Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Sono almeno una ventina, si danno appuntamento tutti i pomeriggi, sono poco più che bambini e il loro scopo è distruggere. E da almeno sei mesi che tutti i pomeriggi, puntualmente, un gruppo di ragazzini, tutti minorenni “trascorrono” il loro tempo vandalizzando quel che resta dei box dei cavalli dell’ippodromo villa delle Rose a Lanciano.

La situazione è diventata insostenibile denunciano i residenti di via del Trigno, abbiamo cercato di parlare con i ragazzi, ma in cambio abbiamo ricevuto solo minacce e parolacce. Un pomeriggio, raccontano, sarebbe intervenuta la mamma di uno di loro per riportare il figlio a casa ma anche alla donna non sono stati risparmiati epiteti di ogni sorta. Rispetto per nulla e per nessuno insomma in una situazione di degrado totale dove i migliori anni della propria vita vengono gettati nel nulla. Rovesciano tutto quello che si trovano a tiro, spaccano, bruciano insomma una violenza inaudita che lascia davvero perplessi se pensiamo che parliamo di ragazzini.

Il degrado di tutta l’area ex Torrieri è cosa nota da anni, il processo di riqualificazione annunciato lo scorso anno in campagna elettorale stenta a decollare e nel frattempo quella che dovrebbe essere un area di svago di accoglienza, un polmone verde della città dove poter trascorrere del tempo all’area aperta si sta sempre più trasformando in una di quelle periferie degradate che siamo abituati a vedere solo in televisione.(C.Lab)

 

"Stupisce davvero che dal Comune di Lanciano continuino ad arrivare annunci sul fantomatico progetto del Central Park a Villa delle Rose, mentre gli ultimi fatti di cronaca ci consegnano l'immagine che tutti i cittadini già conoscono: quella di un'area abbandonata al degrado più assoluto". Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione in consiglio comunale, riporta l'attenzione sul piano di riqualificazione dell'ex ippodromo, presentato in fretta e furia dal sindaco Mario Pupillo e dal suo vice Pino Valente, alla vigilia delle elezioni comunali dello scorso giugno. Un progetto fumoso, fatto in fretta, che prevede un investimento di un milione e mezzo di euro per il recupero di tutta l'area verde. La spesa sarebbe finanziata quasi interamente dalla Regione, mentre il Comune dovrebbe partecipare accollandosi il 20 per cento dell'importo. "Il punto è che a oggi - commenta Tonia Paolucci - quel progetto è rimasto solo sulla carta: su quella della delibera di giunta regionale del 3 giugno, che non prevede impegni di spesa; e su quella della giunta comunale di qualche settimana fa, che a sua volta parla dell'accensione di un mutuo da 285mila euro per far fronte alla quota di competenza comunale. Il nulla più assoluto, quindi, mentre nella terra di nessuno della Pista, vengono appiccati incendi, tossici e disperati bivaccano nelle strutture abbandonate, e addirittura vengono rubate le fontane in ghisa". Per la rappresentante dell'opposizione, sarebbe più importante che l'amministrazione comunale si preoccupasse della manutenzione ordinaria e attuale di Villa delle Rose, invece di pensare a progetti che non si sa se e quando diventeranno concreti. "Pupillo - continua - ha detto che il progetto verrà finanziato con i fondi del Masterplan, dove ci sono 61 milioni di euro per i percorsi ciclabili del Bike to coast. Qualche giorno fa, però, il premier Renzi è venuto a firmare gli accordi attuativi dei progetti del Masterplan stesso, e mi risulta che soggetti attuatori di questo tipo di interventi siano le Province. Appare, quindi, piuttosto strano che la Regione nomini la Provincia di Chieti stazione appaltante di un intervento sul Comune di Lanciano. E' vero che il capo dell'amministrazione è lo stesso, ma si tratta di un iter inusuale, che non lascia ben sperare per il futuro. Tra l'altro, a oggi, tra gli atti della Regione pubblicati sul sito istituzionale dell'ente, non c'è alcuna determina direttoriale che assegni il milione e 200mila euro di fondi regionali al Central Park di Pupillo e Valente".

 

LANCIANO - Da tempo si segnalava la presenza di persone che vivevano nell’indigenza totale nei box dei cavalli dismessi dell’ippodromo Villa delle Rose, da ancora più tempo il degrado è di casa in quello che dovrebbe essere il polmone verde della città. Il fine settimana scorso il furto della fontana nella zona della pista di pattinaggio, sporcizia ed incuria, balordi e pericoli ad addentrarsi sugli spalti nelle ore notturne. Oggi intorno alle 12.30 un incendio, per fortuna domato in poco tempo, richiama ancora una volta l’attenzione dei cittadini che credevano cosa fatta il recupero dei 1600 mq della pista. Il Central Park, a guardare queste immagini, sembra davvero un miraggio lontanissimo all’orizzonte e ciò che invece è visibile è la disperazione umana di chi in questo girone dantesco ci vive, ci cucina e cerca di riscaldarsi. Sarà stata proprio l’accensione di un fuoco che ha accidentalmente appiccato le fiamme, per fortuna domate dai vigili del fuoco di Lanciano intervenuti, ma ancora una volta la città torna a chiedere a gran voce che la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile,  anche senza progetti “faraonici”, con azioni  più semplici ed essenziali, ma che pongano una volta per tutte la parola fine a questo scempio. (C.Lab)