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LANCIANO - Si intitola "Le avventure di un gentiluomo squattrinato e altre storie, ovverossia: della caccia a bianchi tesori in Abruzzo Ulteriore Primo”", il libro di Sergio Marciani che sarà presentato domani, mercoledì 7 dicembre, alle ore 17 a Palazzo De Crecchio, sede dell'Agenzia di promozione culturale di Lanciano. Oltre all'autore, interverranno l'editore Marco Solfanelli e la professoressa Eide Spedicato Iengo.

FOSSACESIA - Si riaccendono le luci su Sapori a Palazzo, la tradizionale festa dell’olio e del vino che, giunta ormai alla 14esima edizione, si svolgerà a Fossacesia il prossimo sabato 10 e domenica 11 dicembre. Nel prossimo weekend infatti le vie della città ed il suo storico Palazzo Mayer si animeranno di buon cibo, vino, artisti di strada, concerti, spettacoli teatrali, mercatini e cultura, il tutto avvolto nella magica atmosfera del Natale. Organizzata dall’Amministrazione Comunale e coordinata da Stefano Angelucci Marino, gestore del Sistema Culturale di Fossacesia e in collaborazione con l’Associazione Culturale Itaca e Casartigiani, quest’anno la manifestazione ha arricchito il suo programma con una serie di iniziative che soddisferanno ogni genere di pubblico, dalle famiglie con bambini agli amanti della tradizione, dai giovani agli appassionati della buona cucina e del buon bere. Numerosi gli stand previsti, oltre 30, in cui chiunque potrà assaporare buon cibo, magistralmente preparato dalle associazioni e dai ristoratori del territorio, degustare vino di qualità delle pregiate cantine del territorio, acquistare prodotti della tradizione.
Tantissimi gli appuntamenti previsti. Si inizierà sabato 10 Dicembre, a partire dalle ore 17.00, quando, dopo i saluti da parte del Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, l’Associazione Itaca, presieduta da Marisa De Filippis, presenterà presso il teatro Comunale Nino Saraceni il suo ricco programma culturale, fatto di mostre e convegni sui temi legati alla riscoperta della tradizione con uno sguardo verso l’importanza della progettazione per un territorio, del ruolo del settore agroalimentare e dell’ambiente. Sempre a cura dell’Associazione Itaca, all’interno del Palazzo Mayer saranno allestite una serie di mostre sulle antiche tradizioni del territorio, aperte e visitabili per entrambi i giorni della manifestazione.
Sempre sabato 10 dicembre, a partire dalle ore 19.00, si darà il via all’apertura degli stand enogastronomici dove le associazioni, i ristoratori del territorio, il centro pastorale ed il centro Sprar prepareranno i piatti tipici della tradizione, da pizze e foje, alla pecora alla callara, dagli arrosticini alla pizza fritta, dallo stracotto di maiale ai dolci tipici e tanto altro ancora, il tutto accompagnato da calici del miglior vino delle cantine di Fossacesia. La serata sarà animata dai baskers, gli artisti di strada, che con la loro arte ed allegria, coloreranno le vie del centro storico cittadino.
Ancor più ricco il programma di domenica 11 dicembre, quando, già a partire dalle ore 12.00 la CTT, Compagnia Tradizioni Teatina, si esibirà in Piazza del Popolo con canti e balli della tradizione. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, presso il Teatro Comunale Nino Saraceni sarà portato in scena dal Teatro del Sangro lo spettacolo teatrale “Il Canto di Natale” di Dickens. La serata sarà poi animata dal trio jazz itinerante a cura dell’Accademia Musicale Frentana, che accompagnerà la riapertura degli stand enogastronomici. Il tutto si concluderà con il concerto delle Terre del Sud che, a partire dalle ore 22.00, si esibiranno in piazza Fantini. Durante le due giornate, le vie della città, saranno inoltre arricchite con i tradizionali mercatini di Natale, organizzati dall’associazione di categoria Casartigiani.

LANCIANO - Sono sempre di più i casi di infezione batterica da streptococco Emolitico di tipo A che si stanno registrando in questi giorni nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie di Lanciano.

Lo streptococco è un batterio ben noto soprattutto nelle fasce dell’infanzia, che colpisce i bambini ad ogni cambio di stagione. Ma quest’anno, complici anche le altalenanti temperature e un tasso di umidità ben superiore alla media, il contagio è apparso da subito più diffuso, in più ordini di scuole e dunque di età; a rischio infatti non soltanto i bambini della scuola dell’infanzia, ma anche della primaria e della secondaria di primo grado. Situazione questa che ha portato al viavai giornaliero, sia negli ambulatori privati dove si esegue in tempi abbastanza rapidi il tampone faringeo, sia presso gli stessi pediatri, molti dei quali hanno eseguito il test direttamente nei propri studi.

Da qui una certa confusione generale quanto alla diffusione di informazioni non sempre corrette relativamente alla diagnosi e ai tempi della terapia da somministrare, fino ai dubbi sul reinserimento nella comunità scolastica. Molti infatti i casi di recidive per mancanza di adeguata osservazione dei fattori di rischio, ma anche del mancato raggiungimento dei dieci giorni di necessaria somministrazione dell’antibiotico che debella il ceppo in circolo.

Intanto però apprendiamo da una nostra ricerca che un protocollo sull’infezione da streptococco già c’è, chiaro e condiviso rispetto alle precauzioni da adottare: risale al 2004 e alcune Asl italiane lo hanno confermato come l’unico possibile di fronte ai casi riscontrati, le cui variabili numeriche, che sono cicliche, e poco hanno a che fare con il numero dei casi riscontrati. Confermando che il contagio è più frequente negli ambienti predisposti (quelli appunto scolastici, dove sono presenti numerose piccole comunità di bambini e dove gli ambienti andrebbero spesso areati), il protocollo Asl richiama anzitutto al buon senso delle famiglie nell’individuazione dei sintomi che caratterizzano l’infezione, anche contrariamente ad alcune correnti di pensiero che affermerebbero la rara asintomaticità della malattia; mal di gola, febbre, inappetenza, dolori muscolari e ghiandole linfatiche ingrossate sarebbero i segnali da non sottovalutare, anche se alcuni medici ricordano che soltanto nel 30 per cento dei casi tali infezione sarebbero di origine batterica rispetto alla maggioranza dei virus che girano ai cambi di stagione.

Laddove poi si è a conoscenza di casi di compagni di scuola o di sport che abbiano già contratto lo streptococco, anche solo con uno di tali sintomi, il tampone faringeo sarebbe d’obbligo. Se positivo va immediatamente iniziata la cura antibiotica, che non dovrà essere inferiore ai 10 giorni di somministrazione per lo sciroppo e sette per le compresse. Dopo la terza somministrazione il bambino è coperto e se sfebbrato può rientrare a scuola senza contagiare nessuno, ma con il rischio, viste le difese immunitarie indebolite, di contrarre le infezioni virali in circolazione o di ricontrarre il batterio al termine della cura se ci sono ancora casi non diagnosticati. Un gatto che si morde la coda insomma e che forse solo il ripristino delle temperature di stagione e la corretta degenza di amici e compagni potrà scongiurare riducendo i livelli di contagio e garantire il prosieguo delle attività scolastiche e sportive.

L’invito insomma è al buon senso dei genitori che devono tempestivamente avvertire le scuole dei propri figli, evitando il fai da te e sottoponendosi ad un tampone faringeo. Ovviamente, dopo aver consultato il proprio pediatra. (C.Lab)

 

 

LANCIANO - Uno degli errori principali attribuiti dagli analisti al premier Matteo Renzi nella campagna elettorale referendaria, è quello della "personalizzazione" dello scontro. Vale a dire di aver spostato la consultazione sul piano del gradimento, o fedeltà, al suo governo.

A urne chiuse e risultati definitivi, in tanti ora si chiederanno cosa potrà accadere. E non tanto a livello nazionale (già sappiamo che Renzi si è dimesso), quanto a livello locale, perché lo stesso scenario si è riproposto sui territori, con il referendum costituzionale utilizzato spesso per "contarsi" e misurare il proprio consenso personale.

E' una delle accuse che in queste ore vengono lanciate al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, che ha puntato tutto sul "sì" e sull'appoggio a una battaglia di un governo "amico", che aveva suggellato il suo legame con l'Abruzzo nell'ormai famoso MasterPlan, che all'interno contiene di tutto e di più. Ora che ne sarà di questo strumento di programmazione? Il successore di Renzi manterrà gli impegni, o rimodulerà quelle risorse, destinandole magari ad altri interventi?

Nel MasterPlan c'è anche il milione e 200mila euro che la Regione aveva promesso, due giorni prima delle Comunali dello scorso giugno, al Comune di Lanciano per il progetto del Central Park di Villa delle Rose.

Nei prossimi giorni, probabilmente, ne sapremo di più. Come forse sapremo se ci saranno cambiamenti negli equilibri all'interno della maggioranza che guida il Comune di Lanciano. Il sindaco Mario Pupillo si è schierato apertamente per il "sì", a differenza del vice sindaco Pino Valente, convinto sostenitore del "no". E in città il "no" ha raggiunto percentuali altissime, 7 punti in più della media nazionale.

Appena qualche giorno fa avevamo raccontato che più volte, da Palazzo di Città, Pupillo e Valente era stato sottolineato come il risultato referendario non avrebbe avuto alcuna implicazione sull'attività amministrativa dell'esecutivo comunale. Sicuramente, ufficialmente e formalmente, non accadrà nulla. Ma è davvero difficile credere che Pino Valente non farà valere sui tavoli (e in tutte le trattative) il risultato, che con un centrodestra piuttosto in difficoltà e un M5S che a Lanciano è poco visibile, potrebbe intestarsi senza grandi difficoltà.

LANCIANO - Domenica 11 dicembre, alle 8 in prima e alle 10 in seconda convocazione, nell’ex Casa di conversazione in piazza del Plebiscito a Lanciano, si riunisce l’assemblea dei soci dell’associazione Lanciano Rossonera: principale punto all’ordine del giorno è l’elezione del consiglio direttivo, che prenderà il posto di quello provvisorio insediatosi ad agosto al momento della costituzione dell’associazione.

Oltre al rinnovo delle cariche, all’ordine del giorno ci saranno anche la relazione del presidente sulla gestione e sull’attività del consiglio direttivo provvisorio, la relazione del tesoriere e l’istituzione della figura del socio onorario. L’elezione del direttivo sarà preceduta dall’approvazione del regolamento elettorale. Nell’occasione verranno inoltre consegnate le tessere di socio valide fino al 31 dicembre 2017 a quanti hanno già aderito all’associazione che ha come obiettivo la rinascita del calcio lancianese.
"Come da statuto - spiega il sodalizio, in una nota - chi non ha la possibilità di intervenire all’assemblea potrà essere rappresentato da un altro socio, e ogni socio potrà avere al massimo due deleghe. La delega può essere comunicata dal delegante entro le 18:00 di sabato 10 dicembre per posta elettronica, oppure dal delegato il giorno dell’assemblea con una dichiarazione sottoscritta in calce dal delegante".

Tutte le informazioni sull’associazione, compreso statuto e composizione del direttivo provvisorio, sono contenute nel sito www.lancianorossonera.it.

LANCIANO - In città il fronte del 'no' alla riforma costituzionale ha raggiunto il 65.9 per cento, quasi 7 punti in più della media nazionale. Hanno votato contro le modifiche della Costituzione ben 13542 lancianesi, contro i 7006 (pari al 34.1) che invece si sono espressi a favore. In nessuna delle 44 sezioni il "sì" ha sorpassato il "no".  L'affluenza alle urne è stata molto alta: su 28727 aventi diritto al voto, si sono recati ai seggi in 20548, pari al 72.12 per cento.

In linea con la media nazionale (59 per cento il no, 41 il sì) tutti i principali Comuni della zona: Atessa, San Vito, Fossacesia, Castel Frentano, Ortona, Casoli.

Per vedere i dati di tutti i Comuni della provincia clicca qui

LANCIANO - In occasione del referendum costituzionale di domani, 4 dicembre, l'ufficio elettorale del Comune di Lanciano sarà aperto al pubblico oggi fino alle 18, e domani dalle 7 alle 23, così da agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate, i duplicati e il rinnovo di quelle che non hanno più spazi disponibili per la timbratura di certificazione del voto.

Le elettrici e gli elettori anziani, o impossibilitati a raggiungere autonomamente la sezione elettorale di appartenenza a causa di un impedimento fisico, possono chiedere il trasporto dal proprio domicilio al seggio elettorale per esercitare il diritto di voto. Per prenotare il servizio bisogna chiamare il centralino del municipio (allo 082.7071), che domani sarà aperto dalle 8 alle 22.

Allo stesso numero possono essere richieste tutte le informazioni necessarie agli elettori.

Gli aventi diritti al voto in città sono in totale 28727, di cui 14964 femmine e 13763 maschi.

LANCIANO - Una richiesta priva di fondamento e irricevibile. Così il sindaco Mario Pupillo ha commentato la notizia, pubblicata ieri da VideoCittà, sui 105mila euro che la Virtus Lanciano pretende dal Comune per lavori che - a detta della società - sarebbero stati eseguiti sugli impianti sportivi avuti in concessione tra il settembre 2012 e il giugno 2016 (vale a dire stadio, pista di atletica e campo di Villa delle Rose). Per il sodalizio quei lavori andavano pagati dall'amministrazione comunale. A Palazzo di Città, però, la pensano diversamente e lo hanno messo nero su bianco su una lettera a firma del responsabile del servizio attività turistiche e sportive, Davide Di Pilato. La comunicazione è stata inviata allo studio legale bergamasco che rappresenta i Maio.
"Agli atti di questo ufficio non si rinvengono né risultano documenti o elementi informativi - scrive Di Pilato - su lavori e o interventi di manutenzione straordinaria che sarebbero stati effettuati dalla Virtus sullo stadio Biondi". Nella nota il funzionario spiega che alla riconsegna degli impianti c'è stato un sopralluogo congiunto con i rappresentanti della Virtus, in cui non sono stati evidenziati - e nemmeno la società, quindi, li aveva fatti notare - lavori o interventi straordinari eseguiti dalla Virtus stessa.
La lettera del Comune si conclude con la precisazione che sono in corso verifiche sulle utenze dello stadio: la convenzione, infatti, prevedeva che la Virtus pagasse un forfait di 40mila euro l'anno per i consumi. Se dovessero essere stati superati, le differenze sono a carico della società.
Poco dopo la pubblicazione su VideoCittà della notizia della richiesta dei 105mila euro, è iniziato a Lanciano il consiglio comunale. Valentina Maio, presidente della società e consigliere comunale nella maggioranza che sostiene il sindaco Mario Pupillo, non era presente in Aula.  
 

LANCIANO - Un'inaugurazione tutta al femminile per il Festival del Cioccolato, promosso e organizzato da Casartigiani. Questa mattina, infatti, a tagliare il tradizionale nastro e a dare il via alla manifestazione l'assessora alle attività produttive del Comune di Lanciano Francesca Caporale e la presidente provinciale dell'associazione Ombretta Mercurio, con loro il delegato nazionale e regionale Dario Buccella ed Emanuele Trasmondi responsabile regionale eventi e commercio di Casartigiani. Una cerimonia semplice, senza la solennità di interventi che di solito caratterizzano questi momenti, in linea con lo spirito dell'associazione che da sempre privilegia il fare. Gli artigiani sono maestri che lavorano con le mani, sono queste che grazie al talento, alla fantasia, alla creatività, alla precisione trasformano e danno vita a stoffe, creta, ferro, legno e...cioccolato. Si possono ammirare e gustare i tanti oggetti che il cioccolato è riuscito a interpretare. Al latte, fondente, al peperoncino, al mango, alla liquirizia, alle mandorle, ai frutti di bosco, non mancano i classici “bocconotti”,difficile sarà solo scegliere. Le proposte sono davvero tante.

“Il ruolo della nostra Associazione è quello di promuovere il lavoro dei maestri artigiani, organizzando occasioni in grado di far conoscere a un pubblico vasto le loro creazioni, i loro prodotti – ha ribadito Ombretta Mercurio – il settore dell'artigianato è quello che maggiormente ha risentito e risente di una crisi che si fa fatica ad allontanare. Perciò eventi di questo tipo sono particolarmente importanti”. Al Festival non c'è solo cioccolato ma anche uno spazio riservato ai più piccoli con giochi e video. Domani pomeriggio musica dal vivo con la pizzica salentina e cori folkloristici, e fino a tardi la musica animerà Corso Trento e Trieste. Alle 18 di domenica 4 dicembre si terrà una sfilata di moda. C'è pure un angolo speciale dedicato al benessere, si possono fare massaggi al viso e conoscere in maniera più approfondita le molteplici proprietà del cioccolato. “ Questo Festival si inserisce in un percorso che punta alla valorizzazione dell'enogastronomia, dei prodotti di qualità dal vino al cioccolato – ha sottolineato l'assessora Francesca Caporale – sono convinta che il lavoro artigianale, la tipicità dei prodotti, possono rappresentare una grande risorsa che va quindi accompagnata e sostenuta. Questi eventi esercitano un grande richiamo ed è fondamentale favorire iniziative in grado di recuperare vivacità e dinamismo.”

LANCIANO - La Virtus Lanciano vuole dal Comune 105.730 euro, per interventi che la società ha eseguito sugli impianti in concessione (lo stadio, la pista d'atletica e il campo dell'ex ippodromo) e che - a suo dire - sarebbero dovuti essere effettuati da Palazzo di Città. La richiesta di rimborso, firmata dallo studio legale Di Cintio-Ferrari di Bergamo, è stata protocollata in municipio lo scorso 18 ottobre, ma da allora è sempre rimasta riservata. Mai un accenno da parte dell'amministrazione, forse per non riaccendere le polemiche sulla pagina più buia dello sport lancianese, o forse per non creare imbarazzi nella coalizione del sindaco Pupillo, visto che la presidente della Virtus, Valentina Maio, è consigliera comunale di maggioranza. 

Pagina che con un colpo di spugna ha cancellato il calcio professionistico in città. Dopo la rabbia e la delusione, ora però arriva il conto, con tanto di diffida ad adempiere entro il termine di 10 giorni (scaduto da tempo). Nella nota indirizzata al sindaco Mario Pupillo dagli avvocati della famiglia Maio, si spiega che per l'utilizzo dello stadio "Guido Biondi" dal 21 settembre 2012 al 30 giugno 2016, la Virtus avrebbe dovuto corrispondere un canone forfettario di 65mila euro l'anno, nel quale veniva ricompreso anche il pagamento delle utenze.

Per la concessione della pista d'atletica e del campo di Villa delle Rose, invece, il corrispettivo sarebbe stato di 100mila euro, che sarebbero andati a coprire anche i canoni non pagati dalla "vecchia" SS Lanciano, nel frattempo fallita. Alla Virtus, però, era stata riconosciuta la facoltà di non pagare il canone, a fronte dell'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, che il sodalizio rossonero afferma di aver effettuato (e documentato al Comune) per complessivi 320mila euro, coprendo così tutti gli obblighi derivanti dalla convenzione per la concessione degli impianti. Il punto è che, sempre secondo gli avvocati dei Maio, ci sarebbero altri lavori che la società si è accollata, ma che sarebbero stati di competenza dell'amministrazione comunale, pari appunto a 105.730 euro.

La nota dello studio Di Cintio-Ferrari si chiude con l'invito al Comune a deliberare la restituzione delle somme, entro e non oltre 10 giorni. "Nella denegata ipotesi - conclude la lettera - ciò non dovesse avvenire, saranno intraprese tutte le azioni a tutela degli interessi della società, senza ulteriore preavviso".

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