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Dieci cantieri per circa 4 milioni di euro di lavori pubblici a Lanciano. Questi lavori avviati in questi giorni e quelli aggiudicati tramite le procedure di gara, si vanno ad aggiungere a quelli già in corso per la riqualificazione del quartiere Santa Rita (2 milioni di euro).

Lunedì sono iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione della vecchia tribuna del Parco Villa delle Rose (300.000 euro), dopo la consegna dei lavori ufficiale avvenuta giovedì nel settore Lavori Pubblici. L'impresa che si è aggiudicata i lavori al termine della gara di appalto gestita dalla Centrale Unica di Committenza Lanciano Ortona Treglio, alla quale hanno partecipato circa 500 imprese, è la ditta siciliana Impresalv Srl di Favara (Agrigento) con un ribasso del 18% (bit.ly/Risultati_Gara). Gli operai della ditta dopo aver delimitato l'area del cantiere hanno avviato i lavori di demolizione e ricostruzione della vecchia gradinata, che dovranno essere terminati entro 210 giorni, a decorrere dalla data della consegna dei lavori, avvenuta giovedì 13 luglio. Lunedì sono inoltre iniziati i lavori della prima fase del piano asfalti nelle strade del centro e delle contrade, mentre ieri sono ripresi i lavori che completeranno definitivamente la riqualificazione del quartiere Olmo di Riccio – Via del Mare.

“Grazie alla determinazione della nostra Amministrazione e del nostro Assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente sono partiti i lavori del primo lotto del progetto più ampio di riqualificazione del Parco Villa delle Rose, un parco pubblico che diventerà il vero cuore verde della città, un punto di riferimento per le attività all'aperto di bambini giovani e adulti, fruibile 365 l'anno e aperto 24 ore al giorno, senza barriere. La Regione Abruzzo farà la sua parte fondamentale grazie all'interesse diretto mostrato dal Presidente Luciano D'Alfonso con la realizzazione di una pista ciclopedonale nell'anello dell'ex Ippodromo tramite il decisivo e importante contributo di 1,2 milioni di euro. Lanciano è un cantiere a cielo aperto, come avevamo ampiamente annunciato pochi mesi fa: oltre 10 cantieri saranno all'opera nel centro come nelle contrade, per interventi destinati a migliorare la vivibilità della nostra Città. Sono infatti partiti i lavori degli asfalti in centro e nelle contrade (500.000 euro), cui seguiranno nel prossimo autunno altri lavori per 700.000 euro; sono ripresi ieri lavori in via del Mare-Olmo di Riccio e a breve inizieranno i lavori di consolidamento delle mura di Porta San Biagio (400.000), mentre i lavori di rifacimento dei marciapiedi in Corso Bandiera (200.000) sono in programma a fine agosto. Per quanto riguarda l'impiantistica sportiva sono stati aggiudicati inoltre lunedì dalla Centrale Unica di Committenza Lanciano-Ortona-Treglio, che ringrazio per il prezioso lavoro e le elevate competenze che ne fanno il punto di riferimento dell'intero comprensorio Frentano con oltre 50 milioni di euro di appalti gestiti nei primi sette mesi del 2017: i lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport (100.000) e del Palamasciangelo (100.000) sono stati aggiudicati alla Des Services Srl di San Salvo; la scorsa settimana sono stati invece aggiudicati i lavori di ristrutturazione e adeguamento tecnologico della Pista di Atletica “Orecchioni” (150.000): la ditta aggiudicataria è la Cicchini Impianti Srl di Cupello. Da ultimo, ma non per importanza, sono stati finalmente aggiudicati pochi giorni fa i lavori per la riqualificazione pubblica di Corso Trento e Trieste (1.300.000 ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso). Salvo imprevisti, il cantiere che darà un volto nuovo e prestigioso al nostro Corso principale aprirà in autunno. Lanciano cambia, con i fatti”, dichiara il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo.

Il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha nominato Vicesindaco l'Assessore Giacinto Verna con decreto numero 24 del 10 luglio 2017. Con lo stesso decreto il Sindaco ha revocato temporaneamente la carica di Vicesindaco all'Assessore Giuseppe Valente, per motivi di salute, “ferma restando l'intenzione di restituire l'Assessore Valente alle funzioni di Vicesindaco non appena potrà assicurare la continuità dell'esercizio della carica”, come si legge nelle premesse del decreto.

"Dal 2 giugno sono passati 39 giorni, alcuni molto difficili soprattutto dal punto di vista umano, oltre che politico. Oggi possiamo finalmente dire che per Pino Valente il peggio è alle spalle e di questo non possiamo che esserne felici per la famiglia e i tanti amici che si sono stretti intorno a lui, insieme all'intera Città di Lanciano. Un pilastro come Pino è difficilmente sostituibile, ma la regolarità dell'azione amministrativa necessita di questo passaggio di consegne temporaneo che oggi mi appresto ad annunciare, dopo aver condiviso la soluzione innanzitutto con il Vicesindaco Valente, con la Giunta e i Consiglieri di maggioranza. Esclusivamente per esigenze di continuità dell'azione amministrativa e politica ho deciso dunque di nominare Vicesindaco l'Assessore Verna in attesa del ritorno di Pino, che ora ha bisogno di riposo e cure per una ripresa completa, ma che continua ovviamente a godere della mia, nostra, immutata fiducia. La mia è una scelta ricaduta naturalmente sull'Assessore Verna, in quanto rappresentante autorevole della lista civica Progetto Lanciano: una scelta di continuità amministrativa e politica che è stata condivisa all'unanimità da tutte le forze di maggioranza, con in testa il gruppo consiliare e la segreteria di Progetto Lanciano. Ringrazio l'Assessore Verna per essersi messo a disposizione della Città e della nostra Amministrazione anche con questo incarico”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

“La riforma delle Province è un pasticcio che paga il cittadino: le funzioni fondamentali rimaste in capo a tali enti riguardano principalmente la gestione delle strade provinciali e delle scuole superiori. I tagli imposti dalle ultime leggi di stabilità hanno compromesso la possibilità per le Province di rispondere alle legittime aspettative di sicurezza dei propri utenti nella fruizione di questi beni. È essenziale garantire le risorse necessarie per dare risposta alle giuste pretese degli studenti e delle loro famiglie, che chiedono edifici scolastici affidabili ed a norma, e per salvaguardare l’incolumità di coloro che si trovano a percorrere l’asse viario provinciale, la cui manutenzione da anni è ridotta al minimo e che gli ultimi eventi meteorologici hanno ulteriormente martoriato”. Il presidente della Provincia di Chieti e Sindaco di Lanciano Mario Pupillo, fa un'analisi della situazione economica-finanziaria in cui versano le Province, una situazione di difficoltà che impedisce di fatto di rispondere alle esigenze dei cittadini. Le carenze sono emerse tutte nei giorni dell'emergenza maltempo che ha messo letteralmente in ginocchio l'Abruzzo. Ora si contano i danni. La “questione Province” va affrontata senza ulteriori perdite di tempo. E domani Pupillo parteciperà alla conferenza stampa che si terrà a Pescara nella sede della Provincia, nella sala “Figlia di Jorio” alle 11.30. L'incontro sarà presenziato dal Presidente dell'Upi Achille Variali, insieme ad altri Presidenti delle Province abruzzesi oltre a quelli di Marche e Umbria e al Presidente della Provincia di Chieti. Un vero e proprio summit con il prioritario obiettivo di fare chiarezza su quanto è successo e sui rischi che ancora ci sono in queste martoriate regioni e “chiedere con forza , al nuovo Governo, le risorse e gli strumenti necessari per continuare ad erogare i servizi di competenza.”

 

 

“Siamo in piena emergenza. La nevicata eccezionale di ieri ha accumulato al suolo tra i 70 e gli 80 centimetri, a seconda delle zone: ma l'urgenza in queste ore è l'assenza di luce, gas e acqua in numerose contrade di Lanciano, con oltre 12.000 cittadini colpiti dai disservizi. Chiedo l'aiuto della Protezione Civile e della Regione Abruzzo il Sindaco Pupillo che in mattinata ha  inviato una nota puntuale sull'attuale emergenza neve al Prefetto di Chieti Antonio Corona e al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

“Servono misure straordinarie, a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza dei cittadini. Ho ordinato la chiusura di tutti gli uffici pubblici nel territorio di Lanciano anche per domani, in relazione agli avvisi della Protezione Civile Nazionale e del Centro Funzionale d'Abruzzo, che ha confermato l'allerta meteo per la Provincia di Chieti e precipitazioni a carattere nevoso fino a mercoledì con quantitativi abbondanti. Si segnala inoltre la possibilità di ghiaccio sulle strade per stanotte”, aggiunge Pupillo.

“Ho ordinato la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado del territorio di Lanciano, compresi i nidi d'infanzia, fino a sabato 21 gennaio. Bisogna prestare massima attenzione agli accumuli di neve sui tetti e sugli alberi pericolanti. Abbiamo 14 contrade e alcune zone del centro città senza luce da oltre 24 ore per un traliccio caduto tra Vasto e San Salvo: Santa Maria dei Mesi, Torre Marino, Marcianese, via Santo Spirito, Camicie, Re di Coppe, Spaccarelli, Sant'Amato, Colle Campitelli, Nasuti, San Iorio, Madonna del Carmine, Costa di Chieti, Rizzacorno. Enel e Terna, che hanno la competenza in materia, ci dicono che stanno lavorando ma non sono in grado di garantirci un tempo preciso di ripristino. Abbiamo bisogno di gruppi elettrogeni per queste zone, di 5 lame e spargisale, 5 pale meccaniche con relativi operatori da aggiungere a quelli delle ditte incaricate in servizio da ieri mattina all'alba ininterrottamente e di 5 fuoristrada con relativo personale per assistenza socio sanitaria della popolazione gravemente colpita da questi disservizi”, aggiunge il Sindaco. “Per quanto riguarda l'acqua, la Sasi ci ha comunicato un duplice problema che sta lasciando gran parte della città e del comprensorio senz'approvvigionamento idrico: a Fara San Martino c'è un problema di natura elettrica, mentre in zona c'è una rottura grave di una condotta per cui saranno necessarie diverse ore di lavoro. A questo si aggiunge il problema di fornitura di metano in contrada Serroni e Torre Sansone”, segnala Pupillo.

“E' un evento assolutamente eccezionale e imprevedibile nelle modalità che sta mettendo in ginocchio Lanciano, siamo in un'emergenza che deve essere gestita a livello sovra comunale – conclude il Sindaco - non avendo garanzie sul ripristino di acqua e energia elettrica e alla luce delle previsioni che annunciano una situazione ancora grave fino a giovedì rivolgo il mio appello a Regione e Prefettura per un intervento tempestivo utile a fronteggiare questa emergenza”.

Le idee sono chiare e non mancano la determinazione e la volontà a portare avanti quel progetto di “città nuova e sostenibile” iniziato nel 2011. Altri cinque anni, dunque, per il sindaco di Lanciano Mario Pupillo e per la sua Giunta per centrare gli obiettivi fissati, nel segno della continuità e soprattutto tenendo ben presente i settori che dovranno ridisegnare il volto della città. E poco importa se alcune scelte sono o potranno essere impopolari e suscitare, come è accaduto e a volte accade, polemiche e dissensi, l'importante è agire con convinzione. Ritenendo la scelta fatta la strada giusta. E' questo il messaggio politico lanciato dal Sindaco Pupillo che insieme al suo Esecutivo ha tenuto una conferenza stampa proprio per fare il punto sulle cose fatte e su quelle da fare. “Il tentativo convinto da parte dell'amministrazione è quello di modificare gli stili di vita nella nostra città anche a costo di essere impopolari, se siamo convinti delle nostre idee e delle scelte fatte dobbiamo andare avanti, senza condizionamenti, cercando di dare concretezza ai progetti in cui crediamo”. E in effetti agli amministratori spetta la responsabilità di scelte e decisioni, non si può essere sempre in campagna elettorale cercando di accontentare tutti con il rischio di scontentare tutti. Rischio che a quanto pare la Giunta Pupillo non intende affatto correre. Vuole invece, e questa mattina è stato ribadito da sindaco e assessori, proseguire nella costruzione di una città con una qualità della vita migliore. Attenta all'ambiente e alle esigenze dei cittadini. Un progetto di sviluppo che poggia su alcuni settori ritenuti strategici, commercio, turismo, servizi... “Settori contenuti nella variante al Piano Regolatore – ha detto Pupillo – 4 milioni di euro per i lavori pubblici, stiamo lavorando sul problema della mobilità e il progetto del tram si fa sempre più concreto dopo le rassicurazioni del presidente di Tua Luciano D'Amico, questo significa che da Villa Martelli in un quarto d'ora si potrà raggiungere la Marcianese”. Ha tenuto inoltre a sottolineare l'impegno per la difesa del Tribunale, il più antico della provincia di Chieti, ha rimarcato ancora una volta che il nuovo Renzetti sorgerà nell'area del vecchio ospedale e che si è riusciti a mantenere gli uffici dell'Inps trasferendoli a Palazzo degli Studi che già ospita il biennio Its, post diploma. “ Per quanto riguarda il turismo che consideriamo una vera risorsa – ha continuato Pupillo – è necessario creare regie e strategie in grado di mettere in rete tutti i portatori di interesse, non solo rispetto al turismo religioso, ma culturale, enogastronomico. Vorremmo promuovere week end capaci di coniugare arte, cultura, prodotti tipici, stiamo lavorando in questa direzione. La nostra è una città che non ha paura di confrontarsi, capace di gestire i propri conti in maniera moderna e puntuale, una città che si prende carico dei più deboli, che non vuole lasciare nessuno indietro”. Ha ricordato inoltre la grande opera relativa ai servizi cimiteriali e ancora, l'offerta formativa scolastica, la commissione per le mense, la consulta degli studenti, la raccolta differenziata che ha centrato il 76 per cento. Rispetto alla delicata situazione in contrada Villa Pasquini “stiamo aspettando il risultato delle analisi che abbiamo commissionato e che non erano state fatte nemmeno dall'Arta, ci stiamo adoperando senza trascurare niente”, ha precisato il sindaco. E sulla riqualificazione di Corso Trento e Trieste “i tempi si sono allungati per la difficoltà ad assegnare i lavori, per i ribassi anomali riscontrati”, com'era già noto. Comunque al di là di qualche spina nel fianco, il 2017 sembra iniziare sotto i migliori auspici, il primo cittadino e gli assessori guardano con fiducia a questo nuovo anno forti di progetti condivisi e di un confronto che, dicono, è sempre aperto e leale. “Quello che mi ha fatto e mi fa più piacere è sentire che faccio parte di una squadra, che condividiamo un'idea e che lavoriamo insieme per realizzarla”, ha detto Pupillo. Quello che invece gli dispiace è lo scarso senso civico di una piccola parte della città. Ma anche su questo è fiducioso, le cattive abitudini possono essere sostituite dalle buone. E forse questo potrebbe essere l'anno giusto.(p.d.f.)

Una grande festa per le Scuole di Lanciano per lo scambio degli auguri di buon Natale. L'Assessorato alla Pubblica Istruzione promuove e organizza una festa per le Scuole primarie venerdì 23 dicembre dalle 10.30 alle 11.30, nel Palazzetto dello Sport in via Guido Rosato, con l'obiettivo di “avvicinare ancora di più le scuole, gli alunni e il personale docente e non docente all'Amministrazione Comunale, e viceversa”, spiega l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Giacinto Verna, promotore dell'iniziativa. Nel corso della festa, alla quale sono attesi oltre 1.000 alunni delle Primarie di Lanciano, ci sarà spazio per uno spettacolo di giocoleria e il classico dolce panettone natalizio, oltre che per i saluti istituzionali del Sindaco Pupillo e dell'Assessore Verna.

“La nostra intenzione è quella di avvicinare ancora di più le Scuole all'Amministrazione Comunale, cercando di andare oltre il classico rapporto di lavoro burocratico. Vogliamo favorire un salto di tipo culturale per l'Amministrazione e le Scuole che quotidianamente collaborano per raggiungere lo stesso obiettivo: la crescita sociale e umana dei nostri piccoli concittadini”, dichiarano il Sindaco Mario Pupillo e l'Assessore Giacinto Verna.

Torna in primo piano la complicata vicenda legata alla soppressione del Tribunale di Lanciano. A ribadire con forza l'importanza del ruolo che riveste per tutto il comprensorio è la presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Lanciano Silvana Vassalli che in un comunicato sottolinea ancora una volta i requisiti e il grado di efficienza del Tribunale di Lanciano, non dopo aver apprezzato la ristrutturazione del Palazzo storico sede del Tribunale di Chieti che però, nonostante l'ampliamento, è difficile dire se sarà in grado di comprendere anche gli uffici giudiziari che sono presenti nei due da accorpare (Lanciano e Vasto) e nella sezione distaccata di Ortona. Senza considerare le tre procure, compresa quella di Chieti ospitata attualmente in un altro edificio. E comunque spiega la Vassalli “ciò che spinge l'Avvocatura Frentana ad insistere per la permanenza degli Uffici Giudiziari a Lanciano non è di certo legato ad un giudizio sugli edifici ma riguarda l' efficienza del servizio giustizia che ogni cittadino reclama. Il Tribunale di Lanciano è giudicato tra i migliori a livello nazionale - si legge nella nota – nel nostro territorio non vi sono state infiltrazioni di campo camorristico e mafioso perché da decenni prima le Forze dell'ordine, poi i Magistrati inquirenti e giudicanti presenti a Lanciano, hanno scongiurato il pericolo che anni fa si era manifestato”. Un rischio, quindi, che, come sostiene la Vassalli è stato scongiurato grazie proprio a un lavoro competente di grande professionalità portato avanti in sinergia. E insieme a qualche significativo dato storico la Presidente dell'Ordine degli Avvocati evidenzia il ruolo che ha assunto e conquistato nel corso degli anni. “Il Tribunale di Lanciano era già sede di Corte d'Appello nel 1700 ed è sicuramente il più antico del territorio provinciale. Oggi serve la zona industriale più importante del Centro Sud per la presenza della Sevel. In un periodo in cui tutti reclamano valutazioni e considerazioni in base al merito, il Tribunale di Lanciano merita più di ogni altro di essere premiato per la sua efficienza. Non da ultimo va considerato, al pari delle zone dell'alto Vastese, la difficoltà di collegamento delle zone interne con la città di Chieti”. E' una difesa sentita e appassionata quella della Vassalli che richiama l'attenzione e l'impegno concreto e risolutivo di quei politici che sedevano in Parlamento nel 2011, artefici di questo contestato accorpamento. Spetta a loro, dice, trovare la soluzione. “La battaglia di salvaguardia del Tribunale Frentano non è degli avvocati i quali, come ho sempre sostenuto, si sentono a casa propria in qualsiasi Tribunale ove entrano per difendere i diritti dei propri assistiti”. E' di un intero territorio.

Il Tribunale di Lanciano è un presidio di giustizia essenziale, fondamentale, imprenscindibile per l'intero comprensorio Frentano. Il Sindaco di lanciano e presidente della provincia Mario Pupillo torna a focalizzare l’attenzione sul futuro del palazzo di giustizia di Lanciano e lo fa insieme ai consiglieri comunali delegati alla questione Tribunale, avv. Elisabetta Merlino (PD) e avv. Paola Zulli (Progetto Lanciano)

Come già sostenuto in passato si ribadisce con forza la necessità di rivedere la riforma delle circoscrizioni giudiziarie che attualmente prevede la chiusura del Tribunale di Lanciano nel 2018. E' ormai, sempre secondo il sindaco, un dato di fatto che concentrando su Chieti tutte le istanze di un territorio esteso e eterogeneo dal punto di vista giurisdizionale come l'Abruzzo meridionale, il collasso del sistema Giustizia sarebbe assicurato e a pagare il prezzo più importante in termini di servizio e diritto di accesso alla Giustizia sarebbero i cittadini. L'accorpamento, inoltre, non potrà soddisfare le ragioni della spending review che ha animato la stagione della riforma.

Il Comune di Lanciano ha per questo votata all'unanimità nel Consiglio Comunale, la messa aa disposizione gli uffici già pronti e adeguati di Palazzo degli Studi di Lanciano: una soluzione questa sì che va nella direzione del contenimento dei costi e delle spese senza per questo privare la cittadinanza di un servizio essenziale. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza dei cittadini attraverso la permanenza in loco dello storico presidio Frentano, storica sede di Corte di Assise e capace di dare risposte tempestive e qualificate ad un territorio che serve oltre 150 mila cittadini. Qualora il Governo centrale non desse seguito alla richiesta unanime di questo territorio risulterebbe opportuno avviare un progetto che unisca la realtà di Lanciano a quella di Vasto, prevedendo un presidio giudiziario Frentano costiero con divisione funzionale delle competenze. Da ultimo nella nota stampa di palazzo di città si torna sostenere con forza la necessità di non retrocedere ad una battaglia di campanile uno dei pilastri della convivenza civile come il servizio Giustizia.

 

 

LANCIANO - Non si fanno attendere le dichiarazioni del sindaco di Lanciano e presidente della provincia di Chieti Mario Pupillo sulla netta vittoria del no di ieri al Referendum costituzionale. Il suo appoggio al sì era stato da molti visto come un passo indietro rispetto ad alcune prese di posizione, vedi la lotta No Triv dei mesi scorsi, che di certo cozzavano con questa scelta. Queste le sue parole  :

"L'Italia, l'Abruzzo, Lanciano si sono espressi con grande chiarezza sul Referendum.

A Lanciano l'affluenza è andata oltre il 72%, con la netta affermazione del No 65%: un dato chiaro e definitivo, che tutti siamo chiamati a rispettare. Sia chi come me ha votato e sostenuto il Sì, sia chi ha votato No. Ho molto apprezzato il discorso della scorsa notte di Matteo Renzi, il primo a rispettare con i fatti e con un discorso di grande levatura istituzionale l'esito referendario e i cittadini italiani.

La grande partecipazione alla Consultazione di ieri è il dato da cui ripartire per costruire un progetto condiviso di riforme che consenta all'Italia di vincere le sfide del presente e del futuro, per un'Italia più efficiente, più solidale, con un processo decisionale meno farraginoso e più attenta alle necessità dei cittadini.

Io credo nell'Italia e negli italiani. Sapranno resistere ai tentativi delle destre populiste europee e italiane che in queste ore stanno cercando di intestarsi una vittoria che invece appartiene solo ed esclusivamente al popolo italiano.

Viva l'Italia!"

(C.Lab.)

Una tragedia che lascia tutti senza parole. Marco Di Rocco il sindacalista, il ragazzo, il padre dal sorriso sempre pronto ha deciso di lasciare questo mondo nella maniera peggiore. La cronaca è già nota e non vogliamo rimarcare il dolore dei familiari certo è che la comunità lancianese è sconvolta, tutti sono sconvolti da un gesto che mai nessuno avrebbe mai potuto immaginare che Marco potesse compiere. Il segretario del Pd lancianese su Facebook lo ricorda chiamandolo Compagno, Caro  Compagno Marco- si legge- nella tragica notizia di oggi,voglio ricordare la tua voce che ha indimenticabilmente segnato la recente vittoria elettorale. La tua felicità di ieri, è il nostro dolore di oggi.

Di Rocco aveva impegnato anima e corpo nella campagna elettorale al Sindaco Pupillo spendendo per lui tempo e parole, spesso in controtendenza, non aveva paura di attaccare a muso duro chi criticava la sinistra e i suoi termini erano sempre secchi, veri, diretti.

Il Sindaco Pupillo è inconsolabile piange per un amico, un fratello, fratello di amiche di sempre Patrizia e Claudia che lo hanno tanto amato.

Ciao amico che la terra ti sia lieve. (C.Lab)