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LANCIANO - Sembra davvero non trovare pace, e soprattutto rispetto, il monumento dedicato ai Martiri delle Foibe di Lanciano. L’opera voluta dall’associazione culturale "Comitato 10 febbraio" nel 2011, non è la prima volta che viene presa di mira da vandali e balordi, che ne avevano già distrutto le mani che sono poste al suo interno. Incuria certo, accompagnata alla totale assenza di senso civico di chi danneggia il simbolo di una tragedia immane quale fu quella delle foibe.

La zona che è proprio sotto i viali delle Rose, in quella che una volta veniva chiamata Pechino, è un'area non “ben frequentata” (questo i lancianesi lo sanno), ma questa volta l’ennesimo sfregio sembra opera di chi aveva bisogno per esigenze personali di una lastra di plexiglass, pare ovvio. La parte mancante infatti è stata letteralmente sfilata senza provocare danni alla base in cemento o alle mani, evidentemente serviva proprio di quella dimensione.

Le mani nuove erano state risistemate proprio lo scorso febbraio ed erano opera del fabbro lancianese, Luca Rosato, che aveva voluto fare questo dono alla città, ma soprattutto alle vittime di una delle barbarie peggiori della storia recente italiana. Evidentemente a chi aveva bisogno di una lastra di plexiglass di questo non importava: vuoi mettere a risparmiare poche decine di euro? (C.Lab)

LANCIANO - E' stata fissata al prossimo 9 gennaio, davanti al gup del tribunale di Lanciano, l'udienza preliminare nei confronti di Luca Stella, 26 anni, e dei fratelli Federico e Guglielmo De Rosa, 32 e 38 anni, finiti in manette dopo la denuncia della madre di Stella, stanca di subire i soprusi del figlio e le minacce dei due, accusati di aver ceduto cocaina al giovane. Una mamma coraggio, che lo scorso settembre, era riuscita a far arrestare i De Rosa, che in più occasioni le avevano chiesto di saldare i debiti del ragazzo, che ormai avevano raggiunto i 15mila euro.
Il più grande dovrà rispondere anche di tentata estorsione, per aver cercato di farsi consegnare dalla donna 5mila euro in contanti, che però lei si è rifiutata di versare. Tutto era iniziato con la prima denuncia della signora, che in primavera aveva portato all'arresto dei figlio, caduto nel tunnel della cocaina. Da quel momento - secondo la ricostruzione del pm Rosaria Vecchi - i due fratelli avevano cominciato a perseguitarla con ripetute richieste di denaro, per saldare la droga acquistata dal figlio. La donna per pagare i 15mila euro che le venivano chiesti (per cessioni di stupefacenti avvenute tra il 2012 e il 2016) aveva fatto ricorso anche a prestiti in banca e alle Poste, ma questo non era bastato ai presunti spacciatori, che continuavano a minacciarla anche di morte, sottolineando continuamente la loro appartenenza a una famiglia rom. A quel punto la mamma ha deciso di ribellarsi e di denunciare tutto ai carabinieri.

PESCARA - La Regione ha trasmesso alla Protezione Civile nazionale il report finale, elaborato sulla base delle istanze raccolte dai Comuni, dei danni subiti dai privati in seguito alle ondate di maltempo della fine del 2013 e dell'inizio del 2015. Complessivamente sono stati rendicontati oltre 23 milioni di euro di richieste di risarcimento. Tra i centri più colpiti in Abruzzo spicca Lanciano con 818mila euro di danni, la quasi totalità (817mila) relativi a danni a beni immobili. Nella zona Frentana e del Sangro, Rocca San Giovanni ha chiesto 66mila euro, San Vito 13mila, Castel Frentano 2800, Santa Maria Imbaro 7mila, Villa Santa Maria 39mila, Ortona 31mila, Archi 20mila. Nessuna richiesta, invece, da Fossacesia, Atessa, Casoli e Mozzagrogna. La Protezione Civile, lo scorso agosto, aveva stanziato 36 milioni e mezzo di euro per i danni in Abruzzo. Dopo il risarcimento dei privati, si passerà - nelle prossime settimane - a quello dei danni subiti dalle imprese. 

LANCIANO - L'irrinunciabile cioccolato, una tentazione alla quale è difficile, quasi impossibile, resistere sarà il protagonista del Festival promosso e organizzato da Casartigiani dal 2 al 4 dicembre prossimi a Lanciano, lungo Corso Trento e Trieste. Dopo Agroalimenta con i suoi prodotti tipici, ancora un fine settimana da trascorrere guidati dal profumo unico e insostituibile del cioccolato che maestri artigiani trasformeranno in vere opere d'arte. Da guardare e da gustare. “La nostra associazione ha proprio l'obiettivo di valorizzare e promuovere il lavoro di tanti artigiani, che nonostante il periodo di crisi e di evidente difficoltà, continuano a impegnarsi con sacrificio, talento e creatività, noi vogliamo offrire occasioni valide, come il Festival del cioccolato, per far conoscere ulteriormente la loro attività”, ha detto Ombretta Mercurio presidente provinciale di Casartigiani. Si tratta di un week end tutto da scoprire poiché il cioccolato è sì il protagonista principale, ma ci sono altre iniziative messe in campo per cercare di soddisfare gusti ed esigenze diversi. C'è uno spazio dedicato ai bambini, una sfilata di moda, musica dal vivo con pizzica salentina e cori folkloristici e artisti da strada. Un grande e variegato spettacolo che fa da cornice al dolce per eccellenza. “Non si tratta solo di una esposizione, né della possibilità di vendere e acquistare, ma è soprattutto l'opportunità di vedere da vicino il risultato della fantasia e della bravura di tanti maestri artigiani, nelle loro mani il cioccolato si fa anche strumento o attrezzo per lavorare come forbici, ferri da stiro, scalpello e martello tanto per dirne alcuni – ha tenuto a precisare Dario Buccella consigliere nazionale e coordinatore regionale di Casartigiani – mi piace considerare questo evento un'occasione per immergersi nel bello e nel buono, con la moda, l'arte e la bontà del cioccolato”. Tanti cioccolatieri arriveranno da altre regioni. A precisarlo è il responsabile regionale eventi e commercio di Casartigiani Emanuele Trasmondi: “Abbiamo avuto anche il sì della Federazione italiana barman i cui rappresentanti prepareranno drink rigorosamente al cioccolato. Questo progetto che ha già avuto l'apprezzamento di molti operatori, sarà riproposto in altre città della Penisola”. Il taglio del nastro è previsto alle ore 11.00 venerdì 2 dicembre. “Si tratta di un evento che abbraccia diversi settori dal cioccolato alla musica, allo spettacolo e che per tre giorni movimenterà e animerà Corso Trento e Trieste – ha sottolineato l'assessora alle attività produttive Francesca Caporale – la presenza di tanti maestri artigiani è importante poiché è uno dei comparti che ha maggiormente risentito della crisi, che ne ha subito le conseguenze, è importante, quindi, creare iniziative come questa che mette in primo piano proprio il lavoro artigianale in tutte le sue espressioni. Noi cerchiamo di dare il nostro sostegno riconoscendo l'efficacia di questi progetti”.

Intanto fervono i preparativi in attesa che si alzi il sipario. Non resta che sperare nella clemenza del tempo.

 

LANCIANO - Dopo lo straordinario successo triennale e il consenso di critica e pubblico ottenuto con "Aggiungi un posto a tavola" (prima compagnia professionale ad aver ottenuto i diritti di rappresentazione da autori ed eredi al di fuori del Teatro Sistina di Roma), e la recente vittoria agli Italian Musical Award (Oscar Italiani del Musical) con Nunsense - Il musical delle suore  come miglior spettacolo “off” della stagione 2015-‘16, la Compagnia dell’Alba in co-produzione con il TSA Teatro Stabile d’Abruzzo, riprende in questa stagione con una nuova edizione lo spettacolo "Tutti insieme appassionatamente", già portato in scena nel 2012-‘13.

Ispirato al racconto autobiografico di Maria Augusta Trapp “The Trapp Family Singer”, il musical del 1959 con le musiche di Richard Rodgers, le liriche di Oscar Hammerstein II e il libretto di Howard Lindsay e Russel Crouse racconta la storia di Maria Rainer, scalmanata novizia che si ritrova improvvisata governante presso la famiglia del Capitano Von Trapp, vedovo con sette figli nell’Austria del 1938.

Una storia evergreen dal fascino un po’ retrò e dalle melodie indimenticabili, con la capacità di provocare forti emozioni, immortalata dal celeberrimo film con Julie Andrews.

Con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini, la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo, e il ruolo di Maria interpretato da Carolina Ciampoli(acclamata Clementina in Aggiungi un posto a tavola), lo spettacolo interamente cantato dal vivo presenta un cast di 14 interpreti, più 17 giovanissimi selezionati all’interno di un numeroso gruppo che si alternano nei ruoli dei 7 ragazzi Von Trapp.

Tutti insieme Appassionatamente è una produzione della Compagnia dell’Alba, con la co-produzione del TSA Teatro Stabile d’Abruzzo. Patrocinato dal Comune di Ortona.

Lo spettacolo è presentato grazie ad uno speciale accordo della Compagnia con R&H Theatricals Company.

Biglietti e abbonamenti in vendita presso il botteghino del teatro (16.30/19.30)

 

 

L'AQUILA - La terra torna a tremare nell'Aquilano: alle 17.14 i sismografi dell'Ingv hanno registrato una scossa di magnitudo 4.4 della scala Richter, con epicentro a circa 20 chilometri a nord ovest del capoluogo, tra i Comuni di Capitignano, Montereale, Campotosto, Barete e Cagnano Amiterno. La scossa è stata avvertita distintamente all'Aquila città, ma anche ad Amatrice, ad Ascoli e in molti centri abruzzesi e marchigiani. Alla scossa principale ne sono seguite altre 6, con magnitudo compresa tra 2.1 e 2.8. Molta paura tra le persone, ma al momento non si segnalano feriti o danni.

 

LANCIANO - Passeggiare per la città spingendo un carrozzino? Una corsa ad ostacoli, soprattutto in alcune zone della città. Per rendersi conto della situazione basta percorrere alcune delle strade principali e dare uno sguardo ai marciapiedi che, dove esistono, molto spesso sono impraticabili. Il caso più eclatante è quello di via del Verde. Nei pressi dei carabinieri, oltre alla pavimentazione sconnessa, è impossibile transitare con un passeggino visto che alberi e segnaletica stradale sono sistemati proprio a metà del marciapiede, impedendo il passaggio sia da un lato che dall'altro. Stessa situazione sulla parte della via oltre l'incrocio con via Ciriaci e quadro desolatamente identico anche su via Aterno. Ma l'elenco delle strade vietate ai bambini in carrozzina (e quindi ancor di più per i disabili) è ancora molto lungo: via De Crecchio, via Dalmazia, parte di piazza D'Amico, via Virgilio, via per Fossacesia, via Barrella. E lo stesso quadro desolante si registra a Santa Rita...Ma le barriere architettoniche non dovevano essere abbattute già da anni?

 

ORTONA - L’evento più atteso dell’anno del centenario della morte di Tosti è vicino: il concorso internazionale dedicato a Tosti e alle sue romanze sarà il momento finale dell’intero anno tostiano. La giuria internazionale e il mondo musicale avranno modo di proclamare i nuovi migliori interpreti della romanza vocale da camera.
Le selezioni inizieranno oggi al Teatro Comunale Tosti di Ortona.  La giuria internazionale  è composta da: Francesco Telli (Italia), Presidente di Giuria. Compositore, docente ordinario di composizione  Conservatorio di Musica Santa Cecilia, Roma; Emanuele Moris (Uk), Guildhall School of Music, Londra; Glenn Morton (Usa)  Docente Manhattan School of Music e Mannes College – The New School for Music, New York; Mikawo Matsumoto (Giappone), Soprano, stimata interprete del repertorio tostiano in Giappone, Docente Università Musashino Academia Musicae di Tokio; Luisa Prayer (Italia), Pianista, direttore artistico Istituzione Sinfonica Abruzzese, L’Aquila.
Pianista ufficiale: Isabella Crisante
I candidati provengono da diversi paesi oltre che ovviamente l’Italia: America, Regno Unito, Giappone, Polonia, Costarica, Corea Del Sud, Cile, Francia. Ciò conferma il grande appeal che la musica di Tosti ha nel mondo e che anzi si è accresciuta nell’ultimo anno. D’altra parte la consultazione del nuovo sito dell’Istituto alla pagina Tosti nel Mondo evidenzia proprio la mole di attività che da ogni dove è stata dedicata al nostro compositore.
La finale del concorso è prevista per venerdì 2 dicembre presso il Teatro Comunale Tosti  a partire dalle ore 17. Nell’occasione saranno proclamati i vincitori e premiati sul palco dopo aver ascoltato i brani presentati. La serata sarà presentata da Enrico Stinchelli conduttore con Michele Suozzo del noto programma di Rai Radio Tre “La Barcaccia”. Saranno presenti numerosi e prestigiosi ospiti del mondo della musica e dello spettacolo: Rolando Panerai, ospite d’onore, le agenzie di management internazionale Atelier Musicale e Stage Door; Antonella Neri, presidente di Cantare l’Opera e responsabile del portale www.cantarelopera.com; giornalisti delle testate L’Opera, Operaclick, GBOpera, Gli Amici della Musica  (www.gliamicidellamusica.net), Il Tempo, Il Messaggero e diverse autorità del mondo teatrale.
L’ingresso alla serata del 2 dicembre  è libero sino ad esaurimento posti.

GUARDIAGRELE - Due chef affermati, ma soprattutto due amici fraterni accomunati da una visione etica del proprio lavoro e della gastronomia. Uno abruzzese, l’altro lombardo. Entrambi capaci di mettere la propria cucina, saldamente impostata sul rapporto con le materie prime, fonte di approvvigionamento ed ispirazione, a servizio di un territorio che parla attraverso prodotti, piatti e progetti.
Peppino Tinari e Vittorio Fusari, il primo patriarca del Villa Maiella di Guardiagrele, l’altro anima del Pont de Fer, il ristorante di Maida Mercuri, sul naviglio di Milano, saranno i protagonisti, mercoledì 30 novembre di una cena a quattro mani, pensata per raccogliere fondi per le persone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. L’intero incasso della serata sarà interamente devoluto al Comune di Amatrice e finalizzato all’acquisto attrezzature da cucina destinate alla riattivazione dell’area ristorativa attivata dall’Ente laziale all’indomani del sisma e messa a disposizione dei ristoratori che col terremoto hanno perso tutto.
La cena di solidarietà, che si terrà proprio al Villa Majella di Guardiagrele, rappresenta l’appuntamento “di ritorno” del progetto di Peppino Tinari e Vittorio Fusari “Quattro mani, due grandi cene per Amatrice” che hanno già cucinato insieme a Milano in un’analoga serata ospitata proprio dal ristorante Pont de Fer, lo scorso 19 ottobre.
Tra i piatti ideati dai due chef e previsti nel menù della serata specialità abruzzesi e lombarde: i salumi artigianali realizzati dalla famiglia Tinari con animali allevati nella fattoria con vista sulla Maiella, i rigatoni cavalier Cocco, omaggio ad Amatrice, la sella di pecora su lassi e mela rossa, passando per il coregone del Lago d’Iseo marinato al profumo di gelsomino con mandorla croccante e latte di mandorla e per la mitica sfogliatina patata al caviale con salsa di Franciacorta Brut di Vittorio Fusari, un piatto che è entrato nella storia della ristorazione italiana.
Di seguito il menu completo della serata: Aperitivo; Coregone del Lago d’Iseo marinato al profumo di gelsomino con mandorla croccante e latte di mandorla; Sfogliatina di patata al caviale con salsa di Franciacorta Brut; Rigatoni “Cav. Cocco” omaggio ad Amatrice; Sella di pecora su lassi e mela rossa; Pre dessert; Pera farcita con ricotta e caramello all’arancia e le “Sise delle monache” della pasticceria di Emo Lullo.
I vini saranno messi a disposizione dal Consorzio di Tutela di Franciacorta e dall’azienda agricola Masciarelli. Il costo è di 60 euro, vini compresi.
Consigliata la prenotazione al numero 0871 809319.
Inizio ore 20.

LANCIANO - Le luci si sono spente ieri sera sulla parte espositiva di Agroalimenta Rassegna Nazionale dei prodotti tipici dopo una domenica che non ha deluso le aspettative e ha registrato una notevole affluenza di visitatori. In migliaia hanno passeggiato tra gli stand della Fiera, hanno assaggiato e degustato le specialità proposte dagli espositori e in tanti hanno pure acquistato. Un dato significativo che conferma l'efficacia di questi tre giorni dominati dal “buono, gustoso e sano”. Ma se il sipario è sceso sul palcoscenico dei sapori e dei profumi della nostra terra e di quella di altre regioni, i riflettori questa mattina hanno illuminato un incontro di estrema importanza riservato interamente agli operatori del settore vitivinicolo e della ristorazione. La Fiera con questa edizione di Agroalimenta torna, quindi, a dedicare il lunedì agli addetti ai lavori e riafferma così un ruolo strategico per l'economia dell'Abruzzo. Dalle 10.00 alle 14 si è svolta la “Giornata dello Spumante”, le bollicine, infatti, sono state le protagoniste di una tavola rotonda che si è caratterizzata per la qualità e i contenuti degli interventi e soprattutto per le linee guida emerse alla fine di un confronto interessante e costruttivo. Oltre 100 gli operatori che hanno partecipato a quello che può essere definito un vero e proprio evento (curato da Studio Eventi e Congressi) e organizzato dal Consorzio Tutela Vini D'Abruzzo. Il presidente Valentino Di Campli in apertura dei lavori ha sottolineato gli obiettivi dell'incontro - coordinato da Rocco Pasetti, responsabile del gruppo di lavoro Spumanti del Consorzio – strutturato in due parti. Nella prima gli imprenditori vitivinicoli hanno raccontato la propria esperienza ripercorrendo il cammino della propria azienda, nella seconda si è entrati più nello specifico, esaminando da varie angolazioni le questioni tecniche. A tirare le somme il direttore commerciale di Franciacorta Bellavista Giuseppe Muscella che ha rimarcato la necessità di un progetto condiviso. “Da soli non si va da nessuna parte, l'Abruzzo non ha nulla da invidiare a regioni ritenute più blasonate, deve solo organizzare una programmazione unitaria con un obiettivo comune. E' fondamentale costruire una credibilità forte e questo passa anche attraverso un marchio unico” ha detto Muscella puntualizzando quanto sia importante far conoscere la propria azienda direttamente, portare le persone a visitare la propria struttura perché “l'appeal nasce dalla conoscenza, dalla storia, dai paesaggi.” La parola chiave è “sistema” ha ribadito il presidente del Consorzio Valentino Di Campli: “E' stata una giornata costruttiva che ha messo in evidenza le criticità e i punti di debolezza ma anche la possibilità concreta che queste fragilità diventino una forza se si riuscirà a costruire una rete”. Alla fine degli interventi spazio alle degustazioni. Soddisfatto il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante e non solo per il successo di questa iniziativa destinata a diventare un appuntamento annuale, ma per l'edizione 2016 di Agroalimenta. “E' andata molto bene, un crescendo di interesse e di pubblico, oltre il 30 per cento rispetto agli anni scorsi – ha detto Ferrante – c'è stata grande partecipazione anche ai convegni che hanno affrontato temi attuali e fortemente sentiti come quello di ieri sulla celiachia, partecipazione pure ai corsi di degustazione del vino, dell'olio e del miele e larghi consensi per i piatti preparati dai ristoratori che si sono cimentati nello show cooking. E il costruttivo risultato della Giornata dello Spumante testimonia ancora una volta che la Fiera ha un ruolo di volano per l'economia del nostro territorio e rappresenta la sede ideale per confronti e incontri capaci di disegnare nuovi percorsi, al passo con i tempi e adeguati alle richieste di un mercato in continua evoluzione”.

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