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Si è svolta ieri pomeriggio  a Pescara nella sede della Giunta regionale l'incontro , convocato dal Presidente Luciano D’Alfonso per dare soluzione all’annoso problema del comprensorio sciistico di Passolanciano e Majelletta.

Nella nota stama si apprende che è  stato trovato uno storico accordo sullo sviluppo delle due località grazie al finanziamento di 20,2 milioni di euro previsto nel Masterplan per l’Abruzzo.

All’incontro erano presenti tutti i titolari degli impianti, che hanno dato disponibilità agli interventi così come prospettati dalla Regione, e i portatori di interessi, che hanno dato il proprio consenso e mostrato grande soddisfazione per la soluzione adottata.

E’ stata effettuata la prospettazione degli interventi da realizzare in tempi rapidi: costruzione di un impianto di innevamento artificiale necessario a far sì che le stazioni possano fornire servizi nel periodo di maggiore necessità per gli operatori (dicembre-gennaio) da realizzare fino a 1.700 metri di quota (costo 10 milioni); costruzione degli impianti sciistici che consentiranno il collegamento “sci ai piedi” tra la stazione di Passolanciano e quella di Mammarosa (costo tra i 4 e gli 8 milioni); ristrutturazione di un immobile che diverrà il cuore della stazione, con spazi e servizi dedicati anche a chi non scia (costo 1,5 milioni) più un’altra quota di risorse per ampliare i parcheggi sia a Passolanciano che a Mammarosa; infine, si è ipotizzato di utilizzare una parte di risorse per facilitare la viabilità dal versante di Roccamorice.

Il sindaco di Rapino Rocco Micucci ha espresso “grande soddisfazione per il fatto che la linea portata avanti da mesi da me in pieno accordo con il Presidente D’Alfonso e Giampiero Leombroni abbia incontrato il consenso di tutti gli operatori: questo consentirà una svolta nella realizzazione degli interventi. La cosa più importante è l’unanimità di consensi su una soluzione che è la meno impattante, poiché prevede meno cemento e più impianti, parcheggi e servizi”.

Lunedì prossimo 30 gennaio alle ore 10 presso la sede della Regione Abruzzo a Pescara si decideranno le sorti di un’intera Comunità: è convocata infatti la Conferenza dei servizi per decidere sulla nuova autorizzazione di 15 anni da concedere o negare al Sansificio Vecere di Treglio.

Alla Conferenza parteciperanno l’ARTA- Abruzzo, la SASI, la ASL02 Lanciano-Vasto-Chieti e il Servizio gestione e qualità dell’acqua della Regione Abruzzo, oltre ai Comuni di Treglio e di Rocca San Giovanni.

Siamo sicuri che dopo molti anni di battaglie, si legge nel comunicato stampa, manifestazioni, cortei, dibattiti pubblici e inchieste giornalistiche e televisive che hanno visto NSC sempre in prima linea, dopo che l’intera popolazione frentana comprendente non solo gli abitanti di Treglio ma anche quelli dei Comuni vicini si è rivoltata contro la presenza inquinante del sansificio, dopo che le stesse istituzioni pubbliche a partire dall’amministrazione comunale di Treglio si sono espresse in tutti i modi per la cessazione di questa attività in loco, dopo la poderosa inchiesta che ha evidenziato tutta una serie di violazioni di legge e di reati ambientali, dopo il sequestro degli impianti e il processo penale tuttora in corso, dopo le promesse mai mantenute quantomeno di una delocalizzazione della struttura, dopo i tanti casi di malattie e patologie gravi riscontrate in zona.

In definitiva, sempre secondo Alessandro Lanci presidente di NSC, dopo un a fondata opposizione che va a vanti da anni nei confronti del sansificio ci aspettiamo che l’incubo di una intera comunità possa finalmente finire e in caso contrario si intensificherebbe un conflitto sociale che non gioverebbe a nessuno .
Le personalità pubbliche che dovranno decidere in merito hanno a disposizione tutti gli elementi chiari ed inequivocabili per fare l’unica scelta comprensibile all’opinione pubblica locale: non abbiamo dubbi che sarà questa a prevalere in nome della giustizia, della salute, della sana imprenditorialità e della pace sociale.

Ripristino delle utenze elettriche ancora disalimentate, ulteriore sforzo per raggiungere le frazioni di 15 Comuni che ancora risultano isolate, monitoraggio costante del livello dei fiumi (in particolare del Pescara, a forte rischio esondazione) e della situazione delle dighe di Campotosto e Chiauci. Sono le priorità d'intervento indicate dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, nel corso di una videoconferenza a cui hanno partecipato il capo dipartimento della protezione civile nazionale Fabrizio Curcio e il commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani. "Nelle ultime 24 ore - ha sottolineato D'Alfonso - abbiamo registrato un'implementazione straordinaria dei mezzi a nostra disposizione, che hanno notevolmente migliorato la capacità di gestione dell'emergenza. Al momento un supplemento di sforzo va indirizzato sul ripristino dell'erogazione dell'energia elettrica, perché a oggi sono 93mila le utenze disalimentate sul territorio regionale". Curcio ha assicurato che già in serata il numero delle utenze non servite da elettricità scenderà a 60mila, ma il contesto in cui stanno operando i tecnici di Terna ed Enel resta difficile. "Da parte del Governo - ha assicurato Gentiloni - c'è massima collaborazione e disponibilità. Sarà mia cura risollecitare i vertici di Terna ed Enel, perché se è vero che sono già impegnati al massimo delle loro possibilità, è anche vero che in questi momenti bisogna fare qualcosa in più del massimo. Oltre al ripristino dell'elettricità, l'impegno maggiore va concentrato sulla viabilità e sul raggiungimento delle frazioni ancora isolate, perché non dobbiamo dimenticare mai lo shock psicologico senza precedenti a cui sono sottoposte le popolazioni, bloccate dalla neve, al freddo, al buio, e con continue scosse di terremoto"

Un asso nella manica per rilanciare il settore del turismo in Abruzzo: ecco la strategia della Regione, che intende rafforzare questo comparto fondamentale per l’economia, anche in un momento di situazione congiunturale poco favorevole.

Si chiama Alberto Mina l’asso nella manica della Regione Abruzzo per puntare a rilanciare a livello nazionale, e non solo, il turismo sul nostro territorio. Il dirigente torinese, già Presidente del Consorzio Beni Culturali Italiane dal 2004 e forte di una lunga collaborazione presso la Regione Lombardia (dove è stato direttore per la Funzione specialistica estetica e grandi eventi e del settore Relazioni esterne e internazionali), dovrà soprattutto mettere a frutto l’esperienza maturata all’Expo 2015 di Milano, dove ha assunto il ruolo di direttore delle relazioni esterne.

Dall’Expo all’Abruzzo. È proprio a Mina che il Presidente Luciano D’Alfonso intende affidare un ruolo chiave per rilanciare il turismo in regione, a cominciare dalla realizzazione di un dossier che dovrebbe puntare alla “collocazione turistica” dell’Abruzzo su base nazionale e non solo. Come dichiarato dopo una riunione “esplorativa” tra le parti, infatti, le possibilità sul tavolo spaziano dalla possibilità di agganciare l’Abruzzo al marchio Italia a quella di stringere alleanze interregionali, fino alla messa a punto di un paio eventi all’anno che siano capaci di dare una “eredità permanente” e di strutturare una “sorgente narrativa” per raccontare il nostro territorio.

Il commento del Presidente. Il Presidente D’Alfonso ha dichiarato di “voler elevare l’ambizione degli operatori privati” del settore turistico, a cui sarà chiesta una condivisione e partecipazione attiva, ma anche di voler individuare una governance pubblica che possa fungere da raccordo forte e offrire impulso programmatico al comparto, anche per individuazione le risorse da mettere in campo per il definitivo decollo dell’Abruzzo turistico sul mercato nazionale e internazionale.

Allargare la base. Importante sarà anche allargare e migliorare l’offerta regionale, puntando in particolare a rendere il territorio competitivo anche sul fronte del turismo congressuale e degli eventi; in questi anni, infatti, le iniziative sono state per lo più sporadiche, ma il sistema regionale sembra pronto al grande passo. Come si può vedere sul motore di ricerca di Meeting Hub, infatti, già oggi in regione il numero e la qualità dei centro congressi può essere la base di partenza per costruire il futuro e rafforzare l’intero comparto.

I numeri del settore. Secondo le stime raccolte dal settore Turismo della Regione, il turismo in Abruzzo vale per otto punti percentuali sul totale del Pil, e ogni punto equivale a 250 mila euro; in complesso, sono 45 mila le imprese attive nel settore agro-turistico mentre le 2400 strutture presenti ricettive garantiscono 109 mila posti letto. Certo, in questa fase pesano le conseguenze del post terremoto, ma per fortuna è in crescita il dato delle presenze turistiche, e inoltre il numero dei turisti stranieri, pari al 13 per cento, è destinato sicuramente a migliorare, secondo le attese della Regione.

Un turismo potenziato. L’obiettivo del futuro prossimo, dunque, è rendere più solido questo comparto; ne è convinto anche il nuovo direttore generale di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale, che spiega come “l'Abruzzo non può più prescindere dal turismo. Un turismo diverso da quello del Salento, area fino a dieci anni fa sconosciuta, e da quello della riviera romagnola. Un turismo che punti sul mix mare e montagna, con il potenziamento di tutti i collegamenti e lo sviluppo dell'aeroporto, promuovendo azioni di marketing territoriale, in Italia e all'estero".

Sguardo all’innovazione. Che sia arrivato il momento della svolta è testimoniato anche dal via libera ottenuto dalle attività svolte da “Abruzzo Innovazione turismo” nella gestione del Por Fesr 2007-2013, come certificato dall’Autorità di audit e controllo della Regione Abruzzo: i progetti realizzati dal Polo di innovazione per il turismo, per un totale di 2,7 milioni di euro, rappresentano infatti il punto di partenza per la nuova programmazione dei fondi strutturali, durante la quale l’obiettivo è quello di continuare a permettere all’Abruzzo di essere più attrattivo e facilitare l’accesso a nuovi mercati, anche internazionali. (Gianluca Bottiglieri)

 

Hanno scelto di affidare a un comunicato congiunto, non la difesa, ma il “ringraziamento”, al presidente di Tua Abruzzo Luciano D'Amico che nelle ultime settimane è stato oggetto di una polemica incentrata sulla sua presunta incompatibilità di incarichi. Franco Rolandi (FiltCgil), Alessandro Di Naccio (FitCisl), Giuseppe Murinni (UilTrasporti) e Luciano Lizzi (Faisa Cisal) hanno messo nero su bianco e sottoscritto un documento in cui ripercorrono gli iter che da sempre hanno portato alle nomine e che erano appannaggio dei vari partiti di governo, sottolineando l'attuale cambio di passo e i benefici apportati da Tua e dalla Presidenza D'Amico. Un comunicato che non hanno inviato solo alla stampa, ma in forma di “lettera aperta” hanno mandato al presidente della Autorità Nazionale Anti Corruzione Raffaele Cantone, alla Ministra dell'Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ai Parlamentari abruzzesi e ai Consiglieri regionali. “Nelle diverse realtà locali sono riusciti a gestire e controllare oltre 1200 società partecipate dislocate su tutto il territorio nazionale. Di queste ben 56, ovvero quasi il 5% del totale, ricadono nel territorio regionale e fino a due anni fa, ve ne erano addirittura 3 impegnate a gestire il Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo. Grazie anche alla caparbietà di chi scrive e alle innumerevoli iniziative e azioni di sciopero – si legge nel comunicato - è stato avviato e concluso poco più di un anno fa, un coraggioso processo aggregativo e di razionalizzazione delle tre società di trasporto a partecipazione regionale, interrompendo una lunga fase storica di immobilismo politico corredata unicamente da inconcludenti ed inutili annunci. Così di tre Presidenti, tre Consigli di amministrazione, tre collegi di revisori, tre Direttori Generali, tre vice Direttori Generali per un costo totale di €1.200.000/anno siamo scesi ad un Presidente, un Consiglio di amministrazione (con quattro componenti), un collegio di sindaci revisori, un Direttore Generale per un costo totale di € 250.000/anno. E quel fenomeno, tristemente noto come “poltronificio d'Abruzzo” si è trasformato grazie al nostro impegno e alla guida del presidente Luciano D'Amico in una realtà che in poco più di due anni ha già restituito alle casse degli abruzzesi oltre 25 milioni di euro”. Un risparmio dovuto ai minori costi di gestione, un vantaggio a cui si aggiungono le nuove opportunità di lavoro a tempo indeterminato. “Sono stati assunti oltre 140 giovani, tutti selezionati con procedure di evidenza pubblica – puntualizzano i sindacalisti - Un’operazione non di poco conto che, a risultati conseguiti, potrebbe apparire come una ovvietà, ma che in realtà non si sarebbe mai concretizzata in assenza di alti profili manageriali e di comprovate competenze. In passato, operazioni simili venivano gestite attraverso il ricorso a costosissime consulenze; questa volta invece incassiamo il frutto del lavoro gratuito di un Professore di Economia Aziendale che avrebbe, secondo qualcuno, commesso il “reato” di lavorare gratuitamente per la propria collettività assumendosi responsabilità e mettendoci la propria faccia, obbligandoci peraltro a riunioni in orari impossibili pur di non pregiudicare e di non ridurre di un solo minuto il proprio contributo all’Ateneo. Al Prof D'Amico noi diciamo grazie”.La TUA spa oggi ha un patrimonio di 870 autobus – 17 locomotori – 16 convogli passeggeri – 1587 dipendenti-28.000.000 passeggeri-37,9 milioni di km/anno che ne fanno la 7° realtà in campo nazionale. “Evidentemente questi risultati, soprattutto se conseguiti da una società pubblica, danno fastidio a coloro che non gradiscono perdere fette di influenza” e per concludere hanno scelto il linguaggio dei numeri, quello meno confutabile".

 

Costi ante TUA (annui)

Costi post TUA (annui)

differenze

costi organi sociali

€ 810.000

€ 250.000

-560.000€

manutenzioni esterne

€ 3.456.000

€1.470.000

-1.986.000€

costi assicurazioni

€ 4.315.000

€ 2.399.000

-1.916.000€/

costo per pneumatici

€ 1.881.000

€ 770.000

-1.111.000€

costo servizi

€ 7.508.000

€ 6.600.000

-908.000€

costo lavoro straordinario personale amministrativo

€ 378.800

€ 0

-378.800€

costo trasferte personale

€ 987.000

€ 315.000

-672.000€

costi materie prime

29.000.000

€ 26.000.000

-3.000.000€

costi dirigenti

€ 2.000.000

€ 1.367.000

-633.000€

costo personale

€ 71.802.000

€ 68.000.000

-3.802.000€

 

 

 

“Non scomodo l’ingegneria anche un perito agrario di Alanno riuscirebbe a fare questo calcolo”…è questa la battuta del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso che ha mandato sul tutte le furie Fernando Di Benigno, agrario e docente universitario  presidente  degli ex allievi proprio della scuola di Alanno. Una sortità “infelice” ricorda di Benigno che aggiunge quanto la figura del perito agrario sia importante per la gestione di una azienda. L’Itas è poi un istituto che ha  una storia centenaria dove ha studiato anche il ministro dell’agricoltura e sarebbero numerosi fra l'altro  i lavoratori della regione che si sono formati  ad Alanno. Si capisce che visto anche il contesto dove la frase è stata pronunciata, durante il consiglio per illustrare il bilancio , il tutto risulti ancora più "antipatico".

Oggi la lettera ufficiale dell'attuale presidente Donato Civitella che ribadisce come l'intera categoria pretenda pubbliche scuse.

 

Anche nella nostra regione il mondo degli appalti sta avendo un’accelerazione finale in questo mese di dicembre, dopo un periodo di rallentamento dovuto alle incertezze sul nuovo Codice degli Appalti in Italia, entrato in vigore a metà aprile scorso. Dall’interesse possibilità della TUA (società Unica di Trasporto Abruzzese) nella zona di Lanciano a quelle attive anche nelle altre aree d’Abruzzo, grazie al database di Appaltitalia siamo in grado di fornire un’utile panoramica sui principali bandi pubblicati dagli enti locali sul nostro territorio.

La Tua, realtà nazionale. Cominciamo proprio dalla gara indetta dalla TUA, l’azienda di trasporto pubblico locale che gestisce l'80% del servizio abruzzese, con numeri e dati aziendali consistenti: una flotta di 895 autobus, 16 treni a trazione elettrica per il trasporto di persone e 16 locomotive per il trasporto merci, che sviluppano un valore della produzione pari a 142 milioni 100 mila euro e garantiscono un servizio su strada di oltre trentasei milioni di chilometri sia in ambito urbano che extraurbano e, su rotaia oltre 970.000 km all’anno per un milione di passeggeri.

Il bando per le assicurazioni alla Tua. Ebbene, l’azienda intende affidare i “servizi assicurativi per la durata di una annualità suddivisi nei seguenti n. 3 lotti aggiudicabili separatamente: Lotto 1 RC da circolazione ferroviaria - Lotto 2 RCT/O - Lotto 3 RC vettoriale”, con base d’asta complessiva 320mila euro (suddivisi rispettivamente in 293mila euro per il primo lotto, 49mila per il secondo e 32mila per il terzo). Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Appaltitalia, mentre la scadenza dei termini di partecipazione è fissata al 20 dicembre.

Trasporti sanitari. Particolarmente delicata è anche l’iniziativa promossa dalla Azienda USL di Lanciano Vasto Chieti, che ha prorogato al 31 gennaio 2017 i termini per partecipare al bando avente per oggetto “il servizio di durata triennale per trasporti sanitari e non”. La procedura, da aggiudicarsi mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore IVA esclusa di 10.544.550 euro ed è suddiviso in 28 lotti, alcuni dei quali riguardano proprio l’ambito di Lanciano.

I tre lotti per l’area di Lanciano. Ad esempio, il lotto 1 ha come oggetto “Lanciano trasporto intraospedaliero critico” e riguarda il trasporto intraospedaliero critico n. 2 unità H24 — ambulanza tipo A nella nostra provincia; il lotto 2, invece, è relativo al “trasporto intraospedaliero programmato n. 3 unità H12 — ambulanza tipo B”, sempre a Lanciano; il lotto 9, ancora, è destinato al servizio “Lanciano 118 H24 ambulanza tipo A”.

Raccolta rifiuti. Ci spostiamo sulla costa, visto che il Comune di San Salvo ha pubblicato un bando per l’affidamento “del servizio di raccolta e trasporto, in maniera differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati, spazzamento delle strade ed altri servizi complementari e/o opzionali, da eseguirsi nel territorio comunale”. Il canone complessivo per l’intera durata del contratto è pari a oltre 10 milioni di euro, ricavati da un canone annuo di 1.700.388,14 euro; il servizio ha durata di 36 mesi decorrenti dalla data stabilita nel contratto, con facoltà di rinnovo da parte della stazione appaltante per ulteriori 36 mesi. La scadenza dei termini è stabilita per il 23 gennaio.

Riqualificazione di piazza Carafa a Chieti. Chiudiamo il nostro giro della provincia teatina con un bando avviato proprio dal Comune di Chieti, che interessa la riqualificazione di piazza Carafa. In dettaglio, si prevede la demolizione di un edificio comunale e la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica. La base d'asta è di 2.023.022,64 euro, finanziati con fondi statali e fondi regionali. Per l’aggiudicazione della procedura aperta è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 16 dicembre. (Gianluca Bottiglieri)

Dal 1 luglio 2015, cioè dalla nascita dell’Azienda Unica dei Trasporti delle Regione Abruzzo, ad oggi, sono stati inseriti in forza all’organico aziendale 112 autisti. Che, tradotto in altri termini, sta a significare un inserimento in azienda di un giovane autista ogni 5 giorni.

 Le 30 assunzioni appena effettuate rappresentano la prima tranche di inserimenti in Azienda a tempo determinato su untotale di 77 nuovi ingressi che verranno completati entro il primo trimestre del 2017.Per tutte le assunzioni, TUA SPA ha ottenuto il nulla osta della Regione Abruzzo, socio unico dell’azienda di trasporti.

I numeri delle assunzioni dalla nascita di TUA Spa sono così suddivisi: 59 autisti nel 2015 e 53 autisti nel 2016.Le nuove figure professionali organicate in TUA garantiscono un notevole risparmio in termini economici sia per l’azienda che per la collettività.

“Le assunzioni dei primi trenta giovani autisti in TUA SPA – ha spiegato il presidente Luciano D’Amico – rivestono significati molto importanti sotto diversi punti di vista: l’Azienda si rinnova, si ringiovanisce, abbassa l’età media dei propri dipendentie inizia ad affidare la mobilità a coloro che ne rappresentano anche il futuro in questa regione. Oltre alle ricadute estremamente positive in termini anagrafici – ha continuato D’Amico - inserire nell’organico trenta giovani autisti che vanno a sostituirne altri che hanno raggiunto i limiti imposti dalla legge consente di attuare un risparmio concreto in termini economici all’Azienda. Basti pensare che per ogni neo assunto si acquisisce un risparmio immediato mensile in termini diretribuzione e a ciò vanno aggiunti un’altra serie di istituti quali ad esempio scatti di anzianità e indennità. TUA – ha sottolineato Luciano D’Amico - sta portando avanti un discorso economico orientato al sempre maggiore efficientamento aziendale e all’abbattimento dei costi in tutti i settori. L’Azienda si sta posizionando nel modo migliore per raccogliere lesfide future, sfide che – ha precisato – vedranno protagonista TUA e i suoi dipendenti. Proprio durante quest’anno che si avvia al termine – ha concluso il presidente di TUA – sono stati tradotti in concreta realtà importanti aspetti: solo per citarne alcuni, sono stati inseriti nella flotta aziendale nuovi mezzi, sono stati ottimizzati servizi come quello manutentivo che ha permesso un risparmio molto significativo per l’intera collettività. Ma, anche a livello organizzativo, sono stati ottimizzati i turni, eliminate sovrapposizioni, è stata data una snellezza organizzativa ad una realtà come TUA che, nel panorama nazionale, ricopre il decimo posto per fatturato e il settimo posto per chilometri percorsi con quasi 40 milioni. Le 112 assunzioni di autisti effettuate dalla nascita di TUA dicono che la realtà aziendale guarda al futuro e lo fa con lungimiranza, programmando le necessità in termini di mobilità di questa regione”.

Un impegno preso con la città che abbiamo mantenuto, con queste parole ha esordito stamane in conferenza stampa Camillo D’Alessandro consigliere regionale di maggioranza con delega ai trasporti che ci ha tenuto ad annunciare di persona come per l’EMF siano in arrivo 50 mila euro. Non annunci ma carte alla mano ha mostrato come la determina dell'atto di indirizzo del presidente D'Alfonso ha finalmente concesso alla gloriosa istituzione cittadina, dopo tanti tentennamenti la somma che va a colmare un vuoto che in città aveva creato non pochi clamori. Altri 20 di fondi peg mila dovrebbero arrivare, erano stati già annunciati lo scorso 25 maggio in un incontro al Parco della Musica, per ora si ha solo un problema di rendicontazione, ma arriveranno anche quelli assicura D’Alessandro. Il sindaco Pupillo che non ha mai fatto mistero del suo legame personale con l’Estate Musicale ora potrà agire anche per arrivare al FURC (fondo unico regionale dello spettacolo) che ha a diposizione altri finanziamenti da distribuire sul territorio secondo parametri ben precisi a 14 realtà. Altri 45 mila  euro verranno dalle casse comunali.

Poi un appello al direttore artistico Luigi Piovano, che nei mesi scorsi aveva abbandonato il suo posto, ad un ripensamento, qualora fosse possibile e compatibilmente ai propri impegni artistici, a tornare a curare la parte artistica dell’Estate Musicale Frentana. La mia, ha ribadito D’Alessandro, è una stima personale ribadita più volte anche in occasione dell’Expo.

I soldi non arriveranno più tardi di metà gennaio.

Questa mattina il Presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, il direttore del Dipartimento risorse e organizzazione della Regione Abruzzo Ebron D’Aristotile, la senatrice Stefania Pezzopane e il sindaco di L’Aquila Massimo Cialente sono stati ricevuti a Palazzo Chigi dal Sottosegretario unico alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.

L’incontro ha costituito il necessario passaggio politico con il nuovo Governo, a supporto di tutta l’attività dei mesi scorsi a livello parlamentare, per poter acquisire adeguamenti normativi e la previsione di risorse economiche per i comuni del cratere sismico del 2009.Il Sottosegretario ha anche preso atto della richiesta della Regione Abruzzo - riguardante la possibilità dell’esclusione dei fondi per la sanità dagli equilibri del pareggio di bilancio - si è impegnata a verificare la questione con i propri uffici e, all’esito della verifica, ad inserirla in un prossimo provvedimento governativo.

“La disponibilità del Governo e del Sottosegretario Boschi – ha commentato il Presidente D’Alfonso – verso la Regione Abruzzo e la vicenda del sisma del 2009 si è rivelata ancora una volta preziosa. Continuerò a seguire la questione del terremoto aquilano sia con Palazzo Chigi che con la Ragioneria dello Stato. Confido nell’esito positivo delle questioni poste, e ringrazio Maria Elena Boschi per l’interessamento tanto rapido quanto fattivo e il Sottosegretario Paola De Micheli per il lavoro svolto fino ad oggi in stretto contatto con la senatrice Stefania Pezzopane”.

Dal colloquio è emersa ancora una volta – ha affermato il sindaco Cialente – l’assoluta disponibilità del Governo che si riserverà, insieme con la Ragioneria dello Stato, con i cui rappresentanti si è tenuto un successivo incontro, di individuare lo strumento normativo più idoneo anche in relazione alla necessaria tempistica per la stesura del bilancio di previsione comunale, nonché per le altre esigenze relative alle problematiche legate al personale e a specifici aspetti della ricostruzione di L’Aquila e dei Comuni del cratere”.

Per la senatrice Pezzopane “il confronto è stato molto positivo, il Sottosegretario Boschi conosce bene le problematiche che le abbiamo sottoposto inerenti il sisma del 2009 e i segnali di un lavoro proficuo sono stati importanti. A gennaio passiamo alla fase operativa sul decreto Milleproroghe e sull’altro decreto per gli enti locali”.