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ATESSA - Lo stabilimento Sevel di Val di Sangro ha ottenuto la medaglia d’argento nella classifica mondiale del World Class Manufacturing (WCM), la metodologia di organizzazione del ciclo produttivo per gestire gli stabilimenti secondo i migliori standard a livello mondiale: dalla sicurezza all’ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità.

“Non è stato facile raggiungere questo traguardo – precisa l’Azienda - che rappresenta una tappa intermedia verso ulteriori futuri successi.  Sevel ha fatto un’ ottima figura sia durante la fase delle presentazioni sia durante le visite ai reparti produttivi, riuscendo ad ottenere un punto in più della precedente valutazione nei pilastri tecnici Safety e Professional  Maintenence e nei pilastri manageriali ‘route map to WCM’ e ‘time and budget’. Dopo diversi tentativi, sono state premiate  la competenza, la motivazione, l’impegno e la passione di tutti i dipendenti, operai ed impiegati, quadri e dirigenti. Di rilievo il fatto che Sevel abbia migliorato di ben 6 punti lo score raggiunto nell’ anno precedente a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto nel 2016 dal plant e dell’ottimo livello di collaborazione e integrazione tra i lavoratori”.

 
Il WCM è stato adottato da molte delle più importanti aziende del mondo. L’approccio prevede l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Il sistema prevede una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio tra 0 e 100. Il percorso di miglioramento del WCM prevede tre tappe intermedie – Bronze, Silver e Gold – prima del traguardo finale del World Class Level.

Importante riconoscimento per il pastificio Delverde, presente dal 16 al 20 ottobre) al SIAL di Parigi, una delle più importanti fiere internazionali nel settore food con quasi 7 mila espositori provenienti da oltre 100 diversi Paesi. La nuovissima Linea Wellness, una gamma di paste realizzate con farine speciali ai ceci e ai semi di lino, presentata fuori dall’Italia per la prima volta nell’ambito di questa prestigiosa manifestazione francese, è stata infatti selezionata da Sial Innovation, la speciale categoria che, attraverso una rigorosa selezione effettuata da una commissione di esperti, premia i prodotti riconosciuti come maggiormente innovativi nel mercato agroalimentare mondiale e che competeranno in settembre per l’omonimo Grand Prix. “Siamo orgogliosi che il nostro lavoro sia stato riconosciuto dagli operatori del settore e che allo stesso tempo stia incontrando un’ottima risposta anche da parte dei consumatori - ha dichiarato Luca Ruffini, Presidente e Managing Director di Delverde spa – perché dimostra come Delverde sia in grado di raccogliere le sfide del mercato andando incontro alle mutate tendenze nutrizionali attraverso l’ideazione di nuovi prodotti nel rispetto della tradizione pastaia italiana di qualità”. Alla fiera di Parigi, Delverde avrà uno spazio espositivo completamente rinnovato, che esalta la nuova brand image e mette in particolare evidenza l’elemento cardine che caratterizza l’azienda: l’acqua oligominerale purissima utilizzata nel processo produttivo, che sgorga dalla sorgente del fiume Verde situata alle spalle del pastificio di Fara S. Martino, nel territorio incontaminato del Parco nazionale della Maiella.
 

Questa mattina, al Palazzo dell’Emiciclo all'Aquila, è stata presentata l’undicesima edizione del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce”, che si svolgerà a Pescasseroli nei giorni 5 e 6 agosto. Il comitato organizzatore ha svelato i nomi dei vincitori di quest’anno: per la sezione narrativa è stata premiata Antonia Arslan, con il romanzo “L’odore delle perle di legno” (Rizzoli), per la letteratura giornalistica, Corrado Augias, con il volume “Le ultime 18 ore di Gesù” (Einaudi), per la saggistica, Emanuele Felice, con il libro “Ascesa e declino” (il Mulino). Il premio alla memoria è stato invece assegnato a Luca De Filippo, figlio di Eduardo. Le opere candidate sono state segnalate dalle case editrici mentre, per la scelta dei titoli finalisti, si è effettuata una selezione in base al parere di una giuria ufficiale e di dodici giurie popolari, composte da altrettante scuole superiori abruzzesi. Tre i momenti importanti dell’evento: venerdì 5 agosto, alle ore 16.30, si svolgerà il dibattito sul tema “Croce, la libertà e l'Europa di Oggi” realizzato insieme all'Ipa Adriatic ed all'ABI (Associazione Bancaria Italiana); sabato 6 agosto, alle ore 10.00, si terrà il Premio alla Memoria a “Luca De Filippo” con la partecipazione di Mariangela D'Abbraccio e Piera Degli Esposti. Sempre sabato, alle ore 17.00, vi sarà la cerimonia di consegna dei Premi Benedetto Croce 2016. Il Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, intervenuto alla conferenza stampa, ha evidenziato la dimensione europea dell’edizione di quest’anno. “I volumi premiati e gli argomenti che saranno affrontati nella due giorni di agosto – spiega Di Pangrazio – rendono chiara la volontà del premio di uscire dai confini regionali e nazionali. La presenza di autori come l’armena Antonia Arslan, infatti, consente all’Abruzzo di concentrare l’attenzione sui temi della libertà, dell’etica e della politica”. Hanno, inoltre, partecipato alla conferenza, il sindaco di Pescasseroli, Anna Nanni, il Dirigente regionale della Cultura, Francesco Tentarelli ed il responsabile dell'organizzazione del Premio, Pasquale D'Alberto.