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LANCIANO - La Virtus Lanciano vuole dal Comune 105.730 euro, per interventi che la società ha eseguito sugli impianti in concessione (lo stadio, la pista d'atletica e il campo dell'ex ippodromo) e che - a suo dire - sarebbero dovuti essere effettuati da Palazzo di Città. La richiesta di rimborso, firmata dallo studio legale Di Cintio-Ferrari di Bergamo, è stata protocollata in municipio lo scorso 18 ottobre, ma da allora è sempre rimasta riservata. Mai un accenno da parte dell'amministrazione, forse per non riaccendere le polemiche sulla pagina più buia dello sport lancianese, o forse per non creare imbarazzi nella coalizione del sindaco Pupillo, visto che la presidente della Virtus, Valentina Maio, è consigliera comunale di maggioranza. 

Pagina che con un colpo di spugna ha cancellato il calcio professionistico in città. Dopo la rabbia e la delusione, ora però arriva il conto, con tanto di diffida ad adempiere entro il termine di 10 giorni (scaduto da tempo). Nella nota indirizzata al sindaco Mario Pupillo dagli avvocati della famiglia Maio, si spiega che per l'utilizzo dello stadio "Guido Biondi" dal 21 settembre 2012 al 30 giugno 2016, la Virtus avrebbe dovuto corrispondere un canone forfettario di 65mila euro l'anno, nel quale veniva ricompreso anche il pagamento delle utenze.

Per la concessione della pista d'atletica e del campo di Villa delle Rose, invece, il corrispettivo sarebbe stato di 100mila euro, che sarebbero andati a coprire anche i canoni non pagati dalla "vecchia" SS Lanciano, nel frattempo fallita. Alla Virtus, però, era stata riconosciuta la facoltà di non pagare il canone, a fronte dell'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, che il sodalizio rossonero afferma di aver effettuato (e documentato al Comune) per complessivi 320mila euro, coprendo così tutti gli obblighi derivanti dalla convenzione per la concessione degli impianti. Il punto è che, sempre secondo gli avvocati dei Maio, ci sarebbero altri lavori che la società si è accollata, ma che sarebbero stati di competenza dell'amministrazione comunale, pari appunto a 105.730 euro.

La nota dello studio Di Cintio-Ferrari si chiude con l'invito al Comune a deliberare la restituzione delle somme, entro e non oltre 10 giorni. "Nella denegata ipotesi - conclude la lettera - ciò non dovesse avvenire, saranno intraprese tutte le azioni a tutela degli interessi della società, senza ulteriore preavviso".

LANCIANO - Sono partiti questa mattina, disposti dal settore Lavori Pubblici del Comune di Lanciano, gli interventi di messa in sicurezza urgenti per rimuovere alcuni alberi pericolanti a ridosso del canile comunale di Villa Martelli.

I lavori riguardano 18 piante di pioppo pericolanti e pericolose per l'incolumità dei volontari del canile e degli animali ospitati nella struttura. Mercoledì, un pioppo dell'altezza di circa 25 metri (che presentava chiari segni di tarlatura interna), è caduto sulla recinzione, provocando preoccupazione tra gli addetti.

 L'intervento di messa in sicurezza è iniziato ieri a cura della ditta Raimondo Casalanguida di Lanciano, per un importo di 5mila euro. Si sta procedendo alla potatura degli alti fusti, per poi abbatterli definitivamente. Dell'intervento sono stati informati il Corpo Forestale e gli organi regionali competenti.

“Nei prossimi giorni provvederemo a sistemare la strada di accesso al canile, anche in vista della prossima apertura del canile sanitario da parte della Asl - spiega il sindaco di Lanciano Mario Pupillo - l'attenzione dell'amministrazione è massima”.

“Questa mattina - aggiunge l'assessore Pino Valente - ho effettuato un sopralluogo per verificare lo stato degli alberi e dei lavori. Ringrazio pubblicamente i volontari per la preziosa opera che svolgono quotidianamente con i nostri amici a quattro zampe, ci adopereremo affinché la struttura sia pienamente funzionante e sicura”.

LANCIANO - Partiranno in primavera i lavori di sistemazione di diverse strade delle contrade di Lanciano. Lo annuncia, in una nota, l'assessore ai lavori pubblici Pino Valente, che fa sapere che è stato approvato un progetto esecutivo per la messa in sicurezza delle arterie. L'intervento è finanziato con un fondo di 700mila euro inserito nel bilancio 2015 di Palazzo di Città, che ha previsto un finanziamento di pari importo nel piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019. "In tutto - sottolinea Valente - tra il 2015 e il 2017 avremmo investito sulla viabilità quasi 2 milioni di euro. La migliore risposta a chi pensava che gli asfalti della primavera scorsa fossero soltanto interventi pre-elettorali. Tanti sono ancora gli interventi da effettuare ma con la programmazione che stiamo mettendo in campo contiamo di dare risposte concrete ai cittadini che ci chiedono maggiori investimenti in questo settore". La rete stradale comunale è di circa 300 chilometri e molte strade versano in condizioni pessime. "Dopo una attenta ricognizione su tutto il territorio comunale - continua Valente - sono state individuate le strade che più necessitano di interventi di manutenzione straordinaria, e tenendo presente il budget disponibile, sono stati fissati gli interventi". I lavori riguarderanno il quartiere Santa Rita e ancora Santa Croce, Sant'Egidio, Villa Elce, Costa di Chieti, Santa Giusta, Serre, Rizzacorno, San Nicolino, Colle Pizzuto, Villa Andreoli e Villa Pasquini. In centro, invece, si interverrà su via IV Novembre e via per Treglio.

La giunta comunale di Lanciano ha approvato il progetto preliminare per il rifacimento dei marciapiedi di corso Bandiera, con un investimento previsto pari a 200mila euro. L'intervento riguarderà entrambi i lati della strada, per la sua intera lunghezza, dall'incrocio con via Renzetti a quello di via Salita della Posta. "Un intervento importante e atteso da decenni sia dai commercianti che dai residenti - spiega il vice sindaco Pino Valente - visto che la pavimentazione si trova in condizioni precarie con sconnessioni pericolose e rappezzature con materiali di diverso colore e forma. I cordoli in alcuni punti sono disallineati e affossati, oltre che in parte rotti.  La larghezza dei marciapiedi resterà invariata, si prevede la sistemazione del sottofondo con misto stabilizzato". La nuova pavimentazione sarà in piastrelle segate di porfido scuro, poste a correre su un massetto di sottofondo in calcestruzzo e rete elettrosaldata. I nuovi cordoli, invece, saranno in pietra di Trani e ogni tratto di marciapiede sarà fruibile a persone con ridotta capacità motoria con l’inserimento di rampe con pendenza e dimensioni a norma di legge.