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Riprenderanno regolarmente lunedì 23 gennaio le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia, del territorio del Comune di Lanciano.

L'ufficio tecnico del Settore Lavori Pubblici ha effettuato oggi le ricognizioni degli edifici scolastici di proprietà comunale con esito negativo in relazione ad eventuali problemi strutturali in seguito alle scosse del 18 gennaio 2017, avvertite nitidamente anche a Lanciano. Gli impianti termici risultano tutti funzionanti.

Il tecnico incaricato della ricognizione, l'architetto Aldo Carosella, ha inviato una relazione puntuale in mattinata al Sindaco Mario Pupillo e all'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente, in cui conferma di non aver riscontrato sugli edifici scolastici “elementi riconducibili direttamente o indirettamente all'evento sismico del 18 gennaio”.

Inoltre, il Settore Lavori Pubblici ha avviato le operazioni di sgombero neve dei piazzali e delle aree adiacenti le scuole, così come dei parcheggi e dei percorsi pedonali abitualmente utilizzati dagli studenti. Le squadre di manutenzione sono al lavoro anche sugli alberi pericolanti nei pressi delle scuole, per prevenire possibili cadute di rami.

Sul fronte buche stradali, che dopo le abbondantissime nevicate dei giorni scorsi sono aumentate a causa degli interventi spazzaneve e delle gelate notturne, il Settore Lavori Pubblici si è attivato per un intervento urgente con opportuna segnaletica e il ripristino di condizioni di sicurezza per la viabilità cittadina che conta 380 chilometri di strade.

“Stiamo lavorando con la necessaria cautela e la giusta determinazione per un ritorno graduale alla normalità dopo questi giorni di autentica emergenza, che abbiamo cercato di fronteggiare in tutti i modi. Ringrazio i dipendenti e tutta la squadra dell'Amministrazione, tutti, dagli Assessori ai Consiglieri, che si sono mobilitati lavorando senza sosta per ridurre i disagi di una nevicata straordinaria per intensità e impatto sull'Abruzzo intero”, dichiara il Sindaco Mario Pupillo.

Confermata la sospensione del mercato settimanale di domani sabato 21 gennaio, mentre la ZTL torna attiva a partire dalle ore 20 di questa sera dopo 5 giorni di sospensione a causa del maltempo.

 

Il sindaco Lanciano ha promesso che questa volta lo scherzo verrà segnalato alla polizia postale. Non è infatti la prima volta che dopo la chiusura protratta delle scuole nel tempo a qualche "burlone" venga in mente di fingersi il sindaco ed annunciare un nuovo giorno di vacanza. Il riposo dura da 20 giorni e a questo punto è davvero auspicabile che le aule si riaprino per accogliuere di nuovo gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Sono state tante le difficoltà che si sono avute con l'emergenza neve e un nuovo giorno di chiusuta avrebbe complicando ulteriormente le cose. Domani le campanelle suoneranno puntuali: si ricomincia!

FOSSACESIA - Secondo appuntamento questa mattina, Mercoledì 16 Novembre 2016, per il progetto “La scuola in campagna” a cura dall’associazione “Donne in campo” di Cia Chieti Pescara, in collaborazione con l’esperto di educazione ambientale, dottoressa Angela Alessia Giuliani, biologa nutrizionista, specialista in Scienza dell'alimentazione.

Questa mattina gli alunni delle classi II A, IIB e IIC della scuola secondaria di primo grado "Pollidori" di Fossacesia sono stati in visita al frantoio della società Eatness srl di Fossacesia di Giuseppe Ursini. La società Eatness srl. è una start up che si occupa della produzione di alimenti nutraceutici e salutistici, tra cui un olio extravergine di oliva nutraceutico, il primo certificato in Italia, naturalmente ricco di proprietà antiossidanti. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il dirigente scolastico Silvino D'Ercole e la docente referente del progetto Maria Grazia Fiocchi. All’appuntamento erano presenti anche le docenti Lina Antonelli, Rossella Arrizza, Laura Ricci e l’assistente scolastico Manuela Paolucci. Insieme a loro c’era anche la coordinatrice regionale dell’associazione “Donne in campo”, Angela Di Silvio.

La dottoressa Giuliani, che collabora con la società Eatness come biologa nutrizionista all'interno del suo gruppo di Ricerca&Sviluppo, ha già svolto con i ragazzi lezioni teoriche in aula. “La scuola in campagna” consiste infatti in una serie di lezioni, teoriche e pratiche, nelle scuole medie delle province di Chieti e Pescara che mirano a sensibilizzare i ragazzi al recupero di una “coscienza del cibo”, attraverso la consapevolezza della sua origine, dei suoi legami con la natura, con i cicli del tempo, e il legame con il territorio.

I ragazzi hanno potuto assistere alle diverse fasi di lavorazione dell’olio, hanno assaggiato olio offerto dal frantoio che ha anche offerto simpatici e innovativi kit da riportare a casa, e infine sono venuti a conoscenza dei numerosi benefici di un olio nutraceutico (che coniuga le caratteristiche nutrizionali di un olio a quelle farmaceutiche e curative) di cui l’azienda Eatness e lo storico marchio Ursini sono portabandiera.

LANCIANO - Anche per l’anno scolastico in corso, il Comune di Lanciano concede abbonamenti a titolo semigratuito (con il contributo del 50 per cento delle spese a carico dell’ente) agli studenti che frequentano le Scuole Secondarie di Primo grado di Lanciano che necessitano di trasporto urbano o extraurbano su mezzi pubblici locali per il raggiungimento delle sedi scolastiche. Lo fa sapere l'assessore comunale Giacinto Verna. Il servizio è riservato agli studenti residenti a Lanciano, e il termine ultimo di presentazione delle richieste è fissato al 12 novembre prossimo. “Al di la degli aspetti tecnici e della semigratuità che abbiamo deciso di concedere anche quest'anno – sottolinea l’assessore Verna – quello che mi preme mettere in evidenza è che la scelta risponde soprattutto alla volontà di consolidare nei giovani la cultura dei mezzi pubblici. Si tratta di un altro provvedimento – conclude Verna – con il quale rafforziamo la nostra idea di smart city: meno auto, meno inquinamento, piste ciclabili e servizi ai cittadini per agevolarli al rispetto dell’ambiente e della nostra città”. La modulistica può essere richiesta direttamente nelle proprie scuole.
 

L’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha riattivato il progetto “Nonni Vigili”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Fossacesia. Si tratta di un’attività di volontariato consistente in una collaborazione, effettuata ogni giorno, di presidio e di vigilanza all'entrata e all'uscita degli alunni delle scuole materne, elementari e medie di Fossacesia, finalizzata a rendere più sicuro il territorio intorno alla scuola con una persona conosciuta e affidabile, un riferimento per i bambini, le famiglie e gli insegnanti. “Sono duplici le finalità perseguite con questo progetto – dichiara Paolo Sisti, vice Sindaco con delega all’Istruzione – da un lato mira a far partecipare attivamente alla vita sociale gli anziani e dall’altro a creare un cuscinetto di sicurezza e di familiarità per i bambini attorno agli edifici scolastici. Il servizio sarà svolto sotto il coordinamento della Polizia Locale.” Infatti i cosiddetti “nonni vigili” si devono adoperare per consentire ai bambini di attraversare la strada in tutta sicurezza, di fermare il traffico per permettere il passaggio degli alunni sulle strisce pedonali e di farli salire e scendere ordinatamente dallo Scuolabus. “Tale attività di vigilanza all'ingresso delle scuole è un servizio di ausilio alla polizia locale, di estrema rilevanza sociale - dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – Gli alunni avranno un nonno vigile che provvederà a salvaguardare la loro incolumità, aiutandoli nei momenti di entrata e di uscita dalla scuola; i nonni costituiscono una risorsa per la società.” “Abbiamo condiviso questo progetto nelle finalità e nelle modalità – dichiara il Dirigente Scolastico Prof. Silvino D’Ercole - La figura dei nonni costituisce un punto di riferimento importante per i ragazzi, che devono imparare a riconoscerne ancora di più la loro valenza. E’ un progetto che favorisce l’avvicinamento tra generazioni diverse. La Scuola con una lettera ha invitato tutti i nonni a partecipare all’iniziativa.” E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per aderire al progetto di volontariato “Nonni Vigili”. Si può partecipare compilando il modulo di domanda che si trova presso il Comune o la Scuola oppure sul sito del Comune www.fossacesia.gov.it

Aumento del numero degli iscritti, ma arredi scolastici e attrezzature vecchi e fatiscenti, in alcuni casi "pregiudizievoli per la sicurezza degli studenti". Sono questi i motivi che hanno spinto il Comune di Lanciano a "prelevare" quasi 25mila euro dal fondo di riserva di Palazzo di Città, e a destinarli all'acquisto di quanto è necessario per garantire l'attività didattica nei diversi plessi locali. Nei capitoli ordinari di bilancio, infatti, non c'erano somme sufficienti a procedere agli ordinativi. Di qui la scelta di utilizzare, su proposta dell'assessore alla pubblica istruzione Giacinto Verna, le risorse accantonate nel fondo di riserva.

Per qualcuno (gli allievi del liceo classico, dello scientifico e dell'artistico) la scuola è iniziata già giovedì, ma per la gran parte degli studenti lancianesi la prima campanella del nuovo anno scolastico suonerà domani, lunedì 12 settembre. E il neo assessore comunale alla pubblica istruzione Giacinto Verna, ha voluto inviare a ragazzi, docenti e personale scolastico, un messaggio di "buon lavoro". "Agli studenti che si apprestano a iniziare un nuovo anno scolastico – sottolinea Verna – auguro di affrontare gli studi con senso di responsabilità e impegno, mantenendo però la serenità e la leggerezza che alla loro età non deve mai mancare. Agli insegnanti, e in generale a tutto il personale scolastico – aggiunge l’assessore – auguro invece di affrontare il loro lavoro con tutta la competenza e sensibilità di cui sono capaci, consapevoli che il loro è probabilmente il lavoro più importante e delicato al mondo”.
Dopo il terremoto del 24 agosto sono state avviate una serie di verifiche sugli edifici scolastici cittadini, che non avrebbero evidenziato danni agli stabili. Sugli immobili, comunque, già all'indomani del terremoto dell'Aquila, sono stati programmati (e in parte già eseguiti) interventi di miglioramento sismico, per un investimento complessivo di oltre 2 milioni e mezzo di euro.

Il Blocco Studentesco, movimento studentesco di CasaPound Italia, organizza per il secondo anno consecutivo nella propria sede il mercatino del libro usato. “Dopo il grande successo dell’anno scorso abbiamo scelto di replicare con l’iniziativa del mercatino del libro usato, l’unico in città che non rischieda un compenso per l’intermediazione tra l’acquirente ed il venditore, vista l’imminente avvio dell’anno scolastico” afferma in una nota Domenico De Lucia, responsabile lancianese del Blocco Studentesco. “Recandosi presso la nostra sede in via Ferro di Cavallo n.13, per l’occasione aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 – prosegue De Lucia - sarà possibile depositare i propri testi scolastici usati, che saranno poi venduti al 50% del valore di copertina a quanti ne faranno richiesta, cifra che sarà poi corrisposta per intero. Questo perché il mercatino dell’usato non rappresenta per noi del Blocco Studentesco una transazione commerciale da cui trarre profitto, ma uno strumento per combattere la piaga del caro-libri”.

I bambini abruzzesi? Mangiano male e guardano troppa televisione. Sono i risultati principali che emergono dalla quarta edizione del rapporto "Okkio alla Salute", il  Sistema di sorveglianza nazionale dedicato all’infanzia del Ministero della Salute. In Abruzzo l'indagine ha riguardato 1313 bambini della scuola primaria ed è stata realizzata dal Servizio Prevenzione Collettiva del Dipartimento per la Salute e il Welfare, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Il focus era incentrato su stato ponderale, abitudini alimentari, motorie, nutrizionali e sul tempo libero dei più piccoli. I dati, riferiti al 2014, hanno evidenziato che nella nostra regione il 27.2 per cento dei bambini è in sovrappeso (è il peggior dato italiano dopo quello della Campania), a fronte di una media nazionale del 20.9 per cento. Di questi, l'11.4 è obeso, contro il 9.8 italiano. Tra le cause principali c'è la merenda, che nel 66.8 per cento dei casi è risultata ipercalorica o a elevata densità energetica per il loro peso. Uno score che si discosta di ben 15 punti dalla media nazionale. Le cattive abitudini al mattino, invece, sono più in linea con il dato italiano: il 32 per cento dei piccoli abruzzesi fa una colazione inadeguata (la media nazionale è del 31) e il 6.9 per cento non la fa per niente (la media è dell'8). Non va meglio anche per quanto riguarda gli stili di vita: il 44.7 per cento dei bambini della nostra regione ha un televisore in camera, contro il 42.2 italiano. La Regione ha coinvolto in iniziative di promozione delle sane abitudini il 36.8 per cento delle scuole abruzzesi (ben al di sopra della media italiana) e il 41.8 per cento degli istituti ha previsto, in questi progetti, la partecipazione attiva dei genitori (il dato nazionale si ferma al 33.6 per cento). Di contro, però, solo il 42.3 per cento delle stesse scuole propone attività fisica extracurriculare per gli allievi, a fronte di una media italiana del 54 per cento. In Abruzzo, però, i bambini "ci vedono meglio" che altrove: porta gli occhiali, infatti, il 17.7 per cento del campione intervistato, contro il 19.1 del dato nazionale.

Ladri in azione la scorsa notte a Lanciano e ancora una volta a essere prese di mira le scuole a due settimane dal furto a Principe di Piemonte, Maria Vittoria e centro Anziani.

Dopo gli arresti dei giorni scorsi dei malviventi che avevano messo a segno il furto nelle scuole di Altino si pensava che il fenomeno sarebbe finito e invece questa notte sono tornati ed hanno fatto veramente danno.

Due le scuole ripulite: gli Eroi Ottobrini di via Martiri e la scuola media Mazzini, evidentemente stiamo palando di più bande dedite allo stesso tipo di furto.

Nella prima scuola  preso un  portatile Lenovo, altri computer in uso nelle classi come registro elettronico e collegati alle lavagne elettroniche e 4 Lim, qui sarebbero entrati dalla porta del cortile. Alla Mazzini ancora registri elettronici e i soldi delle gite. Addirittura qui sono entrati dal piano di sotto dove hanno aperto la porta blindata con delle mole che hanno letteralmente divelto le porte come scatole di latte.

Entrambe le scuole erano senza impianto di allarme. Stanno indagando i Carabinieri di Lanciano con il capitano Massimo Capobianco.

Seguiranno aggiornamenti e contributi filmati

(C.Lab)