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La villa e il due parco giochi di Lanciano resteranno aperti anche la notte. Equesto quello che si trova scritto su un cartello appeso alla meno peggio sull’ingresso delle strutture, le uniche in città che ogni giorno offrono svago ai più piccoli ma anche a tanti anziani che soprattutto in estate godono del fresco del verde della villa.

L’idea non è del tutto sbagliata, del resto perché non proporre un qualche tipo di attività serale, ad esempio dei concerti come è ormai consuetudine alla festa di Sant’Antonio quando la banda esegue un suggestivo concerto proprio sotto gli imponenti alberi. Insomma si potrebbe fare ma è questo il modo giusto? Le strutture rimarranno aperte e basta? E chi vigilerà affinchè all’interno dei vialetti isolati e totalmente immersi nel buoi non accada qualcosa di spiacevole?

La villa di Lanciano è bellissima ed anche tutto sommato ben tenuta al contrario invece dei due parco giochi che davvero non offrono nulla ai piccoli, con poche altalene e nulla più, spesse volte chiusa perché il terreno non riesce ad assorbire l’acqua tramutando la zona in una sorta di palude.

Di poche settimane fa il cartello che annunciava che nei giorni di pioggia e in quelli successivi era tutto chiuso ed ora invece che si fa si apre anche la notte?

Ci auguriamo che l’apertura sperimentale sia frutto di una progettazione di attività ludico culturali che sappiano offrire una alternativa per le serate estive alla città, ma, sinceramente, un cartello affisso senza altre spiegazioni non da un bel segnale e non lascia ben sperare.

I residenti sarebbero felici dell’iniziativa nella speranza ovviamente di una vigilanza, di un custode che possa monitorare la situazione.

Al momento di custodi non se ne vedono neanche di giorno chissà se almeno la notte arriveranno. (C.Lab)

FILETTO - Rapina in casa la scorsa notte in un'abitazione di Filetto. Vittima un'anziana, che vive sola, che intorno alle 3 è stata affrontata da due uomini a volto coperto che si sono introdotti in casa dopo aver forzato una finestra al piano terra. La donna è stata svegliata e, sotto minaccia, ha consegnato le chiavi di una cassaforte a muro in cui erano custoditi i gioielli di famiglia. I malviventi le hanno rubato anche la collana che portava al collo, fuggendo subito dopo e facendo perdere le proprie tracce. E' stata l'anziana ad avvisare i carabinieri, ma in evidente stato di shock, è riuscita a fornire una descrizione molto sommaria dei rapinatori, uno dei quali forse era armato di pistola. I carabinieri hanno subito avviato una serie di indagini per tentare di risalire agli autori del gesto. Qualche elemento potrebbe arrivare dai risultati degli accertamenti tecnico scientifici condotti nella casa della donna.