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Operazione complessa in ambito portuale in materia di pesca e security condotta nella notte tra il 26 ed il 27 gennaio  dalla Capitaneria di Porto di Ortona

L’operazione, che ha visto l’impiego di personale della Motovedetta CP 885 e di personale a terra, rientra nel contesto dei controlli previsti in materia di sicurezza della navigazione, in materia di pesca e, più in generale, dai piani di security portuale approvati dalla Prefettura di Chieti in materia antiterrorismo.

Sono stati controllati tutti i varchi portuali, il corretto funzionamento dei sistemi di sorveglianza e il regolare svolgimento delle attività che normalmente si svolgono in porto in orari notturni.

L’attività si è concentrata anche su alcuni pescherecci al rientro in porto e su uno di essi sono state riscontrate diverse violazioni alle norme vigenti tra cui l’irregolare imbarco dell’equipaggio. In particolare è stato individuato un extracomunitario irregolare di nazionalità tunisina imbarcato. Sono state quindi attivate presso il Comando le procedure di fermo ed identificazione del soggetto che risultava destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Pescara nel Luglio del 2016 per una serie di reati commessi in precedenza.

Lo stesso è stato quindi tradotto presso l’Ufficio di pubblica sicurezza per il seguito di competenza.

Il Comandante e l’Armatore del motopesca sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Sicurezza della navigazione, sicurezza del lavoro a bordo, sicurezza in ambito portuale e rispetto della normativa in materia di pesca rappresentano, tra le altre, le priorità nel lavoro quotidiano degli uomini della Guardia Costiera

Circa 500 persone sono state vaccinate contro la meningite da meningococco nelle sole giornate di lunedì 2 e martedì 3 gennaio scorsi nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti. Un notevole afflusso di cittadini sensibilizzati in seguito agli ultimi casi di meningite registrati in Italia, una malattia rispetto alla quale non vi è alcuna epidemia in atto e alcuna emergenza sanitaria. I casi, come ha spiegato il Ministero della Salute, sono stati 178 nel 2016, “nella norma attesa, in linea con i numeri degli ultimi anni”. Anzi, si è registrato un calo rispetto all’anno precedente. Nell'ultimo quadriennio ci sono stati 36 decessi da meningococco di tipo C su 65 milioni di abitanti.

«Ciò non toglie - spiega la responsabile del Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) della Asl, Ada Mammarella - che abbiamo sempre promosso e offerto le vaccinazioni, ed è dunque corretta la volontà delle persone di fare prevenzione. Certo, in questi giorni prevale la paura, che non si può fermare, ma con pazienza e professionalità i nostri operatori stanno accogliendo gli utenti, consegnano materiale informativo e vaccinano dopo avere spiegato loro le caratteristiche della patologia e i vaccini offerti. Chiediamo però ai cittadini di non ammassarsi a centinaia presso i nostri centri, non ha senso e non è utile a nessuno, e di avere pazienza. Consigliamo di prenotare, telefonicamente ai numeri indicati sul sitowww.asl2abruzzo.it (Prevenzione / Centri di vaccinazione) o, ancora meglio, recandosi di persona nelle nostre sedi. Ci scusiamo se non sempre saremo in grado di rispondere perché gli operatori, dato l’afflusso in atto, se sono impegnati a vaccinare non possono parlare al telefono. Se i tempi per le vaccinazioni non sono immediati, dato che il Siesp gestisce tutta la profilassi primaria a favore della popolazione, c’è da stare tranquilli perché, è bene ribadirlo, non vi è alcuna epidemia in atto. C’è stato qualche inconveniente dipeso dal massiccio afflusso, ma sono state prese le misure necessarie a farvi fronte, ad esempio prolungando, dove possibile, gli orari di apertura fino a pomeriggio inoltrato. Le dosi di vaccino sono disponibili e, se in qualche centro si esauriscono, provvediamo a rifornirli rapidamente. Per cui il messaggio è: prenotate e state tranquilli».

La corsa ai vaccini fa registrare situazioni di affollamento analogo in quasi tutti i 12 centri vaccinali della provincia che, nonostante la disponibilità degli operatori e la capacità di fare fronte all’ondata eccezionale di richieste, in alcuni casi può determinare anche situazioni di ressa, com’è accaduto in mattinata a Lanciano, dove la corsa al vaccino contro la meningite ha finito col rallentare e intralciare lo svolgimento della regolare e programmata attività legata al calendario vaccinale dei più piccoli. Proprio per evitare situazioni di questo genere e di ingolfare inutilmente gli ambulatori, è forte l’invito agli utenti, da parte dell’Azienda sanitaria, a prenotare la vaccinazione, senza farsi prendere dal panico con l’ossessione di dover fare presto, ingiustificata poiché, vale la pena ripeterlo, non ce n’è motivo.

Per quanto attiene, infine, alla compartecipazione alla spesa da parte degli utenti, esiste una tariffazione differente in base ai ceppi da coprire, che viene comunicata al momento della somministrazione o della prenotazione.

 

I numeri sono da primato e raccontano di un’esperienza che ha scommesso su un modello di “assistenza diffusa” e ha vinto. Come? Spalmando gli interventi su due ospedali, quelli più complessi a Chieti e i più semplici a Ortona. Così la Chirurgia generale a indirizzo oncologico della Asl Lanciano Vasto Chieti in due anni ha scalato le classifiche diventando la prima in Abruzzo per numero di casi trattati: 270 interventi complessi a Chieti tra il 2013 e il 2014 e incremento dell’attività del 300% a Ortona. E ancora: per il tumore al pancreas la Asl è collocata tra i centri ad alto volume (secondo i dati dello Sportello cancro) con 200 interventi in quattro anni, a fronte degli appena 16 casi che nel 2012 erano stati trattati in tutto l’Abruzzo.

«Abbiamo investito su un’idea mai sperimentata prima - chiarisce Pierluigi Di Sebastiano, direttore dell’unità operativa - importando nell’area chirurgica l’organizzazione per intensità di cura, basata sulla selezione dei pazienti in base al grado di complessità delle loro patologie. Così i casi più semplici sono trattati nell’ospedale di Ortona, adeguatamente attrezzato per farvi fronte, mentre le procedure complesse, in gran parte di carattere oncologico, sono eseguite presso l’ospedale di Chieti. Tutto si gioca intorno all’utilizzo ottimale delle infrastrutture dei due presidi, che ha determinato un sensibile miglioramento delle prestazioni, in termini di risultati chirurgici e grado di soddisfazione dei pazienti, oltre ad aver preservato la prosecuzione dell’attività chirurgica a Ortona, che per numero di prestazioni eseguite, in una logica di sostenibilità, non avrebbe avuto vita lunga. Basti pensare che nel 2013, con l’introduzione del nuovo modello, le prestazioni sono aumentate in modo esponenziale, passando da 516 a 1.097 dimissioni con un incremento dell’attività chirurgica del 300%. Stessa tendenza, ovviamente, nell’ospedale del capoluogo».

L’esperienza di Chieti ha suscitato anche l’attenzione di un’autorevole rivista scientifica, Langenbecks Archives of Surgery, che ha accolto un articolo proposto dall’équipe della Chirurgia oncologica intitolato “A Surgical Department for Intensified Care” che sarà pubblicato sul prossimo numero.

«In considerazione dei risultati già ottenuti - aggiunge il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco - dal 1° novembre scorso abbiamo esteso il modello per intensità di cura anche alla Patologia Chirurgica di Chieti, di cui Di Sebastiano ha assunto la direzione ad interim. Abbiamo già buoni riscontri, con un incremento significativo del numero e della complessità dei casi trattati: oltre 40 interventi di Chirurgia oncologica complessa in un mese e mezzo di attività, trend che lascia veramente ben sperare per il futuro della sanità abruzzese e delle nuove leve chirurgiche».

La società Tua fa un ulteriore passo avanti verso l’Europa. Da lunedì 28 novembre, infatti, è stato ripristinato il servizio autobus Lanciano-Ortona-Bologna che permetterà di raggiungere il capoluogo emiliano in sole 5 ore. Dopo un’attenta analisi aziendale sui flussi di traffico tra l’Abruzzo ed il settentrione. Particolarmente apprezzato in passato, soprattutto dalla clientela più giovane interessata al collegamento con l’ateneo bolognese, il servizio offerto da TUA SPA mette in contatto una vasta zona dell’Abruzzo con uno dei più importanti nodi di comunicazione stradali e ferroviari del nord Italia.

“Con il ripristino di questo servizio - ha dichiarato il direttore della divisione gomma di Tua, Antonio Montanaro - la nostra rete di collegamenti si allarga ulteriormente verso nord per andare incontro alle richieste dell’utenza abruzzese. Quello per Bologna è un servizio strategico per tutto il territorio di riferimento e si rivolge a diversi target d’utenza. In primis - ha spiegato Montanaro - a quello universitario che avrà a disposizione un collegamento per quattro giorni a settimana con uno dei principali atenei d’Italia. E poi, penso ai benefici per la clientela che si muove per motivi di lavoro o turistici in tutto il settentrione, che adesso può disporre di un servizio diretto in più”.

La corsa "no-stop" viene effettuata con un un mezzo accessoriato di ultima generazione, che offre tra l'altro ai passeggeri un tecnologico impianto hi-fi, wireless e presa di corrente 220 v.

Il servizio garantisce il raggiungimento della meta ed il rientro a Lanciano e ad Ortona in giornata e si effettua nei giorni di lunedì, venerdì, sabato e domenica. I titoli di viaggio sono acquistabili anche on-line con carta di credito o da rete SISAL.

Diverse sono anche le offerte proposte da TUA SPA: la possibilità, ad esempio, di acquistare carnet di biglietti utilizzabili nell’arco di due mesi o di sei mesi a prezzi estremamente vantaggiosi.

“I punti di forza di questa tratta - ha proseguito Montanaro - sono la brevità del tempo di percorrenza e la comodità del servizio dato che sarà l’unico collegamento diretto tra Lanciano e Bologna. L’obiettivo - ha concluso il direttore della divisione gomma di Tua - è quello di collegare il territorio abruzzese con snodi strategici e di primaria importanza e dunque con l’utenza dei mercati nazionali ed internazionali”.

Per gli orari ed ogni altro aspetto di dettaglio si rimanda al sito www.tuabruzzo.it.

 

 

ORTONA - L’evento più atteso dell’anno del centenario della morte di Tosti si è concluso. La giuria internazionale ha  proclamato i nuovi migliori interpreti della romanza vocale da camera.
FRANCESCO TELLI (Italia), Presidente di Giuria. Compositore, docente ordinario di composizione  Conservatorio di Musica Santa Cecilia, Roma; EMANUELE MORIS (UK), Guildhall School of Music, Londra; GLENN MORTON (U.S.A.)  Docente Manhattan School of Music e Mannes College – The New School for Music, New York; MIWAKO MATSUMOTO (Giappone), Soprano, stimata interprete del repertorio tostiano in Giappone, Docente Università Musashino Academia Musicae di Tokio; LUISA PRAYER (Italia), Pianista, direttore artistico Istituzione Sinfonica Abruzzese, L’Aquila hanno selezionato progressivamente i quaranta candidati provenienti da diversi paesi oltre che ovviamente l’Italia (America, Regno Unito, Giappone, Polonia, Costarica, Corea Del Sud, Cile, Francia) nelle fasi durate quattro giorni: dalle eliminatorie del 29 novembre alla finale del 2 dicembre.
La finale, aperta al pubblico, si è svolta al teatro Comunale Tosti la sera del 2 (giorno centenario della morte di Tosti). Tutti i 9 finalisti hanno eseguito due romanze, una in italiano e una in inglese o francese e sono stati accompagnati dalla pianista ufficiale e consulente dell’Istituto Tostiano Isabella Crisante.
Alla fine la giuria, unanimemente ha designato i vincitori:
JOHN VISCARDI (USA), baritono, Primo Premio
MARIA BAGALA’ (Italia), soprano, Secondo Premio
MARIKA SPADAFINO (Italia), soprano, Terzo Premio
PARK KIOK (Corea del Sud), basso, Premio Speciale “Tosti Friends” assegnato al migliore interprete di un’aria a scelta fra quelle delle opere di G. Verdi, G. Puccini, P. Mascagni, R. Leoncavallo, tutti compositori legati da rapporti di amicizia e collaborazione con Tosti.
MICHELA GUARRERA, soprano, Premio Marco Aurelio Basti per i candidati al di sotto dei 25 anni particolarmente distintisi. Inoltre si è decisa una menzione speciale per DELPHINE DA PONTELLO BUTIQUE (Francia), soprano e RINAKO HARA, (Giappone), soprano. Le altre due finaliste sono SARA BORRELLI, soprano e SARAH PICCIONI, soprano.
A conclusione della competizione la giuria ha riconosciuto la qualità di molte delle voci dei concorrenti pur non ammessi alla finale. In effetti tra i concorrenti molti sono i talentuosi ma il concorso tostiano richiede un livello di maturità vocale ed interpretativa tale da evidenziare ogni preziosità testuale e musicale. Altro parametro tenuto in considerazione è stato la corretta dizione per la lingua italiana e la competenza linguistica per le lingue straniere.
Gianfranco Miscia, musicologo dell’Istituto e il soprano Donata D’Annunzio Lombardi hanno intrattenuto il pubblico durante la fase in cui la giuria si è riunita per deliberare, sottolineando il valore del concorso, l’importanza del centenario tostiano e ricordando le figure di Francesco Sanvitale e Tommaso Caraceni che hanno fondato e guidato l’Istituto rendendolo quello che oggi conosciamo. Il testimone dell’Istituto  è stato raccolto dopo la morte dei fondatori sia dal personale dell’ente che continua a produrre attività e ricerca, sia da coloro che negli anni sono diventati punto di riferimento di Tosti e della romanza da salotto. Tra questi certamente, oltre alla stessa Crisante,  il soprano Donata D’Annunzio Lombardi, prima vincitrice del Concorso Internazionale del 1996,  nota voce lirica e ambasciatrice di Tosti nel mondo.
La serata è stata comunque animata da diversi ospiti importanti. Erano presenti Rolando Panerai, ospite d’onore, le agenzie di management internazionale Virginio Fedeli di Atelier Musicale; Sandra Hormozi, Encompass Arts di New York, alcune testate specializzate: Antonella Neri, presidente di Cantare l’Opera e responsabile del portale www.cantarelopera.com; Simone Tomei degli Amici della Musica www.gliamicidellamusica.net, e diverse autorità del mondo teatrale: la regista Vivien Hewitt, il Maestro Angelo Taddeo direttore artistico del festival pucciniano di Torre del Lago e Vittorio Di Paola, Presidente dei Cavalieri del Lavoro e Presidente onorario della Società di Concerti “B. Barattelli” dell’Aquila.
Panerai, invitato sul palco a fare un saluto dalla D’Annunzio Lombardi, ha ricordato alcuni episodi della sua vita artistica ed espresso l’idea che le stesse romanze tostiane si prestano ad essere drammatizzate. Altra gradita sorpresa la presenza del maestro Beppe Vessicchio, appassionato cultore della produzione di Tosti,  che ha ricevuto un riconoscimento dal Comune di Ortona la mattina del 2 dicembre. Vessicchio ha ricordato come sin da bambino cantasse le romanze di Pasquale Mario Costa e Tosti prima di approfondire gli studi e comprendere lo spessore del musicista ortonese, assolutamente attuale ed anzi da valorizzare ulteriormente per la sua creatività.
Insomma si è svolto, sotto gli occhi del pubblico che affollava il teatro, una sorta di spettacolo nello spettacolo sino all’epilogo con la proclamazione dei vincitori. Sono stati invitati sul palco a consegnare i premi alcuni delegati dei principali sostenitori (Regione Abruzzo, Comune di Ortona, Consorzio Tutela Vini D’Abruzzo, Camera di Commercio di Chieti, il main sponsor Walter Tosto Spa), i signori Milena Basti (premio giovani) e Italo Civitarese (Tosti Friends), soci storici del Club Tosti; Kaeko Yamaguchi direttore artistico dell’Associazione Italo Giapponese di Nara che ha offerto due concerti in Giappone al vincitore del primo premio. Grazie ai premi internazionali e alle occasioni concertistiche (Istituzione Sinfonica Abruzzese) e discografiche (Brilliant Classics) i vincitori e più in generale i finalisti potranno continuare a far parlare di sè e a portare la musica di Tosti nel mondo.
Il centenario si è rivelato un punto di arrivo degli oltre trent’anni di lavoro dell’Istituto Tostiano ma anche un punto di svolta per affrontare le sfide del futuro all’insegna di Tosti, della sua musica e della musica italiana che continua ad essere faro per la cultura e patrimonio dell’umanità.

ORTONA - L’evento più atteso dell’anno del centenario della morte di Tosti è vicino: il concorso internazionale dedicato a Tosti e alle sue romanze sarà il momento finale dell’intero anno tostiano. La giuria internazionale e il mondo musicale avranno modo di proclamare i nuovi migliori interpreti della romanza vocale da camera.
Le selezioni inizieranno oggi al Teatro Comunale Tosti di Ortona.  La giuria internazionale  è composta da: Francesco Telli (Italia), Presidente di Giuria. Compositore, docente ordinario di composizione  Conservatorio di Musica Santa Cecilia, Roma; Emanuele Moris (Uk), Guildhall School of Music, Londra; Glenn Morton (Usa)  Docente Manhattan School of Music e Mannes College – The New School for Music, New York; Mikawo Matsumoto (Giappone), Soprano, stimata interprete del repertorio tostiano in Giappone, Docente Università Musashino Academia Musicae di Tokio; Luisa Prayer (Italia), Pianista, direttore artistico Istituzione Sinfonica Abruzzese, L’Aquila.
Pianista ufficiale: Isabella Crisante
I candidati provengono da diversi paesi oltre che ovviamente l’Italia: America, Regno Unito, Giappone, Polonia, Costarica, Corea Del Sud, Cile, Francia. Ciò conferma il grande appeal che la musica di Tosti ha nel mondo e che anzi si è accresciuta nell’ultimo anno. D’altra parte la consultazione del nuovo sito dell’Istituto alla pagina Tosti nel Mondo evidenzia proprio la mole di attività che da ogni dove è stata dedicata al nostro compositore.
La finale del concorso è prevista per venerdì 2 dicembre presso il Teatro Comunale Tosti  a partire dalle ore 17. Nell’occasione saranno proclamati i vincitori e premiati sul palco dopo aver ascoltato i brani presentati. La serata sarà presentata da Enrico Stinchelli conduttore con Michele Suozzo del noto programma di Rai Radio Tre “La Barcaccia”. Saranno presenti numerosi e prestigiosi ospiti del mondo della musica e dello spettacolo: Rolando Panerai, ospite d’onore, le agenzie di management internazionale Atelier Musicale e Stage Door; Antonella Neri, presidente di Cantare l’Opera e responsabile del portale www.cantarelopera.com; giornalisti delle testate L’Opera, Operaclick, GBOpera, Gli Amici della Musica  (www.gliamicidellamusica.net), Il Tempo, Il Messaggero e diverse autorità del mondo teatrale.
L’ingresso alla serata del 2 dicembre  è libero sino ad esaurimento posti.

Lo hanno capito eccome le donne che lo screening mammografico è un appuntamento da non mancare perché può salvare loro la vita. A dirlo sono i numeri, che documentano una crescita importante della percentuale di adesione al programma di prevenzione del tumore al seno della Asl Lanciano Vasto Chieti che, com’è noto, ha istituito un’unità operativa dedicata alla Diagnostica senologica che accentra a Ortona la lettura di tutti gli esami eseguiti nelle strutture aziendali. In tre anni la partecipazione femminile ha fatto registrare una crescita costante, passando dal modestissimo 24,5% del 2013 al 67,20% del 2015, con 14.630 esami effettuati a fronte dei 23.913 inviti spediti.

«Siamo arrivati alla copertura totale con gli inviti della popolazione target - sottolinea Marzia Muzi, responsabile dello Screening Mammografico - rappresentata dalle 50.000 donne in età compresa tra 50 e 69 anni, da invitare ogni due anni, che risiedono in provincia di Chieti. Vuol dire che tutte hanno ricevuto la lettera con la data dell’appuntamento per sottoporsi a una mammografia gratuita nell’ambito del programma di Screening avviato dalla nostra Azienda a fine 2012. Il tasso di partecipazione è sicuramente in costante aumento, ma il nostro desiderio è entrare a far parte della cultura delle persone, portando più in alto possibile la percentuale di adesione all’invito. Un obiettivo sicuramente ambizioso, a cui però possiamo puntare perché abbiamo risorse umane qualificate e motivate, che si spendono con generosità sul lavoro, vale per i tecnici, i medici, gli  infermieri e il personale della Segreteria screening».  

La tendenza del 2016 fa ben sperare, perché fino al 30 settembre scorso sono stati inviati 23.910 inviti, ed eseguiti 10.489 esami con una copertura pari al 48%. Ma ancora più significativi sono altri numeri, quelli che da soli basterebbero per raccontare la straordinaria validità dello Screening: dall’inizio dell’attività (aprile 2012) sono stati individuati 311 tumori, ai quali si aggiungono altri 96 casi scoperti nei primi dieci mesi del 2016. Grazie alla mammografia, sono state localizzate, in più del 50% dei casi, neoplasie di dimensioni inferiori al centimetro. Questa condizione permette il trattamento con le migliori probabilità di efficacia e di guarigione, oltre che un intervento chirurgico di tipo conservativo, com’è accaduto nel 95% dei casi scoperti in questi anni grazie alla campagna di prevenzione.  

«Quella del cancro al seno è una battaglia giocata a ridosso del fattore tempo - aggiunge Marzia Muzi - perché la diagnosi precoce aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza e guarigione. Per questa ragione è importante raggiungere percentuali di partecipazione al Programma ancora più elevate: dobbiamo far sì che tutte le donne colgano l’opportunità che viene loro offerta con le nostre lettere di invito».

E le donne al di sotto dei 50 anni che non rientrano nel target dello Screening e volessero fare una mammografia? Anche per loro c’è una risposta: quelle in età compresa fra 45 e 49 anni possono farla con impegnativa del medico di medicina generale in esenzione dalla compartecipazione del ticket grazie alla copertura della legge finanziaria 2001 (che prevede una mammografia gratuita ogni due anni); per le donne sintomatiche di qualsiasi età l’accesso alla mammografia è garantito mediante le “classi di priorità“ che, com’è noto, sono lo strumento che i medici prescrittori devono usare per gestire e differenziare l’accesso alle prestazioni.

Bastano appena dieci minuti ogni due anni per vivere con maggiore serenità, come recita lo slogan della campagna informativa. Nel caso si renda necessario un approfondimento per chiarire un dubbio diagnostico, l’Azienda sanitaria mette un’automobile a disposizione delle donne che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale di Ortona, dove sono eseguiti tutti gli esami di secondo livello. Basta segnalare il problema alla segreteria dello Screening nel momento in cui la paziente viene chiamata per un nuovo accertamento e sarà concordata una data per pianificare la trasferta a carico della Asl. Un modo per agevolare il più possibile il percorso e superare difficoltà di ordine pratico che non possono mettere a rischio la salute delle donne.

ORTONA - “Maggiore attenzione per i settori del commercio e del turismo, con manifestazioni che fungano da attrattiva e che siano programmate ed organizzate insieme alle associazioni di categoria presenti sul territorio”. Ascom Abruzzo torna a sollecitare il Comune di Ortona e a darle la sveglia. Commercianti e operatori Ascom si sono riuniti in assemblea ad Ortona e hanno preso in esame una situazione ritenuta di stallo per il comparto e che, al momento, non trova alcun aiuto dall'amministrazione comunale. Gli imprenditori presenti all'incontro hanno ribadito la necessità, per Ortona, che si promuovano  manifestazioni di qualità, che portino visitatori in città, che siano di richiamo per i consumatori, anche dell'hinterland.

“Già nei mesi scorsi – afferma la presidente AscomAbruzzo di Ortona, Annamaria Tumbiolo – abbiamo ribadito al Comune la necessità di cambiamenti nell'ambito del commercio. Ma, nonostante tutto, sono stati emessi i bandi per le solite fiere ,con  un  sistema  con cui  l’amministrazione  si  lega  totalmente  al  privato tanto  da  rendere  difficoltoso  anche  per  la  stessa  amministrazione  poter  organizzare  manifestazioni.  Nelle  fiere  organizzate  fino  ad  oggi   generalmente si trovavano prodotti di scarsa qualità e di alcun interesse. Questo tipo di politica – viene aggiunto – sta rovinando letteralmente le attività e sta allontanando i consumatori. Nonostante  i  nostril  interventi  e  le  nostre  sollecitazioni  l’assessorato  al  ramo  fa  orecchie  da  mercante  disattendendo  le  richteste  della  categoria”,  conclude  la  presidente  Tumbiolo.

Il Ministro Marianna Madia domani a Ortona

ORTONA - Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Marianna Madia, sarà domani in visita a Ortona. Alle ore 16 al teatro Tosti, si terrà l’incontro intitolato “L’Abruzzo Regione facilissima. Vantaggi e prospettive della semplificazione amministrativa”. Dopo l’introduzione di Camillo D’Alessandro, consigliere regionale delegato ai trasporti, ci sarà il saluto del sindaco Enzo D’Ottavio e gli interventi di Cristina Gerardis, direttore generale della Regione; Erika Guerri, sostituto procuratore della Corte dei Conti d’Abruzzo; Luciano D’Alfonso, Presidente della Giunta regionale. Le conclusioni saranno affidate al Ministro Madia, che al termine parteciperà all'inaugurazione della nuova sede del circolo PD di Ortona.

A tradirlo è stata quella che, in questa vicenda, assume le dimensioni di una piccola trasgressione: fumarsi uno spinello sulla passeggiata Orientale, mentre magari cercava di vedere il fenomeno della "luna gigante". Un azzardo costato caro a un 56enne di Ortona, arrestato dagli uomini della guardia di finanza perché trovato in possesso di quasi 2 etti di cocaina, che sul mercato dello spaccio avrebbero potuto fruttargli circa 16mila euro. Tutto è iniziato ieri sera, quando le fiamme gialle lo hanno notato fumare in macchina. Alla richiesta di chiarimenti l'uomo ha dato in escandescenze. Un atteggiamento che ha spinto i finanzieri a procedere a controlli più approfonditi nella sua abitazione. All'arrivo davanti casa, però, il 56enne ha cercato di disfarsi delle chiavi gettandole in una scarpata. Un gesto che non è sfuggito a un finanziere, che ha recuperato il mazzo. Una volta dentro, nel corso della perquisizione, è stata rinvenuta la droga, insieme a un bilancino di precisione e all'occorrente per il confezionamento delle dosi. Per il 56enne sono scattate le manette e attualmente è rinchiuso nel carcere di Chieti.