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LANCIANO - Sulla disciplina delle zone a traffico limitato a Lanciano, da mesi al centro di feroci polemiche (soprattutto per le contravvenzioni, molte delle quali sbagliate, recapitate a migliaia di automobilisti) è arrivato il momento di fare un passo avanti…senza timori. A lanciare l'appello all'amministrazione comunale è Tommaso Sarchese, esponente Ecodem e storico esponente ambientalista, protagonista in passato di tante battaglie per mantenere l'altrettanto e perennemente contestata chiusura al traffico di corso Trento e Trieste.
Secondo Sarchese ci sono alcuni aspetti che andrebbero rivisti, perché alcuni dei dubbi sollevati dai cittadini sull'utilità di una Ztl concepita come oggi, "non sono totalmente infondati". "Le zone a traffico limitato - spiega Sarchese - solitamente servono affinché in ore di maggiore affluenza pedonale, in aree solitamente di pregio della città, come quelle con monumenti o edifici storici, si possa tranquillamente passeggiare e godere appieno la bellezza di centri storici senza pericoli e senza respirare aria inquinata. Lo stesso vale per le ore notturne, quando le stesse aree sono frequentate perché le numerose attività di ristoro e di svago fanno sì che tante persone si riversino in dette zone a quelle ore, e quindi si ritiene opportuno limitare il traffico. Ma a Lanciano le casistiche sono queste? Non credo proprio".
Secondo Sarchese sarebbe invece più opportuno che il Comune individuasse delle aree ben precise, come quella di Santa Maria Maggiore, chiudendole permanentemente chiuse al traffico. "Ovviamente non basta assolutamente solo chiudere al traffico con Ztl permanenti - continua - è indispensabile che le aree storiche vengano attrezzate con un idoneo arredo urbano, che queste vengano fatte vivere tutto l’anno con iniziative culturali, storiche, ludiche (e abbiamo diverse associazioni che possono collaborare) e ridare vita a pieni polmoni a queste zone. Contemporaneamente, poiché oltre ad essere pedoni siamo anche automobilisti, è necessario studiare una viabilità alternativa, anche sperimentando e verificando sul campo quali soluzioni possano essere le più idonee". Per il rappresentante Ecodem, a Lanciano non si possono nemmeno più sollevare problemi di parcheggio, alla luce delle tante aree di sosta disponibili in centro e a ridosso degli antichi quartieri.  "Inoltre - conclude - sapendo che sono vie precluse al traffico 24 ore 24, i cittadini si abitueranno presto a non transitarle, evitando spiacevoli multe".
 

LANCIANO - Continuano le iniziative sul territorio in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. L'associazione politico-culturale (che in consiglio comunale è rappresentata da Paolo Bomba e Angelo Palmieri), organizza per domani alle 17.30 al Palazzo degli Studi, un incontro che analizzerà sia le ragioni del 'sì', sia quelle del 'no' al quesito referendario. Interverranno la senatrice Federica Chivaroli, sottosegretario alla giustizia (a sostegno del 'sì') e il professor Annibale Marini, presidente emerito della Corte Costituzionale e presidente nazionale del comitato per il 'no'. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Rai Giuseppe Maria Gnagnarella e vedrà la partecipazione di Raffaele Bonanni, già segretario nazionale della Cisl.

"Il convegno vuole, attraverso un confronto politico e tecnico tra illustri esponenti della politica nazionale - sottolineano gli organizzatori - dare la possibilità a noi cittadini di acquisire informazioni e nozioni che ci permettano di esprimere una preferenza, nel merito della riforma costituzionale.Un voto espresso con cognizione di causa, coscienza e senso di responsabilità, per il bene del paese e non sulla base di posizioni politiche precostituite a favore o contro qualcuno".

TREGLIO - Supera le 30mila presenze “Borgo Rurale” 2016, la più nota festa del vino novello, castagne e olio nuovo abruzzese che si è tenuta con grande successo sabato e domenica nel piccolo borgo di Treglio.
“Non posso che esprimere la mia più grande soddisfazione – commenta il presidente della Pro Loco Francesco Conserva - vedere il borgo pieno di gente sorridente è stato motivo di orgoglio per tutti noi. Un ringraziamento unico e speciale va a coloro che si sono adoperati nell’allestimento delle cantine messe a disposizione dalle persone del posto come da tradizione, a quanti si sono impegnati nella preparazione dei piatti tipici della tradizione del territorio, alle autorità locali e non che ci hanno omaggiato della loro presenza e in particolare al Sindaco e a tutta l’amministrazione comunale”.
Sono state letteralmente prese d’assalto le ventuno postazioni gastronomiche allestite lungo gli antichi vicoli; i numerosi visitatori, anche da fuori regione, hanno apprezzato le succulenti pietanze preparate dai tregliesi: polenta, pizze e foje, tacconetti e fagioli, pasta e ceci di nonn, cotiche e fagioli, pancetta, spuntature di maiale, pizza fritta, cif e ciaf, crispelle, pallotte cace e ove e pizza fritta.
Immancabili le cantine che hanno colorato gli angoli più suggestivi del borgo con tanto vino novello e con un tocco di Montepulciano. A completare lo scenario, già di per sé molto coinvolgente, la musica dal vivo, itinerante e non, che ha fatto scatenare il numeroso pubblico presente.
Circa 20mila i visitatori, provenienti da Molise, Puglia, Campania, Lazio, Veneto, Marche e Abruzzo, nella serata di sabato e oltre 10mila in quella di domenica
“Grandi numeri per una grandissima qualità – commenta il sindaco Massimiliano Berghella – la copiosa partecipazione anche da fuori regione ha reso Borgo Rurale un evento unico, come sempre. Vedere il nostro paese invaso da camperisti, sabato ma anche nelle prime ore di domenica, è stato davvero emozionante. Un plauso va a tutto il direttivo della Pro Loco che ha lavorato in maniera egregia per la perfetta riuscita dell’iniziativa”.
 
 

LANCIANO - Lo spettacolo “Nessuno lo sapeva che eravamo santi”, liberamente tratto dall’omonimo poemetto di Eraldo Miscia (poeta e scrittore nato a Lanciano nel 1920), drammaturgia e regia di Eva Martelli, prodotto dalla Compagnia Teatrale “Il piccolo resto” e L’Associazione L’Altritalia, verrà rappresentato con un nuovo allestimento a Lione, presso la Salle Paul Garcin, venerdì 11 novembre, ospite dell’Istituto di Cultura Italiano, nell’ambito delle Manifestazioni legate al 60esimo anniversario della tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956.
Il lavoro drammaturgico e registico di Eva Martelli è incentrato sull’evocazione di squarci di quotidianità al femminile. Undici donne in scena,  attraverso una gestualità rituale legata al lavoro domestico e alla terra,  si fanno testimoni della tragedia e diventano portatrici di memoria. Emerge il ritratto dell’Italia del dopoguerra, la povertà, il bisogno del riscatto sociale, le discussioni nelle Case del Lavoro, ma anche i rapporti familiari e sociali, la condizione femminile.
Occasione di riflessione sul diritto al lavoro, sulla sicurezza, sulla nuova emigrazione, sull’odierno Paese allargato qual è la Comunità Europea, costituito da generazioni di stranieri. Lo spettacolo rientra in Progetto di ricerca che coinvolge il territorio abruzzese attraverso stage di teatro, raccolta di testimonianze, scrittura e traduzione in lingua francese.

"Nessuno lo sapeva che eravamo santi"
liberamente tratto dall’omonimo poemetto di Eraldo Miscia
drammaturgia e regia  di Eva Martelli
con  Giovanna Azzarà, Dominique Berardozzi, Emanuela D’Ortona, Paola Di Diego, Gianna Di Donato, Paola Ferretti, Beatrice Fosco, Milly Luna, Paola Mantini, Antonella Menna, Antonella Scampoli
ricerca musicale Armando Minutolo
luci e fonica Attilio Martelli
organizzazione Gianna Di Donato
contributo drammaturgico Irene Giancristofaro
traduzione in lingua francese Dominique Berardozzi

LANCIANO - E’ Giancarlo Talone il nuovo presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lanciano. Con 101 voti è stato eletto durante le votazioni tenute nella sede dell’Ordine presso il Patto Territoriale a Santa Maria Imbaro e succederà all’ormai ex Ermando Bozza.
59 anni, di Lanciano, Talone è stato consigliere anziano nell’Ordine. Presidente nella lista, l’unica presentata, “Commercialisti nella Frentania: il valore della professione - il valore del territorio” ha ottenuto la totalità  dei voti (101 preferenze per 101 votanti) e con lui è stato eletto anche il nuovo consiglio in carica per il prossimo triennio. I consiglieri eletti sono: Marisa Pezzella, Marietta Bozza, Gabriele Tupone, Luigi Morelli, Sante Sauro Impicciatore, Antonio Russo, Laura Labbrozzi e Marco Centurione.
Rinnovate anche le cariche del Collegio dei Revisori dei Consiglio dell’Ordine di Lanciano. Presidente Roberto Di Matteo, consiglieri Norma D’Ambrosio e Sergio Amore; membri supplenti Mariangela Andreoli e Nicolina Cicchini.
 

LANCIANO - Il titolo dell'avviso pubblicato oggi nella sezione concorsi del sito del Comune di Lanciano è piuttosto sibillino: "Procedura selettiva di due collaboratori direttivi per il Gabinetto del sindaco". Due nuovi posti di lavoro, per un ambitissimo posto fisso nella pubblica amministrazione? In molti hanno pensato si trattasse di questo, anche se già dal titolo dell'avviso si capisce subito che qualcosa non quadra: la figura del "collaboratore direttivo", infatti, non esiste nei profili professionali del pubblico impiego, con riferimento agli enti locali. C'è, in qualche caso, nei contratti dell'area sanitaria. Basta però cliccare sul link ed ecco che si scopre che il Comune ha bandito una selezione per 2 pensionati, che lavoreranno gratis e con un contratto a tempo determinato di 12 mesi non rinnovabile. Tra i requisiti per l'ammissione spiccano l'essere in pensione, l'aver conseguito almeno il diploma di scuola superiore e l'aver maturato "una comprovata qualificazione professionale per aver svolto attività in organismi ed enti pubblici  o  privati, ovvero  aziende  pubbliche  o  private, con  esperienza  acquisita per almeno un quinquennio in funzioni direttive". Ma quali compiti dovranno svolgere questi due collaboratori direttivi? Nel bando è specificato che si occuperanno di "collaborazione con gli organi istituzionali del Comune per l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo, in particolare: realizzazione delle attività che sono alla base del programma del mandato del sindaco e per le materie di interesse dell'amministrazione; organizzazione di riunioni e incontri; rapporti con il pubblico o Enti su espressa richiesta o incarico del sindaco; svolgimento dei compiti che il  sindaco  e gli altri organi istituzionali, eventualmente, individueranno  nel  contesto  delle proprie funzioni". Le domande dovranno essere presentate entro il 15esimo giorno dalla data di pubblicazione dell'avviso e gli interessati dovranno anche produrre copia di un versamento di 10 euro alla tesoreria comunale...per lavorare gratis.

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LANCIANO - Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso, presentato dal Comune di Lanciano, con cui l'amministrazione comunale impugnava gli atti (rilasciati a gennaio 2013), con cui la società Abruzzo Energia fu autorizzata alla costruzione e gestione dell'elettrodotto Villanova-Gissi.  Secondo Palazzo di Città. "l'autorizzazione impugnata sarebbe stata rilasciata non per perseguire un interesse pubblico, bensì per soddisfare un interesse privato della società Abruzzo Energia". Per i giudici amministrativi, al contrario, "il nuovo elettrodotto risponde ad esigenze valutate di pubblica utilità e che la normativa di settore non esclude che tali finalità di carattere pubblico possano essere perseguite con l'iniziativa di un privato e che lo stesso possa gestire in via diretta la relativa procedura amministrativa". Il Tar ha ritenuto infondate anche le altre censure sollevate dal Comune, sia per quanto riguarda eventuali irregolarità nella procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale, sia per ciò che concerne la mancata intesa con i Comuni attraversati dall'impianto, in quanto "la normativa di settore non prevede affatto il raggiungimento di un'intesa con i comuni interessati bensì con la Regione in quanto i primi sono solo chiamati a formulare un parere motivato, ma non vincolante, in relazione alla verifica di compatibilità urbanistica dell'opera".

LANCIANO - Per tre giorni ambulatori aperti, visite ?ed esami gratuiti per la diagnosi del diabete: queste le iniziative messe in campo dalla Diabetologia dell'ospedale di Lanciano, diretta da Daniela Antenucci, in collaborazione con l'Associazione Diabetici Frentani. Si parte venerdì prossimo, 11 novembre: per tutta la mattinata in reparto medici e infermieri saranno a disposizione dei cittadini per visite e compilazione del questionario "?Findrisc" che valuta lo stile di vita, la storia familiare e l'indice di massa corporea, con la finalità di sensibilizzare la popolazione a rischio. ?Il programma prosegue sabato 12 novembre con un incontro con gli studenti presso l'Istituto "De Titta", nel corso del quale saranno portate anche testimonianze su come vive e affronta le attività sportive chi soffre di diabete. Infine domenica 13, presso il Palazzo degli Studi, in corso Trento e Trieste, saranno eseguiti screening gratuiti, sia al mattino sia al pomeriggio, in collaborazione anche con la Croce Rossa Italiana. Le iniziative si collocano nell'ambito della Giornata mondiale del diabete 2016.

LANCIANO - C'è tempo fino ai primi di dicembre (sulla versione telematica dell'avviso, pubblicata nell'albo pretorio on line del Comune, infatti, la data di scadenza non è indicata con precisione) per presentare la candidatura a ricoprire l'incarico di presidente del comitato organizzatore del Settembre Lancianese per il biennio 2017-2018. Chi intende partecipare alla selezione, oltre al curriculum dell'aspirante presidente, dovrà presentare anche un'idea progettuale per l'intera manifestazione. La procedura dell'avviso pubblico è stata introdotta nel 2012 proprio dall'amministrazione Pupillo. Da allora, per 5 edizioni consecutive, le Feste patronali sono state organizzate da Stefano Angelucci Marino.
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LANCIANO - Il Consiglio Comunale di Lanciano, nella seduta di ieri sera, ha approvato con i voti della maggioranza e l'astensione dell'opposizione, la scelta di localizzare il nuovo ospedale cittadini nell'area che ospita attualmente il Renzetti. “Non aver avuto voti contrari al progetto per il nuovo ospedale, sposato in aula dall’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, che così potrà presentare la delibera alla prossima giunta regionale per poi chiudere con il ministero l’ultimo accordo di programma - commenta il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu - rappresenta un passo in avanti notevole e una forte volontà espressa dalla nostra città. In Aula è stato fatto il punto anche sul percorso che porterà all'utilizzo, il prima possibile, dei 102 milioni di euro che il Governo nazionale ha stanziato per la costruzione di 5 nuovi ospedali in Abruzzo (tra qui quello di Lanciano). Ma il confronto si è concentrato anche sulla situazione dell'attuale ospedale, vecchio e senza alcuna struttura antisismica. Nell'attesa della conclusione dell'iter per il progetto del nuovo Renzetti, il consiglio comunale, ha votato all’unanimità un altro documento, per aprire un tavolo di lavoro con Regione e Asl sulle criticità del Renzetti: “L’unanimità sul documento- aggiunge Marongiu - rappresenta la coerenza e la serietà di un consiglio che mentre progetta il nuovo, pensa all’esistente e su questo l’apporto costruttivo delle minoranze può aprire una stagione post-elettorale diversa e proficua".

 

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