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Oggi, 9 maggio, è la “festa” dell’Europa: non c’è modo migliore per festeggiarla se non quella di agire per cambiarla avrà pensato proprio cosi il giovane presidente del consiglio comunale Leo Marongiu quando ha inviato una nota alla stampa per ricordare questo giorno. Pensieri carichi di speranza nel futuro che abbiamo pensato di proporvi integralmente per continuana a sperare in un mondo migliore.

"l 9 Maggio del 1950 è una data storica per la nascita dell’Europa come la conosciamo oggi.

Con la dichiarazione Schumann i grandi europei del tempo iniziarono un processo di cooperazione economica e politica che portò dopo a livelli sempre più avanzati di collaborazione.

Ma oggi voglio celebrare questa data non per un miope europeismo ma perché sono convinto che il futuro del nostro Paese passi necessariamente per un insieme sempre più forte di intenti e valori con i nostri fratelli.

Una convinzione ancora più forte maturata dopo la mia recente visita a Aushwitz e Birkenau, in cui ho toccato con mano gli orrori del nazionalismo degenerato nel razzismo più brutale.

Le recenti elezioni in Francia, che vengono dopo quelle in Austria, Romania e Olanda, pongono i movimenti di riforma per l’Europa in un momento di protagonismo dopo la crisi della Brexit.

Noi chiediamo un’Europa da eleggere: dopo il Parlamento Europeo dobbiamo conquistare l’elezione diretta del Governo Europeo.

Noi chiediamo un’Europa più presente e coesa nelle decisioni sulla sicurezza, sullo sviluppo e sulla solidarietà.

Un’Europa che si faccia carico del fenomeno dell’immigrazione senza paure o egoismi nazionali.

Ma l’Europa siamo noi, l’insieme dei nostri governi, l’insieme dei voti che oggi esprimiamo per i nostri parlamenti che poi decidono e influiscono sulle istituzioni comunitarie.

Per questo, se oggi i cittadini hanno dato ancora fiducia a chi crede nell’Europa, è bene spendere questa fiducia secondo le intuizioni del manifesto di Ventotene in cui passammo idealmente dal confino fascista all’Europa dei popoli.

L’Europa esiste nelle scelte di ognuno di noi. Buon lavoro Europa"

 

 

Dal 1° maggio - afferma il responsabile lancianese di CasaPound Italia Marco Pasquini - dietro ordinanza del Comune di Lanciano, i parchi comunali sono aperti nelle ore notturne. Questo senza però che sia stato disposto il benché minimo controllo, e senza adeguata illuminazione delle aree".

"La pericolosità di una apertura notturna in queste condizioni è evidente a tutti" prosegue Pasquini.

"La maggior parte delle aree è completamente al buio, sia perché manca un adeguato impianto di illuminazione, sia perché dove questo è presente, viene lasciato spento. I cittadini che abitano nella zona di Viale Cappuccini ad esempio sono seriamente preoccupati, in quanto già durante il giorno il parco è mal frequentato, come evidenziano le tracce di siringhe, bottiglie rotte e preservativi usati".

"Se l'amministrazione ha davvero intenzione di proseguire in questa iniziativa - conclude il responsabile lancianese di CasaPound - va immediatamente predisposto un servizio di vigilanza che tuteli la sicurezza e l'integrità delle strutture, nonché il ripristino e l'installazione ove necessaria di un adeguato sistema di illuminazione. Solo così la sicurezza dei frequentatori delle strutture potrà essere adeguatamente garantita"

Gli organizzatori del mese della resistenza a Lanciano promuovono dopo la raccolta firme anche un incontro-assemblea con i cittadini  in cui discutere gli sviluppi della vicenda del 25 aprile e le modalità pubbliche secondo cui presentare istanza all'amministrazione per la rimozione dei fasci littori dal Teatro Fenaroli. 

Il motto che hanno lanciato è :"discutiamo insieme le forme in cui continuare una giusta lotta".

L'intento è di "stimolare l'amministrazione a prendere atto della mobilitazione della comunità lancianese, impegnata a chiedere il ripristino della verità storica e l'applicazione della costituzione, che passano necessariamente per la rimozione delle insegne fasciste posticce dalla facciata del Teatro Comunale".

“Giornata importante per il Partito Democratico, quella del 30 aprile, speciale per l’Italia, per il centro sinistra e per tutti quelli che credono nei valori fondanti della nostra democrazia”.

Sono queste le parole piene di soddisfazione del segretario cittadino del Pd Rosetta Madonna nel commentare i risultati del voto a Lanciano che hanno visto vincitore assoluto Matteo Renzi su Emiliano e Orlando.

“Valorizzeremo anche a Lanciano questa esperienza unica delle primarie che ha portato tante persone a votare in un momento di preoccupante autoreferenzialità della politica.

Anche Lanciano ha scelto di partecipare a questo percorso democratico di confronto: i 70 voti ad Emiliano, i 249 ad Orlando e i 535 a Matteo Renzi testimoniano che ha vinto tutto il PD con la sua pluralità di proposte e differenze, dimostrando di essere un partito dialettico che fa delle sfide un momento di superiore maturità politica. La vittoria larghissima di Renzi, continua il segretario, anche nella nostra città attesta che siamo fieri di quello che il Partito e il Partito di governo ha fatto in questi anni e che ci piace l’idea di un” partito del noi” che riparte dal popolo e con il popolo.

Un grazie di cuore alla segreteria ,conclude, ai volontari del PD di Lanciano per il lavoro straordinario ai seggi e a tutti gli elettori che hanno dato ancora fiducia alla proposta politica del PD. Come eletta, porterò all’ Assemblea Nazionale la voce di Lanciano e dell’intera provincia, i valori di solidarietà, pluralismo e la profonda convinzione che la politica deve dare risposte alle attese e alle speranze della gente. Per scrivere insieme una pagina nuova nel Partito e per il Paese.

Oltre 100 eventi in 31 giorni per il Mese della Cultura 2017, la manifestazione promossa ed organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano per il mese di maggio. All'interno del Mese della Cultura, che si conferma come tradizionale punto di riferimento delle iniziative promosse dalle Associazioni Culturali lancianesi, si terrà la rassegna dedicata esclusivamente alla lettura “Liberando – libera circolazione della Lettura”: la rassegna si terrà nell'ambito e con il patrocinio del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura www.cepell.it/it/maggio-dei-libri nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale, culturale e civile. Gli appuntamenti della rassegna Liberando sono inseriti e consultabili nel portale nazionale www.ilmaggiodeilibri.it e saranno rilanciati di volta in volta dalla pagina www.facebook.com/ilmaggiodeilibri.

“Il Mese della Cultura 2017 è l'evento atteso da tutta la Città per coltivare e promuovere le attività che le tante Associazioni offrono a Lanciano e ai suoi cittadini: oltre 100 eventi tra Presentazioni, mostre, performance artistiche, visite guidate, premi letterari ecc. All'interno del Mese della Cultura, che può contare su un cartellone ricco e qualificato di oltre 100 eventi lungo tutto il mese di maggio, si terrà la prima edizione di “Liberando – libera circolazione della Lettura”, la rassegna dedicata alla lettura negli spazi comunali, ma non solo. Porteremo libri e autori dentro luoghi non convenzionali come il reparto di Pediatria dell'ospedale Renzetti, la Casa Circondariale di Lanciano, la Comunità di recupero Progetto Vita, coinvolgendo scuole e associazioni che si prodigano quotidianamente per il sociale, come l'Anfass. Siamo orgogliosi e molto felici di poter contare su una tale vivacità culturale: segno che Lanciano è una città molto attenta e sensibile ai vari temi e alle molteplici espressioni della Cultura, l'unico baluardo contro il muro dell'egoismo che genera ignoranza e paure. Un ringraziamento va agli sponsor, in particolare alla Bper Lanciano e ai partner sia privati che pubblici che contribuiranno a realizzare un cartellone così denso”.

“La soddisfazione di veder crescere un contenitore come il Mese della Cultura per cui Lanciano ha ricevuto riconoscimenti e apprezzamenti è doppia quest'anno, vista la presenza della rassegna Liberando. La partecipazione e il coinvolgimento di così tante Associazioni è un orgoglio per la nostra Amministrazione: a loro va il nostro grande ringraziamento”, ha dichiarato il Vice Sindaco Pino Valente.

La villa e il due parco giochi di Lanciano resteranno aperti anche la notte. Equesto quello che si trova scritto su un cartello appeso alla meno peggio sull’ingresso delle strutture, le uniche in città che ogni giorno offrono svago ai più piccoli ma anche a tanti anziani che soprattutto in estate godono del fresco del verde della villa.

L’idea non è del tutto sbagliata, del resto perché non proporre un qualche tipo di attività serale, ad esempio dei concerti come è ormai consuetudine alla festa di Sant’Antonio quando la banda esegue un suggestivo concerto proprio sotto gli imponenti alberi. Insomma si potrebbe fare ma è questo il modo giusto? Le strutture rimarranno aperte e basta? E chi vigilerà affinchè all’interno dei vialetti isolati e totalmente immersi nel buoi non accada qualcosa di spiacevole?

La villa di Lanciano è bellissima ed anche tutto sommato ben tenuta al contrario invece dei due parco giochi che davvero non offrono nulla ai piccoli, con poche altalene e nulla più, spesse volte chiusa perché il terreno non riesce ad assorbire l’acqua tramutando la zona in una sorta di palude.

Di poche settimane fa il cartello che annunciava che nei giorni di pioggia e in quelli successivi era tutto chiuso ed ora invece che si fa si apre anche la notte?

Ci auguriamo che l’apertura sperimentale sia frutto di una progettazione di attività ludico culturali che sappiano offrire una alternativa per le serate estive alla città, ma, sinceramente, un cartello affisso senza altre spiegazioni non da un bel segnale e non lascia ben sperare.

I residenti sarebbero felici dell’iniziativa nella speranza ovviamente di una vigilanza, di un custode che possa monitorare la situazione.

Al momento di custodi non se ne vedono neanche di giorno chissà se almeno la notte arriveranno. (C.Lab)

Presso la sede Casartigiani di Lanciano , in via Cesare Battisti 8, apre lo sportello bancario Artigiancassa. Un nuovo servizio rivolto alle piccole e medie imprese e, la cui attivazione, sarà accompagnata, il prossimo 5 maggio, dall'incontro “Banche ed imprese nell'era digitale. Più tecnologie= Più servizi” che si svolgerà le ore 18 presso l'Hotel Excelsior a Lanciano. Saranno presenti esperti del settore, oltre ai vertici di Casartigiani Chieti e Casartigiani Abruzzo.

“E' importante – spiega Ombretta Mercurio, presidente provinciale Chieti di Casartigiani – essere vicini alle imprese, di tutti i comparti produttivi, anche con servizi innovativi e aiuti fattivi, come può essere quello del credito. Artigiancassa da oltre mezzo secolo – aggiunge – sostiene il settore dell'artigianato e delle micro, piccole e medie imprese e gestisce i fondi pubblici destinati ad agevolarne i finanziamenti, svolgendo un’importante funzione di sviluppo per tutto il settore, con servizi di credito e leasing agevolato”.

 

“Burocrazia ridotta al minimo, - fa presente Dario Buccella, consigliere nazionale e coordinatore regionale di Casartigiani - tempi di risposta rapidissimi, consulenza personalizzata e sistemi informatizzati di ultima generazione. Questo vuole rappresentare Artigiancassa Point che sarà presente nella nostra sede. Sappiamo bene – evidenzia – cosa serve agli artigiani e alle Pmi. Per questo metteremo a disposizione prodotti e servizi studiati su misura per aiutarli nella loro attività: agevolazioni creditizie, finanziamenti a breve, medio e lungo termine; conto corrente con firma digitale, leasing, Pos e carta di credito. Vogliamo anche aiutare a realizzare progetti d’investimento grazie a leggi agevolative statali e regionali che mettono a disposizione fondi destinati a ridurre considerevolmente il tasso d’interesse da pagare sui finanziamenti bancari”.

“Un nuovo strumento – aggiunge Fabrizio Bomba, imprenditore e vice presidente provinciale Casartigiani Chieti – adatto alle esigenze di tutte le imprese, in funzione anche del ciclo di vita aziendale. Vogliamo sostenere progetti e innovazioni e anche cercare di far crescere l'imprenditoria femminile”.

 

 

A nulla sono valse tutte le manovre per strapparlo alla morte. Nicola di Genny 27 anni di Paglieta ieri sera è morto dopo lo schianto a bordo della sua moto sulla ex statale 524 statale.

Sull’asfalto si notano le tracce di frenata segno che il giovane ha visto probabilmente in ritardo l’auto guidata da una donna di 63 anni proveniente da Lanciano che stava effettuando la manovra per immettersi all’interno della piazzola antistante la pizzeria Evergreen.

Solo la sera prima a poche decine di metri un incidente aveva coinvolto due vetture provocando ben 4 feriti di cui uno ancora in condizioni critiche all’ospedale di Pescara.

Una strada maledetta insorge il web, piena di buche e con scarsa illuminazione.

Il papà di Nicola arrivato sul posto con il fratello piccolo della vittima urla e si dispera, aveva raccontato ai colleghi della nuova moto del figlio, una Ducati 848 rossa fiammante la sua grande passione.

Paglieta è una comunità sotto shock.

Il personale del NOR della Compagnia Carabinieri di Lanciano ha arrestato 3 due persone, due in carcere e una ai domiciliari, accusate del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostano stupefacenti.

La Procura di Lanciano ha scoperto come i tre, tutti poco più che trentenni e di origine campana, dall'ottobre 2014 al dicembre 2016 hanno illecitamente detenuto e poi ceduto, a più riprese, a giovani tossicodipendenti della zona, sostanze stupefacenti, hashish e cocaina,  in quantitativi corrispondenti ad una stima di oltre 15 mila euro.

la Corte d’ Appello di L’Aquila ha confermato anche se in maniera parziale la condanna per la vicenda della Casa dell’Anziano di Lanciano per la titolare Eva Bucciarelli, 46 anni, e della figlia collaboratrice cuoca Arianna Di Tommaso.

Le due donne furono arrestate nel 2010 perchè accusate di concorso in maltrattamenti aggravati e lesioni gravi o gravissime con evento morte di due anziani ospiti. Il trunale di Lancian le condannò nel 2015 e la Corte d’Assise poi derubricò il reato in maltrattamenti semplici e abbandono di persone incapaci. La Bucciarelli fu per questo condannata a 3 anni di carcere e la figlia assolta con il medico condotto Ciro Gnagnarella, che era stato ritenuto il medico della struttura in maniera erronea.

Ieri ancora una svolta, i giudici aquilani hanno nuovamente condannato  la Di Tommaso, la figlia a due anni di reclusione, pena sospesa ritenuta il “braccio” destra della mamma, alla quale hanno confermato i tre anni, nella gestione degli anziani. Il dottor Gnagnarella è stato nuovamente assolto e tutte le aggravanti che furono contestate a Lanciano, abbandono scarsa e scadente alimentazione e nessuna prescrizione dei farmaci che si somministravano sono decaduti.

I legali delle due donne hanno annunciato ricorso in Cassazione.

 

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