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Al suo nono anno, la Sangro Aventino Card, mette in rete siti naturali e culturali, ristoranti, produttori di prodotti tipici e servizi per il turismo.

La stagione estiva è appena iniziata, e con essa riaprono le porte le mete turistiche di maggiore interesse del territorio del Sangro Aventino, pronti ad accogliere turisti ed escursionisti provenienti da tutta Italia e non solo.

Sono molti i luoghi che si possono visitare nel Sangro Aventino durante tutto l’anno, ad esempio l’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia, il Polo Museale e il Museo Diocesano di Lanciano, i centri visita del Parco Nazionale della Majella di Fara San Martino e Lama dei Peligni, il Museo dell’Orso Marsicano e l’Area Faunistica dell’Orso Bruno di Palena.

A partire dal 1 Luglio sarà possibile visitare tutti i giorni le suggestive Grotte del Cavallone, situate sul versante orientale della Maiella (condivisa dai comuni di Lama dei Peligni e Taranta Peligna), il bellissimo Eremo Celestiniano Madonna dell’Altare, incastonato sulle pendici del Monte Porrara a Palena e l’ormai più che famoso Castello Medievale di Roccascalegna, arroccato su un masso arenario alto più di 100 metri.

Ma non finisce qua, nel nostro territorio ci sono siti naturali e culturali che sono già operativi con un orario ridotto, in attesa dell’apertura continua del mese di Agosto, ad esempio il Castello Ducale di Casoli e il Parco Archeologico e Museo di Iuvanum.

Le Riserve Naturali Regionali che caratterizzano questo angolo d’Abruzzo che va dalla Maiella ai Trabocchi, come il Lago di Serranella, l’Abetina di Rosello, la Lecceta di Torino di Sangro e le Cascate del Verde sono sempre visitabili. Libero accesso quotidianamente anche al Parco Arocheologico Naturalistico del Monte Pallano, nel territorio di Tornareccio.

Alcuni musei locali sono aperti solo su prenotazione o nei giorni festivi più importanti, ma se avete voglia di fare una visita non esitate a contattarli, saranno ben contenti di accogliervi e guidarvi tra quelle mura che contengono ricordi, pezzi unici della storia locale, tradizioni di ogni genere, ad esempio: il Museo del Peperone Dolce di Altino (aperto i week end di Agosto), il Museo Sassu di Atessa, il Museo Etnografico di Bomba e la Casa Museo Palazzo Mayer di Fossacesia.

A rendere più accessibile e a facilitare la visita di questi incantevoli luoghi, c’è un progetto che va avanti da ben 9 anni, promosso dalla DMC Terre del Sangro Aventino, nata all’interno dell’omonimo Patto Territoriale. Si tratta della SANGRO AVENTINO CARD, una carta sconti ed una guida informativa, molto utile per i turisti che hanno intenzione di visitare una delle mete turistiche del territorio.

Nella guida, suddivisa in 4 macro aree (Costa dei Trabocchi, Lanciano, Maiella Orientale e Val Di Sangro), sono presenti tutte le informazioni (in italiano e in inglese) di cui si ha necessariamente bisogno prima di partire all’avventura, come ad esempio gli orari di apertura al pubblico dei vari siti, gli orari dei servizi di visita guidata, i numeri per le informazioni.

La card garantisce ai possessori l’accesso ai siti del circuito con biglietto ridotto o la visita guidata con tariffa ridotta, uno sconto del 10% presso 51 ristoranti convenzionati e presso 44 punti vendita di prodotti tipici e vantaggi per trascorrere il tempo libero scegliendo tra 22 servizi turistici (come ad esempio rafting, torrentismo, equitazione, mistery room e molto altro ancora).

La card e la relativa guida, sono anche disponibili per smartphone Android o Ios sui rispettivi store, con l’App Sangro Aventino Card. L’App genera in automatico una card elettronica che sostituisce in pieno la card cartacea, garantendo ai suoi possessori sconti e agevolazioni.

Grazie alla collaborazione degli operatori della filiera turistica, anno dopo anno, la Sangro Aventino Card è sempre più utilizzata ed apprezzata da turisti italiani e stranieri e rappresenta la chiave d’accesso ad un territorio ricco di storia, cultura e natura che dalla Costa dei Trabocchi si spinge verso la Majella.

Per informazioni:

DMC TERRE DEL SANGRO AVENTINO

0872/660348

card@sangroaventino.it

Un asso nella manica per rilanciare il settore del turismo in Abruzzo: ecco la strategia della Regione, che intende rafforzare questo comparto fondamentale per l’economia, anche in un momento di situazione congiunturale poco favorevole.

Si chiama Alberto Mina l’asso nella manica della Regione Abruzzo per puntare a rilanciare a livello nazionale, e non solo, il turismo sul nostro territorio. Il dirigente torinese, già Presidente del Consorzio Beni Culturali Italiane dal 2004 e forte di una lunga collaborazione presso la Regione Lombardia (dove è stato direttore per la Funzione specialistica estetica e grandi eventi e del settore Relazioni esterne e internazionali), dovrà soprattutto mettere a frutto l’esperienza maturata all’Expo 2015 di Milano, dove ha assunto il ruolo di direttore delle relazioni esterne.

Dall’Expo all’Abruzzo. È proprio a Mina che il Presidente Luciano D’Alfonso intende affidare un ruolo chiave per rilanciare il turismo in regione, a cominciare dalla realizzazione di un dossier che dovrebbe puntare alla “collocazione turistica” dell’Abruzzo su base nazionale e non solo. Come dichiarato dopo una riunione “esplorativa” tra le parti, infatti, le possibilità sul tavolo spaziano dalla possibilità di agganciare l’Abruzzo al marchio Italia a quella di stringere alleanze interregionali, fino alla messa a punto di un paio eventi all’anno che siano capaci di dare una “eredità permanente” e di strutturare una “sorgente narrativa” per raccontare il nostro territorio.

Il commento del Presidente. Il Presidente D’Alfonso ha dichiarato di “voler elevare l’ambizione degli operatori privati” del settore turistico, a cui sarà chiesta una condivisione e partecipazione attiva, ma anche di voler individuare una governance pubblica che possa fungere da raccordo forte e offrire impulso programmatico al comparto, anche per individuazione le risorse da mettere in campo per il definitivo decollo dell’Abruzzo turistico sul mercato nazionale e internazionale.

Allargare la base. Importante sarà anche allargare e migliorare l’offerta regionale, puntando in particolare a rendere il territorio competitivo anche sul fronte del turismo congressuale e degli eventi; in questi anni, infatti, le iniziative sono state per lo più sporadiche, ma il sistema regionale sembra pronto al grande passo. Come si può vedere sul motore di ricerca di Meeting Hub, infatti, già oggi in regione il numero e la qualità dei centro congressi può essere la base di partenza per costruire il futuro e rafforzare l’intero comparto.

I numeri del settore. Secondo le stime raccolte dal settore Turismo della Regione, il turismo in Abruzzo vale per otto punti percentuali sul totale del Pil, e ogni punto equivale a 250 mila euro; in complesso, sono 45 mila le imprese attive nel settore agro-turistico mentre le 2400 strutture presenti ricettive garantiscono 109 mila posti letto. Certo, in questa fase pesano le conseguenze del post terremoto, ma per fortuna è in crescita il dato delle presenze turistiche, e inoltre il numero dei turisti stranieri, pari al 13 per cento, è destinato sicuramente a migliorare, secondo le attese della Regione.

Un turismo potenziato. L’obiettivo del futuro prossimo, dunque, è rendere più solido questo comparto; ne è convinto anche il nuovo direttore generale di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale, che spiega come “l'Abruzzo non può più prescindere dal turismo. Un turismo diverso da quello del Salento, area fino a dieci anni fa sconosciuta, e da quello della riviera romagnola. Un turismo che punti sul mix mare e montagna, con il potenziamento di tutti i collegamenti e lo sviluppo dell'aeroporto, promuovendo azioni di marketing territoriale, in Italia e all'estero".

Sguardo all’innovazione. Che sia arrivato il momento della svolta è testimoniato anche dal via libera ottenuto dalle attività svolte da “Abruzzo Innovazione turismo” nella gestione del Por Fesr 2007-2013, come certificato dall’Autorità di audit e controllo della Regione Abruzzo: i progetti realizzati dal Polo di innovazione per il turismo, per un totale di 2,7 milioni di euro, rappresentano infatti il punto di partenza per la nuova programmazione dei fondi strutturali, durante la quale l’obiettivo è quello di continuare a permettere all’Abruzzo di essere più attrattivo e facilitare l’accesso a nuovi mercati, anche internazionali. (Gianluca Bottiglieri)

 

FOSSACESIA - Il Consiglio comunale di Fossacesia ha approvato all’unanimità la modifica al Piano Demaniale vigente prevedendo l’obbligo per qualsiasi gestore di servizio pubblico, quindi di acqua, luce, gas e telefono, di realizzare i propri impianti interrati. “Abbiamo deciso di apportare questa importante modifica all’attuale piano demaniale – spiega il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – al fine di evitare variazioni morfologiche al bene demaniale, salvaguardandolo quindi anche dal punto di vista ambientale e paesaggistico”. La modifica infatti prevede non solo che i gestori dei servizi pubblici non possano più costruire i propri impianti con i canonici tralicci, antiestetici nonché pericolosi, ma che, a seguito di apposita convenzione con l’Ente, debbano provvedere alla rimozione degli stessi e, di conseguenza, alla realizzazione degli impianti interrati. “La modifica apportata al piano demaniale – conclude Di Giuseppantonio – rientra in tutti quegli interventi che questa amministrazione comunale sta mettendo in campo per il rilancio di Fossacesia Marina, affinchè il nostro lungomare possa diventare un luogo appetibile per gli investimenti commerciali e quindi per il rilancio del turismo”.

LANCIANO - Dopo il nostro articolo della settimana scorsa sul cestino con la richiesta di offerte all’interno del Time, i bagni che si definiscono anche info point turistico di Piazza D’Amico (o viceversa, come preferite), ecco spuntare un altro fatto curioso. Un nostro lettore ci ha fatto notare un qualcosa davvero singolare: il cartello che che indica gli orari in cui la struttura (info point o bagno pubblico, sempre come si preferisce definirla) è in funzione. Orari da studio professionale: dal lunedi al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, con due aperture pomeridiane, il martedì e il giovedì, dalle 15 alle 18. E il sabato e la domenica: ovviamente chiuso. Resta l'interrogativo di molti su questi orari, considerando il fatto che il maggior afflusso turistico arriva in città proprio il sabato e la domenica e che i pullman settimanali, pochi, giungono al terminal quasi mai prima delle 10.30 e molti addirittura intorno alle 14.30. Se si voleva fare accoglienza turistica appare lampante che davvero questo è il modo meno appropriato per farla.

Si svolgerà, domani, al Centro di Documentazione Ambientale in Contrada Vallevò a Rocca San Giovanni, un incontro dal titolo "Conflitti e soluzioni nella fascia costiera" che vuole rappresentare un’opportunità per costruire una sinergia attiva tra i portatori d’interesse e le istituzioni locali. L’iniziativa, inserita nell’ambito delle attività del Progetto ADRIATIC + : “Sharing marine and coastal cross management experiences the Adriatic basin”, ha l’obiettivo di promuovere la condivisione di esperienze di gestione dell’ambiente marino e costiero del bacino Adriatico. Nel corso del convegno saranno affrontate le tematiche del Progetto Adriatic +, legate alla governance della fascia costiera, alla condivisione delle esperienze di gestione dell’ambiente marino e costiero nel bacino dell'Adriatico, alle situazioni di conflitto derivanti dai molteplici usi delle aree marine ed alla gestione integrata della fascia costiera. Tra gli ospiti, oltre al sindaco di Rocca, Gianni Di Rito, ci saranno il presidente della Provincia Mario Pupillo, il sottosegretario della giunta regionale Mario Mazzocca, il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, il presidente FLAG Costa dei Trabocchi Franco Ricci e il presidente DMC Terre del Sangro Aventino Filippo De Sanctis.


Ascoltare il barrito d’amore di 140 cervi a Piane di Pezza, nello scenario naturale del Parco regionale Sirente-Velino. E’ l’essenza dell’autenticità che l’Abruzzo intende promuovere per trasformarsi in una destinazione turistica di respiro nazionale ed internazionale. Ed è anche l’ambiziosa sfida lanciata dalla Regione che, questa mattina, a Roma, nella splendida cornice della Casa del Cinema, ha presentato alla stampa “Abruzzo Open Day Winter - Non sarà il solito inverno”, il primo atto di un vasto progetto di promozione turistica che partirà il prossimo 26 ottobre e che, per sette giorni, fino al 2 novembre, prevede un ricco ed articolato programma di eventi consultabili sul sito www.opendayabruzzo.it. Otto giorni in cui sarà possibile soggiornare in Abruzzo a costi molto contenuti (un pernottamento gratis ogni due giorni di permanenza e due giorni gratis ogni sei) mentre per i bimbi da 0 a 12 anni il soggiorno sarà interamente gratuito.  “La domanda di turismo sta cambiando, - ha esordito il vice presidente della Giunta regionale d’Abruzzo, Giovanni Lolli -  oggi il turista non si accontenta più di trascorrere un periodo di relax ma è un viaggiatore esigente che intende vivere un’esperienza completa nel territorio che sceglie per la sua vacanza. In sostanza, il turista vuole capire come si mangia, quali sono le principali attività culturali, desidera conoscere il paesaggio, la storia del territorio che lo ospita. In una parola, vuole portarsi dietro il senso di una identità e l’Abruzzo è in grado di offrire tutto questo e molto di più – afferma Lolli – considerando anche che detiene il “monopolio” dell’alta montagna nel centro-sud e la nostra montagna è capace di emozionare. Così come siamo monopolisti dell’accoppiata mare-monti che consente, caso raro in Italia ed in Europa, di sciare e di andare a prendere il sole sulla spiaggia nell’arco della stessa giornata. Una regione che può vantarsi – ha aggiunto – di essere considerata uno dei posti meno manomessi dall’intervento dell’uomo.  Un prodotto turistico efficace non lo costruisce solo la Regione ma i veri protagonisti sono gli operatori del settore- ha proseguito - ed in questo contesto, grazie anche alla legge regionale sulle PMC E DMC, si è creata una rete efficace che si sta rivelando una vera carta vincente. Così come l’idea della rete ha consentito di creare il primo Distretto turistico di montagna nel parco Gran Sasso-Monti della Laga che ora accoglierà anche i territori colpiti dal sisma di Accumoli, Amatrice ed Arquata del Tronto”.  Lolli, a tal proposito, ha sottolineato che “l’Appennino ha fatto la storia dell’Italia e noi abruzzesi, insieme ai fratelli delle altre regioni non abbandoneremo mai i nostri territori ma occorre viverli in sicurezza e stiamo lavorando anche per raggiungere questo obiettivo”. Il direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Giancarlo Zappacosta, nel presentare il progetto, ha evidenziato che “l’Abruzzo, per la prima volta, diventa vetrina delle proprie eccellenze e si gioca gran parte della sua credibilità al fine di evitare di essere ancora definito “is not destination”.  Stiamo dando vita – ha aggiunto - ad una operazione che ha una sua unicità e che punta al massimo sul turismo emozionale ed esperienziale.  Il prologo si è avuto qualche settimana fa a Pescara con il concerto del maestro Goran Bregovic – ha ricordato - mentre dal 26 i turisti saranno invitati a scoprire itinerari della natura, del gusto, della cultura, dell’arte e dello sport in circa 200 eventi quasi in contemporanea”. A testimoniare la strategicità dell’iniziativa per l’Abruzzo è stata la presenza del direttore generale della Regione, Cristina Gerardis che ha messo in risalto come il valore aggiunto di questo progetto possa essere rappresentato dal grande spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue gli abruzzesi. “Inoltre, - ha spiegato la Gerardis – va messo in evidenza il percorso culturale di evoluzione che è stato compiuto e che consiste nel mettere a disposizione dei turisti una piattaforma di booking che consente, senza filtri ed intermediazioni, di prenotare la propria presenza sia nelle strutture ricettive aderenti all’iniziativa che agli eventi, con un semplice clic. Un esempio di turismo innovativo i cui riscontri saranno immediatamente tangibili e che ci auguriamo possa dare buoni frutti”. Alla presentazione di Abruzzo Open Day Winter sono intervenuti anche l’antropologo culturale Franco La Cecla e la presidente di Confindustria Intellect Donatella Consolandi che, condividendo lo spirito di questa proposta turistica corale dell’Abruzzo, rimarcando che non ci siano precedenti nel settore e che forse la Regione e gli operatori turistici hanno imboccato la strada giusta. 

Il nuovo portale turistico del Sangro Aventino, online dal maggio scorso, supera le barriere linguistiche aprendo le porte ai turisti stranieri con una nuova versione in lingua inglese. Il sitoweb è stato realizzato dalla Destination Management Company “Terre del Sangro Aventino”, costituita da operatori pubblici e privati del tratto d’Abruzzo che va dalla Majella ai trabocchi. www.sangroaventinoturismo.it da mesi rappresenta un importante punto di riferimento per tutti coloro che decidono di trascorrere qualche giorno di vacanza sul territorio e con pochi click possono avere informazioni su dove dormire, dove mangiare, dove acquistare i prodotti tipici, cosa visitare, a quali eventi partecipare. Nel dettaglio, la versione inglese del portale turistico territoriale, è composto da una Home page che rappresenta la vetrina di tutte le informazioni utili presenti nel sito, iniziando proprio dalla ricettività, con un motore di ricerca delle “Accomodations”, che consente di cercare un posto dove dormire, scegliendo tra diverse tipologie (hotel, b&b, farm holidays, resorts, room rental, ecc). Altra sezione molto curata è quella delle “Travel Ideas” ossia le 5 diverse tematiche di viaggio che si suddividono in: summer mountain, food & wine, religious tourism, active holiday, educational holiday e seaside. Da qui ci si collega alla sezione “Activities and Holiday Packages”, ossia tutte le attività e pacchetti vacanza promossi dagli operatori locali e pubblicizzati sul portale. Intuitiva e molto utile, la “Interactive Map”, permette di localizzare i vari servizi offerti sul territorio. Inoltre sono presenti consigli utili per il turista che intende raggiungere quest’area d’Abruzzo, come ad esempio informazioni su come raggiungerci, come muoversi e notizie metereologiche ed infine vi è una raccolta dettagliata di tutti i più importanti eventi che si svolgono nel territorio del Sangro Aventino (Featured Events). Visitando le pagine interne vi è un approfondimento di tutto ciò che viene rappresentato in home page, e inoltre vi è una sezione dedicata al territorio (Territory) con un particolare focus sui 48 comuni appartenenti al territorio di riferimento della Dmc Terre del Sangro Aventino e sui luoghi d’interesse principali, come chiese, musei, riserve naturali, castelli, eremi e così via. Cliccando sulla pagina “Discover” si apre l’accesso sull’insieme delle imprese dell’ospitalità locale, suddivise in 4 categorie principali: “where to eat, ”local products”, “things to do” e “things to see”. Infine la sezione “Card”, dedicata alla Sangro Aventino Card, consolidato strumento di rete e di accoglienza.

Si svolgerà domani, sabato 30 luglio a partire dalle ore 19.00 presso il Palazzo Parco dei Priori, il convegno “Costa dei trabocchi, viaggio a passo lento nell’Abruzzo che ti sorprende”, organizzato dal Comune di Fossacesia, in collaborazione con il Consorzio SGS di Lanciano, il Teatro del Sangro e Masciarelli Tenute Agricole. La tavola rotonda, patrocinata dalla Camera di Commercio di Chieti e dalla Confcommercio di Chieti, affronterà il tema delle strategie e delle nuove opportunità per promuovere il brand turistico della Costa dei Trabocchi. Dopo i saluti di rito da parte del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e del Direttore del Consorzio SGS di Lanciano, Maria Luigia Di Blasio, interverranno all’appuntamento Maria Amato, Parlamentare, Massimo Bottini, Presidente Nazionale dell’Associazione Co.Mo.Do. Confederazione Mobilità Dolce, il Sottosegretario Federica Chiavaroli, il Sovrintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggi dell’Abruzzo, Francesco Di Gennaro, Fausto Di Nella, Presidente Associazione il Cammino di San Tommaso, Marisa Paolucci, Presidente dell’Associazione Itaca, Gino Primavera, Gastronomo e Ristoratore e Marisa Tiberio, Presidente Confcommercio Chieti e Vice Presidente della Camera di Commercio di Chieti. Moderatore della serata la giornalista Licia Caprara. Al termine del convegno seguirà un interessante visita guidata del complesso monumentale di San Giovanni in Venere a cura di Domenico Maria Del Bello, Ispettore archivistico onorario per l’Abruzzo ed il Molise.
 

Da qualche giorno, a Rocca San Giovanni, è attivo il nuovo “Ufficio Informazioni Turistiche”, che resterà aperto nel periodo estivo per fornire il maggior numero di informazioni ai turisti che faranno visita al territorio. Saranno a disposizione dei visitatori cataloghi, dépliant ed anche altre brochure utili per pianificare al meglio la propria vacanza. L’Info Point è situato in Località Santa Calcagna, nei pressi della rotonda all’uscita del Casello Autostradale A14. La struttura sarà gestita interamente dalla DMC “Terre del Sangro Aventino”. "Questa per noi - spiega il sindaco Gianni Di Rito - rappresenta una valida opportunità per fornire ai numerosi turisti in visita nel periodo della bella stagione maggiori informazioni relative ai siti di interesse culturali, ambientali, paesaggistici e storici, strutture ricettive alberghiere, strutture ricreative, itinerari turistici, eventi e manifestazioni del comprensorio, orari e modalità dei trasporti pubblici e privati ed altre notizie utili al fine di approfondire la conoscenza del nostro meraviglioso territorio. Allo stesso modo sarà un’occasione utile per coordinare meglio le numerose manifestazioni promosse dall’Amministrazione Comunale e la Pro Loco con il ricco cartellone di eventi dell’Estate Roccolana”. L'info point sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19. Il sabato e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20.
 
 

Legambiente ha pubblicato sul suo portale ufficiale la classifica completa delle località italiane capaci di elevare la qualità del prodotto turistico nazionale. In questa importante classifica, Rocca San Giovanni è posizionata al 32esimo posto in Italia ed è il primo Comune dell'Abruzzo: e anche quest'anno Legambiente le assegna 4 vele. Ma la Costa dei Trabocchi ottiene altre Vele: 2 ciascuno a San Vito, Fossacesia, Ortona e Torino di Sangro. In tutto sono 14 le località abruzzesi sulle quali sventolerà il vessillo.  "Questo importante riconoscimento - sottolinea il sindaco di Rocca Gianni Di Rito - non deriva soltanto dalla bellezza paesaggistica del territorio, ma anche da rigidi criteri di valutazione che il nostro Comune cerca di rispettare da sempre, criteri quali: lo stato di conservazione del territorio e del paesaggio, la qualità dell'accoglienza e la sostenibilità turistica, la pulizia del mare e delle spiagge, la presenza di spiagge libere, la presenza di servizi per disabili, la promozione di iniziative nel campo della gestione sostenibile, la presenza di fondali particolarmente interessanti per chi pratica l'attività subacquea e di servizi a terra. Particolare importanza è data anche dalla vicinanza al borgo medievale, il quale offre punti d’interesse storico-culturali capaci di attrarre numerosi turisti in visita da diverse nazioni, merito per cui Rocca San Giovanni è annoverata tra 'I borghi più belli d’Italia'".