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Tra i disagi provocati dall'eccezionale nevicata di ieri sul Frentano, c'è da registrare anche l'episodio riferito da un gruppo di pendolari che viaggiano, per lavoro, verso Pescara con i treni di Sangritana/Tua e che hanno vissuto un pomeriggio "da incubo", letteralmente "abbandonati" dall'azienda di trasporto alla stazione ferroviaria di San Vito-Lanciano. Lasciati per ore all'addiaccio, al buio (a causa del blackout), al freddo (il bar è chiuso e non ci sono sale d'aspetto, a parte i "gabbiotti" sui binari) e senza servizi igienici. Cosa è accaduto? La neve di ieri mattina ha provocato un guasto lungo la linea ferroviaria tra Lanciano e San Vito Marina. Di conseguenza il treno delle 14.20 da Pescara per Lanciano, quello utilizzato da molti pendolari, è stato soppresso. Ai poveri malcapitati non è rimasto altro da fare che prendere quello delle 15.05 che arrivava a San Vito, in quanto anche gli altri treni Sangritana per Lanciano erano stati soppressi. La speranza era che alla stazione ci fosse una qualche navetta per Lanciano, che avrebbe consentito loro di rientrare nel capoluogo frentano. E invece così non è stato. Chi è riuscito a contattare gli uffici Sangritana - utilizzando numeri di telefono di conoscenti, perché le linee fisse erano fuori uso - si è sentito fornire varie risposte: dal "stanno partendo delle navette per venirvi a prendere" al "trovatevi una soluzione da soli, perché qui siamo in emergenza". Nel frattempo da Lanciano, pur tra mille difficoltà, diversi mezzi arrivavano a San Vito, tranne quelli annunciati da Sangritana. E ai pendolari, una delle quali ha anche accusato un malore, altro non è rimasto da fare che implorare parenti e conoscenti di venirli a prendere a San Vito. Un bruttissimo episodio, una pagina che non giova certo all'immagine dell'azienda di trasporto regionale, il cui più grande patrimonio è rappresentato dagli utenti che ancora continuano a sceglierla. Ci voleva tanto a mandare un piccolo bus dotato di catene per "recuperare" passeggeri che pagano regolarmente il proprio abbonamento? Chissà se dalla Sangritana, o da Tua, almeno qualcuno si premurerà di scusarsi per l'accaduto.

 

Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche mercoledì a Lanciano. Lo ha deciso poco fa il sindaco Mario Pupillo, che ha emesso una nuova ordinanza. "La sospensione - si legge in una nota del Comune - si rende necessaria per il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche previste per la giornata di domani e dopodomani, con ulteriori nevicate e diminuzione delle temperature che nella giornata di mercoledì scenderanno abbondantemente sotto lo zero. Il prolungamento della sospensione è assunto in relazione ai recenti avvisi della Protezione Civile e del Centro Funzionale d'Abruzzo, nonché dei disagi alla viabilità causati dalle abbondanti nevicate in tutto il comprensorio Frentano di provenienza dei circa 4200 studenti delle scuole di Lanciano". L'amministrazione fa sapere che sono in corso le verifiche degli impianti di riscaldamento nelle scuole da parte dell'ufficio tecnico, che ha effettuato due interventi alla scuola elementare “Bellisario” per un tubo antincendio scoppiato a causa del gelo e alla scuola media “Umberto I” per la rottura di un termosifone. “La condizione della viabilità delle strade principali è buona, si circola regolarmente con gomme termiche o catene da neve, prestando la massima attenzione e utilizzando l'auto solo in caso di necessità: nelle prossime ore sono in programma interventi mirati sulla percorribilità dei marciapiedi e il ripristino delle zone antistanti le scuole, per consentire la ripresa delle lezioni in sicurezza il prima possibile”, sottolinea Mario Pupillo. A causa del maltempo, è stato sospeso anche il mercato del mercoledì di piazza Garibaldi.

LANCIANO - Le luminarie natalizie su corso Trento e Trieste? Ci saranno. Lo ha assicurato ai nostri microfoni (guarda qui la parte finale del servizio) il sindaco Mario Pupillo, provando a smorzare la polemica che da giorni impazza sui social network. Polemica che riguarda la voce, circolata con insistenza (anche perché a Natale mancano poco più di 2 settimane), secondo cui quest'anno il Comune non avrebbe intenzione di addobbare il centro cittadino. "Le luminarie ci saranno - taglia corto il primo cittadino - anche se con estrema sofferenza per le nostre finanze".
Pericolo scongiurato? Probabilmente sì, anche se difficilmente le parole del sindaco calmeranno gli animi dei lancianesi, e di molti commercianti, fino a quando le luminarie non saranno posizionate. Anche perché, fino a oggi, sull'albo pretorio del Comune non c'è traccia di alcun impegno di spesa in tal senso.
Certo, sono lontanissimi gli anni Ottanta e Novanta, quando il corso di Lanciano si trasformava in un salotto illuminato da luci colorate e alberi decorati davanti a ogni negozio. Quei tempi sono lontanissimi, non solo a Lanciano e non solo per ragioni legate al passare del tempo.
Ogni anno, però, il problema si ripropone e fino all'ultimo nessuno sa davvero se gli addobbi ci saranno e come saranno.
Qualche anno fa l'allora sindaco Filippo Paolini, decise di acquistare delle luminarie natalizie (il celebre 'tunnel azzurro' che correva lungo tutto il Corso, nella foto sotto), così da non dover ogni anno spendere soldi per il noleggio delle stesse. Quelle luminarie finirono in un magazzino comunale appena insediata la nuova amministrazione, fatta salva una piccola parte utilizzata per illuminare la Torre Civica. Motivo: il costo per la loro installazione era più alto di quello di un noleggio o almeno fu questa, già in passato, la spiegazione di Palazzo di Città.

LANCIANO - Il capoluogo frentano entra nella lista delle città italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare da casa e dall’ufficio la connessione superveloce fino a 100 Megabit al secondo in download.
Da oggi in città sono già disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese, grazie al collegamento di circa 13mila unità immobiliari,  corrispondenti alla quasi totalità della popolazione, attraverso la posa di 34 chilometri di cavo in fibra che collegano 84 cabinet stradali alle rispettive centrali. La copertura è stata già raggiunta nel centro città e nelle zone di Santa Giusta, Villa Martelli , Villa Stanazzo, Villa Gaeta e nella Zona Industriale; si stanno infine ultimando i lavori nei pressi di Piazza Plebiscito.
Il lancio commerciale dei servizi in fibra ottica è il risultato degli importanti investimenti del Gruppo Telecom Italia per la realizzazione della rete NGAN (Next Generation Access Network). L’azienda conferma infatti  la volontà di sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese, per consentire sempre più un modello “digital life” ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.
“Anche Lanciano entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Francesco Gentile, Responsabile Access Operations Abruzzo e Molise di TIM - Questa moderna infrastruttura di rete consentirà ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione comunale.”

CASTEL FRENTANO - Dopo il successo degli scorsi anni, il prossimo fine settimana il centro storico di Castel Frentano tornerà ad animarsi con il Villaggio di Babbo Natale, organizzato dalla Pro Loco, che quest'anno taglia il traguardo della decima edizione. Un appuntamento irrinunciabile non solo per i bambini, ma anche per i più grandi. In un'atmosfera suggestiva e magica, i più piccoli potranno incontrare Babbo Natale nella sua casetta, dove li attenderà insieme ai suoi aiutanti folletti. Nel frattempo, i più grandi, invece, potranno intrattenersi negli stand gastronomici allestiti lungo tutto il percorso e gustare i piatti della tradizione locale. E poi ancora spettacoli, mercatino e tante altre attrazioni per un pomeriggio indimentabile. L'appuntamento è per sabato e domenica, a partire dalla 16.

 

PIETRAFERRAZZANA - Un atto vandalico oppure un vero e proprio atto di sabotaggio? E' la domanda che ruota intorno allo strano furto messo a segno nei giorni scorsi, ma scoperto solo oggi, ai danni dell'ex Park Hotel di Pietraferrazzana. La struttura, chiusa dal 2008, dovrebbe essere destinata a ospitare 50 migranti africani. Una vicenda che ha scatenato numerose polemiche, perché il numero dei rifugiati è praticamente pari a quello degli abitanti del piccolo borgo sul lago di Bomba.
Ignoti, dopo aver forzato un ingresso, sono penetrati all'interno dell'albergo e hanno portato via alcune parti di una cucina in metallo, rendendola inservibile.
Sull'episodio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.

 

LANCIANO - A 3 giorni dal referendum costituzionale che ha visto affossare la riforma proposta dal Governo Renzi, anche a Lanciano non si ferma l'entusiasmo dei sostenitori del "no" al quesito, che possono gongolarsi su un dato (che sfiora il 67 per cento), di gran lunga superiore alla media nazionale. Per il coordinamento cittadino di Forza Italia, il risultato è "una evidente bocciatura della riforma, ma anche un giudizio negativo nei confronti dell’Amministrazione comunale e la giunta regionale. Un chiaro segno che a livello locale evidenzia la reale natura del PD, di un sindaco che con il suo appoggio al 'sì' ha tradito gli impegni presi con i suoi elettori in nome della convenienza politica, di un’amministrazione che vede una giunta comunale spaccata".
Il riferimento è alle "opposte barricate" su cui, durante la campagna referendaria, si sono schierati il sindaco Mario Pupillo e il vice sindaco Pino Valente, il primo per il 'sì' e il secondo per il 'no".
E proprio da Progetto Lanciano, movimento fondato da Pino Valente, arriva in una nota in cui il primo cittadino non viene nominato (puntando evidentemente a scansare eventuali equivoci sulla tenuta della maggioranza), ma si spiega che è stato ritenuto giusto che "un movimento civico non potesse rimanere alla finestra - scrive il portavoce Daniele Pagano - ma dovesse scendere in campo a difesa del territorio, così come fatto in passato e così come sarà in futuro. Una vittoria che sentiamo nostra, una vittoria che non lascia spazio a nessun'altra interpretazione se non quella di qualche necessità di bottega, i cittadini hanno ben compreso le ragioni del 'no' a difesa della Costituzione e dell'autonomia dei territori".
 

CHIETI  - Nella mattinata di oggi, il Vescovo Metropolita di Chieti, Mons. Bruno Forte ha portato il suo saluto e la sua benedizione ai Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti.
Il Vescovo, ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Luciano Calabrò, ha incontrato, nella storica sede “Chiaffredo Bergia” di Via Arniense,  una folta rappresentanza di ufficiali e Carabinieri in servizio ed in congedo, ringraziandoli per l'opera svolta quotidianamente al servizio della gente e formulando sinceri auguri per le prossime festività natalizie alle loro famiglie.
Nel breve incontro monsignor Forte ha pronunciato parole di apprezzamento per l’operato dei Carabinieri, soprattutto nella loro funzione sociale nei centri abitati più piccoli e distanti dagli insediamenti più popolosi. Nella circostanza ha parlato con trasporto del significato del Giubileo della Misericordia voluto fortemente da Papa Francesco, spiegando l’intima essenza della misericordia e illustrando i riferimenti anche tra questa e il vero senso etico dell’azione quotidiana dei Carabinieri tra la gente.
Il Comandante Provinciale, dopo aver guidato il Vescovo in una breve visita tra gli uffici della Caserma, ha ricambiato gli auguri ringraziando Sua Eccellenza per la quotidiana vicinanza all’Arma e, nell’occasione, lo ha omaggiato dei simboli dell’Arma e, unitamente al Presidente della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, di una “bustina” (tradizionale copricapo indossato dai Carabinieri in congedo) e della tessera dell’Associazione Carabinieri.
 

LANCIANO - Tra le cime innevate dei monti che delimitano il Parco Nazionale d'Abruzzo e della Majella puntualmente ogni anno, il 5 gennaio, Rivisondoli, nota località turistica al centro degli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, si trasforma in un palcoscenico naturale per il "Presepe Vivente" più antico e conosciuto d'Italia.

La prima edizione è del 1951 e da allora la manifestazione religiosa, culturale e di costume di rilievo nazionale, unica nel suo genere cerca in tutta Italia i volti dei suoi personaggi.

Maria Laura Diano, 16 anni di Lanciano, sarà quest’anno l’Angelo dell’Annunciazione della 65esima edizione e per lei e la sua famiglia l’emozione è grande.

Della giovane VideoCittà aveva già raccontato la sua bravura in matematica, quando lo scorso anno arrivò fra i finalisti dei giochi matematici italiani. Ora un tassello in più per Maria Laura Diano, che frequenta il terzo anno del Liceo Scientifico Aeronautico di Corropoli dove si sta preparando per l'ingresso in Accademia Militare e dove vive durante la settimana nel college annesso al liceo. Un futuro impegnativo questo, in cui l’esperienza del Presepe di Rivisondoli arricchirà il bagaglio di esperienze formative per la vita.

 

ORTONA - L’evento più atteso dell’anno del centenario della morte di Tosti si è concluso. La giuria internazionale ha  proclamato i nuovi migliori interpreti della romanza vocale da camera.
FRANCESCO TELLI (Italia), Presidente di Giuria. Compositore, docente ordinario di composizione  Conservatorio di Musica Santa Cecilia, Roma; EMANUELE MORIS (UK), Guildhall School of Music, Londra; GLENN MORTON (U.S.A.)  Docente Manhattan School of Music e Mannes College – The New School for Music, New York; MIWAKO MATSUMOTO (Giappone), Soprano, stimata interprete del repertorio tostiano in Giappone, Docente Università Musashino Academia Musicae di Tokio; LUISA PRAYER (Italia), Pianista, direttore artistico Istituzione Sinfonica Abruzzese, L’Aquila hanno selezionato progressivamente i quaranta candidati provenienti da diversi paesi oltre che ovviamente l’Italia (America, Regno Unito, Giappone, Polonia, Costarica, Corea Del Sud, Cile, Francia) nelle fasi durate quattro giorni: dalle eliminatorie del 29 novembre alla finale del 2 dicembre.
La finale, aperta al pubblico, si è svolta al teatro Comunale Tosti la sera del 2 (giorno centenario della morte di Tosti). Tutti i 9 finalisti hanno eseguito due romanze, una in italiano e una in inglese o francese e sono stati accompagnati dalla pianista ufficiale e consulente dell’Istituto Tostiano Isabella Crisante.
Alla fine la giuria, unanimemente ha designato i vincitori:
JOHN VISCARDI (USA), baritono, Primo Premio
MARIA BAGALA’ (Italia), soprano, Secondo Premio
MARIKA SPADAFINO (Italia), soprano, Terzo Premio
PARK KIOK (Corea del Sud), basso, Premio Speciale “Tosti Friends” assegnato al migliore interprete di un’aria a scelta fra quelle delle opere di G. Verdi, G. Puccini, P. Mascagni, R. Leoncavallo, tutti compositori legati da rapporti di amicizia e collaborazione con Tosti.
MICHELA GUARRERA, soprano, Premio Marco Aurelio Basti per i candidati al di sotto dei 25 anni particolarmente distintisi. Inoltre si è decisa una menzione speciale per DELPHINE DA PONTELLO BUTIQUE (Francia), soprano e RINAKO HARA, (Giappone), soprano. Le altre due finaliste sono SARA BORRELLI, soprano e SARAH PICCIONI, soprano.
A conclusione della competizione la giuria ha riconosciuto la qualità di molte delle voci dei concorrenti pur non ammessi alla finale. In effetti tra i concorrenti molti sono i talentuosi ma il concorso tostiano richiede un livello di maturità vocale ed interpretativa tale da evidenziare ogni preziosità testuale e musicale. Altro parametro tenuto in considerazione è stato la corretta dizione per la lingua italiana e la competenza linguistica per le lingue straniere.
Gianfranco Miscia, musicologo dell’Istituto e il soprano Donata D’Annunzio Lombardi hanno intrattenuto il pubblico durante la fase in cui la giuria si è riunita per deliberare, sottolineando il valore del concorso, l’importanza del centenario tostiano e ricordando le figure di Francesco Sanvitale e Tommaso Caraceni che hanno fondato e guidato l’Istituto rendendolo quello che oggi conosciamo. Il testimone dell’Istituto  è stato raccolto dopo la morte dei fondatori sia dal personale dell’ente che continua a produrre attività e ricerca, sia da coloro che negli anni sono diventati punto di riferimento di Tosti e della romanza da salotto. Tra questi certamente, oltre alla stessa Crisante,  il soprano Donata D’Annunzio Lombardi, prima vincitrice del Concorso Internazionale del 1996,  nota voce lirica e ambasciatrice di Tosti nel mondo.
La serata è stata comunque animata da diversi ospiti importanti. Erano presenti Rolando Panerai, ospite d’onore, le agenzie di management internazionale Virginio Fedeli di Atelier Musicale; Sandra Hormozi, Encompass Arts di New York, alcune testate specializzate: Antonella Neri, presidente di Cantare l’Opera e responsabile del portale www.cantarelopera.com; Simone Tomei degli Amici della Musica www.gliamicidellamusica.net, e diverse autorità del mondo teatrale: la regista Vivien Hewitt, il Maestro Angelo Taddeo direttore artistico del festival pucciniano di Torre del Lago e Vittorio Di Paola, Presidente dei Cavalieri del Lavoro e Presidente onorario della Società di Concerti “B. Barattelli” dell’Aquila.
Panerai, invitato sul palco a fare un saluto dalla D’Annunzio Lombardi, ha ricordato alcuni episodi della sua vita artistica ed espresso l’idea che le stesse romanze tostiane si prestano ad essere drammatizzate. Altra gradita sorpresa la presenza del maestro Beppe Vessicchio, appassionato cultore della produzione di Tosti,  che ha ricevuto un riconoscimento dal Comune di Ortona la mattina del 2 dicembre. Vessicchio ha ricordato come sin da bambino cantasse le romanze di Pasquale Mario Costa e Tosti prima di approfondire gli studi e comprendere lo spessore del musicista ortonese, assolutamente attuale ed anzi da valorizzare ulteriormente per la sua creatività.
Insomma si è svolto, sotto gli occhi del pubblico che affollava il teatro, una sorta di spettacolo nello spettacolo sino all’epilogo con la proclamazione dei vincitori. Sono stati invitati sul palco a consegnare i premi alcuni delegati dei principali sostenitori (Regione Abruzzo, Comune di Ortona, Consorzio Tutela Vini D’Abruzzo, Camera di Commercio di Chieti, il main sponsor Walter Tosto Spa), i signori Milena Basti (premio giovani) e Italo Civitarese (Tosti Friends), soci storici del Club Tosti; Kaeko Yamaguchi direttore artistico dell’Associazione Italo Giapponese di Nara che ha offerto due concerti in Giappone al vincitore del primo premio. Grazie ai premi internazionali e alle occasioni concertistiche (Istituzione Sinfonica Abruzzese) e discografiche (Brilliant Classics) i vincitori e più in generale i finalisti potranno continuare a far parlare di sè e a portare la musica di Tosti nel mondo.
Il centenario si è rivelato un punto di arrivo degli oltre trent’anni di lavoro dell’Istituto Tostiano ma anche un punto di svolta per affrontare le sfide del futuro all’insegna di Tosti, della sua musica e della musica italiana che continua ad essere faro per la cultura e patrimonio dell’umanità.