ce n'erano e ce ne sono ancora quasi 30 disposti a pagare un mensile per il posto macchina, così si ridurrebbero i parcheggi all'interno del quartiere. Ma questo ovviamente richiede il funzionamento dell'ascensore con orari precisi e continuati. Chi deve prendere la macchina deve poterlo fare ogni volta che ne ha bisogno. Non so come mai si sia creata questa situazione né da cosa dipende, credo però che vada risolta o quanto meno spiegata”. Quello che emerge dalle modifiche all'orario che comunque continua a rimanere fisso e inutile, è una evidente riduzione del servizio. Alla luce dunque dei fatti chi decide di usufruire del parcheggio di via per Frisa, deve prima documentarsi sull'effettivo orario giornaliero che, a quanto pare, è...variabile.(p.d.f.)

Conferenza stampa questa mattina in Tribunale a Lanciano indetta dall’ordine degli avvocati del Foro Frentano. La presidente Silvana Vassalli con Luigi Ceccarelli consigliere dell’ordine degli avvocati di Lanciano ed Angela di Cicco segretaria, nel ringraziare il Governo ed i parlamentari per la proroga concessa alla chiusura dei così detti Tribunali minori ha però ribadito quelli che sono ad oggi i rischi concreti per il futuro.

Non possiamo aspettarci che le catastrofi naturali concedano altre proroghe , sarebbe assurdo, ha detto. Con le elezioni prossime sia del Governo centrale che di quello regionale e con il vice presidente del CSM Giovanni Legnini che probabilmente lascerà il suo ruolo, il programma politico subirà senza dubbio dei cambiamenti, quindi è necessario che i rappresentanti politici inizino a lavorare immediatamente per un distretto, quello dell’Abruzzo meridionale che è palese essere stato il più penalizzato, da Francavilla in giù il territorio è stato poco attenzionato è innegabile, sostiene la Vassalli.

E poi un appello accorato a tutti i sindaci, nessuno escluso. Alcuni di essi fra cui il presidente della provincia di Chieti e sindaco di Lanciano Mario Pupillo, hanno fatto delle proposte e a queste, Vasto, come è ormai cronaca, ha risposto di no, ma del resto non possiamo aspettarci che Vasto sia sottoposta a Lanciano o Lanciano lo sia a Vasto ambiente quello vastese, continua, con il quale tutti i 390  avvocati di Lanciano hanno ottimi rapporti.

Il bisogno di riferimenti politici è più che mai urgente, la compattezza dei sindaci è fondamentale ed alcuni di essi, e nomina il primo cittadino di Atessa Cicchitti sindaco dell’area industriale più grande d’Abruzzo, è ora che dicano la loro in merito, il silenzio inizia a diventare assordante.

L’invito è ad un confronto pubblico, ad un a tavola rotonda, anche televisiva dove si metta ben in chiaro che se entro quest’anno non si lavora concretamente nel 2020 il tribunale di Lanciano chiuderà. (Clara Labrozzi)

 

Che la Ecolan sia da tempo sotto la lente di ingrandimento dell'onorevole Fabrizio Di Stefano (FI) non è una novità così come sta diventando piuttosto prevedibile il botta e risposta tra il parlamentare e il presidente di Ecolan Massimo Ranieri. Da una parte c'è chi accusa dall'altra chi sente l'esigenza di spiegare e fare chiarezza. L'ultimo attacco da parte di Di Stefano, che questa mattina ha tenuto in proposito una conferenza stampa, è indirizzato alla scelta e all'iter seguito dal Comune di Tollo per l'affidamento in house providing della raccolta rifiuti alla Ecolan, con un'azione d'urgenza. “L'azione per somma urgenza è stata praticamente un via libera per affidare a chi si vuole qualsiasi contratto, in questo caso quello della raccolta rifiuti – si legge in una nota del parlamentare – Vorrei capire da Ecolan e dal comune di Tollo cosa significa house providing? Lanciano, Ortona poggiavano questo affidamento sul fatto che erano soci del Consorzio, il Comune di Tollo non è nemmeno socio e mi risulta che la Consac, la società che gestiva i rifiuti del Comune ha fatto ricorso al Tar. Sarà mia premura avvisare la Corte dei Conti affinché valuti i danni erariali che questa scelta scellerata porterà”. Di Stefano precisa pure che sul sito del Comune non c'è traccia di delibere e di ordinanze, che sarebbero state pubblicate solo successivamente. “Mi viene un dubbio, ultimamente Ecolan ha preso in gestione Ortona, Tollo entrambi Comuni che vanno al voto in primavera. Non è che albeggia un altro concorso da 350-400 posti che inizierà tra poco e i cui risultati saranno resi noti dopo le elezioni?” Lancia un interrogativo provocatorio che non cade nel vuoto, considerata la risposta veloce e puntuale del presidente Massimo Ranieri che ritiene inesatte, confuse e strumentali le notizie diffuse da Di Stefano. “Il Comune di Tollo con Ordinanza sindacale la n. 50 del 10 Novembre 216 e, quindi non con un affidamento in house (che prevede un procedimento amministrativo ecc.) ha ordinato alla Ecolan a far data dal 6.11.2016 di avviare la gestione della raccolta, spazzamento e smaltimento dei rifiuti nel territorio comunale di Tollo,sulla base di un progetto redatto dalla società – spiega con dati, numeri e cifre - per un importo su base annuale pari ad euro 372.393,56 con un risparmio per l’Amministrazione comunale di 37.619,08 euro rispetto alla gestione precedente e con ulteriori servizi aggiuntivi, che Di Stefano in questo caso ha dimenticato di sottolineare. Allo stesso tempo segnalo che il Comune di Tollo in esecuzione di una propria delibera (del 19.09.2016) ha richiesto alla Ecolan di entrare in società in qualità di socio; istanza portata all’attenzione dell’assemblea societaria il 3 Ottobre 2016. Pertanto, non c’è stato un affidamento cosiddetto in house, ma una Ordinanza da parte del Sindaco”. Il presidente Ranieri tiene inoltre a precisare che “il Comune con la Ecolan SpA (società interamente pubblica) risparmia oltre il 10% rispetto alla gestione precedente, tra l’altro con servizi aggiuntivi. E’ stato avviato l’iter per far entrare il Comune di Tollo nella società” e sugli ipotizzati concorsi ad hoc “al momento non sono previsti concorsi per reclutamento del personale, anche perché il D.lgs 175/16 (Madia) prevede il blocco di assunzioni e questo un deputato dovrebbe quanto meno saperlo”, conclude il presidente Massimo Ranieri.

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