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Riceviamo e pubblichiamo:

In riferimento all’articolo pubblicato in data 17.01.2017 dal titolo “Maltempo: la Sangritana "abbandona" un gruppo di pendolari alla stazione di San Vito”, TUA Spa Tua dichiara quanto segue.

L’articolo riporta una serie di considerazioni che non rispondono al vero.

Sangritana/TUA Spa ha comunicato la soppressione delle corse ferroviarie a causa di problemi operativi legati alle nevicate in modo tempestivo e capillare sia sul sito internet sia sui social il 17.01.2017.

L’utenza, pertanto, è stata informata in modo completo e tempestivo.

Infatti, anche per il “gruppo abbandonato” (come definito da Videocittà) “non è rimasto altro da fare che prendere quello delle 15.05 che arrivava a San Vito, in quanto anche gli altri treni Sangritana per Lanciano erano stati soppressi”.

Nell’articolo stesso è evidente che i passeggeri erano consapevoli degli annunci delle soppressioni (“in quanto anche altri treni Sangritana per Lanciano erano stati soppressi”).

Basterebbe solo questo elemento per chiarire che non c’è stato alcun disservizio da parte di Tua Spa.

Ma la pretestuosità del pezzo impone altre precise puntualizzazioni.

I pendolari, dunque, sono consapevoli che non sarebbe stato garantito il servizio di Sangritana/Tua, ma partono da Pescara verso San Vito-Lanciano. E riescono ad arrivare nella stazione di San Vito-Lanciano.

Sempre nel pezzo si legge: “La speranza era che alla stazione ci fosse una qualche navetta per Lanciano, che avrebbe consentito loro di rientrare nel capoluogo frentano. E invece così non è stato”.

Qualche interrogativo, da parte di Tua Spa, è d’obbligo: la speranza di chi? se non si poteva assicurare un servizio (tra l’altro tempestivamente comunicato all’utenza) come si poteva pretendere l’arrivo di un autobus per prendere i pendolari alla stazione di San Vito e portarli a Lanciano? Con quale sicurezza si sarebbe svolto il servizio e chi l’avrebbe autorizzato se non c’era coincidenza con un treno Sangritana/Tua e se c’erano disposizioni di viabilità contrarie?

Si parla, inoltre, di contatti telefonici con la Sangritana. Molta confusione, anche in questo caso, perché esiste un numero verde, quello di Tua Spa (tra l’altro subissato di chiamate), ma evidentemente non contattato da chi racconta l’episodio, che si limita a riportare frasi generiche del tipo "stanno partendo delle navette per venirvi a prendere" e "trovatevi una soluzione da soli, perché qui siamo in emergenza".

L’affermazione “Stanno partendo delle navette per venirvi a prendere” non può certamente corrispondere al vero se erano stati sospesi i servizi.

Per completezza, è necessario precisare un dettaglio, omesso nell’articolo: nella stazione di San Vito-Lanciano, nel momento dell’episodio raccontato da Videocittà, era presente anche il responsabile ferroviario dei passeggeri di Tua Spa che ha fornito ogni utile informazione ai pendolari e ha anche ribadito loro che i servizi di Tua Spa erano stati sospesi e comunicati con i canali di informazione quali il sito internet e i social escludendo, tra l’altro, in modo chiaro che non sarebbe potuta ovviamente arrivare una navetta ad hoc.

Altre precisazioni sono assolutamente necessarie. Si afferma nel pezzo che i pendolari sarebbero “abbandonati" dall'azienda di trasporto alla stazione ferroviaria di San Vito-Lanciano”.

Tale affermazioni evidenzia la mancata conoscenza delle diverse competenze e responsabilità degli enti che operano nel mondo ferroviario: la stazione di San Vito-Lanciano è gestita da Rete Ferroviaria Italiana e non da Tua Spa. Come potrebbe Tua Spa aprire una stazione se quella stazione non è sua?

L’articolo conclude dicendo: “Un bruttissimo episodio, una pagina che non giova certo all'immagine dell'azienda di trasporto regionale, il cui più grande patrimonio è rappresentato dagli utenti che ancora continuano a sceglierla. Ci voleva tanto a mandare un piccolo bus dotato di catene per "recuperare" passeggeri che pagano regolarmente il proprio abbonamento? Chissà se dalla Sangritana, o da Tua, almeno qualcuno si premurerà di scusarsi per l'accaduto”.

Tua Spa è azienda regionale la cui grande risorsa sono gli utilizzatori. Di questo Tua Spa ne è fiera e cerca di svolgere quotidianamente, senza soluzione di continuità, la propria mission nel migliore dei modi. In tutta la regione, sia con gli autobus sia con i treni.

 

PESCARA: servizi sospesi da Spoltore, Moscufo  Città S.Angelo e Pianella. Non effettuata la prima corsa per Roma (3.50) e da Roma alle 7 per chiusura autostrada. Servizi ridotti per Chieti Scalo, Ortona, Cepagatti.


PESCARA URBANO
Linea 4 limitata a Colle Marino. Chiusa Via Marconi, servizi deviati su via D'Annunzio.                        

LANCIANO: Situazione particolarmente critica nella zona frentana. Collegamenti molto problematici tra la costa e il capoluogo frentano. In questo momento un bus TUA bloccato a Treglio zona incrocio (senza alcun passeggero a bordo) in attesa dell'intervento dei vigili del fuoco                        

PESCARA: collegamenti sospesi da Caramanico, Pietranico, Farindola, Arsita e Villa Celiera

La situazione del trasporto garantito da Tua SPA in regione si va sempre maggiormente normalizzando, grazie soprattutto alla rimozione della coltre nevosa dalle strade che rende, di fatto, agevole l'effettuazione del servizio. Nelle primissime ore di questa mattina, l'aspetto critico in determinate zone dell'Abruzzo, è stato rappresentato dall'eccezionale rigidità delle temperature che ha fatto registrare valori anche di meno 20 gradi.


SERVIZI AUTOBUS
Proprio a causa delle temperature rigidissime, alcune criticità hanno interessato il congelamento del gasolio e dei filtri nella zona di Lecce dei Marsi dove, in nottata, sono state registrate temperature vicine ai meno 20 gradi. Tua SPA ha utilizzato additivi antigelo per gasolio e le problematiche verificatesi nella primissima mattinata sono state risolte. Situazione analoga si è verificata nell'entroterra teramano (a Guazzano) e anche a Bellante.

SERVIZI TRENO
Circolazione treni TUA/Sangritana regolare

Hanno scelto di affidare a un comunicato congiunto, non la difesa, ma il “ringraziamento”, al presidente di Tua Abruzzo Luciano D'Amico che nelle ultime settimane è stato oggetto di una polemica incentrata sulla sua presunta incompatibilità di incarichi. Franco Rolandi (FiltCgil), Alessandro Di Naccio (FitCisl), Giuseppe Murinni (UilTrasporti) e Luciano Lizzi (Faisa Cisal) hanno messo nero su bianco e sottoscritto un documento in cui ripercorrono gli iter che da sempre hanno portato alle nomine e che erano appannaggio dei vari partiti di governo, sottolineando l'attuale cambio di passo e i benefici apportati da Tua e dalla Presidenza D'Amico. Un comunicato che non hanno inviato solo alla stampa, ma in forma di “lettera aperta” hanno mandato al presidente della Autorità Nazionale Anti Corruzione Raffaele Cantone, alla Ministra dell'Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, al Presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ai Parlamentari abruzzesi e ai Consiglieri regionali. “Nelle diverse realtà locali sono riusciti a gestire e controllare oltre 1200 società partecipate dislocate su tutto il territorio nazionale. Di queste ben 56, ovvero quasi il 5% del totale, ricadono nel territorio regionale e fino a due anni fa, ve ne erano addirittura 3 impegnate a gestire il Trasporto Pubblico Locale in Abruzzo. Grazie anche alla caparbietà di chi scrive e alle innumerevoli iniziative e azioni di sciopero – si legge nel comunicato - è stato avviato e concluso poco più di un anno fa, un coraggioso processo aggregativo e di razionalizzazione delle tre società di trasporto a partecipazione regionale, interrompendo una lunga fase storica di immobilismo politico corredata unicamente da inconcludenti ed inutili annunci. Così di tre Presidenti, tre Consigli di amministrazione, tre collegi di revisori, tre Direttori Generali, tre vice Direttori Generali per un costo totale di €1.200.000/anno siamo scesi ad un Presidente, un Consiglio di amministrazione (con quattro componenti), un collegio di sindaci revisori, un Direttore Generale per un costo totale di € 250.000/anno. E quel fenomeno, tristemente noto come “poltronificio d'Abruzzo” si è trasformato grazie al nostro impegno e alla guida del presidente Luciano D'Amico in una realtà che in poco più di due anni ha già restituito alle casse degli abruzzesi oltre 25 milioni di euro”. Un risparmio dovuto ai minori costi di gestione, un vantaggio a cui si aggiungono le nuove opportunità di lavoro a tempo indeterminato. “Sono stati assunti oltre 140 giovani, tutti selezionati con procedure di evidenza pubblica – puntualizzano i sindacalisti - Un’operazione non di poco conto che, a risultati conseguiti, potrebbe apparire come una ovvietà, ma che in realtà non si sarebbe mai concretizzata in assenza di alti profili manageriali e di comprovate competenze. In passato, operazioni simili venivano gestite attraverso il ricorso a costosissime consulenze; questa volta invece incassiamo il frutto del lavoro gratuito di un Professore di Economia Aziendale che avrebbe, secondo qualcuno, commesso il “reato” di lavorare gratuitamente per la propria collettività assumendosi responsabilità e mettendoci la propria faccia, obbligandoci peraltro a riunioni in orari impossibili pur di non pregiudicare e di non ridurre di un solo minuto il proprio contributo all’Ateneo. Al Prof D'Amico noi diciamo grazie”.La TUA spa oggi ha un patrimonio di 870 autobus – 17 locomotori – 16 convogli passeggeri – 1587 dipendenti-28.000.000 passeggeri-37,9 milioni di km/anno che ne fanno la 7° realtà in campo nazionale. “Evidentemente questi risultati, soprattutto se conseguiti da una società pubblica, danno fastidio a coloro che non gradiscono perdere fette di influenza” e per concludere hanno scelto il linguaggio dei numeri, quello meno confutabile".

 

Costi ante TUA (annui)

Costi post TUA (annui)

differenze

costi organi sociali

€ 810.000

€ 250.000

-560.000€

manutenzioni esterne

€ 3.456.000

€1.470.000

-1.986.000€

costi assicurazioni

€ 4.315.000

€ 2.399.000

-1.916.000€/

costo per pneumatici

€ 1.881.000

€ 770.000

-1.111.000€

costo servizi

€ 7.508.000

€ 6.600.000

-908.000€

costo lavoro straordinario personale amministrativo

€ 378.800

€ 0

-378.800€

costo trasferte personale

€ 987.000

€ 315.000

-672.000€

costi materie prime

29.000.000

€ 26.000.000

-3.000.000€

costi dirigenti

€ 2.000.000

€ 1.367.000

-633.000€

costo personale

€ 71.802.000

€ 68.000.000

-3.802.000€

 

 

 

Pietracamela-Teramo ritardi a causa delle problematiche legate alla viabilità.

Si stanno verificando delle problematiche legate alla viabilità per raggiungere i capolinea di Roccacasale e Introdacqua.

I servizi sono al momento sospesi a Gissi per impraticabilità della strada provinciale di collegamento.

Si stanno verificando delle problematiche legate alla viabilità per raggiungere Abbateggio.

La linea 4 (urbano Pescara) è limitata alla Madonna dei Sette Dolori.

Da Ortona è momentaneamente sospeso il collegamento per Chieti via Tollo.

A Chieti si stanno verificando delle difficoltà di transito sulla Colonnetta.

Risultano al momento sospesi i collegamenti per Villamagna.

Al momento ridotti i collegamenti Chieti-Crecchio.

 

Anche nella nostra regione il mondo degli appalti sta avendo un’accelerazione finale in questo mese di dicembre, dopo un periodo di rallentamento dovuto alle incertezze sul nuovo Codice degli Appalti in Italia, entrato in vigore a metà aprile scorso. Dall’interesse possibilità della TUA (società Unica di Trasporto Abruzzese) nella zona di Lanciano a quelle attive anche nelle altre aree d’Abruzzo, grazie al database di Appaltitalia siamo in grado di fornire un’utile panoramica sui principali bandi pubblicati dagli enti locali sul nostro territorio.

La Tua, realtà nazionale. Cominciamo proprio dalla gara indetta dalla TUA, l’azienda di trasporto pubblico locale che gestisce l'80% del servizio abruzzese, con numeri e dati aziendali consistenti: una flotta di 895 autobus, 16 treni a trazione elettrica per il trasporto di persone e 16 locomotive per il trasporto merci, che sviluppano un valore della produzione pari a 142 milioni 100 mila euro e garantiscono un servizio su strada di oltre trentasei milioni di chilometri sia in ambito urbano che extraurbano e, su rotaia oltre 970.000 km all’anno per un milione di passeggeri.

Il bando per le assicurazioni alla Tua. Ebbene, l’azienda intende affidare i “servizi assicurativi per la durata di una annualità suddivisi nei seguenti n. 3 lotti aggiudicabili separatamente: Lotto 1 RC da circolazione ferroviaria - Lotto 2 RCT/O - Lotto 3 RC vettoriale”, con base d’asta complessiva 320mila euro (suddivisi rispettivamente in 293mila euro per il primo lotto, 49mila per il secondo e 32mila per il terzo). Tutte le informazioni sono reperibili sul sito di Appaltitalia, mentre la scadenza dei termini di partecipazione è fissata al 20 dicembre.

Trasporti sanitari. Particolarmente delicata è anche l’iniziativa promossa dalla Azienda USL di Lanciano Vasto Chieti, che ha prorogato al 31 gennaio 2017 i termini per partecipare al bando avente per oggetto “il servizio di durata triennale per trasporti sanitari e non”. La procedura, da aggiudicarsi mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ha un valore IVA esclusa di 10.544.550 euro ed è suddiviso in 28 lotti, alcuni dei quali riguardano proprio l’ambito di Lanciano.

I tre lotti per l’area di Lanciano. Ad esempio, il lotto 1 ha come oggetto “Lanciano trasporto intraospedaliero critico” e riguarda il trasporto intraospedaliero critico n. 2 unità H24 — ambulanza tipo A nella nostra provincia; il lotto 2, invece, è relativo al “trasporto intraospedaliero programmato n. 3 unità H12 — ambulanza tipo B”, sempre a Lanciano; il lotto 9, ancora, è destinato al servizio “Lanciano 118 H24 ambulanza tipo A”.

Raccolta rifiuti. Ci spostiamo sulla costa, visto che il Comune di San Salvo ha pubblicato un bando per l’affidamento “del servizio di raccolta e trasporto, in maniera differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati, spazzamento delle strade ed altri servizi complementari e/o opzionali, da eseguirsi nel territorio comunale”. Il canone complessivo per l’intera durata del contratto è pari a oltre 10 milioni di euro, ricavati da un canone annuo di 1.700.388,14 euro; il servizio ha durata di 36 mesi decorrenti dalla data stabilita nel contratto, con facoltà di rinnovo da parte della stazione appaltante per ulteriori 36 mesi. La scadenza dei termini è stabilita per il 23 gennaio.

Riqualificazione di piazza Carafa a Chieti. Chiudiamo il nostro giro della provincia teatina con un bando avviato proprio dal Comune di Chieti, che interessa la riqualificazione di piazza Carafa. In dettaglio, si prevede la demolizione di un edificio comunale e la realizzazione di due palazzine di edilizia residenziale pubblica. La base d'asta è di 2.023.022,64 euro, finanziati con fondi statali e fondi regionali. Per l’aggiudicazione della procedura aperta è stato scelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 16 dicembre. (Gianluca Bottiglieri)

Dal 1 luglio 2015, cioè dalla nascita dell’Azienda Unica dei Trasporti delle Regione Abruzzo, ad oggi, sono stati inseriti in forza all’organico aziendale 112 autisti. Che, tradotto in altri termini, sta a significare un inserimento in azienda di un giovane autista ogni 5 giorni.

 Le 30 assunzioni appena effettuate rappresentano la prima tranche di inserimenti in Azienda a tempo determinato su untotale di 77 nuovi ingressi che verranno completati entro il primo trimestre del 2017.Per tutte le assunzioni, TUA SPA ha ottenuto il nulla osta della Regione Abruzzo, socio unico dell’azienda di trasporti.

I numeri delle assunzioni dalla nascita di TUA Spa sono così suddivisi: 59 autisti nel 2015 e 53 autisti nel 2016.Le nuove figure professionali organicate in TUA garantiscono un notevole risparmio in termini economici sia per l’azienda che per la collettività.

“Le assunzioni dei primi trenta giovani autisti in TUA SPA – ha spiegato il presidente Luciano D’Amico – rivestono significati molto importanti sotto diversi punti di vista: l’Azienda si rinnova, si ringiovanisce, abbassa l’età media dei propri dipendentie inizia ad affidare la mobilità a coloro che ne rappresentano anche il futuro in questa regione. Oltre alle ricadute estremamente positive in termini anagrafici – ha continuato D’Amico - inserire nell’organico trenta giovani autisti che vanno a sostituirne altri che hanno raggiunto i limiti imposti dalla legge consente di attuare un risparmio concreto in termini economici all’Azienda. Basti pensare che per ogni neo assunto si acquisisce un risparmio immediato mensile in termini diretribuzione e a ciò vanno aggiunti un’altra serie di istituti quali ad esempio scatti di anzianità e indennità. TUA – ha sottolineato Luciano D’Amico - sta portando avanti un discorso economico orientato al sempre maggiore efficientamento aziendale e all’abbattimento dei costi in tutti i settori. L’Azienda si sta posizionando nel modo migliore per raccogliere lesfide future, sfide che – ha precisato – vedranno protagonista TUA e i suoi dipendenti. Proprio durante quest’anno che si avvia al termine – ha concluso il presidente di TUA – sono stati tradotti in concreta realtà importanti aspetti: solo per citarne alcuni, sono stati inseriti nella flotta aziendale nuovi mezzi, sono stati ottimizzati servizi come quello manutentivo che ha permesso un risparmio molto significativo per l’intera collettività. Ma, anche a livello organizzativo, sono stati ottimizzati i turni, eliminate sovrapposizioni, è stata data una snellezza organizzativa ad una realtà come TUA che, nel panorama nazionale, ricopre il decimo posto per fatturato e il settimo posto per chilometri percorsi con quasi 40 milioni. Le 112 assunzioni di autisti effettuate dalla nascita di TUA dicono che la realtà aziendale guarda al futuro e lo fa con lungimiranza, programmando le necessità in termini di mobilità di questa regione”.

La società Tua fa un ulteriore passo avanti verso l’Europa. Da lunedì 28 novembre, infatti, è stato ripristinato il servizio autobus Lanciano-Ortona-Bologna che permetterà di raggiungere il capoluogo emiliano in sole 5 ore. Dopo un’attenta analisi aziendale sui flussi di traffico tra l’Abruzzo ed il settentrione. Particolarmente apprezzato in passato, soprattutto dalla clientela più giovane interessata al collegamento con l’ateneo bolognese, il servizio offerto da TUA SPA mette in contatto una vasta zona dell’Abruzzo con uno dei più importanti nodi di comunicazione stradali e ferroviari del nord Italia.

“Con il ripristino di questo servizio- ha dichiarato il direttore della divisione gomma di Tua, Antonio Montanaro -la nostra rete di collegamenti si allarga ulteriormente verso nord per andare incontro alle richieste dell’utenza abruzzese. Quello per Bologna è un servizio strategico per tutto il territorio di riferimento e si rivolge a diversi target d’utenza. In primis -ha spiegato Montanaro -a quello universitario che avrà a disposizione un collegamento per quattro giorni a settimana con uno dei principali atenei d’Italia. E poi, penso ai benefici per la clientela che si muove per motivi di lavoro o turistici in tutto il settentrione, che adesso può disporre di un servizio diretto in più”.

La corsa "no-stop" viene effettuata con un un mezzo accessoriato di ultima generazione, che offre tra l'altro ai passeggeri un tecnologico impianto hi-fi, wireless e presa di corrente 220 v.

Il servizio garantisce il raggiungimento della meta ed il rientro a Lanciano e ad Ortona in giornata e si effettua nei giorni di lunedì, venerdì, sabato e domenica. I titoli di viaggio sono acquistabili anche on-line con carta di credito o da rete SISAL.

Diverse sono anche le offerte proposte da TUA SPA: la possibilità, ad esempio, di acquistare carnet di biglietti utilizzabili nell’arco di due mesi o di sei mesi a prezzi estremamente vantaggiosi.

“Ipunti di forza di questa tratta- ha proseguito Montanaro -sono la brevità del tempo di percorrenza e la comodità del servizio dato che sarà l’unico collegamento diretto tra Lanciano e Bologna. L’obiettivo- ha concluso il direttore della divisione gomma di Tua -è quello di collegare il territorio abruzzese con snodi strategici e di primaria importanza e dunque con l’utenza dei mercati nazionali ed internazionali”.

Per gli orari ed ogni altro aspetto di dettaglio si rimanda al sito www.tuabruzzo.it.

 

 

Il Consiglio regionale riunito in seduta straordinaria ha respinto, a maggioranza, il documento presentato dai gruppi consiliari di centro-destra. Il documento del centro-destra allegato alla richiesta di Consiglio straordinario impegnava il Presidente della Giunta regionale: a favorire l’immediata approvazione del Piano Regolatore Portuale di Pescara con la conseguente apertura della diga foranea;  ad eseguire i lavori di dragaggio del Porto di Ortona; ad ottenere l’eliminazione delle tasse aeroportuali e la rimodulazione dell’Accordo di Programma Quadro al fine di giungere ad un nuovo contratto di servizi con Ryanair per tre anni; ad esprimere parere formale contrario alla rimodulazione del tratto autostradale  A24-A25 proposto dalla concessionaria  Strada dei Parchi; ad esprimere parere contrario al trasferimento della gestione con pedaggio dell’asse attrezzato Chieti-Pescara e della Strada Statale 80 Teramo-Mare; a mettere in campo provvedimenti per la introduzione della vendita dei biglietti a bordo da parte dell’autista con le modalità previste dalle Leggi e dal Contratto Collettivo Nazionale degli Autoferrotranvieri. In aula la maggioranza ha presentato un secondo documento che ha prevalso nella votazione. Il documento della maggioranza impegna il Presidente della Giunta regionale a: procedere alla pianificazione degli interventi con le Regioni adriatiche con riferimento agli investimenti infrastrutturali nella logica della rete Ten-T; dare attuazione all’intesa raggiunta con la Regione Lazio proponendo, entro i termini previsti dal decreto, la costituzione dell’autorità Portuale Civitavecchia Ortona, anche prevedendo forme e modalità atte a garantire autonoma attività amministrativa, autorizzativa e programmatica in capo del sistema portuale abruzzese; proseguire l’impegno per la salvaguardia dell’aeroporto d’Abruzzo a seguito degli esiti dell’incontro con il Ministro Graziano Delrio del 7/4/2016; procedere alla definitiva riorganizzazione di TUA e del sistema e del TPL con l’obiettivo di evitare ulteriori riduzioni di risorse dovute alle penalità e il mancato rispetto degli indicatori comuni in tutta Italia; a porre in essere politiche attive di incentivazione all’uso del mezzo pubblico anche attraverso la trasformazione degli attuali titoli di viaggio che tendono all’uso facile del mezzo pubblico ed in futuro al biglietto unico regionale gomma-ferro; ad investire sullo sviluppo della mobilità su ferro, anche in ragione della capacità da potenziare di Sangritana sul trasporto passeggeri e merci; a stanziare, in occasione della prossima variazione di bilancio, una somma pari ad euro 5 milioni per ripristinare il Fondo Unico Regionale per il TPL (Trasporto Pubblico Locale) relativo al 2016.
 

L'appuntamento è per domani pomeriggio all'Aquila, in occasione della seduta straordinaria del Consiglio regionale dedicata all'esame della situazione del settore dei trasporti abruzzesi. Fuori dall'Emiciclo la Filt-Cgil ha organizzato un presidio dei lavoratori di Tua, la società unica di trasporto regionale (il cui capitale è interamente detenuto dalla Regione), per sensibilizzare la classe politica su quelle che vengono definite "forti criticità". Il sindacato - in vista anche dello sciopero regionale del trasporto locale fissato per il prossimo 13 maggio - ha anche inviato una lettera aperta ai consiglieri regionali, accompagnata anche da una richiesta di audzione in conferenza dei capigruppo, che è stata inviata al presidente dell'assemblea Giuseppe Di Pangrazio. La situazione all'interno di Tua, dunque, resta molto tesa, mentre a Lanciano diversi dipendenti dell'ormai ex Sangritana - a sua volta confluita nella nuova società - denunciano quello che viene definito un vero e proprio smantellamento della vecchia azienda, con lo spostamento di tutti i centri decisionali a Chieti. "Ormai - racconta un dipendente, che per ovvie ragioni preferisce rimanere anonimo - anche per sostituire un autobus in avaria bisogna rivolgersi alla direzione di Tua, con un notevole allungamento dei tempi e con i relativi disservizi per l'utenza". Gli stessi dipendenti segnalano anche la decisione dei vertici aziendali di trasferire tutto il personale ancora a Lanciano, nelle palazzine della stazione storica. Il timore è che la società unica voglia mettere in vendita la palazzina di via Dalmazia, dagli anni Novanta sede della direzione generale della Sangritana, probabilmente per fare cassa, ammesso che ci sia qualcuno disposto ad acquistarla. "E la politica che fine ha fatto - si chiedono ancora alcuni dipendenti - dove sono finiti tutti quelli che si stracciavano le vesti quando la Sangritana veniva accorpata a Tua? Oggi tacciono, mentre qui sta andando tutto a rotoli, come denunciano anche molti nostri passeggeri".