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PESCARA - La Regione ha trasmesso alla Protezione Civile nazionale il report finale, elaborato sulla base delle istanze raccolte dai Comuni, dei danni subiti dai privati in seguito alle ondate di maltempo della fine del 2013 e dell'inizio del 2015. Complessivamente sono stati rendicontati oltre 23 milioni di euro di richieste di risarcimento. Tra i centri più colpiti in Abruzzo spicca Lanciano con 818mila euro di danni, la quasi totalità (817mila) relativi a danni a beni immobili. Nella zona Frentana e del Sangro, Rocca San Giovanni ha chiesto 66mila euro, San Vito 13mila, Castel Frentano 2800, Santa Maria Imbaro 7mila, Villa Santa Maria 39mila, Ortona 31mila, Archi 20mila. Nessuna richiesta, invece, da Fossacesia, Atessa, Casoli e Mozzagrogna. La Protezione Civile, lo scorso agosto, aveva stanziato 36 milioni e mezzo di euro per i danni in Abruzzo. Dopo il risarcimento dei privati, si passerà - nelle prossime settimane - a quello dei danni subiti dalle imprese. 

Per il sesto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il weekend del 15 e 16 ottobre 7.000 volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio” in circa 700 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto. A poco meno di due mesi dal sisma che ha colpito il centro Italia il mondo del volontariato, che insieme al Servizio Nazionale della Protezione Civile è in prima linea nella gestione dell’emergenza, si farà portavoce delle buone pratiche di prevenzione dei rischi. Sabato 15 e domenica 16 ottobre, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari dell’associazione “Vigili del Fuoco in Congedo Onlus” (Volontariato di Protezione Civile-Città di Lanciano) partecipano alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito a Lanciano in Corso Trento e Trieste per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto e il rischio maremoto.
 

Il Centro Funzionale d'Abruzzo della Protezione Civile, in considerazione delle previsioni meteorologiche, ha emesso un avviso di criticità regionale per domani e dopodomani, 23 e 24 marzo, con previsione di codice arancione (criticità moderata) per le zone costiere della Regione. In particolare, è stato previsto codice arancione sui Bacini Tordino-Vomano, del Pescara e basso del Sangro per la possibilità del verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti all'innalzamento del livello idrometrico dei corsi d'acqua principali e del reticolo idrografico minore. Previsto codice giallo sulle zone interne della Regione, in particolare sui Bacini dell'Aterno e alto del Sangro e sulla Marsica per possibilità di innesco di fenomeni franosi, instabilità dei versanti e cadute massi. Sono previste infatti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale: diffuse e persistenti, con quantitativi cumulati elevati, per la provincia di Teramo e da sparse a diffuse sui restanti settori adriatici delle provincie di Pescara e Chieti; i fenomeni saranno accompagnati da venti di burrasca e mareggiate. Il resto della regione potrà essere interessato da precipitazioni sparse ed isolati rovesci. Sono previste, anche, nevicate sui rilievi fino a 700-900m. Il Centro Funzionale d'Abruzzo monitorerà l'evoluzione dei fenomeni attraverso la rete regionale in telemisura. La Protezione Civile regionale ha raccomandato ai Comuni interessati di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani di emergenza e di vigilare il territorio con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, invitando i Sindaci a prestare particolare attenzione nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto. Le norme comportali e di autoprotezione per i cittadini sono consultabili sul sito web allarmeteo.regione.abruzzo.it alla sezione Allerte e segnalazioni.

Sono state aperte in questi giorni e scadranno il 1 Aprile 2016 le iscrizioni per il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Fossacesia. L’Amministrazione Comunale ha deciso di dare un nuovo impulso a questa realtà di volontariato così da coinvolgere maggiormente la cittadinanza e sviluppare un maggior senso civico, auspicando soprattutto una larga partecipazione da parte dei giovani. E’ noto quanto il ruolo della protezione civile possa essere fondamentale per un territorio sia relativamente alla prevenzione degli eventi calamitosi sia per quanto riguarda il soccorso in caso del verificarsi di questi. L’iscrizione al Gruppo Comunale di Volontari Protezione Civile è aperta a tutti i cittadini di Fossacesia e dei comuni della zona, purchè abbiano compiuto il 18° anno di età. L’avviso pubblico ed il modello di iscrizione sono scaricabili dal sito del Comune di Fossacesia www.fossacesia.gov.it oppure reperibili presso l’ufficio protocollo dell’Ente aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ed il martedì ed il giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00. Una volta compilata, la domanda di iscrizione, corredata da copia del documento di identità, va consegnata o direttamente all’ufficio protocollo dell’Ente o inviata via mail all’indirizzo comune@pec.fossacesia.org.