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La spiaggia di Fossacesia questa mattina risultava pulita e bonificata anche dai detriti pesanti che ieri vi avevamo segnalato. L’amministrazione comunale ha provveduto nel pomeriggio di ieri a ripulire la zona e ha posizionare i nuovi bidoni per la raccolta differenziata. Per docce che continuano a rimanere a secco il primo cittadino Enrico Di Giuseppantonio ha poco fa scritto su Fb quanto segue.

Le docce gratis sulla spiaggia di Fossacesia, alimentate da una falda acquifera naturale, sono tutte attualmente non funzionanti. Il problema potrebbe riguardare il serbatoio di accumulo delle acque, situato sulla collina. Infatti, da giovedì sono in corso, tra tante difficoltà, le verifiche da parte dei tecnici per individuare il guasto. Una volta accertato il problema si procederà, lunedì, ad effettuare i lavori necessari per rialimentare tutti gli impianti doccia. L' Amministrazione Comunale si scusa per l'inconveniente".

 

“Apprendo la notizia della concessione del contributo di 70mila euro da parte della Regione Abruzzo per i lavori di ripascimento di un tratto di spiaggia”: esordisce così il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, a pochi giorni dal ricevimento della nota ufficiale da parte del Servizio Regionale di Opere Marittime, con la quale, appunto la Regione Abruzzo, a seguito di ripetute segnalazioni da parte dell’Amministrazione Comunale di Fossacesia, ha stabilito di concedere un contributo che consentirà al Comune di porre riparo ad alcuni danni provocati alla spiaggia dalle ripetute mareggiate. Più volte l'Amministrazione Comunale,infatti, aveva denunciato alla Regione Abruzzo la gravità della situazione della costa di Fossacesia, divorata in molti tratti dalle continue mareggiate, cosa che, ovviamente aveva provocato danni anche alle strutture presenti sul mare. “Ho ripetutamente scritto alla Regione Abruzzo – prosegue Di Giuseppantonio – denunciando la gravità della situazione in cui versa la spiaggia di Fossacesia, cosa che non solo, per alcuni tratti, ha reso non più fruibile la costa ma che purtroppo ha provocato danni alle strutture presenti, che più volte si sono trovati, anche nel mezzo della stagione estiva, a dover porre di fretta e furia riparo ai danni subiti. E’ proprio per questa ragione che sono soddisfatto di aver ricevuto questo primo contributo che ci consentirà di porre rimedio alle situazioni più difficili. Ovviamente il contributo non potrà risolvere i veri problemi della nostra spiaggia. Infatti , i tecnici della Regione in un recente sopralluogo hanno stimato lavori per un costo complessivo di 6 milioni di euro" . A tal proposito l’Amministrazione Comunale di Fossacesia la scorsa settimana ha avuto una riunione con alcuni geologi per studiare soluzioni innovative di protezione costiera, già in atto in Emilia Romagna, che, se attuate, consentiranno la risoluzione definitiva della problematica ed in particolare l’annoso problema che riguarda la battigia che spesso, a causa delle mareggiate, assume una pendenza di difficile superamento, soprattutto da parte delle persone disabili. “Stiamo vagliando l’opportunità di attivare interventi innovativi che ci consentiranno di proteggere la nostra spiaggia – prosegue Di Giuseppantonio – ed in particolare di favorire ancora di più l’accesso al mare da parte delle persone disabili che spesso, sub ito dopo il maltempo, nonostante le passerelle presenti e le sedie job, si sono trovati, purtroppo in difficoltà”.

Botta e risposta al vetriolo tra Nuovo Senso Civico, associazione ambientalista in prima linea nella battaglia contro Ombrina Mare, e il Comune di San Vito, a sua volta uno dei principali protagonisti della lotta alle trivelle in Adriatico. Questa volta, però, il petrolio non c'entra. A scatenare la polemica è una nota del sodalizio, a firma di Franco Mastrangelo, in cui si denunciano le cattive condizioni del mare ieri pomeriggio sulla spiaggia Rocco Mancini, sul litorale a sud del molo. "Nonostante il grande caldo - scrive Mastrangelo - non c’era nessuno a fare il bagno e i genitori dovevano trattenere i propri figli a causa delle condizioni visibilmente indecenti dell’acqua: un’evidente strato semi-oleoso, schiuma diffusa, detriti di ogni genere, residui galleggianti di probabile origine organica e via di questo triste passo. Un colore marrone-verdognolo omogeneo faceva da inquietante cornice al paesaggio marino che certo non rendeva onore all’appellativo 'Turchino' della spiaggia vicina". L'associazione racconta anche di aver raccolto le lamentele di una famiglia di Pescara, che avrebbe fatto 40 chilometri in auto per fare un bagno che poi non ha potuto fare, e attacca: "Abbiamo lottato come leoni in questi anni per impedire 'Ombrina', le trivellazioni e tutto il disastro che ne sarebbe conseguito e ci ritroviamo in queste condizioni? Promuoviamo le bellezze dei posti e poi facciamo scappare visitatori, turisti e chiunque abbia il pieno diritto di goderne nel migliore dei modi presentando questi scenari deprecabili? Questo miscuglio indecente in mare da dove proviene? Sono gli scarichi nei fiumi e quali? Sono scarichi da abitazioni lungo la costa? Sono di altra natura? E soprattutto: sono dannossi per la salute delle persone?". La nota di Nuovo Senso Civico, ovviamente, è rimbalzata stamattina su molti quotidiani on line e sui social, dove però non tutti hanno condiviso la sortita di Mastrangelo: ok a tenere sotto controllo la situazione, è un po' il sentire comune, ma nel lanciare allarmismi senza dati scientifici forse sarebbe necessaria maggiore cautela. C'è chi spiega, infatti, che più giorni consecutivi di alte temperature, insieme al gioco delle correnti, provocano spesso il fenomeno di ieri, che avviene quasi sempre nelle ore centrali del pomeriggio.  A replicare, però, con forza a Mastrangelo è il sindaco di San Vito Rocco Catenaro. "Innanzitutto, a nome dei sanvitesi, ci tengo a dire basta con questa perseverante e periodica denigrazione del territorio di San Vito, con particolare riferimento alle condizioni dell'acqua del mare - incalza il primo cittadino - l'anno scorso il fantomatico caso di infezione di salmonella, mai provato né confermato, poche settimane fa l'avventato messaggio 'precauzionale' di un pediatra che sosteneva che 'le acque del mare non sono sicure', salvo ammettere che aveva parlato senza alcun conforto di dati scientifici. E ora la denuncia da parte di Nuovo senso civico della 'condizione pessima' delle acque della spiaggia Rocco Mancini, sicuramente la più bella e suggestiva del litorale sanvitese. Non vogliamo sminuire quest’ultimo episodio segnalato, ma è corretto anche dire che finora non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione in merito. In ogni caso, è notorio, per chi conosce davvero quei luoghi fin dalla nascita, che, specialmente nelle giornate di caldo afoso la produzione di mucillagine e/o di residui di alghe aumenta in modo esponenziale e non solo nel nostro litorale. Così come è notorio che in tali occasioni, soprattutto quando la corrente proviene da sud, è frequente, purtroppo, l'accumulo a riva di residui solidi di vario genere provenienti dal mare aperto". Catenaro precisa che in ogni caso saranno eseguiti approfondimenti: domani, a esempio, era già fissato un sopralluogo con i tecnici della Sasi per le problematiche del Feltrino, "ma, come abbiamo già avuto modo di ribadire in altre occasioni - continua - un conto è essere consapevoli di alcune criticità del territorio, altro è diffondere denunce e allerte roboanti e fuorvianti prive di fondamento scientifico. Questo, per me, è terrorismo mediatico e, come tale, va affrontato". Duro, ma ironico, il commento dell'assessore all'ambiente Luigi Comini, che si chiede come mai nessuno si sia preoccupato di diffondere le foto della spiaggia di Rocco Mancini scattate ieri mattina (in alto), "dove si vede - scrive - un'acqua da far invidia a quelle delle Baleari?".

Scadrà Il prossimo 15 aprile il Bando finalizzato al rilascio di "Concessioni balneari temporanee e senza diritto di insistenza" (i cosiddetti Ombreggi) del Comune di Fossacesia. Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale ha deciso di riconfermare la possibilità di ottenere in concessione le aree demaniali marittime per attività di ombreggio, già previste nel piano, apponendo una sola piccola modifica rispetto allo scorso anno, relativa alla delocalizzazione di un’area di intervento in altra zona individuata con deliberazione di Consiglio Comunale del 25.02.2016. Così come lo scorso anno, l’Amministrazione Comunale ha scelto di garantire il 50 per cento di spiaggia libera, a fronte del 20 per cento richiesto dalla normativa vigente. Tale ampliamento offrirà la possibilità di crare nuove opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani, nonché di fornire ai turisti e bagnanti di Fossacesia Marina maggiori possibilità di scelta. Il bando può essere scaricato sul sito del Comune www.fossacesia.gov.it oppure rivolgendosi al Settore 3 del Comune(0872/622234).