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LANCIANO - L'onorevole Lorenzo Guerini sarà a Lanciano, domani, a sostegno delle ragioni del 'sì' al referendum costituzinale. Il vice segretario nazionale del Partito Democratico interverrà alla ex Casa di Conversazione alle ore 17.30. "Il PD di Lanciano dice Sì con forza - commenta il segretario cittadino Rosetta Madonna - perché è un Sì al rinnovamento della democrazia in quanto non tocca i Principi della prima parte della Costituzione, ma li valorizza; è un Sì ad una nuova idea di equilibrio dei poteri perché amplia le garanzie democratiche; è un Sì all'efficienza ed efficacia delle decisioni in quanto la semplificazione non è solo un tema tecnico ma politico; è un Sì ad una partecipazione vera potenziando gli strumenti di partecipazione popolare". Con Guerini ci saranno il segretario regionale del PD Marco Rapino, il segretario provinciale Chiara Zappalorto, il presidente dell'assemblea regionale del partito Camillo D'Alessandro, l'assessore regionale Silvio Paolucci e il sindaco di Lanciano Mario Pupillo.
Dopo il dibattito sarà inaugurata la nuova sede del Circolo Pd di Lanciano in via Piave 67.
 

LANCIANO - E' una pagina importante quella scritta nel corso del Consiglio Comunale di lunedì scorso per il presidente dell'assise civica Leo Marongiu che ha affidato a un comunicato alcune considerazioni sul risultato ottenuto in aula in merito a un argomento fortemente dibattuto, la localizzazione dell'Ospedale di Lanciano. “Non aver avuto voti contrari al progetto per il Nuovo Ospedale, sposato in aula dall’Assessore alla Sanità Silvio Paolucci che così potrà presentare la delibera alla prossima Giunta Regione per poi chiudere con il Ministero l’accordo di programma ultimo, rappresenta un passo in avanti notevole e una forte volontà della città di Lanciano” . Per Marongiu “il positivo confronto consiliare tra maggioranza e minoranza ha fatto emergere precisazioni  sul percorso, sui tempi e sulla necessità di utilizzare il prima possibile i soldi in cassa che il Governo, circa 102 milioni di euro, ha stanziato per la costruzione dei nuovi Ospedali Abruzzesi, senza ulteriormente rimandare la costruzione di strutture antisismiche e funzionali di fronte alla vetustà del Renzetti”.  Il Consiglio Comunale, all’unanimità ha inoltre votato il documento per aprire un tavolo di lavoro con Regione e Asl sui problemi e le criticità che affliggono il Renzetti: “L’unanimità sul documento rappresenta la coerenza e la serietà di un Consiglio che mentre progetta il nuovo, pensa all’esistente.E l’apporto costruttivo delle minoranze può aprire una stagione post-elettorale diversa e proficua. L’aver avuto la presenza in Consiglio Comunale dell’Assessore alla Sanità, del Direttore Generale Flacco, del Direttore Sanitario Orsatti, del Presidente ANCI Abruzzo Lapenna e del Sindaco di Vasto Menna, ha ben mostrato la centralità del Consiglio Comunale su un argomento così’ strategico per la città ”.
Esprime soddisfazione anche la Segretaria del  Partito Democratico di Lanciano Rosetta Madonna. “Gli investimenti sulla struttura esistente  con la ristrutturazione, attesa da anni  dal personale e dagli utenti, dell’area del punto nascita, della Cardiologia, del Pronto Soccorso; il concorso per i nuovi primari, insieme alla prima pietra per la costruzione di un nuovo ospedale a Lanciano, testimoniano  l’attenzione forte e concreta dell’ Assessore  Silvio Paolucci, dell’Amministrazione Pupillo e del Partito Democratico – sottolinea in una nota - sulla Sanità del nostro comprensorio. Un impegno comune per un obiettivo condiviso cioè quello di fare della sanità un servizio efficiente e di qualità nelle cure, nei servizi  e nella sicurezza dei cittadini e degli operatori.  La classificazione del Renzetti come DEA di primo livello  e  l’avvio delle procedure per il  nuovo Ospedale, che  resta  al centro di Lanciano e in posizione  baricentrica tra Ortona e la Val di Sangro, con il voto compatto del PD , di tutta la maggioranza e di una parte dell’opposizione, è l’ inizio  di un  nuovo significativo percorso per la nostra  città e per migliorare l’offerta sanitaria di tutto il territorio”.         

Con il sì di tutti gli iscritti Rosetta Madonna è il nuovo segretario del Partito Democratico di Lanciano. Un inizio sotto i migliori auspici anche se, non sono mancati nei giorni scorsi qualche malcelato dissenso e qualche accennata contrarietà. Contrasti di poco conto, visto che ha prevalso l'accordo, tutti uniti nel condividere la scelta di Rosetta Madonna, il cui impegno politico è noto, così come è altrettanto noto l'impegno nel sociale, a favore dell'integrazione e della conoscenza contro ogni forma di discriminazione. Docente all'Istituto “Umberto I” ha portato e continua a portare avanti con i suoi giovani studenti e non solo, tanti progetti, uno per tutti il giornale realizzato insieme ai detenuti della Casa Circondariale. Un'esperienza forte e particolarmente significativa, che la dice lunga sull'attenzione concreta che la nuova responsabile della segreteria cittadina del Pd riserva ai più deboli, ai più vulnerabili, a chi vive, per varie ragioni, una condizione di disagio e di difficoltà. E questo significa che nessuno dovrebbe essere emarginato e trascurato. Una visione aperta e solidale della società che non può che far bene a un partito che, nonostante i successi (elezioni amministrative), qualche colpo lo ha perso e ha bisogno di recuperare un rapporto più diretto con i cittadini, specie con i tanti “sfiduciati”, con quelli che dicono di non credere più a niente. Il Pd è un grande partito di centro sinistra nel quale però abitano diverse anime e le divergenze sono all'ordine del giorno. Basti pensare al prossimo appuntamento importante, quello con il Referendum per la Riforma Costituzionale che vede il partito di Renzi spaccato, a livello nazionale, proprio sulle posizioni del Premier. Anche sul voto del 4 dicembre dovrà, quindi, concentrarsi il lavoro di Rosetta Madonna. A breve conosceremo i suoi progetti e gli obiettivi che intende perseguire. Una donna dunque, a capo della segreteria dopo i sette anni e mezzo di Leo Marongiu, che prese, poco più che ventenne, le redini del partito, sempre in prima linea con entusiasmo e determinazione. “Per me è il modo migliore di lasciare la segreteria nelle mani di chi ha ottenuto l'unanimità dei consensi. Per Rosetta Madonna si tratta di un grande risultato politico e personale – sottolinea Marongiu – l'unità è fondamentale per lavorare bene e in maniera costruttiva”. (p.d.f.)