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LANCIANO - L’Associazione Libertazione ha organizzato per sabato 19 novembre, al Palazzo Degli Studi in Corso Trento e Trieste a Lanciano, un convegno sul tema della riforma costituzionale, oggetto del Referendum che si terrà domenica 4 dicembre.
"L’obiettivo dell’incontro - spiega il presidente di Libertazione, Ermando Bozza - è rendere consapevole il cittadino nella scelta che dovrà affrontare con il Referendum, contrariamente a quanto in genere si assiste nei dibattiti dei partiti e comitati politici, interessati più a strumentalizzare il voto, che a far conoscere la riforma".
L'appuntamento è alle ore 17 e interverrà il professor Vincenzo Colalillo, già docente di Diritto costituzionale.

Un'intera giornata aperta a tutti i cittadini di Lanciano, per discutere di come sviluppare i punti del programma elettorale. L'appuntamento è per domenica 24 aprile, a partire dalle 10.30, nella sede del Comitato elettorale del candidato sindaco Tonia Paolucci, in via Piave 63. Saranno istituiti dei tavoli di discussione sui temi che fin dall'inizio della campagna elettorale della squadra di “Libertà in Azione”. Ogni gruppo sarà moderato da un esperto cui spetterà raccogliere i suggerimenti di chi parteciperà all'iniziativa. Di tutte le opinioni verrà fatta una sintesi e le conclusioni saranno trasformate in una direttiva programmatica. “I risultati di ogni tavolo di lavoro – spiega Tonia Paolucci - daranno vita al programma, che sarà mio impegno realizzare nei prossimi 5 anni. Crediamo, però, che sia importante elaborare un programma partendo dal basso, dalle idee e dalle esigenze dei nostri concittadini, che sono i primi a sapere cosa vogliono da un'amministrazione comunale. Anche altri parlano di coinvolgere la comunità nelle scelte programmatiche, ma mi pare che i sistemi messi in campo finora siano sempre gli stessi utilizzati da anni, che si risolvono solo in proclami di facciata. Noi, invece, abbiamo voluto dare vita a un processo democratico inedito per la nostra città, che punta realmente a un grande coinvolgimento popolare”. I temi che saranno al centro dei tavoli di discussione di domenica sono: 1. Trasparenza; 2. Fusione dei Comuni della Frentania; 3. Sicurezza; 4. Cultura e politiche sociali; 5. Minore pressione fiscale.

L'appuntamento è per domani, mercoledì 30 marzo alle ore 18, nella Sala 1 del Multisala “Ciak City” nel quartiere Santa Rita. Una grande iniziativa, per presentare la “squadra” che sosterrà e accompagnerà Tonia Paolucci, candidato sindaco della lista civica “Libertà in Azione”, nella prossima campagna elettorale per le Comunali di Lanciano. “Mentre gli altri schieramenti – sottolinea Tonia Paolucci – sono alle prese con le 'grandi manovre' per la quadratura dei vari cerchi, il nostro gruppo ha continuato a lavorare su progetti concreti e sulla formazione delle liste. Dopo la presentazione ufficiale, inizierà la fase di consultazione popolare (che avevamo già annunciato nelle scorse settimane) per la stesura del programma di governo. Un programma che si fonderà su 6 pilastri: trasparenza, fusione dei Comuni, sicurezza, politiche sociali, cultura, riduzione della pressione fiscale. In queste macro-aree di intervento, si inseriranno una serie di obiettivi operativi, che concorderemo con gli attori del territorio”. Le liste a sostegno della candidatura di Tonia Paolucci sono al momento 3: “Libertà in Azione”, “Tonia Paolucci Sindaco” e “S'ignora Lanciano”. “Ma naturalmente – puntualizza la Paolucci – siamo aperti al contributo di tutti coloro che vorranno sostenere il nostro progetto”.

Mentre il centrosinistra e il centrodestra si affannano sulle Primarie (chi le ha fatte prova a trovare una spiegazione sulla bassa affluenza e sull’affermazione di Valente, che è stato staccato da Pupillo solo per una manciata di voti; chi le farà domenica tenta di limitare eventuali brutte figure, che vorrebbero dire ulteriore indebolimento e delegittimazione dei rispettivi partiti), Tonia Paolucci e il raggruppamento civico “Libertà in Azione” stanno lavorando alla stesura dei punti principali del programma e alla formazione delle liste di appoggio, che al momento sono già 3. “Lo stucchevole teatrino a colpi di comunicati stampa tra Forza Italia e il PD sull’esito delle primarie del centrosinistra – commenta Tonia Paolucci – è la dimostrazione di quello che il nostro gruppo sostiene da sempre: ci si attacca a tutto pur di dimostrare la propria esistenza in vita. Ai cittadini non interessano questi argomenti: i lancianesi si confrontano ogni giorno con i disastri provocati dall’amministrazione Pupillo. Basti pensare al furto dell'altra mattina e al ‘dubbio’ funzionamento delle telecamere di sorveglianza comunali, che sono state controllate dai tecnici solo dopo la scoperta del colpo alla gioielleria. E questo è solo la punta dell’iceberg. E centrodestra e centrosinistra che fanno? Si attaccano ancora sull’esito delle Primarie. A noi, invece, interessano solo la nostra Città e le istanze dei lancianesi, che raccoglieremo in una grande iniziativa di consultazione popolare, per cercare di tradurle nel nostro programma di governo comunale. Credo che sia questo l’unico modo per coinvolgere realmente gli elettori nel futuro della loro città”. Intanto, a fine mese, Libertà in Azione organizzerà un evento pubblico per presentare alla città i candidati alle elezioni comunali del prossimo giugno.

"Accogliamo con piacere e soddisfazione l'adesione di Antonio Di Naccio al nostro movimento, e vista la reazione inconsulta a questa notizia del capogruppo di Progetto Lanciano Giacinto Verna e del vice sindaco Pino Valente, non possiamo che essere ancora più contenti di questa scelta". Lo afferma Tonia Paolucci, candidato sindaco della lista civica Libertà in Azione. "La decisione di Di Naccio - spiega la Paolucci - è stata presa direttamente da lui, in totale autonomia, e ci è stata prospettata solo qualche giorno fa. Come è giusto che accada in un movimento di cui fanno parte persone, ho sottoposto questa ipotesi al resto del gruppo che sta lavorando al nostro progetto politico, che l'ha accolta senza riserve. Parlare dunque di un qualcosa che arriva da lontano, come lascia intendere Verna nelle sue dichiarazioni, è scorretto e conferma solamente quello che l'assessore sostiene da sempre: di essere stato cacciato per una congiura ordita da Valente e dalla sua cerchia ristretta". Tonia Paolucci replica anche alle dichiarazioni dei due esponenti di Progetto Lanciano, rilanciate per tutta la giornata di ieri sui loro profili social. "Sarebbe incoerente accogliere nella nostra squadra qualcuno che si è accorto in tempo di come viene gestita la macchina comunale dall'amministrazione uscente? - si chiede la candidata - A me sembra l'esatto contrario. Del resto è di dominio pubblico come da sempre Di Naccio sia stato isolato dal resto della giunta comunale: molti progetti, infatti, sono stati presentati alla città dall'assessore all'urbanistica e non da lui che era il titolare della delega ai lavori pubblici. Questa è coerenza? Ma soprattutto questo è rispetto delle persone? E non è neppure un mistero che Di Naccio abbia spesso dovuto lavorare da solo ai propri progetti, occupandosi autonomamente anche delle coperture finanziarie. Sono infine noti a tutti, e risultano dai verbali delle sedute del consiglio comunali, i miei rapporti con lui quando era assessore. Rapporti basati sul rispetto dei ruoli e della persona, concetti che sembrano sfuggire a Progetto Lanciano, che sta lanciando un linciaggio virtuale nei confronti di qualcuno che nel 2011 (ahimè) contribuì a farli eleggere al Comune".

“Sto ricevendo sollecitazioni da parte di alcuni esponenti del centrodestra a partecipare alle primarie di coalizione in vista delle prossime elezioni comunali. Sinceramente non ne capisco la ragione: perché dovrei partecipare alle primarie di uno schieramento in cui, a livello cittadino, non mi riconosco ormai da anni e da cui sono uscita ormai dal 2013?”. A parlare è Tonia Paolucci, candidato sindaco di Lanciano per la lista civica “Libertà in Azione”, che risponde agli inviti a partecipare alle primarie che i vertici dei partiti del centrodestra (Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia, Ncd) hanno deciso di tenere per la scelta del candidato alla carica di primo cittadino. “Io non faccio parte di nessuno di questi partiti – sottolinea Tonia Paolucci – e la mia scelta di non partecipare è legata a un percorso lineare cominciato fin dall’inizio di questa avventura di ‘Libertà in Azione’. Il nostro è un raggruppamento civico, non funzionale né al centrodestra, né al centrosinistra, che ha un obiettivo ben preciso: governare la città, sfiancata da 5 anni di amministrazione Pupillo. E per governare non basta vincere le elezioni, ma bisogna avere invece una squadra affiatata, che condivide idee, progetti, programmi e modalità di azione. Ecco, questo è il motivo per cui non parteciperò alle primarie: perché in coloro che si dicono rappresentanti dell’attuale centrodestra lancianese, non vedo nessuno che potrebbe condividere con noi il nostro progetto. Infine, guardando coloro che erano seduti alla conferenza stampa di ufficializzazione delle primarie, non mi pare che si tratti di personaggi che in questi anni siano andati sempre d'amore e d'accordo tra loro. Mi chiedo, quindi, come possano pensare di governare insieme questa città”. La sensazione è quella che si tratti solo di una tregua armata, di un cartello elettorale che preluda ad una successiva resa dei conti. Un ultimo pensiero la Paolucci lo rivolge a Filippo Paolini. "Ho ascoltato le sue dichiarazioni - conclude - rilasciate in un'intervista, in cui parlava della necessità di superare le gelosie tra candidati, facendo anche un riferimento al rapporto con mio padre. Non sono una persona che vive questo tipo di sentimenti, non fa parte del mio modo di essere e di vivere. Gradirei, però, che dalla campagna elettorale venissero lasciate fuori persone che oggi purtroppo non ci sono più. Il loro ricordo è un fatto intimo e privato, troppo personale per essere utilizzato in una competizione che sta assumendo i toni di una farsa".