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Sono 60mila i posti di lavoro che non riescono ad essere occupati in Italia per mancanza di competenze adeguate e si stima in 2 milioni di unità la richiesta di tecnici intermedi nei prossimi 10 anni da parte del sistema produttivo italiano (tecnici con buone competenze tecniche ma anche soft skills ben sviluppati) (dati Unioncamere 2016). La sfida del mondo del lavoro infatti si riflette nella costante ricerca da parte delle aziende di competenze tecniche e trasversali aggiornate e capaci di adeguarsi ai veloci cambiamenti del mercato. E’ a questa domanda di competenze che gli ITS stanno rispondendo in modo efficace grazie ad un sistema di funzionamento flessibile e qualificante attraverso la realizzazione di strumenti di empowerment della risorsa umana territoriale. Per fare il punto sulla tematica, e presentare il nuovo corso dell’ITS Sistema Meccanica di Lanciano è stato organizzato l’Open Day “ITS Formazione per il lavoro: preparare i tecnici richiesti dalle aziende” in programma giovedì 16 giugno  2016 - ore 10.30 presso la Sala Cascella – Camera di Commercio di Chieti (Piazza Gian Battista Vico, 3). Testimoni saranno i giovani diplomati e gli allievi dei corsi di specializzazione in meccanica-meccatronica, veri protagonisti dell’OPEN DAY, che attraverso l’ITS hanno trovato occupazione stabile, anche con contratti a tempo indeterminato, e con percentuali di occupazione oltre l’80% (dati MIUR), con trend in crescita. L’ITS si conferma un laboratorio unico e fondamentale per il sistema educativo terziario non-universitario che può e deve dare una risposta concreta alla disoccupazione giovanile. Nel corso dell’Open Day sarà presentato il nuovo corso post-diploma, gratuito, di TECNICO SUPERIORE PER L'AUTOMAZIONE ED I SISTEMI MECCATRONICI – TECNICO per l’INDUSTRIA SOSTENIBILE 2016

Tornano in piazza a Lanciano i metalmeccanici di Abruzzo e Molise, per la manifestazione di protesta organizzata da Fiom, Fim e Uilm a sostegno della trattativa sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro. L'appuntamento è per domani e il concentramento è previsto alle 9 in piazzale Sant'Antonio, da dove si snoderà il corteo che sfilerà per le vie del centro. Alle 12, in piazza Plebiscito, intervento del segretario nazionale della Uilm-Uil Luca Colonna.

Circa 800 candidature presentate da aziende abruzzesi, centinaia di giovani abruzzesi che nei prossimi mesi fruiranno di un tirocinio formativo o di un'assunzione diretta. Sono i primi risultati del bando 30+, presentati questa mattina a Pescara dall'assessore alle Politiche del Lavoro, Andrea Gerosolimo, insieme con il direttore del Dipartimento Lavoro, Tommaso Di Rino, e la funzionaria che ha gestito il bando, Franca Ciampi. Un risultato che va al di là di ogni previsione e che testimonia quanto sia alta l'attenzione del mondo del lavoro per quegli inoccupati al di sopra dei 30 anni. "Il 30+ che abbiamo presentato qualche mese fa - ha spiegato Andrea Gerosolimo - ha raggiunto il suo obiettivo principale: raggiungere cioè le categorie di lavoratori più svantaggiati che vivono nelle aree di crisi o interne della Regione. Finanzieremo circa 100 assunzioni, tra quelle dirette e i tirocini che si chiudono con un contratto di lavoro, che era il nostro obiettivo principale ad apertura del bando. Ma soprattutto - aggiunge Gerosolimo - abbiamo registrato un dato alto di partecipazione da parte delle donne, a testimonianza che il messaggio che volevamo lanciare è stato recepito". I primi dati di 30+ confermano dunque che c'è una categoria di lavoratori "ai quali dobbiamo rivolgere particolare attenzione. Ed è quello che ci apprestiamo a fare con i nuovi bandi lavoro finanziati con l'Fse: dai padri di famiglia che sono senza lavoro o che sono stati espulsi dal mondo del lavoro ai giovani dai 30 anni in su. Il nostro obiettivo è di creare le giuste condizioni perché anche questi lavoratori possano ottenere risposte di fronte ad una specifica offerta di lavoro". Su questo punto, i primi risultati di 30+ hanno coinciso anche con la presentazione, da parte dell'Autorità di gestione Giovanni Savini, delle linee guida del Fesr e dei prossimi bandi Fse da parte del direttore Tommaso Di Rino. La graduatoria finale di 30+ sarà pronta per l'inizio di luglio, ma su una campionatura di 400 candidature da parte delle aziende si sono registrate 260 istanze di tirocinio, 107 istanze di tirocinio con contratto di lavoro e 33 istanze di assunzione diretta. Il bando presenta una dotazione finanziaria complessiva di 1,2 milioni di euro distinta in due linee di finanziamento: 360 mila per i tirocini e circa 900 mila per le assunzioni. Su quest'ultima linea avranno priorità le assunzioni dirette. Sorprendenti anche i dati che sono stati registrati su borsa lavoro da parte dell'Osservatorio del sistema informativo lavoro: 2162 curriculum vitae inseriti nel portale con l'opzione 30+. Il numero delle donne che hanno presentato la propria offerta di lavoro è circa il doppio rispetto al dato degli uomini.

"Jobs act, il lavoro non è una cosa per donna" è il titolo di un convegno che si terrà il prossimo 26 maggio, alle 18, nella Sala Buccella di Casartigiani a Lanciano. Un incontro che andrà ad affrontare le politiche del mondo del lavoro, soffermandosi soprattutto sull'universo femminile, molto penalizzato. 2,7 milioni è il numero di occupate che secondo l'Istat consentirebbe all'Italia, attualmente ultima in Europa per tasso di occupazione lavorativa femminile, di allinearsi con la media europea. Il nostro Paese, in realtà, è ben lontano dall'obiettivo già fissato dalla strategia di Lisbona, che prevedeva l'impiego del 60% di donne entro il 2010. Un obiettivo che, secondo la Banca d'Italia, avrebbe ricadute positive per tutta la società, facendo crescere il Pil del 7%. Secondo il "Rapporto 2015 sull'economia del Mezzogiorno" dello Svimez, l'associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno, al Sud lavora solo una donna su cinque. Nel 2014, a fronte di un tasso di occupazione femminile medio del 64% in Europa nella fascia di età compresa tra i 35-64 anni, il Mezzogiorno è fermo al 35,6 per cento. Ancora peggio, sottolinea Svimez, se si osserva l'occupazione delle giovani under 34: a fronte di una media italiana del 34% (in cui il centro - Nord arriva al 42,3%) e di una europea del 51%, il Sud si ferma al 20,8 per cento. All'incontro saranno presenti Ombretta Mercurio, presidente di Casartigiani Chieti e candidata al Consiglio comunale di Lanciano, che porterà i saluti; Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia e la deputata Renata Polverini, Vice presidente della Commissione lavoro e responsabile del Dipartimento nazionale Politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia.

Nasce la Commissione regionale per le politiche del lavoro, dopo l'approvazione in Giunta regionale della delibera di istituzione dell'organismo presentata dall'assessore alle Politiche del lavoro, Andrea Gerosolimo. Si tratta di un organismo, spiega Gerosolimo, che "fungerà da raccordo tra le istituzioni che dovranno gestire politiche attive e passive del lavoro e gli attori principali del mondo del lavoro, sindacati e associazioni datoriali. La nostra idea - aggiunge l'assessore alle Politiche del Lavoro - è creare una cabina di regia come sede concertativa con le parti sociali, in grado di avere di fronte un quadro completo delle politiche occupazionali regionali senza per questo generare passaggi burocratici, ma facendo riferimento all'idea di un confronto continuo con chi le problematiche del lavoro le vive quotidianamente". La Commissione, dunque, guarderà con attenzione alle politiche di formazione professionale, agli interventi mirati di sostengo all'occupazione e alle politiche d'istruzione. L'organismo, che verrà nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale, sarà composto dall'assessore al ramo (che sarà anche coordinatore), un componente del Dipartimento Lavoro, 6 componenti effetti nominati dalle associazioni sindacali dei lavoratori più rappresentative a livello regionale, 6 componenti delle associazioni dei datori di lavoro suddivisi per comparto (2 industria, 1 agricoltura, 1 artigianato, 2 terziario e commercio), il consigliere di parità. "Tra i compiti che abbiamo voluto affidare alla Commissione - aggiunge Gerosolimo - c'è anche la possibilità di favorire l'attuazione di principi di parità di trattamento e di uguaglianza di opportunità tra lavoratrici e lavoratori. È nella sostanza l'idea che noi abbiamo di politiche occupazionali: non lasciare nessuno indietro e soprattutto avviare politiche di riequilibrio che riguardino anche il singolo lavoratore o lavoratrice". Potranno partecipare alle sedute della Commissione, in qualità di invitati, anche 3 rappresentanti delle associazioni dei disabili e un rappresentante delle associazioni generali della cooperazione. La Commissione regionale per le politiche del lavoro resterà in carica 3 anni.

Affluenza record per il bando 30+ che permette alle aziende di ricevere contributi per finanziare tirocini o assunzioni a tempo indeterminato per giovani under 35 non iscritti al programma Garanzia Giovani. Dalla mezzanotte scorsa sono iniziati a decorrere i termini per la presentazione delle candidature da parte delle aziende. L'afflusso è stato massiccio e ha provocato il blocco della casella elettronica certificata lavoro@pec.regione.abruzzo.it. Molti imprenditori si sono visti rifiutare l'email con allegato il progetto per raggiunti limiti di capienza della casella di posta. Dagli uffici del Dipartimento Lavoro assicurano che questo rifiuto non pregiudica affatto la priorità acquisita dall'azienda stessa. In questo senso, il Dipartimento invita le aziende a inviare di nuovo nei prossimi giorni, e non necessariamente nella giornata di oggi, l'email con il progetto allegando la ricevuta di invio e mancata consegna della prima email rifiutata per casella pec sovraccarica. Nel modulo di mancata consegna generato automaticamente dal sistema sono infatti indicati ora, minuti e secondi dell'invio e questo vale come prenotazione nella stesura della graduatoria finale. Quindi non ci sarà alcun pregiudizio per le aziende e tutte le priorità certificate dai moduli di mancata consegna saranno rispettate. Il dato di forte affluenza registrato all'apertura deli termini per la presentazione delle candidature conferma il valore e l'importanza del bando 30+. "In questo senso - spiega l'assessore al Lavoro Andrea Gerosolimo - avevamo avuto sentore di quanto fosse alta l'attesa non solo dalle richieste delle aziende ma anche dal numero di giovani che avevano inserito il proprio curriculum sul sito borsa lavoro Abruzzo. Oltre 1400 inserimenti registrati nell'ultimo mese dato possibilità alle aziende di presentare diversi progetti di formazione e occupazione. Attendiamo la chiusura dei termini di presentazione fissata per il 27 maggio - conclude Gerosolimo - per fare il punto della situazione e vedere i progetti ammessi".

Se la caverà con una prognosi di 30 giorni G.D.B., 66 anni di Lanciano, ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Pescara, dopo un infortunio sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio all'interno del cantiere dell'ex cinema Excelsior. L'uomo, titolare di una ditta esterna, mentre posizionava una trave in ferro, è caduto da un'impalcatura da un'altezza di circa 2 metri. I soccorsi sono scattati subito, allertati dal figlio che si trovava con lui. Sul posto è giunta un'ambulanza del 118, ma i sanitari, per precauzione, hanno disposto il trasferimento in eliambulanza nel nosocomio pescarese. Sottoposto ad accertamenti, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sull'episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli ispettori della Asl, incaricati di verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro.