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In considerazione del repentino peggioramento delle condizioni meteorologiche avvenute durante la notte e alla luce dell'abbondante nevicata in corso i comuni di Lanciano Treglio, Castelfrentano hanno sospeso le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia, per la giornata di oggi lunedì 16 gennaio. 
La neve è tornata a cadere copiosa sul territorio e sembra non dare tregua. Vi terremo aggiornati

Avrebbe compiuto 51 anni l'11 febbraio, un compleanno che Maurizio Giallonardo non festeggerà, se ne è andato ieri sera alle 23.30, l'ultimo respiro nel reparto di medicina dell'Ospedale Renzetti dove era ricoverato da lunedì scorso. Non si era sentito bene, faceva molta fatica a respirare, una sensazione di malessere che lo aveva spinto a raggiungere il Pronto Soccorso proprio per farsi controllare e magari tranquillizzare sui disturbi che accusava. Da qui, dopo la visita, era stato trasferito al reparto di Medicina accompagnato da una serie di richiese di esami e di ulteriori controlli e accertamenti stabiliti dal Primario del Pronto Soccorso Antonio Caporrella. Quasi una settimana di degenza, poi ieri sera il tragico epilogo. Ma i familiari, i genitori, la sorella, la moglie, vogliono vederci chiaro in una morte che ritengono conservi troppe zone d'ombra. E con questo obiettivo hanno sporto denuncia alla locale Compagnia dei Carabinieri, gli agenti questa mattina hanno acquisito la cartella clinica di Maurizio. I familiari hanno chiesto l'autopsia e non intendono dare il nulla osta per il funerale, ma la Procura, almeno per ora, non si è espressa in merito. Secondo i congiunti ci sarebbe stata una carenza di assistenza e non sarebbero stati effettuati gli esami e gli ulteriori approfondimenti richiesti dal Pronto Soccorso. Per i genitori Tonino ed Edda, il dolore è immenso, inconsolabile, non hanno più lacrime da versare se si pensa che Maurizio è il terzo figlio che perdono. Una famiglia che la vita ha sottoposto a prove durissime e che stavolta vuole solo capire cosa è successo, sapere se è stato davvero fatto tutto il possibile per salvare la vita di Maurizio che lascia due figli, un bimbo di 8 anni e una ragazza d 16. Ai familiari, alla sorella Monica, alla moglie  l'abbraccio della redazione di Videocittà.(p.d.f)

Non ha avuto bisogno di spalare la neve caduta copiosa e che in brevissimo tempo ha ricoperto l'area antistante la sua bottega, perché si è sorprendentemente squagliata, “lavata” dall'acqua che da sabato scorso esce da una spaccatura proprio vicino alla sua porta. Mastro Ciro De Stefhanis, fabbro, svolge il suo lavoro di artigiano in un locale ubicato sotto le arcate del Ponte Diocleziano, in una zona particolarmente suggestiva, in uno degli angoli più caratteristici della città. Qui c'è la sua bottega, qui trascorre la maggior parte del suo tempo. Qualche giorno fa, sabato, per la precisione, ha notato che da una fessura zampillava acqua, all'inizio deve aver pensato che era qualche infiltrazione passeggera, ma poi ha cominciato a preoccuparsi, perché il rigagnolo è diventato sempre più consistente e non si è mai fermato. Una quantità d'acqua che è riuscita addirittura a squagliare la neve, come mostrano le foto. Una situazione che va risolta al più presto. Il signore De Stefhanis ha detto di aver avvisato anche la Sasi del problema, ma finora, nessuno si è visto. Probabilmente le faticose giornate di questi giorni, con tubi congelati e chiamate a ripetizione ha particolarmente impegnato il personale della Sasi, sarà per questo che non ancora interviene. Mastro Ciro lancia un appello anche da videocittà affinché al più presto vada un tecnico a rendersi conto della perdita che potrebbe causare danni gravi.

Venerdì 13 gennaio, all’interno del cartellone delle “Conversazioni” promosse dall’Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Lanciano presso la Casa di Conversazione in Piazza Plebiscito, la Dott.ssa Andreina Poggi, della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita, introdurrà la conferenza del Prof. Giovanni de Gaetano, Direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’IRCCS (Neuromed) di Pozzilli : “L’incontro di Dante con Pier della Vigna: una metafora della condizione clinica odierna”.

De Gaetano leggerà e commenterà il canto XIII dell’Inferno dantesco, interpretando la vicenda e la figura di Pier della Vigna come una metafora attuale della sperimentazione e della ricerca clinica: dalle linee guide al consenso informato, dal rispetto per il paziente alla necessità della sperimentazione anche dolorosa, dall’infiammazione all’autoimmunità, fino alla pubblicazione del caso clinico, il testo dantesco offrirà uno spunto inedito per sottolineare come la distinzione tra cultura umanistica e scientifica sia del tutto infondata. I grandi temi della vicenda umana che coinvolse il notaio di Federico II (il potere, l’invidia, la corruzione, la fedeltà …) sono rimasti invariati attraverso i secoli e verranno riproposti dall’oratore con rinnovata e inattesa freschezza.

Sono ingenti i danni provocati dalle abbondanti nevicate e dal freddo polare che per giorni hanno flagellato l'Abruzzo e la provincia di Chieti in particolare, specie i Comuni vicino la costa, come Lanciano. E se dalle associazioni agricole già si è levato il grido di dolore per le colture irrimediabilmente compromesse e si chiede lo stato di calamità, a piangere c'è pure un'altra categoria, quella dei commercianti. Che, come accade da un po' di anni, sperano nelle prime giornate di saldi per recuperare, per tirare un sospiro di sollievo e rivedere i negozi pieni. Stavolta purtroppo non è stato così. Serrande abbassate a causa del maltempo proprio all'inizio degli sconti, esercizi chiusi a Lanciano e non solo, anche nel giorno dell'Epifania. Un giorno di festa che spesso è stato utilizzato e privilegiato per gli acquisti convenienti, per girare con calma senza l'assillo di impegni. Invece, tutti a casa. Per gli operatori commerciali della città, dunque, la stagione dei saldi è cominciata sotto una cattiva stella, anzi sotto un cielo plumbeo. “Contiamo su questo periodo per risollevare le sorti di intere stagioni – dicono quasi in coro alcuni commercianti del corso – sono anni ormai che ci salviamo con i saldi, il lungo periodo di crisi ha portato la maggior parte delle persone ad aspettare gli sconti, anche il 50 o addirittura il 70 quando restano pochi capi, per comprare. Gli acquisti più importanti quelli sui quali contiamo vengono fatti proprio i primi giorni. La chiusura forzata a conclusione delle feste rischia di metterci davvero in ginocchio. Il periodo continua a essere difficile, le spese sono tante e non sappiamo davvero come usciremo da questa situazione”. Più che una lamentela, peraltro giustificata e comprensibile, si tratta di considerazioni oggettive. Il quadro disegnato con impietosa lucidità non è affatto confortante, e se a questo si aggiungono le perdite, in termini di clienti, avute negli ultimi anni, si capisce che il problema è serio. Qualcuno allarga il tiro “al di là di questa calamità naturale che però bisogna mettere in conto considerato che siamo a gennaio e che la neve può arrivare, tra l'altro è stata pure super annunciata, c'è da dire che la città ha da tempo perso la sua attrattiva, non solo non vengono più potenziali clienti dai centri limitrofi, ma anche i lancianesi scelgono di fare i loro acquisti fuori, forse per unire l'utile al dilettevole”. Affermazioni che non sorprendono, in più occasioni i commercianti di Corso Trento e Trieste hanno sostenuto che il centro si impoverisce sempre di più e, a quanto pare continuano a sostenerlo. La speranza di molti è riposta anche nei lavori di riqualificazione che dovrebbero iniziare proprio quest'anno e che potrebbero segnare una svolta e restituire al cosiddetto “salotto buono” della città l'antico dinamismo e l'auspicata vitalità.

Sulla variante Frentana ci hanno segnalato una macchina capovolta. Il ghiaccio in queste ore sta rendendo le strade cittadine pericolosissime. Fare massima attenzione, ridurre l'uso dell'auto al minimo e cautela anche per i pedoni. In alcuni punti i marciapiedi, in particolare in prossimità del marmo, sono impraticabili. 

Così come annunciato,questa mattina la raccolta dei rifiuti è ripresa regolarmente a Lanciano e in altri comuni del comprensorio, anche se il persistere di una difficile situazione meteo non consente ancora la piena normalità del servizio. Va comunque sottolineata l'opera svolta in questi giorni dal personale di Ecolan impegnato anche oggi in molte zone della città. Soprattutto nei quartieri del centro storico e non solo. Non c'è stato nessun “ponte lungo” fanno sapere da Ecolan, rispondendo alle critiche pesanti che sono piovute sulla pagina fb della società. Critiche ai limiti dell'insulto ritenute ingiuste e ingiustificate. “Ecolan è la vostra società, i proprietari sono i cittadini, è giusto pretendere e criticare quando è opportuno, ma non è giusto offendere e calunniare – si legge sulla pagina - senza conoscere quali sono i compiti e senza tenere conto delle difficoltà che il maltempo può provocare. I dipendenti stanno facendo il doppio turno, chi non è abilitato a guidare un mezzo è stato munito di pala e sale per pulire dalla neve prima di tutto le vie d'accesso ai servizi pubblici essenziali. Non chiediamo gratitudine ma rispetto. Ricordiamo che Ecolan ha il compito di gestire la raccolta dei rifiuti e non la Protezione civile. La società ha comunque dato la propria disponibilità nella gestione dell'emergenza neve. I comuni hanno concordato con noi alcuni servizi come lo spargimento del sale in alcune aree ben definite e dove spettava a noi abbiamo fatto più del nostro dovere”. La dirigenza della società difende il lavoro portato avanti trai i tanti visibili disagi. “Non siamo infallibili, l'importante è riconoscere gli errori quando ci sono e migliorare sempre. E' questo il nostro unico obiettivo per dare servizi sempre più adeguati ai cittadini, che, lo ricordiamo, sono gli unici proprietari della Ecolan”.

Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche mercoledì a Lanciano. Lo ha deciso poco fa il sindaco Mario Pupillo, che ha emesso una nuova ordinanza. "La sospensione - si legge in una nota del Comune - si rende necessaria per il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche previste per la giornata di domani e dopodomani, con ulteriori nevicate e diminuzione delle temperature che nella giornata di mercoledì scenderanno abbondantemente sotto lo zero. Il prolungamento della sospensione è assunto in relazione ai recenti avvisi della Protezione Civile e del Centro Funzionale d'Abruzzo, nonché dei disagi alla viabilità causati dalle abbondanti nevicate in tutto il comprensorio Frentano di provenienza dei circa 4200 studenti delle scuole di Lanciano". L'amministrazione fa sapere che sono in corso le verifiche degli impianti di riscaldamento nelle scuole da parte dell'ufficio tecnico, che ha effettuato due interventi alla scuola elementare “Bellisario” per un tubo antincendio scoppiato a causa del gelo e alla scuola media “Umberto I” per la rottura di un termosifone. “La condizione della viabilità delle strade principali è buona, si circola regolarmente con gomme termiche o catene da neve, prestando la massima attenzione e utilizzando l'auto solo in caso di necessità: nelle prossime ore sono in programma interventi mirati sulla percorribilità dei marciapiedi e il ripristino delle zone antistanti le scuole, per consentire la ripresa delle lezioni in sicurezza il prima possibile”, sottolinea Mario Pupillo. A causa del maltempo, è stato sospeso anche il mercato del mercoledì di piazza Garibaldi.

Il Presidente f.f. del Comitato di Lanciano della Croce Rossa Italiana, vol. Maurizio Crognale, ha reso noto di aver richiesto la mobilitazione del Corpo Militare volontario della Croce Rossa per far fronte ai disagi registratisi a causa delle intense ed eccezionali precipitazioni nevose che stanno imperversando anche sulla città di Lanciano. È stato dunque attivato un servizio per il trasporto di medicinali urgenti e viveri di prima necessità sino alla mezzanotte del prossimo 10 gennaio.

Per informazioni rivolgersi al numero 0872.716606

Intorno alle 14 di oggi in vico 18 Garibaldi, nel quartiere di Civitanova, un uomo di 43 anni Andrea Canci è precipitato da un terrazzo da una altezza di oltre 10 metri mentre era intento a spalare la neve accumulata in questi giorni. Sul posto è immediatamnete giunta una ambulanza che ha trasportato l'uomo al Renzetti da dove è stato successivamnte trasferito in eliambulanza all'ospedale di Pescara . Sulle sue condizioni per ora non è trapelato nulla visto che sul posto ci sono ancora le forze dell'ordine intente a parlare con i  familiari.

(foto di Federica Roselli)