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Dopo gli avvistamenti degli ultimi giorni, in particolare nella zona a ridosso del centro commerciale "La Fontana", il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha emesso un'ordinanza per permettere "la cattura o l’abbattimento dei cinghiali selvatici e/o allo stato brado avvistati in città". L'incarico per l'esecuzione dell'ordinanza è stata affidato alla Polizia Provinciale che ne garantirà l'esecuzione immediata con strumenti previsti dalla normativa, attraverso la collaborazione con il Servizio Veterinario della Asl. Nell’ordinanza si spiega che “negli ultimi mesi , sono esponenzialmente aumentate le segnalazioni dei cittadini che manifestano l'avvenuto incontro con cinghiali in aree urbane o limitrofe, nelle immediate pertinenze di abitazioni o dei centri abitati delle frazioni, nei luoghi pubblici, anche in orari non necessariamente notturni, e che tali occasioni di pericolosa interfaccia con gli animali selvatici hanno,in più di un caso costituito un pericolo oggettivo,testimoniato ed accertato da molti cittadini, improvviso, non prevedibile e,tra l 'altro reiterato nel tempo".

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E' di nuovo botta e risposta tra il sindaco uscente Mario Pupillo e il candidato sindaco del centrodestra Errico D'Amico. E al centro della polemica c'è ancora una volta lo scontro sulla cancellazione della Tasi a Lanciano, che il primo cittadino in carica rivendica come un successo della sua amministrazione, mentre per D'Amico si tratta di una conseguenza "automatica" della Legge di Stabilità nazionale. Pupillo attacca frontalmente l'esponente dell'Udc, che in una nota definisce "il candidato sindaco di Noi con Salvini", riferendosi al sostegno incassato da parte del gruppo che fa capo al leader del Carroccio. "Errico D'Amico - scrive Pupillo, in un comunicato a firma congiunta con l'assessore alle finanze Valentino Di Campli - ha preso una prima clamorosa cantonata sulla politica fiscale degli enti locali. Il consigliere uscente D'Amico si avventura in una serie di dichiarazioni su 'Lanciano Comune a Tasi Zero 2016', che hanno fatto chiarezza sulle sue reali competenze in materia, più che sulle proprie posizioni di finanza pubblica locale. La Tasi 2016 sulle prime case è stata abolita dal Governo Renzi, come è evidente: ma non è stato il Governo a decidere che a Lanciano nessuno pagherà la Tasi. È invece il risultato di una politica fiscale lungimirante della nostra amministrazione, che in altra sede abbiamo puntualmente illustrato. Questo risultato accolto con grande favore dalla stragrande maggioranza dei lancianesi ha evidentemente mandato fuori giri D'Amico, aspirante sindaco della 'coalizione' di centrodestra che perde pezzi man mano che si avvicina la data del 5 giugno. Lui e gli 'esperti' di finanza pubblica che lo consigliano ignorano, non è dato sapere se volutamente o meno, glielo chiederemo in consiglio comunale il 30 aprile, che il comma 677 del citato articolo 1 della Legge di Stabilità è stato modificato dal decreto legge numero 16 del 6 marzo 2014. Prenda nota D'Amico: il testo del comma 677 strombazzato a sostegno del fumoso tentativo di contrastare un risultato chiaro e netto come quello colto dalla nostra Amministrazione è stato cambiato. Dovrebbe saperlo il consigliere uscente D'Amico, anche se a leggere la sua dichiarazione, sembrerebbe di no". E poi una spiegazione tecnica che vi riportiamo integralmente: "“Se l’aliquota Imu è al massimo, come per le seconde case a Lanciano, non si può applicare la Tasi sulle stesse. L’amministrazione uscente non avrebbe potuto farlo neanche se avesse voluto. Non è vero che a Lanciano l'Imu+Tasi era al massimo sulle seconde case e che quindi non si poteva applicare sulle stesse la Tasi. È semplicemente sbagliato e denota scarsa conoscenza della materia. A Lanciano avremmo potuto applicare un'addizionale dello 0,8 per mille oltre il 10,6 per mille per le seconde case e fabbricati destinati ad attività produttive proprio in virtù del decreto legge marzo 2014: il massimo della quota Imu+Tasi sarebbe stato quindi l'11,4 per mille, e non il 10,6 che invece abbiamo scelto di applicare. Grazie all'abolizione della Tasi e alla nostra scelta di applicarla in passato solo sulle prime case, e non sulle altre case e fabbricati di attività produttive, oggi recuperiamo interamente la quota con il rimborso dello Stato (2.083.000 euro). In soldoni, le famiglie lancianesi risparmieranno mediamente 170 euro in tasse rispetto al 2015. Molto di più di quello che risparmieranno i cittadini di Comuni limitrofi. Basta fare un giro sul sito del Mef calcolatrice alla mano".

“Ho notato che il sindaco uscente è rimasto stranamente in silenzio sulla totale assenza della città di Lanciano dal Masterplan della Regione Abruzzo, chissà, forse non ha risposte. Però è tornato a parlare di nuovo della questione Tasi, assumendo su di sé, ancora una volta, meriti che purtroppo non ha”. Così il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Errico D’Amico torna sull’argomento Tasi a Lanciano, rispondendo al sindaco uscente Mario Pupillo sull’azzeramento della Tasi e sui vantaggi economici per i lancianesi. “Il risparmio sulle prime case di cui parla il sindaco uscente - spiega D’Amico - sarà lo stesso per tutti i cittadini d’Italia in virtù dell’azzeramento della Tasi sulle prime case deciso dal Governo e non per una fantomatica operazione fiscale virtuosa. - e prosegue rincarando la dose - Se l’aliquota Imu è al massimo, come per le seconde case a Lanciano, non si può applicare la Tasi sulle stesse.  L’amministrazione uscente non avrebbe potuto farlo neanche se avesse voluto”. Come imposto dal comma 677 all’art.1 della Legge di Stabilità del 2014, infatti, “il comune può determinare l'aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della Tasi e dell'Imu per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'Imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille”. E sul rimborso ad opera dello Stato chiarisce: “Lo Stato rimborserà interamente a tutti i Comuni la quota Tasi 2016 sulle prime case: questo significa che le famiglie lancianesi risparmieranno mediamente tanto quanto le altre famiglie d’Italia. Scopriamo quindi che ciò che ci viene propinato come una scelta è nient’altro che un atto imposto dalla Legge di Stabilità”.

Le famiglie lancianesi nel 2016 pagheranno mediamente 170 euro di tasse in meno rispetto al 2015. Ad annunciare questo risultato sono il sindaco Mario Pupillo e l'assessore comunale della Tasi, secondo cui l'obiettivo è reso possibile dall'azzeramento totale della Tasi, la tassa sugli immobili che nel Comune di Lanciano è stata applicata negli scorsi anni solo sulle prime case. "A differenza di altri Comuni, la nostra Amministrazione fece a suo tempo una scelta ben precisa di non tassare anche le seconde case e le attività produttive - spiegano Pupillo e Di Campli - questa scelta consente oggi al Comune di Lanciano di azzerare totalmente la quota Tasi, che nel 2015 è stata interamente versata dai contribuenti per 2.160.000 euro attraverso un parametro di equità. Nel 2016, la quota relativa alla Tasi verrà invece rimborsata dallo Stato per 2.083.000 euro, per effetto del provvedimento del Governo Renzi che ha deciso di abolire questa tassa esclusivamente per le prime case. Il risparmio medio per ogni famiglia lancianese è stato stimato dagli uffici in circa 170 euro: i cittadini lancianesi dunque pagheranno meno tasse rispetto al 2015, nonostante il leggero e fisiologico aumento del 2,98 per cento (6 euro di media a famiglia) della Tari 2016, la tariffa sui rifiuti". "Si tratta di un eccellente risultato della politica fiscale della nostra Amministrazione che negli anni ha saputo lavorare con lungimiranza e attenzione per cogliere a pieno gli effetti positivi del taglio della Tasi - aggiunge Pupillo - in un periodo come quello attuale, sono davvero felice di poter dare questa notizia alle famiglie lancianesi, che a giugno e a dicembre non avranno nessuna scadenza Tasi da pagare". "Abbiamo sempre combattuto per ridurre la tassazione nel nostro Comune, che con i precedenti governi nazionali è arrivata a livelli insostenibili - continua Di Campli - le nostre scelte, oggi in linea con il Governo nazionale, ci consentono nel 2016 di essere Lanciano Comune Zero Tassa Tasi, tra pochi in Italia e con un risparmio di 160-170 euro in media a famiglia".

"Lanciano e la terra Frentana hanno detto Sì al futuro, Sì al mare, Sì ad uno sviluppo sostenibile e armonioso. Sono orgoglioso del risultato raggiunto a Lanciano e nei Comuni del comprensorio con il superamento del quorum al Referendum del 17 aprile". E' soddisfatto il sindaco Mario Pupillo, visto che il capoluogo frentano, come avevamo scritto già questa mattina, è l'unica città abruzzese superiore a 15mila abitanti ad aver centrato l'obiettivo del quorum. "Condividiamo questo risultato straordinario rispetto ai dati nazionali e regionali con i Comuni del Frentano come Treglio, Frisa, Mozzagrogna, Fossacesia, Santa Maria Imbaro, Perano, Rocca San Giovanni, Sant'Eusanio del Sangro - continua Pupillo - che hanno dato insieme a noi un segnale chiaro ed inequivocabile andando ben oltre il 50 per cento dei votanti. Dopo il definitivo stop ad Ombrina arrivato dal Governo lo scorso dicembre, il 53,17 per cento è un'altra vittoria importante che conferma Lanciano quale Capitale d'Abruzzo per la Difesa del Mare e della Terra. Siamo diventati un punto di riferimento nazionale sui temi ambientali e di sviluppo grazie ad una chiara scelta politica della nostra Amministrazione. Ma soprattutto, grazie al contributo fondamentale delle Associazioni, e di 'Nuovo Senso Civico' in particolare, che hanno saputo costruire negli anni una coscienza comune e informata su questi temi. La terra Frentana, al di là degli schieramenti politici, ha parlato ancora una volta con una sola voce. Ha detto Sì ad un Mare libero dalle piattaforme, Sì ad un futuro prossimo di sviluppo sostenibile ed armonioso, Sì alle energie alternative. Su questi punti non arretreremo di un metro, nonostante la gioia per questo risultato sia attenuata dal mancato raggiungimento del quorum a livello nazionale e regionale".

Progetto Lanciano e la sezione cittadina del Partito Democratico, organizzano per domani alle 17.45 l'incontro pubblico “Ospedale di Lanciano: quale futuro?”, in programma all'ex Casa di Conversazione. All'incontro parteciperanno il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, vicesindaco Pino Valente, il segretario cittadino del Pd Leo Marongiu, l'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci e il manager della Asl Lanciano – Vasto – Chieti Pasquale Flacco. "Un'occasione - spiegano gli organizzatori - per disegnare il futuro della sanità frentana e dell'sspedale Renzetti Lanciano, divenuto a tutti gli effetti punto di riferimento sanitario per un comprensorio di oltre 150mila abitanti. Un momento di confronto per parlare dei prossimi investimenti previsti per il nosocomio frentano con l'arrivo di ben 10 milioni di euro per l'ammodernamento del Renzetti".

È stato firmato ieri il contratto con la ditta “Strade ed Ambiente Srl” di Chieti, l'impresa che si è aggiudicata l'appalto dei lavori per l'adeguamento della viabilità e la messa in sicurezza strade comunali con un ribasso del 32%.  L'intervento sarà finanziato con circa 500mila euro e riguarderà le seguenti strade comunali (tra parentesi la tipologia di intervento): via Santa Giusta (riasfaltatura), via Castiglione (riasfaltatura), via Brasile (riasfaltatura), piazza S. Bartolomeo (riasfaltatura), via Per Frisa (riasfaltatura), via per Fossacesia (riasfaltatura), via Spaventa (riasfaltatura), via Ferro di Cavallo (riasfaltatura), via Santo Spirito (riasfaltatura), via De Pasqua (riasfaltatura), via Carabba (messa in sicurezza), via Bellisario (sistemazione marciapiedi), via de Crecchio (riasfaltatura), via Martiri 6 Ottobre (riasfaltatura), via Iconicella (riasfaltatura), via Bianca (regimentazione acque), strada comunale Tratt. Serre (regimentazione acque), strada comunale Pantanelle (regimentazione acque), strada comunale Villa Pasquini (regimentazione acque), strada comunale Camice/Serre (Asfaltatura), strada comunale Spoltore (risagomatura). Nei prossimi giorni gli incaricati della ditta procederanno ad effettuare il sopralluogo per gli interventi da effettuare sul territorio comunale a partire dall'inizio della prossima settimana.  “Con questo intervento inizia la Primavera dei lavori per migliorare la viabilità di Lanciano – spiega il sindaco Mario Pupillo – sono stati anni di dura crisi, abbiamo avuto 9 milioni di euro in meno di trasferimenti dallo Stato, ma finalmente e grazie ad un'attenta programmazione stiamo iniziando a raccogliere il frutto dei sacrifici fatti nei primi 4 anni di amministrazione”.  “Finalmente ci siamo, i lavori per i nuovi asfalti stanno per partire – aggiunge l'assessore alla Mobilità e Traffico Pino Valente – sono lavori attesi dai tanti automobilisti che quotidianamente utilizzano il proprio mezzo su strade che necessitavano di interventi di manutenzione. Ci occupiamo sia delle strade centrali che di quelle delle contrade e dei quartieri della città: questo è solo il primo intervento, sono previsti ulteriori passaggi nei prossimi mesi”.
 

"Nessun diritto costituzionalmente garantito, qual è appunto quello all'elettorato passivo, può essere abdicato in virtù di una prassi che non ha alcun fondamento normativo". E' il passaggio cardine della sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che ha annullato tutte le elezioni primarie che si sono tenute negli ultimi mesi in Italia (e anche a Lanciano) per la scelta dei candidati sindaci alle amministrative di giugno, scrivendo la parola "fine" su un tipo di consultazione - tanto caro al centrosinistra, ma che ultimamente incontra anche i favori del centrodestra - importato dagli Stati Uniti, ma che in Italia non è mai stato regolamentato a livello legislativo. La Corte si è pronunciata sulla base del ricorso proposto da Antonio Bassolino, candidato sindaco alle primarie del PD a Napoli. Da oggi, dunque, né Mario Pupillo, vincitore delle primarie del centrosinistra, né Errico D'Amico, trionfatore in quelle del centrodestra, possono dire di essere candidati alla carica di primo cittadino. Un pronunciamento che irrompe come un'onda anomala in questo avvio di campagna elettorale, in cui tutto, a questo punto, può essere rimesso in discussione, facendo tornare in campo quegli avversari interni che avevano dovuto fare un passo indietro, sulla base di una consultazione che la Suprema Corte ha bollato come "illegittima e in contrasto con una prerogativa prevista dalla Costituzione, anche perché il diritto di voto è stato concesso anche a minorenni". Naturalmente la vicenda ha travolto non solo il capoluogo frentano, ma tutte le città dove gli elettori erano stati chiamati a scegliere il proprio candidato sindaco. A Lanciano, però, uno dei principali Comuni abruzzesi dove a giugno si tornerà a votare, la sentenza potrebbe avere effetti imprevedibili, riaccendendo le ambizioni, a esempio, di Pino Valente, che ha sfiorato la vittoria su Pupillo. Ma a riaffacciarsi sulla scena potrebbe essere anche Forza Italia, in cerca di un riscatto dopo il plebiscito raccolto da D'Amico, presentato da Udc e Ncd. Sarà dunque un fine settimana ad alta tensione nelle stanze cittadine della politica e chissà che già lunedì non arrivino i primi sviluppi di una vicenda che potrebbe avere risvolti davvero imprevedibili.

 

“Abbiamo comunicato ufficialmente ai Sindaci della provincia di Chieti che fino al 30 giugno, o comunque sia fino alla conclusione delle attività didattiche dell’anno scolastico in corso, garantiremo la copertura finanziaria dei servizi di assistenza didattica specialistica e trasporto scolastico in favore dei ragazzi disabili che frequentano le scuole superiori della provincia di Chieti, nonché i servizi di assistenza educativa domiciliare a favore dei disabili sensoriali che eroghiamo direttamente mediante voucher”, dichiara il Presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo. Questa la decisione assunta dall’Amministrazione in raccordo con gli Uffici competenti, nelle more del passaggio operativo della gestione dei servizi sociali in capo ai Comuni come si è disposto con legge regionale n 32 del 2015, un trasferimento di funzioni che si definirà nelle prossime settimane e che entrerà a regime a partire dal prossimo anno scolastico 2016-2017. “L’Ente sosterrà direttamente l’impegno economico per chiudere serenamente l’anno scolastico, fiducioso che a breve completeremo l’iter con la Regione Abruzzo per l’attuazione della legge di riordino delle funzioni amministrative anche in merito al diritto allo studio e all’assistenza educativa che le province hanno finora erogato tra l’altro facendo affidamento sulle proprie risorse nonostante le difficoltà di bilancio – aggiunge il Presidente Pupillo - Le Province non sono più titolare di queste funzioni già dal 1 gennaio 2015 e la stessa Legge di stabilità 2016 le attribuisce direttamente alle regioni a decorrere dal 1 gennaio 2016. Siamo consapevoli che bisogna garantire continuità a servizi che non possono essere interrotti dall’oggi al domani e in pieno anno scolastico, creando disagi alle famiglie e un pregiudizio ai ragazzi più svantaggiati che ne usufruiscono”.
 

Potrebbero arrivare nel giro di pochi mesi i fondi provinciali per realizzare la rotonda tra la Variante Frentana e i quartieri Olmo di Riccio e Torre Sansone di Lanciano. Lo annuncia Giacinto Verna, consigliere comunale di Progetto Lanciano e consigliere provinciale, che ha preso questo impegno dopo l'approvazione della delibera su risorse per circa un milione di euro riscontrate su numerosi mutui contratti per il finanziamento di lavori pubblici. Si tratta di investimenti che la Provincia intende destinare a opere pubbliche e viabilità$ su tutto il territorio. “Farò tutto il possibile – sostiene – e con l’appoggio di Pupillo cercheremo di concretizzare l’intervento a breve. Dovrebbero essere sufficienti poche centinaia di migliaia di euro – aggiunge Giacinto Verna – che serviranno a realizzare la rotonda tra via del Mare e Torre Sansone (all’imbocco della Variante Frentana, nel quartiere Olmo di Riccio) contribuendo a migliorare la viabilità e, soprattutto, aumentare la sicurezza dei cittadini”. La zona sarà a breve interessata anche dai lavori di realizzazione della pista ciclabile su via del Mare e via Panoramica, che comporterà modifiche alla viabilità, tra cui il senso unico in uscita dal centro città: “Proprio in quest’ottica – aggiunge il consigliere comunale e provinciale – abbiamo pensato di inserire la nuova rotonda, che faciliterà l’uscita da via Del Mare–Olmo di Riccio e, contemporaneamente, permetterà di mettere in sicurezza quell’area, che è spesso al centro di incidenti stradali causati dall’attuale non agevole ingresso nel quartiere. Contemporaneamente – aggiunge Verna – con la rotonda si incentiverebbe un maggior utilizzo della Variante Frentana per chi non deve fermarsi in centro, ma solo attraversarlo per raggiungere la parte opposta della città”. Al momento, la Delibera di Consiglio provinciale è stata già approvata e ha dato indirizzo al dirigente di settore di “redigere, entro questo mese, un programma di realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e riparazione di strade ed edifici di proprietà? della Provincia, da finanziare mediante utilizzo delle economie accertate su mutui - nonché? operazioni analoghe di finanziamento - contratti per la realizzazione di opere pubbliche.

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