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l polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali e uno dei maggiori sbocchi occupazionali dell'intera regione abruzzese.Il settore dell’Automotive in Abruzzo è particolarmente sviluppato ed è uno dei comparti produttivi trainanti della nostra regione e uno degli sblocchi occupazionali principali. Con queste premesse Orienta spa, una della principali Agenzie per il lavoro italiane ricerca 50 meccanici. In particolare la ricerca riguarda la figura del meccanico di officina auto riparatore che per 2 mesi lavorerà per un’importante azienda cliente in Val Di Sangro, in provincia di Chieti.

“Il polo Automotive della Val di Sangro rappresenta uno dei polmoni industriali dell'intera regione abruzzese – spiega Giulio D’Amario, responsabile Abruzzo di Orienta Spa - il comparto deve la sua nascita negli Anni 70-80 principalmente grazie alla Sevel, joint-ventur tra FCA e PSA , leader nella produzione dei veicoli commerciali, e alla Honda. Grazie ad esse negli anni si è sviluppato una vero e proprio indotto costituito sia da aziende di grandi dimensioni a carattere nazionale ed internazionale che da un pullulare di aziende di medie e piccole dimensioni ad imprenditoria locale che creano una filiera di servizi per le lavorazioni di alta precisione dando lavoro a diverse migliaia di persone”.

Il meccanico è un lavoro che richiede tanta esperienza e formazione sul campo. Si diventa meccanici frequentando un corso o una scuola specifica ma quello che realmente fa la differenza è l’esperienza, ossia, “sporcarsi le mani”.

Ecco i dettagli del profilo ricercato.L’esperienza richiesta è di almeno 6 mesi in officine auto o nelle carrozzerie con esperienza maturata sui motori, perché le figure da inserire si occuperanno dello “scarrozzamento del motore” ovvero dovranno smontare e rimontare motori, oltre a ciò l’attività si concentrerà anche su ricambio liquidi e sgancio marmitte.L'orario di lavoro è articolato su turni di 8 ore anche notturni e qualche volta le risorse dovranno lavorare nel week end. Anche la disponibilità immediata è un requisito importante perchè la ricerca ha carattere d'urgenza e i candidati che saranno ritenuti idonei verranno inseriti in brevissimo tempo. Nello specifico, 30 figure verranno collocate nello stabilimento in Val di Sangro e 20 a Suzzara in provincia di Mantova.

 

E' possibile consultare l'annuncio nel dettaglio e candidarsi direttamente sul sito Orienta:https://www.orientajob.com/jobs.php

 

Un esito imprevedibile, che mette la Asl con le spalle al muro e soprattutto lascia senza medico le nuove postazioni del 118. Questa l’amara sorpresa determinata dalle rinunce a catena che l’Azienda sanitaria locale della provincia di Chieti si è vista opporre dai medici convocati per l’assunzione dopo aver seguito una formazione specifica per alcuni mesi.

Questi i fatti: come si ricorderà, dopo l’attivazione delle nuove postazioni del servizio di emergenza a Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Castiglione Messer Marino, San Salvo, Villa Santa Maria, Celenza sul Trigno, Carunchio e Torrebruna, era stato avviato il corso di formazione, gratuito e aperto a tutti, per i medici che ne avevano fatto richiesta partecipando al bando emanato dalla Asl, 60 in tutto, di cui 47 sono risultati idonei alla fine del corso.

Conclusa questa fase, durata cinque mesi, è stata avviata la procedura di assunzione per 25 unità, necessarie per coprire i turni per cinque postazioni, ma le sorprese sono cominciate da subito, perché alla convocazione per l’assegnazione delle sedi si sono presentati solo in 15, dei quali solo sette hanno dato la disponibilità ad accettare l’incarico, con contratto a tempo determinato. E, come se non bastasse, ognuno di questi ha manifestato interesse per una postazione diversa, così da non consentire la copertura di alcuna sede, che necessita di cinque medici come dotazione organica, e di fatto mettendo l’Azienda in condizione di non potere procedere ad alcuna assunzione.

Un epilogo dunque a sorpresa per una procedura importante per l’Azienda sanitaria, che ha investito molto, in termini economici e organizzativi, sulle nuove postazioni di 118 e sul completamento delle équipe, già formate da infermiere e autista, con il medico a bordo.
E ora? «Siamo di fronte a uno scenario inatteso che ci amareggia molto - ammette il Direttore Generale della Asl, Pasquale Flacco - poiché per il potenziamento dei servizi di emergenza abbiamo lavorato moltissimo, facendo salti mortali anche per garantire la sostenibilità economica di tutta l’operazione. Ora procederemo in questo modo: per la prossima settimana saranno riconvocati i sette medici che hanno dato la propria disponibilità, con i quali si cercherà nuovamente un accordo affinché accettino la stessa destinazione così da coprire almeno due postazioni, con il supporto di altro personale strutturato del 118, da retribuire con lo straordinario. Contemporaneamente sarà emanato un nuovo bando per reclutare altro personale, in attesa che in primavera ci sia la possibilità di attivare la mobilità extraregionale per assumere personale a tempo indeterminato dopo la pubblicazione delle cosiddette zone carenti di assistenza primaria e continuità assistenziale, un passaggio fondamentale senza il quale non possiamo utilizzare gli strumenti a disposizione per la stabilizzazione del personale».

Dal 1 luglio 2015, cioè dalla nascita dell’Azienda Unica dei Trasporti delle Regione Abruzzo, ad oggi, sono stati inseriti in forza all’organico aziendale 112 autisti. Che, tradotto in altri termini, sta a significare un inserimento in azienda di un giovane autista ogni 5 giorni.

 Le 30 assunzioni appena effettuate rappresentano la prima tranche di inserimenti in Azienda a tempo determinato su untotale di 77 nuovi ingressi che verranno completati entro il primo trimestre del 2017.Per tutte le assunzioni, TUA SPA ha ottenuto il nulla osta della Regione Abruzzo, socio unico dell’azienda di trasporti.

I numeri delle assunzioni dalla nascita di TUA Spa sono così suddivisi: 59 autisti nel 2015 e 53 autisti nel 2016.Le nuove figure professionali organicate in TUA garantiscono un notevole risparmio in termini economici sia per l’azienda che per la collettività.

“Le assunzioni dei primi trenta giovani autisti in TUA SPA – ha spiegato il presidente Luciano D’Amico – rivestono significati molto importanti sotto diversi punti di vista: l’Azienda si rinnova, si ringiovanisce, abbassa l’età media dei propri dipendentie inizia ad affidare la mobilità a coloro che ne rappresentano anche il futuro in questa regione. Oltre alle ricadute estremamente positive in termini anagrafici – ha continuato D’Amico - inserire nell’organico trenta giovani autisti che vanno a sostituirne altri che hanno raggiunto i limiti imposti dalla legge consente di attuare un risparmio concreto in termini economici all’Azienda. Basti pensare che per ogni neo assunto si acquisisce un risparmio immediato mensile in termini diretribuzione e a ciò vanno aggiunti un’altra serie di istituti quali ad esempio scatti di anzianità e indennità. TUA – ha sottolineato Luciano D’Amico - sta portando avanti un discorso economico orientato al sempre maggiore efficientamento aziendale e all’abbattimento dei costi in tutti i settori. L’Azienda si sta posizionando nel modo migliore per raccogliere lesfide future, sfide che – ha precisato – vedranno protagonista TUA e i suoi dipendenti. Proprio durante quest’anno che si avvia al termine – ha concluso il presidente di TUA – sono stati tradotti in concreta realtà importanti aspetti: solo per citarne alcuni, sono stati inseriti nella flotta aziendale nuovi mezzi, sono stati ottimizzati servizi come quello manutentivo che ha permesso un risparmio molto significativo per l’intera collettività. Ma, anche a livello organizzativo, sono stati ottimizzati i turni, eliminate sovrapposizioni, è stata data una snellezza organizzativa ad una realtà come TUA che, nel panorama nazionale, ricopre il decimo posto per fatturato e il settimo posto per chilometri percorsi con quasi 40 milioni. Le 112 assunzioni di autisti effettuate dalla nascita di TUA dicono che la realtà aziendale guarda al futuro e lo fa con lungimiranza, programmando le necessità in termini di mobilità di questa regione”.

PESCARA - È stato pubblicato all'indirizzo http://www.abruzzolavoro.eu/avviso-garanzia-over-abruzzo/ l'Avviso pubblico Garanzia Over Abruzzo presentato venerdì dall'assessore alle Politiche del Lavoro, Andrea Gerosolimo. Il bando, inserito nel programma operativo Fse 2014-2020, prevede incentivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato disoccupati dai 30 anni in su. Il bando non ha alcuna scadenza, ma rimarrà attivo fino all'esaurimento di fondi. La disponibilità finanziaria ammonta a 4,7 milioni di euro, di cui 3,2 riservati alle aziende che hanno sede in zone svantaggiate della regione, come aree di crisi semplice e complessa e aree interne. L'Avviso volge un'attenzione particolare ai disoccupati over50 per i quali sono previsti incentivi straordinari: 9 mila euro per le aziende che assumo uomini e 12 mila euro per quelle che assumono donne. Dal 25 novembre i disoccupati interessati devono iscriversi alla piattaforma regionale Borsa Lavoro Abruzzo e inserire il proprio curriculum. Dal 5 dicembre, invece, le aziende possono accedere alla piattaforma e scegliere il candidato in base al curriculum e poi presentare la candidatura alla Regione. Le aziende, infine, possono fruire anche di un periodo di tirocinio di 6 mesi per i disoccupati che hanno individuato, che verrà rimborsato solo con il perfezionamento del contratto di lavoro.

ATESSA - Qual è la condizione delle migliaia di lavoratori in Sevel? Quali i problemi che quotidianamente affrontano gli operai del più grande stabilimento europeo di veicoli commerciali, volano principale dell'economia abruzzese e quali le esigenze e le richieste di chi spesso ha poca voce per farsi ascoltare. A questi interrogativi si è cercato di dare una risposta. E con l'obiettivo di disegnare un quadro vero, reale della situazione in Sevel, il coordinamento provinciale Slai Cobas di Chieti, in collaborazione con l'Associazione Il Laboratorio di Roma e il collettivo Zona22-Uallò-Uallà ha fatto un'inchiesta, grazie anche al fondamentale contributo di centinaia di lavoratori e di lavoratrici che si sono raccontati e hanno risposto a domande e quesiti. I dati di questa indagine “autorganizzata”,(così viene definita in un comunicato dello Slai Cobas di Chieti), saranno resi noti nel corso di un incontro aperto a tutti che si terrà domani 5 novembre a Lanciano, con inizio alle 16.30, presso la libreria Mu, in Corso Bandiera. “La democrazia – conclude la nota - senza partecipazione e possibilità di rappresentanza sindacale di base, rischia di essere definitivamente confinata ai cancelli”.
 

Sono state approvate le graduatorie definitive del bando regionale "30+", finalizzato a incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di giovani abruzzesi under35. Le graduatorie approvate riguardano la Linea di Intervento A “tirocini formativi extracurriculari” e la Linea di Intervento B “incentivi all’assunzione”. Approvate le graduatorie, cosa succede? Nel caso di Linea di Intervento A “tirocini formativi extracurriculari”: Regione Abruzzo coinvolge le imprese interessate, le quali – attraverso i Centri per l’Impiego di riferimento – procedono alla sottoscrizione della Convenzione prevista dalle norme e avviano l’esperienza di tirocinio di 6 mesi. L’indennità di tirocinio viene corrisposta al giovane dall’azienda ospitante, la Regione rimborsa direttamente l’azienda. Nel caso di Linea di Intervento B “incentivi all’assunzione”: Regione Abruzzo coinvolge le imprese interessate, le quali presentano la documentazione prevista in Avviso e procedono all’assunzione. La Regione eroga l’incentivo previsto in Avviso e riconosciuto al datore di lavoro nella misura del 50%. Il restante 50% viene erogato dopo il 24esimo mese di lavoro.

per visualizzare le graduatorie clicca qui

"In queste ore abbiamo appreso della Cometa, azienda metalmeccanica di Casoli, che ha ufficializzato la decisione di chiudere i battenti". Comincia così una nota di Davide Labbrozzi, segretario provinciale della Fiom Cgil, che conferma la cessazione dell'attività della storica fabbrica, da mesi alle prese con una serie di difficoltà, che hanno visto gli oltre 50 operai lottare duramente per la salvaguardia del loro posto di lavoro. E Labbrozzi non è tenero nei confronti dei vertici della Cometa, che accusa di scarso impegno in questa vertenza. "Qualcuno sostiene - continua il sindacalista - che le difficoltà sarebbero legate al calo o perdita dei volumi, si offrirebbe invece un buon servizio ai lavoratori e a tutti coloro che devono avere soldi dalla Cometa, se si spiegasse meglio com'è stato possibile accumulare così tanti debiti, situazione che tra l'altro mai nessuno ha pensato di denunciare. Quando c'è il calo della commessa si lavora per trovarne un'altra, non si tirano i remi in barca con la speranza che dal cielo piovano produzioni nuove. Se questo non si è in grado di farlo e, quando non si è capaci di gestire un'azienda con il debito che lievita, bisogna decidere di passare la mano". E la Fiom annuncia che ha intenzione di presentare un esposto alla Procura di Lanciano, affinché venga fatta luce sulle ultime vicende societarie. "Perché - aggiunge -  non è sufficiente dire ai lavoratori che L'Azienda sta chiudendo, bisogna spiegare loro il perché. Presto lo farà la Fiom. La Cometa non contenta di quanto generato nel corso del tempo, ha utilizzato ammortizzatori impropri per governare una fase di crisi che non era temporanea, così come dichiarato con gli accordi sindacali, ma di natura irreversibile". Nel mirino del sindacato c'è anche l'ipotesi, prospettata dall'azienda, di offrire a ogni lavoratore 4500 euro come incentivo all'esodo, in cambio della rinuncia a qualsiasi altra rivendicazione. "Un disastro nel disastro", conclude Labbrozzi.
 

Sono 60mila i posti di lavoro che non riescono ad essere occupati in Italia per mancanza di competenze adeguate e si stima in 2 milioni di unità la richiesta di tecnici intermedi nei prossimi 10 anni da parte del sistema produttivo italiano (tecnici con buone competenze tecniche ma anche soft skills ben sviluppati) (dati Unioncamere 2016). La sfida del mondo del lavoro infatti si riflette nella costante ricerca da parte delle aziende di competenze tecniche e trasversali aggiornate e capaci di adeguarsi ai veloci cambiamenti del mercato. E’ a questa domanda di competenze che gli ITS stanno rispondendo in modo efficace grazie ad un sistema di funzionamento flessibile e qualificante attraverso la realizzazione di strumenti di empowerment della risorsa umana territoriale. Per fare il punto sulla tematica, e presentare il nuovo corso dell’ITS Sistema Meccanica di Lanciano è stato organizzato l’Open Day “ITS Formazione per il lavoro: preparare i tecnici richiesti dalle aziende” in programma giovedì 16 giugno  2016 - ore 10.30 presso la Sala Cascella – Camera di Commercio di Chieti (Piazza Gian Battista Vico, 3). Testimoni saranno i giovani diplomati e gli allievi dei corsi di specializzazione in meccanica-meccatronica, veri protagonisti dell’OPEN DAY, che attraverso l’ITS hanno trovato occupazione stabile, anche con contratti a tempo indeterminato, e con percentuali di occupazione oltre l’80% (dati MIUR), con trend in crescita. L’ITS si conferma un laboratorio unico e fondamentale per il sistema educativo terziario non-universitario che può e deve dare una risposta concreta alla disoccupazione giovanile. Nel corso dell’Open Day sarà presentato il nuovo corso post-diploma, gratuito, di TECNICO SUPERIORE PER L'AUTOMAZIONE ED I SISTEMI MECCATRONICI – TECNICO per l’INDUSTRIA SOSTENIBILE 2016

Tornano in piazza a Lanciano i metalmeccanici di Abruzzo e Molise, per la manifestazione di protesta organizzata da Fiom, Fim e Uilm a sostegno della trattativa sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro. L'appuntamento è per domani e il concentramento è previsto alle 9 in piazzale Sant'Antonio, da dove si snoderà il corteo che sfilerà per le vie del centro. Alle 12, in piazza Plebiscito, intervento del segretario nazionale della Uilm-Uil Luca Colonna.

Circa 800 candidature presentate da aziende abruzzesi, centinaia di giovani abruzzesi che nei prossimi mesi fruiranno di un tirocinio formativo o di un'assunzione diretta. Sono i primi risultati del bando 30+, presentati questa mattina a Pescara dall'assessore alle Politiche del Lavoro, Andrea Gerosolimo, insieme con il direttore del Dipartimento Lavoro, Tommaso Di Rino, e la funzionaria che ha gestito il bando, Franca Ciampi. Un risultato che va al di là di ogni previsione e che testimonia quanto sia alta l'attenzione del mondo del lavoro per quegli inoccupati al di sopra dei 30 anni. "Il 30+ che abbiamo presentato qualche mese fa - ha spiegato Andrea Gerosolimo - ha raggiunto il suo obiettivo principale: raggiungere cioè le categorie di lavoratori più svantaggiati che vivono nelle aree di crisi o interne della Regione. Finanzieremo circa 100 assunzioni, tra quelle dirette e i tirocini che si chiudono con un contratto di lavoro, che era il nostro obiettivo principale ad apertura del bando. Ma soprattutto - aggiunge Gerosolimo - abbiamo registrato un dato alto di partecipazione da parte delle donne, a testimonianza che il messaggio che volevamo lanciare è stato recepito". I primi dati di 30+ confermano dunque che c'è una categoria di lavoratori "ai quali dobbiamo rivolgere particolare attenzione. Ed è quello che ci apprestiamo a fare con i nuovi bandi lavoro finanziati con l'Fse: dai padri di famiglia che sono senza lavoro o che sono stati espulsi dal mondo del lavoro ai giovani dai 30 anni in su. Il nostro obiettivo è di creare le giuste condizioni perché anche questi lavoratori possano ottenere risposte di fronte ad una specifica offerta di lavoro". Su questo punto, i primi risultati di 30+ hanno coinciso anche con la presentazione, da parte dell'Autorità di gestione Giovanni Savini, delle linee guida del Fesr e dei prossimi bandi Fse da parte del direttore Tommaso Di Rino. La graduatoria finale di 30+ sarà pronta per l'inizio di luglio, ma su una campionatura di 400 candidature da parte delle aziende si sono registrate 260 istanze di tirocinio, 107 istanze di tirocinio con contratto di lavoro e 33 istanze di assunzione diretta. Il bando presenta una dotazione finanziaria complessiva di 1,2 milioni di euro distinta in due linee di finanziamento: 360 mila per i tirocini e circa 900 mila per le assunzioni. Su quest'ultima linea avranno priorità le assunzioni dirette. Sorprendenti anche i dati che sono stati registrati su borsa lavoro da parte dell'Osservatorio del sistema informativo lavoro: 2162 curriculum vitae inseriti nel portale con l'opzione 30+. Il numero delle donne che hanno presentato la propria offerta di lavoro è circa il doppio rispetto al dato degli uomini.