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L’Aquila, 01.08.2017. “Finalmente ci siamo. Esprimiamo la nostra piena soddisfazione per l’approvazione definitiva del progetto di legge n.373 che regola e determina i contributi regionali a favore dell’installazione di impianti di videosorveglianza nelle residenze per anziani, pubbliche e private, nelle strutture per i diversamene abili e nelle scuole dell’infanzia private accreditate”.

Questo il commento del Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri che, unitamente al consigliere Mauro Di Dalmazio e Mauro Febbo, ha proposto il provvedimento. Grazie a questa legge le strutture assistite e non per anziani (ovvero quelle che richiedono la presenza obbligatoria di personale medico ed infermieristico) e le scuole primarie pubbliche e private potranno accedere ad un fondo della regione Abruzzo per dotarsi di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, quale deterrente per evitare fenomeni di maltrattamento. 

Sicuramente la presenza di telecamere rappresenta un utile deterrente, ma anche una forma di controllo che permette di proteggere chi più ne ha bisogno e, al tempo stesso, di individuare in moto tempestivo chi si rende responsabile di tali atti. Compito della Regione, in questo caso, è quello di incentivare e sostenere, ovvero favorire, attraverso l’erogazione di contributi ad hoc, l’installazione dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nelle strutture accreditate presenti sul territorio. Per l’erogazione dei contributi, la giunta regionale promuoverà appositi bandi ed entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, dovrà stabilire i criteri per l’assegnazione dei fondi e dovrà individuare i documenti necessari per la presentazione della richiesta di assegnazione dei benefici. I fondi provengono da un nuovo capitolo del bilancio regionale – spiegano Sospiri, Di Dalmazio e Febbo - si tratta di 200 mila euro che sicuramente non saranno sufficienti per garantire la copertura di tutte le strutture. E’ solo un piccolo ma forte e significativo segnale per arginare e controllare un fenomeno presente. Per garantire l’intera copertura delle strutture in Abruzzo - conclude Sospiri - servirebbero almeno due milioni di euro e continueremo a lavorare per arrivare a questo importante obiettivo al fine di migliorare e garantire la sicurezza dei più deboli”.  

E' stata pubblicata oggi, sul sito istituzionale del Comune di Lanciano, la delibera che va a modificare gli orari dei varchi d'accesso alla zona a traffico limitato del quartiere Borgo. I varchi rimarranno chiusi dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16, e dalle 20 alle 7 del giorno successivo. Vietato l'accesso, inoltre, dalle 20 del sabato alle 7 del lunedì successivo. Sul portale di Palazzo di Città vengono forniti anche chiarimenti sull'accesso alle Ztl di autoveicoli al servizio di disabili a ridotta capacità motoria, che possono entrare anche al di fuori degli orari consentiti esponendo il contrassegno invalidi. Il contrassegno può essere richiesto all'ufficio mobilità e traffico del municipio.

Saranno 41 le telecamere di sorveglianza installate in diverse zone della città e finanziate  con un investimento di 160mila euro (di cui 124mila euro a carico della Regione), che potrà essere utilizzato anche per integrare nella rete le 20 telecamere già esistenti, ma che sono dotate di una tecnologia obsoleta. Sono stati oggi presentati questa mattina due progetti voluti dall'amministrazione comunale. Il primo si chiama “Lanciano Sicura – Telecamera Amica”, ed è diretto ad attuare, mediante l’impiego di un sistema di controllo di videosorveglianza, misure di controllo elettronico di aree del territorio, per contrastare fenomeni pregiudizievoli per la sicurezza sociale urbana e relativi a episodi di microcriminalità, fino a monitorare fenomeni di devianza giovanile e di danneggiamento di beni pubblici. Il secondo, invece, “Guardi-Amo la Sicurezza”, che attraverso un sistema di videocontrollo, è rivolto alla prevenzione e contrasto alla illegalità e insicurezza urbana, con il monitoraggio di aree ritenute critiche. "E' una prima risposta importante - commenta il vice sindaco Pino Valente - alla richiesta di sicurezza che arriva dai cittadini a cui si risponde non con parole ma con fatti concreti e tangibili”.

Rispetto all'anno precedente, nel 2015 a Lanciano è diminuito il numero dei furti, "grazie al silenzioso e puntuale lavoro delle forze dell'ordine e della collaborazione attenta della cittadinanza". E' il dato emerso nel corso dell'incontro, in Prefettura a Chieti, a cui ha partecipato anche il sindaco Mario Pupillo, che ha affrontato il tema della sicurezza con il prefetto Antonio Corona e con i vertici delle forze di polizia. Il vertice era stato chiesto dal primo cittadino di Lanciano dopo gli ultimi recenti fatti di cronaca che hanno destato forte preoccupazione nella cittadinanza, in particolare la rapina a mano armata e a volto scoperto avvenuta alle 8 di mattina nell'ufficio postale del quartiere Santa Rita. E' stata ribadita la massima attenzione delle forze dell'ordine, presenti a Lanciano con il Commissariato di Polizia, la Tenenza della Guardia di Finanza e la Compagnia dei Carabinieri, in ordine alla garanzia della sicurezza del territorio frentano. “Ringrazio il Prefetto e le Forze dell'Ordine per la sensibilità e il grande lavoro che svolgono a servizio della cittadinanza con discrezione e grande capacità operativa. Il Comune di Lanciano sta installando in questi giorni 20 telecamere nei punti d'accesso e in alcune zone sensibili della città per aumentare il livello di controllo del territorio – spiega Pupillo - il sistema di videosorveglianza sarà messo in rete e condiviso con le forze dell'ordine e la polizia municipale ed entrerà in funzione entro il mese di aprile. Queste telecamere del progetto 'Città Sicura' si andranno ad aggiungere alle altre 11 attivate nell'ambito della Ztl avviata lunedì nel centro urbano”.

Rispetto all'anno precedente, nel 2015 a Lanciano è diminuito il numero dei furti, "grazie al silenzioso e puntuale lavoro delle forze dell'ordine e della collaborazione attenta della cittadinanza". E' il dato emerso nel corso dell'incontro, in Prefettura a Chieti, a cui ha partecipato anche il sindaco Mario Pupillo, che ha affrontato il tema della sicurezza con il prefetto Antonio Corona e con i vertici delle forze di polizia. Il vertice era stato chiesto dal primo cittadino di Lanciano dopo gli ultimi recenti fatti di cronaca che hanno destato forte preoccupazione nella cittadinanza, in particolare la rapina a mano armata e a volto scoperto avvenuta alle 8 di mattina nell'ufficio postale del quartiere Santa Rita. E' stata ribadita la massima attenzione delle forze dell'ordine, presenti a Lanciano con il Commissariato di Polizia, la Tenenza della Guardia di Finanza e la Compagnia dei Carabinieri, in ordine alla garanzia della sicurezza del territorio frentano. “Ringrazio il Prefetto e le Forze dell'Ordine per la sensibilità e il grande lavoro che svolgono a servizio della cittadinanza con discrezione e grande capacità operativa. Il Comune di Lanciano sta installando in questi giorni 20 telecamere nei punti d'accesso e in alcune zone sensibili della città per aumentare il livello di controllo del territorio – spiega Pupillo - il sistema di videosorveglianza sarò messo in rete e condiviso con le forze dell'ordine e la polizia municipale ed entrerà in funzione entro il mese di aprile. Queste telecamere del progetto 'Città Sicura' si andranno ad aggiungere alle altre 11 attivate nell'ambito della Ztl avviata lunedì nel centro urbano”.

Parte lunedì 21 marzo la fase di pre esercizio della zona a traffico limitato nel centro storico di Lanciano con l'ausilio delle telecamere attivate ai varchi. Le telecamere, acquistate dal Comune di Lanciano con un investimento di 348mila euro, entreranno in funzione per monitorare il passaggio delle auto in 11 punti del centro storico di Lanciano e in particolare nelle zone a traffico limitato attive: corso Roma, via dei Frentani, via degli Agorai, piazza Plebiscito, via dell'Asilo, Torri Montanare, via dei Funai, via Valera, via dei Bastioni, corso Trento e Trieste sia a monte che a valle.

Da lunedì dunque partirà il mese di pre esercizio, come richiesto dal Ministero dei Trasporti, per il monitoraggio delle auto in entrata e in uscita dalla ztl di Lanciano: l'ingresso durante gli orari di chiusura è consentito solo ai titolari di regolari permessi rilasciati ai residenti o aventi diritto. I dati rilevati dalle telecamere potranno essere utilizzati ai fini sanzionatori solo al termine del pre esercizio: nel frattempo, il controllo del rispetto della ztl è demandato agli organi di Polizia Municipale. Gli orari della Ztl nei quartieri Borgo e Lancianovecchia saranno i seguenti, come da parere del Ministero dei Trasporti del 12 marzo 2010 recepito ufficialmente dal Comune di Lanciano con delibera di giunta: ingresso libero dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, tutti i giorni. Pertanto sarà vietato l'accesso ai non autorizzati dalle 13 alle 16 e dalle ore 20 alle 09.

“Il centro storico di Lanciano è tra i più belli e attualmente anche il più esteso d'Abruzzo, visto che quello dell'Aquila è purtroppo alle prese con i danni del terremoto – spiega in una nota il sindaco Mario Pupillo - vogliamo liberare la bellezza del centro storico di Lanciano dalle auto per dare a chi abita in quei luoghi tranquillità e sicurezza e ai turisti la possibilità di godere delle nostre bellezze. Oggi mettiamo un punto importante con l'attivazione delle 11 telecamere, 11 punti luce su Lanciano, non solo in ottica di una migliore e più efficace gestione della Ztl dove è già attiva, ma anche per dare una prima risposta al problema della sicurezza che negli ultimi giorni sta mettendo a dura prova le forze dell'ordine e tutta la cittadinanza”.

“Gli interventi che stiamo mettendo in campo seguono una strategia ben precisa: valorizzare i quartieri storici non solo per i residenti, ma come fiore all'occhiello della nostra città – sottolina l'assessore alla Mobilità e al Traffico, Pino Valente – la ztl è contestuale alla riqualificazione con gli interventi su via dei Frentani e del parcheggio alle Ripe. Le telecamere sono finalmente di proprietà dell'amministrazione: una differenza sostanziale rispetto alla precedente amministrazione che voleva riscattare le telecamere con le sanzioni. Per farlo, sarebbero servite oltre 20mila multe: noi ci auguriamo di non dover emettere neanche una multa, abbiamo installato ai varchi i semafori proprio per rendere chiaro e inconfondibile quando entrare e quando no”.

Per regolarizzare e verificare i permessi sono a disposizione gli uffici della Mazal Global Solutions in via Romagnoli dalle 9.30 alle 12.30 dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 17 il martedì e il giovedì. L'Amministrazione si riserva di valutare al termine del mese di pre esercizio l'andamento della Ztl ed eventuali possibili migliorie.