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E' uno dei grandi temi del nostro tempo. Le aspettative di vita si sono di gran lunga allungate, la popolazione anziana è aumentata molto in questi ultimi anni e sono cresciute nuove esigenze. Tra queste spicca l'assistenza domiciliare. Ed è proprio questo l'argomento al centro del Convegno promosso e organizzato dal Consorzio Sgs (Servizi Globali Sociosanitari) di Lanciano per festeggiare un compleanno significativo, 10 anni di attività. L'emozione è palpabile mentre ricorda i primi timidi passi mossi in una sorta di scantinato, adibito ad ufficio. Da allora di anni ne sono passati 10 e tanta strada è stata percorsa con sacrificio e impegno, superando gli inevitabili ostacoli e difficoltà, ma senza mai perdere di vista l'obiettivo prioritario. Costruire una rete, mettere al centro la persona, dare spazio all'associazionismo e all'aggregazione. A parlare, salutata dagli applausi di una platea affollata e attenta è Maria Luigia Di Blasio, direttore generale del Consorzio che ha appunto spento 10 candeline. Un traguardo importante che è stato sottolineato da un momento di riflessione e confronto che ha visto la partecipazione di qualificati relatori che hanno affrontato una questione di grande interesse e attualità. “Come le nuove tecnologie possono migliorare l'assistenza domiciliare, quali potrebbero essere i nuovi modelli”. Non solo quindi il consuntivo dell'attività svolta dal Consorzio che è una realtà radicata nel territorio abruzzese, attiva da sempre nell'erogazione di servizi socio-assistenziali, ma l'occasione di discutere insieme con l'intervento di professionisti che lavorano nell'ambito del sociale e della sanità. Al breve e coinvolgente saluto e ringraziamento di Maria Luigia Di Blasio è seguito quello altrettanto sentito della presidente del Consorzio Elena Grilli che, in linea con lo spirito e l'orientamento della loro opera, ha ribadito che “al centro c'è la persona e questo è un lavoro che punta a eliminare le disuguaglianze a costruire equilibri maggiori soprattutto nelle situazioni di fragilità e vulnerabilità”. Ha parlato di coesione sociale Fabio Diana, direttore del Consorzio Easy Care di Reggio Emilia, che ha pure ricordato di aver contribuito alla nascita di questo Consorzio, la sua relazione dal titolo suggestivo “Prontoserenità, appropriatezza e continuità assistenziale” è un modello innovativo attuato in 16 regioni. “Il pubblico non può fare a meno del privato-sociale che deve continuare a privilegiare la qualità del servizio, agli amministratori chiedo di regolamentare questo mercato”. Ha seguito con grande attenzione tutti gli interventi l'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci che dopo aver rimarcato l'efficacia e la validità del lavoro svolto dal Consorzio per quanto riguarda i servizi socio-assistenziali ha puntato l'accento proprio sul tema del Convegno, argomento che gli sta molto a cuore. “Il nuovo piano sanitario regionale ha messo in primo piano le cure domiciliari, la presa in carico dei pazienti fragili, partiamo dai territori, una cultura della sanità totalmente diversa dal passato ed è questa la vera grande rivoluzione nel campo della sanità”. Parole che sono state apprezzate dai numerosi sindaci presenti, da tutti gli addetti ai lavori nonché dai relatori. Lorenzo Montelmini direttore di G.P.I. Di Trento ha portato l'esperienza attuata con successo nella sua regione. La realizzazione di cosiddette piattaforme di integrazione collegate a una centrale, si tratta di un progetto di informatizzazione che permette una tempestività di cura e di diagnosi. “La tecnologia è un traguardo importante nell'assistenza domiciliare – ha evidenziato Domenico Mattucci Direttore Sanitario del Consorzio SGS - , è fondamentale poter avere in tempo reale i dati relativi alla situazione clinica del paziente, poter fare una diagnosi e intervenire immediatamente. La nostra attività punta all'innovazione”. Tutti d'accordo nel sostenere che l'unica strada percorribile sia rinnovarsi, studiare nuovi modelli di intervento e di strategie che mettano al centro la persona. “E' necessario andare verso il cittadino, fare una buona integrazione significa anche abbattere i costi – hanno sostenuto i sindaci intervenuti tra cui il primo cittadino di Chieti, Umberto Di Primio, di Vasto Francesco Menna, l'assessore alle politiche sociali Dora Bendotti, in rappresentanza del Comune di Lanciano – finalmente si parla di territorio e di persona, connubio imprescindibile - ha aggiunto il sindaco di Rocca San Giovanni, medico, Gianni Di Rito – è fondamentale l'umanità e bisogna comprendere un altro passaggio importante, l'Adi rappresenta un contributo validissimo ma non può sostituire il medico è necessario collaborare”. Bandire ogni forma di frammentazione per costruire con operatori preparati ed efficienti una rete. La parola d'ordine è integrare, lavorare insieme e il nuovo Piano Sanitario dovrebbe, secondo le dichiarazioni dell'assessore, aiutare a costruire un percorso più ampio e codificato. Al Convegno ha portato il saluto del Governo la Senatrice Federica Chiavaroli. “E' stato un incontro costruttivo dal quale sono emerse linee di intervento, è stato disegnato il quadro della situazione nella nostra Asl di riferimento, abbiamo ascoltato esperienze di altri progetti e modelli. Volevamo individuare strategie integrate innovative per rispondere ai bisogni socio-sanitari emergenti e futuri, nonché rafforzare e intensificare la promozione e la tutela della salute delle persone in condizioni di fragilità. Obiettivo che è stato raggiunto”. ha concluso Maria Luigia Di Blasio.

Lo aveva annunciato già ieri in conferenza stampa il sindaco Mario Pupillo e oggi è arrivata la conferma. Lanciano avrà, a breve, un'autostazione efficace e funzionale a servizio del trasporto pubblico locale e perfettamente integrata nella mobilità cittadina. Procede, infatti, speditamente, la fase progettuale dell’opera che rientra nell’ambito degli interventi strategici del Masterplan “Patto per il Sud” e che coinvolge contestualmente le città di Pescara, L'Aquila, Teramo, Mosciano Sant'Angelo, Vasto e Avezzano. Questa mattina il consigliere delegato alla Ferrovia del Cda di Tua Giovanni Di Vito e il direttore tecnico Michele Valentini hanno incontrato a Palazzo di città il sindaco Mario Pupillo e alcuni tecnici del Comune proprio per definire alcuni aspetti del progetto per la realizzazione dell'autostazione nella zona della “Pietrosa”. Nel corso della riunione – si legge nel comunicato inviato dalla società Tua - sono stati discussi dettagli relativi all'ulteriore miglioramento delle vie d'accesso alla zona dell'autostazione e dei servizi che offrirà agli utenti. I lavori inizieranno entro il primo semestre di quest'anno e termineranno nel 2018. L’intervento strategico dell’autostazione di Lanciano rientra nel progetto del Masterplan denominato “Realizzazione, ammodernamento e riqualificazione del sistema regionale delle autostazioni/impianti/aree a servizio del TPL per lo scambio modale gomma-gomma e gomma-ferro per L’Aquila, Teramo, Mosciano Sant’Angelo, Vasto, Avezzano, Pescara e Lanciano oltre che all’avvio del programma di messa in sicurezza delle stazione di fermata sulle SS 16 e 17”. Per l'intero progetto sono stati finanziati 5 milioni di euro e la società di trasporto della Regione Abruzzo Tua Spa ne è il soggetto attuatore. “ Questa mattina – ha spiegato Giovanni Di Vito – abbiamo condiviso con l'amministrazione alcuni dettagli da rimodulare per la realizzazione dell'autostazione. Un'opera che si inserisce in un discorso migliorativo e di completamento delle infrastrutture a Lanciano e che renderà più funzionale la mobilità cittadina, con ricadute importanti per lo sviluppo economico e turistico di questa città. L'autostazione – ha continuato Di Vito – è soltanto l'ultima opera in ordine cronologico discussa tecnicamente con l'amministrazione comunale. Dal 27 dicembre, infatti, Tua si sta interfacciando quotidianamente con tutti gli altri enti direttamente coinvolti nella realizzazione di diverse infrastrutture. E' un'occasione irripetibile – ha concluso – quella di permettere a tante zone del nostro territorio di sfruttare nel più breve tempo possibile, quanto di strategico ha garantito il Masterplan a questa regione.” Sulla realizzazione dell’autostazione a Lanciano è intervenuto anche il consigliere regionale delegato ai Trasporti Camillo D'Alessandro: “ L'obiettivo è quello di rendere Lanciano sempre più integrata dal punto di vista della modalità gomma e di quella ferroviaria, la realizzazione dell'autostazione nel capoluogo frentano – ha rimarcato il consigliere regionale – rappresenta un altro passo avanti per la mobilità cittadina che andrà ad integrarsi perfettamente con un altro progetto che stiamo portando avanti, quello del tram”.

 

Il Centro Funzionale della Protezione Civile Abruzzo ha diramato un comunicato per neve a quote basse per la giornata di domani 5 gennaio fino alla mattinata di sabato 7 anche su Lanciano. “Il fenomeno nevoso interesserà, inizialmente, i rilievi appenninici fino a quote collinari e, dalla notte tra il 5 ed il 6 gennaio, anche le località del litorale, dove le temperature saranno prossime o di poco inferiori allo zero per tutta la giornata di venerdì. Le nevicate saranno accompagnate da venti forti di bora”, si legge in un passaggio.

In relazione all'informativa il settore Lavori Pubblici e Protezione Civile del Comune di Lanciano, si legge in una nota stampa diffusa da palzzo di città, coordinato dall'ingegner Fausto Boccabella e presieduto dall'Assessore Pino Valente, ha attivato le procedure del Piano Neve per fronteggiare l'evento meteorologico previsto.

Saranno 33 i mezzi, di cui 3 di proprietà comunale (pale gommate, bobcat con lama, motopossibili, camion e trattori con lama), di cui 25 impegnati e 8 di scorta e supporto per le attività di sgombero della neve dalle strade e di spargisale.

Il Settore Lavori Pubblici ha affidato a 18 ditte private il servizio, che potrà contare sull'ausilio degli operatori della EcoLan (fino a un massimo di 20 unità) per la pulitura dei marciapiedi e delle zone pedonali.

Il Piano Neve prevede una divisione dell'intero territorio comunale in 20 zone, con assegnazione delle stesse alle varie ditte private incaricate dello sgombero neve. Le ditte incaricate del servizio sono le seguenti: Marfisi & Giancristofaro, Casalanguida Raimondo, Giuseppe Bellisario, Sciascio Consiglio, Florindo Natale, Cantelmo & Di Nenno, Euroter, Edilizia Di Biase Snc, Enrico Lamelza, Gianni Di Biase, Carmine Nasuti, Nicola Nasuti, Di Menno Giovanni, Aurelio Di Battista, Edin Costruzioni, Domenico Paoloemilio, Alfonso Franceschini, Walter D'Ulisse.

Per le operazioni di spargimento del sale sono a disposizione 600 quintali di sale: l'obiettivo è limitare l'effetto del ghiaccio che si formerà con molta probabilità durante le ore notturne, sia per le basse temperature attese che per il vento forte di bora. In piazza Plebiscito ci sarà un cumulo di sale per uso strettamente personale a disposizione della cittadinanza. La Polizia Municipale e gli uffici del Settore Lavori Pubblici raccomandano di utilizzare l'auto solo se dotata di gomme termiche o catene e comunque solo in caso di stretta necessità. Si consiglia di consultare il sito http://allarmeteo.regione.abruzzo.it per le informazioni sulle allerte e il sito istituzionale del Comune di Lanciano www.lanciano.eu per le altre informazioni del caso.

"Se non fosse che si parla del futuro della nostra Città, verrebbe quasi da sorridere leggendo gli articoli sulla conferenza stampa del sindaco Mario Pupillo e della sua giunta. Un profluvio di banalità, frasi fatte e concetti triti e ritriti, mentre Lanciano si sta lentamente spegnendo, anche grazie a loro". Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione in consiglio comunale a Lanciano, critica duramente le dichiarazioni del primo cittadino, "che in buona parte - continua - ricalcano esattamente quelle di un anno fa, di due anni fa e forse anche oltre. E' ora di finirla di riempirsi la bocca di argomenti che sono solo il simbolo dell'autoreferenzialità di questa amministrazione: salvataggio del tribunale, nuovo ospedale e riqualificazione del Corso. Possibile che non trovino spunti per parlare anche di altro?". Per la Paolucci la questione del tribunale, purtroppo, appare già segnata. "A oggi non c'è alcuna iniziativa legislativa in Parlamento - ricorda - per modificare la norma sulla riorganizzazione della geografia giudiziaria: lo hanno detto chiaramente sia il ministro Orlando, sia il sottosegretario Chiavaroli. Qualche spiraglio potrebbe aprirsi, forse, per due sedi su quattro, ma mi spiegate per quale motivo Vasto dovrebbe scendere a patti con Lanciano, che ha meno abitanti e nessun peso politico? Probabilmente, ed è logico che sia così, preferirà sedersi a un tavolo a trattare con Chieti". Lo stesso vale per il nuovo ospedale, "di cui - aggiunge la capogruppo di Libertà in Azione - si parla da anni, visto che era stato il governo regionale di centrodestra ad avviare l'iter per lo sblocco dei fondi statali. Ora, forse, i lavori partiranno, ma ci vorranno anni per avere un nuovo presidio, che nel frattempo viene costantemente depotenziato, perché le prescrizioni nazionali premiano gli ospedali che possono vantare casistiche importanti nell'interesse e per la sicurezza dei pazienti". Sulla riqualificazione del Corso, poi, la Paolucci è ancora più netta: "E' dal 1998 che si parla di risistemazione dell'area. Nel frattempo il tessuto commerciale cittadino è ridotto ai minimi termini e non oso pensare cosa potrebbe accadere con l'apertura dei cantieri. Forse in Comune dimenticano che ai negozianti non si può più chiedere di avere pazienza e sopportare i disagi, perché sarebbero letali per le loro attività". Sui progetti annunciati, l'esponente di Libertà in Azione boccia senza appello quello del tram sulla linea storica della Sangritana. "Non so dove fosse Pupillo prima del 2011 - attacca - perché su quel progetto ci avevano lavorato in Sangritana sia Marino Ferretti che Loredana Di Lorenzo. Due presidenti su posizioni politiche antitetiche, ma che conclusero entrambi che non c'era la sostenibilità economica per un investimento simile, perché manca un'utenza adeguata". L'ultimo appunto riguarda i contributi alla cultura arrivati dalla Regione. "Il sindaco - conclude Tonia Paolucci - ha dimenticato di ricordare che per anni non sono arrivati fondi alle istituzioni culturali lancianesi, tanto che l'Estate Musicale Frentana è stata esclusa dal ministero dai beneficiari del Fondo Unico dello Spettacolo. E quei 40mila euro del Furc della Regione, sono solo un contributo 'una tantum', non strutturale e valido solo per il 2016".

Circa 500 persone sono state vaccinate contro la meningite da meningococco nelle sole giornate di lunedì 2 e martedì 3 gennaio scorsi nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti. Un notevole afflusso di cittadini sensibilizzati in seguito agli ultimi casi di meningite registrati in Italia, una malattia rispetto alla quale non vi è alcuna epidemia in atto e alcuna emergenza sanitaria. I casi, come ha spiegato il Ministero della Salute, sono stati 178 nel 2016, “nella norma attesa, in linea con i numeri degli ultimi anni”. Anzi, si è registrato un calo rispetto all’anno precedente. Nell'ultimo quadriennio ci sono stati 36 decessi da meningococco di tipo C su 65 milioni di abitanti.

«Ciò non toglie - spiega la responsabile del Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) della Asl, Ada Mammarella - che abbiamo sempre promosso e offerto le vaccinazioni, ed è dunque corretta la volontà delle persone di fare prevenzione. Certo, in questi giorni prevale la paura, che non si può fermare, ma con pazienza e professionalità i nostri operatori stanno accogliendo gli utenti, consegnano materiale informativo e vaccinano dopo avere spiegato loro le caratteristiche della patologia e i vaccini offerti. Chiediamo però ai cittadini di non ammassarsi a centinaia presso i nostri centri, non ha senso e non è utile a nessuno, e di avere pazienza. Consigliamo di prenotare, telefonicamente ai numeri indicati sul sitowww.asl2abruzzo.it (Prevenzione / Centri di vaccinazione) o, ancora meglio, recandosi di persona nelle nostre sedi. Ci scusiamo se non sempre saremo in grado di rispondere perché gli operatori, dato l’afflusso in atto, se sono impegnati a vaccinare non possono parlare al telefono. Se i tempi per le vaccinazioni non sono immediati, dato che il Siesp gestisce tutta la profilassi primaria a favore della popolazione, c’è da stare tranquilli perché, è bene ribadirlo, non vi è alcuna epidemia in atto. C’è stato qualche inconveniente dipeso dal massiccio afflusso, ma sono state prese le misure necessarie a farvi fronte, ad esempio prolungando, dove possibile, gli orari di apertura fino a pomeriggio inoltrato. Le dosi di vaccino sono disponibili e, se in qualche centro si esauriscono, provvediamo a rifornirli rapidamente. Per cui il messaggio è: prenotate e state tranquilli».

La corsa ai vaccini fa registrare situazioni di affollamento analogo in quasi tutti i 12 centri vaccinali della provincia che, nonostante la disponibilità degli operatori e la capacità di fare fronte all’ondata eccezionale di richieste, in alcuni casi può determinare anche situazioni di ressa, com’è accaduto in mattinata a Lanciano, dove la corsa al vaccino contro la meningite ha finito col rallentare e intralciare lo svolgimento della regolare e programmata attività legata al calendario vaccinale dei più piccoli. Proprio per evitare situazioni di questo genere e di ingolfare inutilmente gli ambulatori, è forte l’invito agli utenti, da parte dell’Azienda sanitaria, a prenotare la vaccinazione, senza farsi prendere dal panico con l’ossessione di dover fare presto, ingiustificata poiché, vale la pena ripeterlo, non ce n’è motivo.

Per quanto attiene, infine, alla compartecipazione alla spesa da parte degli utenti, esiste una tariffazione differente in base ai ceppi da coprire, che viene comunicata al momento della somministrazione o della prenotazione.

 

Le idee sono chiare e non mancano la determinazione e la volontà a portare avanti quel progetto di “città nuova e sostenibile” iniziato nel 2011. Altri cinque anni, dunque, per il sindaco di Lanciano Mario Pupillo e per la sua Giunta per centrare gli obiettivi fissati, nel segno della continuità e soprattutto tenendo ben presente i settori che dovranno ridisegnare il volto della città. E poco importa se alcune scelte sono o potranno essere impopolari e suscitare, come è accaduto e a volte accade, polemiche e dissensi, l'importante è agire con convinzione. Ritenendo la scelta fatta la strada giusta. E' questo il messaggio politico lanciato dal Sindaco Pupillo che insieme al suo Esecutivo ha tenuto una conferenza stampa proprio per fare il punto sulle cose fatte e su quelle da fare. “Il tentativo convinto da parte dell'amministrazione è quello di modificare gli stili di vita nella nostra città anche a costo di essere impopolari, se siamo convinti delle nostre idee e delle scelte fatte dobbiamo andare avanti, senza condizionamenti, cercando di dare concretezza ai progetti in cui crediamo”. E in effetti agli amministratori spetta la responsabilità di scelte e decisioni, non si può essere sempre in campagna elettorale cercando di accontentare tutti con il rischio di scontentare tutti. Rischio che a quanto pare la Giunta Pupillo non intende affatto correre. Vuole invece, e questa mattina è stato ribadito da sindaco e assessori, proseguire nella costruzione di una città con una qualità della vita migliore. Attenta all'ambiente e alle esigenze dei cittadini. Un progetto di sviluppo che poggia su alcuni settori ritenuti strategici, commercio, turismo, servizi... “Settori contenuti nella variante al Piano Regolatore – ha detto Pupillo – 4 milioni di euro per i lavori pubblici, stiamo lavorando sul problema della mobilità e il progetto del tram si fa sempre più concreto dopo le rassicurazioni del presidente di Tua Luciano D'Amico, questo significa che da Villa Martelli in un quarto d'ora si potrà raggiungere la Marcianese”. Ha tenuto inoltre a sottolineare l'impegno per la difesa del Tribunale, il più antico della provincia di Chieti, ha rimarcato ancora una volta che il nuovo Renzetti sorgerà nell'area del vecchio ospedale e che si è riusciti a mantenere gli uffici dell'Inps trasferendoli a Palazzo degli Studi che già ospita il biennio Its, post diploma. “ Per quanto riguarda il turismo che consideriamo una vera risorsa – ha continuato Pupillo – è necessario creare regie e strategie in grado di mettere in rete tutti i portatori di interesse, non solo rispetto al turismo religioso, ma culturale, enogastronomico. Vorremmo promuovere week end capaci di coniugare arte, cultura, prodotti tipici, stiamo lavorando in questa direzione. La nostra è una città che non ha paura di confrontarsi, capace di gestire i propri conti in maniera moderna e puntuale, una città che si prende carico dei più deboli, che non vuole lasciare nessuno indietro”. Ha ricordato inoltre la grande opera relativa ai servizi cimiteriali e ancora, l'offerta formativa scolastica, la commissione per le mense, la consulta degli studenti, la raccolta differenziata che ha centrato il 76 per cento. Rispetto alla delicata situazione in contrada Villa Pasquini “stiamo aspettando il risultato delle analisi che abbiamo commissionato e che non erano state fatte nemmeno dall'Arta, ci stiamo adoperando senza trascurare niente”, ha precisato il sindaco. E sulla riqualificazione di Corso Trento e Trieste “i tempi si sono allungati per la difficoltà ad assegnare i lavori, per i ribassi anomali riscontrati”, com'era già noto. Comunque al di là di qualche spina nel fianco, il 2017 sembra iniziare sotto i migliori auspici, il primo cittadino e gli assessori guardano con fiducia a questo nuovo anno forti di progetti condivisi e di un confronto che, dicono, è sempre aperto e leale. “Quello che mi ha fatto e mi fa più piacere è sentire che faccio parte di una squadra, che condividiamo un'idea e che lavoriamo insieme per realizzarla”, ha detto Pupillo. Quello che invece gli dispiace è lo scarso senso civico di una piccola parte della città. Ma anche su questo è fiducioso, le cattive abitudini possono essere sostituite dalle buone. E forse questo potrebbe essere l'anno giusto.(p.d.f.)

 

30 anni,  è questa la bella meta raggiunta dall’Associazione Culturale “Il Ponte” di Lanciano che dal 1987, ininterrottamente e solo con le proprie forze, ha portato avanti in città la Sacra Rappresentazione del Presepe Vivente.

L’iniziativa, che nei primi anni si svolgeva lungo tutto il suggestivo quartiere storico di Lancianovecchia, animato da botteghe artigiane, pastori, lavandaie e massaie che popolavano i vichi, è stata poi spostata nell’antica chiesa di San Biagio e negli ultimi anni è stata ospitata nel pomeriggio dell’Epifania al Teatro Comunale Fenaroli.

La caratteristica dell’iniziativa è che ogni anno veniva proposto uno spettacolo diverso per lo più composto nei testi e nelle musiche da autori locali. Per i testi ricordiamo in questi trent’anni gli scritti teatrali di Grazia Di Florio, Carmine Marino, Mario Bosco, mentre le musiche originali sono state negli anni composte da Antonio Lagatta, Aurelio Marino, Dino Potenza, Omar Crocetti, Ivan Zulli, Panfilo De Laurentiis.

Giovedì 5 gennaio prossimo, alle ore 19.00 in Cattedrale, l’Associazione “Il Ponte” proporrà al pubblico un percorso che, attraverso interventi teatrali, musicali, canori e di danza, ripercorrerà questi trenta anni di storia, rivivendo così i momenti più belli e significativi, oltre che le scene evangeliche legate alla Natività così come proposte durante i trent’anni di Presepe Vivente.

 Ingresso libero

Anche nella nostra regione il mondo degli appalti sta avendo un’accelerazione finale in questo mese di dicembre, dopo un periodo di rallentamento dovuto alle incertezze sul nuovo Codice degli Appalti in Italia, entrato in vigore a metà aprile scorso. Dall’interesse possibilità della TUA (società Unica di Trasporto Abruzzese) nella zona di Lanciano a quelle attive anche nelle altre aree d’Abruzzo, grazie al database di Appaltitalia siamo in grado di fornire un’utile panoramica sui principali bandi pubblicati dagli enti locali sul nostro territorio.

La Tua, realtà nazionale. Cominciamo proprio dalla gara indetta dalla TUA, l’azienda di trasporto pubblico locale che gestisce l'80% del servizio abruzzese, con numeri e dati aziendali consistenti: una flotta di 895 autobus, 16 treni a trazione elettrica per il trasporto di persone e 16 locomotive per il trasporto merci, che sviluppano un valore della produzione pari a 142 milioni 100 mila euro e garantiscono un servizio su strada di oltre trentasei milioni di chilometri sia in ambito urbano che extraurbano e, su rotaia oltre 970.000 km all’anno per un milione di passeggeri.

Il bando per le assicurazioni alla Tua. Ebbene, l’azienda intende affidare i “servizi assicurativi per la durata di una annualità suddivisi nei seguenti n. 3 lotti aggiudicabili separatamente: Lotto 1 RC da circolazione ferroviaria - Lotto 2 RCT/O - Lotto 3 RC vettoriale”, con base d’asta complessiva 320mila euro (suddivisi rispettivamente in 293mila euro per il primo lotto, 49mila per il secondo e 32mila per il terzo). Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Appaltitalia, mentre la scadenza dei termini di partecipazione è fissata al 20 dicembre.

Trasporti sanitari. Particolarmente delicata è anche l’iniziativa promossa dalla Azienda USL di Lanciano Vasto Chieti, che ha prorogato al 31 gennaio 2017 i termini per partecipare al bando avente per oggetto “il servizio di durata triennale per trasporti sanitari e non”. La procedura, da aggiudicarsi mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore IVA esclusa di 10.544.550 euro ed è suddiviso in 28 lotti, alcuni dei quali riguardano proprio l’ambito di Lanciano.

I tre lotti per l’area di Lanciano. Ad esempio, il lotto 1 ha come oggetto “Lanciano trasporto intraospedaliero critico” e riguarda il trasporto intraospedaliero critico n. 2 unità H24 — ambulanza tipo A nella nostra provincia; il lotto 2, invece, è relativo al “trasporto intraospedaliero programmato n. 3 unità H12 — ambulanza tipo B”, sempre a Lanciano; il lotto 9, ancora, è destinato al servizio “Lanciano 118 H24 ambulanza tipo A”.

Raccolta rifiuti. Ci spostiamo sulla costa, visto che il Comune di San Salvo ha pubblicato un bando per l’affidamento “del servizio di raccolta e trasporto, in maniera differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati, spazzamento delle strade ed altri servizi complementari e/o opzionali, da eseguirsi nel territorio comunale”. Il canone complessivo per l’intera durata del contratto è pari a oltre 10 milioni di euro, ricavati da un canone annuo di 1.700.388,14 euro; il servizio ha durata di 36 mesi decorrenti dalla data stabilita nel contratto, con facoltà di rinnovo da parte della stazione appaltante per ulteriori 36 mesi. La scadenza dei termini è stabilita per il 23 gennaio.

Riqualificazione di piazza Carafa a Chieti. Chiudiamo il nostro giro della provincia teatina con un bando avviato proprio dal Comune di Chieti, che interessa la riqualificazione di piazza Carafa. In dettaglio, si prevede la demolizione di un edificio comunale e la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica. La base d'asta è di 2.023.022,64 euro, finanziati con fondi statali e fondi regionali. Per l’aggiudicazione della procedura aperta è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 16 dicembre. (Gianluca Bottiglieri)

Il Comune di Lanciano ha reso noto che la validità dei pass e delle autorizzazioni rilasciate per l'accesso alla zona a traffico limitato nei quartieri Lancianovecchio e Borgo - in scadenza il 31 dicembre 2016 - è stata prorogata al 30 aprile 2017.

Lo ha stabilito il Settore Mobilità e Traffico del Comune di Lanciano, in attesa che il nuovo Regolamento della Disciplina della Ztl approvato in Consiglio lo scorso 2 dicembre venga pubblicato ed entri in vigore ai sensi dell'articolo 134 del Testo Unico degli Enti Locali.

L'obiettivo della proroga della validità delle autorizzazioni al 30 aprile 2017 è duplice: uniformare i pass al nuovo Regolamento Ztl e consentire all'ufficio di organizzarsi adeguatamente per consentire il rilascio dei rinnovi e dei nuovi titoli autorizzativi.

Le richieste di autorizzazione dei pass ai sensi del nuovo Regolamento vanno presentate entro il 30 aprile 2017: i termini di istruttoria per le istanze di rinnovo sono stati stabiliti in 180 giorni dalla data di presentazione, vista la mole delle autorizzazioni, circa 6.000.

Dalla richiesta di rinnovo fino alla data di risposta dell'Amministrazione, che potrà rinnovare o negare l'autorizzazione entro un termine massimo di 180 giorni, il pass resterà valido.

Il 1° novembre 2017, dunque, circoleranno esclusivamente pass rilasciati ai sensi del nuovo Regolamento.

“Con l'approvazione del nuovo regolamento Ztl, assieme al dirigente del Settore ingegnere Stefano Rastelli, abbiamo deciso di prorogare al 30 aprile i termini di scadenza dei pass, precedentemente fissato al 31 dicembre, per permettere la pubblicazione del regolamento stesso e l'organizzazione di incontri con la cittadinanza per spiegare le nuove casistiche e i nuovo termini di rilascio previsti dal nuovo Regolamento Ztl”, dichiara l'Assessore alla Mobilità, Francesca Caporale.

Si avvisa inoltre che l'Ufficio Ricorsi Contravvenzioni ZTL rimarrà chiuso al pubblico dal 29 dicembre al 5 gennaio.

Continuerò a dare una mano per una giusta soluzione riguardante la revisione delle circoscrizioni giudiziarie in Abruzzo" E in buona sostanza questa la dichiarazione rilasciata alla stampa daI vice presidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini intervenuto stamattina in città in occasione della cerimonia voluta dagli avvocati del foro di Lanciano la “Toga D’oro”. Legnini non ha dubbi sul fatto che l’ Abruzzo abbia subito dei tagli eccessivi se confrontati alla media nazionale ed è giusto che il parlamento riveda questa decisione decidendo, in maniera consona, per il futuro dei tribunali di Lanciano, Vasto e Avezzano. I parlamentari abruzzesi si facciano portavoce di proposte concrete, continua.

E sulla questione nuovo procuratore capo? Entro febbraio Lanciano avrà il sostituto di Francesco Menditto, assicura ricordando come alcune procedure siano cambiate negli ultimi tempi e cioè da quando tutti i magistrati italiani devono fare formazione per poi diventare dirigenti d’ufficio.

Dopo la visita al tribunale di Lanciano accolto dal sostituto procuratore Rosaria Vecchia e dal presidente degli avvocati di Lanciano  Silvana Vassalli, Legnini si è recato al palazzo degli studi per la cerimonia che avrebbe dovuto attribuire  il prestigioso riconoscimento al compianto Avvocato Vincenzo Santella scomparso nei giorni scorsi. (C. Lab)

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