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LANCIANO - E' giallo sull'accoltellamento avvenuto ieri sera al terminal bus della Pietrosa, in cui un giovane è rimasto ferito a una gamba ed è stato medicato al pronto soccorso del Renzetti. Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri, che hanno avviato una serie di accertamenti per tentare di risalire all'identità delle persone rimaste coinvolte nella rissa. Dai primi riscontri, la lite sarebbe partite da un banale diverbio tra due 30enni, da una parte, e un gruppo di altri 5 ragazzi dall'altra. Dalle parole si sarebbe passati ben presto ai fatti, con i primi 2 aggrediti a calci e pugni dagli altri. Nella concitazione uno dei 30enni sarebbe stato colpito da un colpo di arma da taglio alla gamba, che solo fortunatamente non ha causato gravi conseguenze.  
 

"Le lamentele sono continue, ma siamo sempre allo stesso punto, rimane sempre nello stato di abbandono e di disorganizzazione l’area terminal bus Pietrosa di Lanciano". La denuncia è di Antonello Di Campli Finore, presidente dell'associazione Ali. "Continuano a verificarsi situazioni di estrema pericolosità per gli utenti che ogni giorno sono costretti a girovagare per tutta la Pietrosa in cerca del pullman che li riporterà a casa, in cerca dello stallo dove è posizionato - spiega - spesso gli autobus non si trovano mai in uno posto ben preciso, e spesso tra gli autobus ed i passeggeri circolano tranquillamente auto e motorini. Da diverso tempo il terminal Pietrosa non riesce ad essere controllata nemmeno da parte delle forze di Polizia Municipale, che pur conoscendo la situazione in cui verte sulla zona in determinati orari della giornata, non è mai presente. In una delle ultime denunce fatte, in particolar modo dai sindacati di base, l’amministrazione comunale ha dichiarato che Sistema Spa (società della galassia delle partecipate della regione Abruzzo, ex controllata di ex ARPA ora TUA), avrebbe presentato un nuovo progetto di allestimento dell’area Terminal bus Pietrosa che ad oggi non ha ancora visto la luce". Per Di Campli Finore il terminal è un area che necessità di interventi immediati, in particolar modo per la tutela dei tanti viaggiatori e studenti che ogni giorno partono e arrivano a Lanciano, "ma anche - prosegue - da non trascurare, per le responsabilità legate ai conducenti dei bus che ogni giorno rischiano di giocarsi il posto di lavoro per colpa degli stessi viaggiatori, i quali non avendo un area dedicata per l’attesa dell’orario di partenza, circolano tra i passaggi degli autobus come se stessero passeggiando in un isola pedonale. Questo fenomeno ha recato un danno alla città soprattutto per un decentramento del servizio, e Lanciano con l’autostazione avrebbe una considerazione diversa soprattutto per i tanti collegamenti che si sono incrementati negli ultimi anni con le tante città d’Italia. Lanciano ospita diversi gruppi religiosi che fanno tappa a Lanciano per la visita del Miracolo Eucaristico, in viaggio verso S. Giovanni Rotondo per la visita a Padre Pio - conclude - l’attuale amministrazione Comunale non ha mai pensato di chiedere una quota per la sosta dei bus sull’area della Pietrosa, così come si fa in tante città d’Italia. Neanche a dirlo, questo genera grandi perdite economiche alla città".