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Clamoroso rinvenimento di droga operato dai Carabinieri della Compagnia di Ortona e, in particolare della Stazione di San Vito Chietino. L'operazione è stata possibile solo grazie alla solerzia e meticolosità dei militari dell'Arma che, i n questa stagione, sono particolarmente impegnati a pattugliare le strade e le aree prossime alle zone balneari per garantire sicurezza e tranquillità ai molti turisti e bagnanti.

Ed è proprio in tale contesto che alle 7,30 di questa mattina una pattuglia dei Carabinieri di San Vito Chietino, impegnata in un servizio perlustrativo nel tratto di lungomare di competenza, ha notato un furgone bianco parcheggiato nell'area di sosta attigua alla spiaggia. L'attenzione dei militari veniva attratta dal la circostanza che il mezzo presentava una ruota sgonfia, verosimiImente a causa di una foratura e dai primissimi accertamenti non risultava provento di furto ma intestato a persona residente nell'area romana.

Dopo qualche istante, i due carabinieri avvertivano un forte odore speziato, tipico della marijuana richiedevano, quindi, ausilio di altro personale e dell'unità cinofila antidroga che confermava il sospetto.

Si determinavano, pertanto, ad aprire il furgone, all'interno del quale rinvenivano una consistente quantità di balle avvolte in cellophane, che si rivelavano contenere marijuana, per un peso complessivo stimato di circa una tonnellata, stipate nel vano di carico.

Le prime ipotesi lasciano ragionevolmente ritenere che si trattasse di un carico in transito, abbandonato a causa di una avaria meccanica. E' scattato, quindi, immediatamente il sequestro del furgone e della droga in esso contenuta, e le conseguenti indagini per risalire a coloro che la trasportavano.

Rocca Catenaro non ci sta e ritiene la nomina del suo predecessore Gianfranco Basterebbe a presidente della Sasi inopportuna. "Nella mia qualità di Sindaco di San Vito - sottolinea in una nota - non ho partecipato all’assemblea dei Sindaci dei Comuni soci della Sasi del 9 maggio scorso, non condividendo l’indicazione di Gianfranco Basterebbe quale componente e Presidente del nuovo cda. Tale nomina, infatti, si rivela inadeguata e illegittima. Inadeguata perché Basterebbe ha già dimostrato nei lunghi decenni di governo quale Sindaco e vice Sindaco di San Vito la sua incapacità a gestire la cosa pubblica, riuscendo soltanto ad indebitare in modo spropositato le casse comunali. Negli ultimi anni, inoltre, pur non rivestendo alcun ruolo in consiglio comunale, ha tentato di ostacolare importanti progetti di sviluppo del territorio con denunce rivelatesi assolutamente infondate.Illegittima perché posta in palese violazione della Legge 114/14 la quale stabilisce l’esplicito divieto di conferire a soggetti collocati in pensione cariche in organi di governo di società controllate da enti pubblici. La Sasi, palesemente, è una società a totale partecipazione pubblica ed i Comuni soci esercitano un controllo sulla medesima. Per questo - conclude il sindaco di San Vito a nome di tutti i suoi consiglieri - chiederemo formalmente all’Assemblea dei Comuni soci di revocare immediatamente la nomina del Presidente e, in mancanza, non potremo far altro che ricorrere all’Autorità giudiziaria in ogni sede per affermare l’irrinunciabile rispetto della legalità".