Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

La Corte d'Appello dell'Aquila ha confermato la sentenza di assoluzione con formula piena ("perché il fatto non sussiste"), per il sindaco di San Vito Rocco Catenaro, l'attuale giunta comunale, alcuni ex consiglieri e il legale rappresentante della Pagliaroli Group. Tutti erano accusati di abuso d'ufficio per l'iter progettuale relativo alla realizzazione del resort di lusso in contrada Foreste. La vicenda giudiziaria aveva preso il via nel 2012, con una denuncia presentata dall'ex sindaco Gianfranco Basterebbe, che sosteneva l'illegittimità del provvedimento con cui venne cambiata la destinazione d'uso del terreno su cui è previsto il complesso, originariamente agricolo. Gli amministratori erano difesi dagli avvocati Giuliano Milia e Nicola Rullo, ed erano già stati assolti in primo grado dal tribunale di Lanciano. "A nome di tutti gli amministratori e gli ex consiglieri, loro malgrado coinvolti in questa vicenda - commenta Catenaro - esprimo la mia più grande soddisfazione per questa decisione che rappresenta una ulteriore conferma della legittimità e trasparenza del nostro operato, sempre volto esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico e alla prosperità di San Vito e dei sanvitesi. Ora chi li risarcirà dei danni provocati dai ritardi causati da questa pretestuosa azione giudiziaria?".