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PESCARA - Nel corso della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si è tenuta sabato scorso, in Abruzzo sono state donate 191 tonnellate di alimenti, raccolte da 4 mila volontari in circa 300 punti vendita di tutta la regione. Nel 2015, le tonnellate raccolte sono state 198 e, pertanto, quest’anno si è registrato un leggero calo del 3,5 per cento. Nel dettaglio, a Pescara e provincia sono state raccolte 59 tonnellate, a Teramo 49, a Chieti 53 e a L’Aquila 30.
Sin dai prossimi giorni inizierà la distribuzione dei prodotti ai 40.701 poveri dell’Abruzzo assistiti dal Banco Alimentare mediante 200 enti convenzionati.
"Il nostro grazie di cuore a tutti coloro che anche quest'anno hanno aderito alla Colletta: da quanti hanno donato cibo ai volontari, passando per i supermercati e quanti a vario titolo si sono coinvolti. Si è rinnovato come sempre questo miracolo di gratuità, vera speranza per la nostra terra e l'Italia intera".

LANCIANO - Dal punto di vista economico per l’olio, è stata una annata drammatica, In Italia, ma anche in Abruzzo. Le stime già previste al ribasso si sono rivelate ancor più basse. A livello nazionale si conta circa il 50% in meno di produzione rispetto al 2015. Tutte le regioni sono state coinvolte, fatto salvo alcune del nord-est, poco significative, come Veneto, Trentino, area del lago di Garda, Lombardia. E di conseguenza gli agricoltori hanno visto più che dimezzati gli introiti provenienti dall’olivicoltura. Per questo la Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali d’Abruzzo, presieduta dal dottore agronomo, Mario Di Pardo, ha voluto affrontare l’argomento nel corso della rassegna AgroAlimenta, di scena a Lanciano nei padiglioni del Polo fieristico d’Abruzzo. Nell’occasione abbiamo fatto una chiacchierata con il dottore agronomo Bruno Scaglione, uno dei maggiori esperti nazionali in fatto di olio.
Dottor Scaglione, cosa è accaduto?
La bassa produzione olivicola è stata causata soprattutto dall’andamento climatico che ha pregiudicato la produzione di un’annata, quella del 2016, che già era prevista di scarica, dopo la grande performance del 2015. Quindi la fioritura ridotta, associata ad una alternanza di freddo, caldo, piovosità, che non ha favorito una buona allegagione (i fiori non hanno messo i frutti), hanno determinato questo tracollo. Gli attacchi di tignola (Prays oleae) sui frutticini e poi, ‘dulcis in fundo’, la forte presenza della mosca, hanno colto di sorpresa diversi produttori che non si aspettavano un attacco così massiccio e precoce. Anche l’umidità ha fatto la sua parte. Basti pensare che ancora oggi si segnala la presenza della mosca nei nostri oliveti. A questi fattore bisogna aggiungere anche la probabile modifica delle abitudini della mosca, cioè della sua etologia, e la presenza, sul territorio abruzzese, di oliveti abbandonati che fungono da fonte di riproduzione e sviluppo elevato della mosca delle olive (Bactrocera oleae) che poi si riversa sugli appezzamenti coltivati.
Qual è la situazione registrata in Abruzzo?
Anche l’Abruzzo ha avuto una riduzione importante della produzione, il 50% in meno, pur con forti differenze sul territorio: meglio nel pescarese, che nel teramano e il chietino a metà del guado. Dal punto di vista delle varietà colpite è il Leccino che ha pagato lo scotto maggiore sia in termini quantitativi che qualitativi. Detto questo, si può comunque ritenere che gran parte delle olive raccolte dal punto di vista sanitario sono risultate idonee alla trasformazione. I produttori attenti e professionali supportati, anche dai monitoraggi della mosca effettuati su tutto il territorio da tecnici del settore, tra cui i Dottori Agronomi e Dottori Forestali, e che sono intervenuti nei momenti opportuni, hanno salvato quello che c’era da salvare
C’è da preoccuparsi per il futuro?
Credo di sì. Tutto è stato causato dai mutati andamenti climatici e l’evento straordinario (almeno così lo si riteneva), si è ripetuto a distanza molto ravvicinata dalla pessima annata precedente che risale ad appena il 2014. E forse oggi diventa necessario un cambiamento nell’approccio al problema.  Se i mutamenti climatici, come sembra, sono da considerarsi consolidati, si rende necessario affiancare ai pur necessari sistemi di monitoraggio, l’introduzione di modelli previsionali che colleghino gli andamenti meteorologici alla biologia dell’insetto e l’adozione di strategie di difesa chimiche, biologiche e agronomiche, già dopo la raccolta. In altre parole occorre studiare con attenzione la biologia e le abitudini della mosca e mettere in campo nuove strategie di difesa ecocompatibili ed economicamente sostenibili.
Ma gli oli ottenuti come sono?
Quelli ottenuti da olive sane, controllate, sono buoni, e rispettano tutti i parametri chimici previsti, e naturalmente anche quelli organolettici, che si sono rivelati con fruttati leggeri e con note di amaro e piccanti più tenui. Non mancano però diversi extravergini che si sono mostrati più intensi di quelli dell’anno precedente. Le migliori performance gustative provengono dagli oli di Gentile di Chieti, di Intosso, di Dritta, almeno quelli ottenuti da olive raccolte precocemente, ma anche di Nebbio, di I 77, di Frantoio, di Peranzana, di Monicella, di Pendolino. In linea di massima, sembra che le olive provenienti da cultivar tardive, anche in seguito al fatto che le olive attaccate dalla mosca siano cadute prima della raccolta, e quelle prodotte negli areali pedemontani e montani, abbiano dato degli ottimi risultati per la minore presenza dell’insetto. Un'altra conferma della bontà degli oli di quest’anno, viene anche dal numero delle Dop certificate dalla CCIAA di Chieti, che in questo periodo è molto alto rispetto a periodi analoghi degli anni precedenti.
Ma allora è conveniente comprare gli oli di questa campagna o quelli della campagna 2015?
Le quantità di quest’anno sono basse, ma, come si diceva prima, la qualità è buona. Per cui ci si può orientare tranquillamente verso l’acquisto degli oli nuovi, che sicuramente hanno dei contenuti in sostanze antiossidanti più elevati che consentiranno all’olio di conservarsi più a lungo, oltre agli indubbi benefici per il nostro organismo. E inoltre, acquistare oli del 2015 non significa necessariamente acquistare prodotti di qualità.
Ma è vero che molti oli sono stati prodotti con olive di provenienza estera?
Il timore palesato che gli oli prodotti quest’anno in regione siano stati ottenuti da olive non italiane è del tutto privo di fondamento. In alcuni casi sono state utilizzate anche olive di provenienza extraregionale. Quest’anno, così come negli anni precedenti, si tratta di olive soprattutto pugliesi, prevalentemente di Peranzana, prodotte in territorio Foggiano. Il che non rappresenta affatto un problema se sono sane e prontamente molite. Basta ricordare che in Italia la produzione di olio non copre neanche il 50% dei consumi, nelle annate standard.
Quali sono i consigli utili per un consumatore nell’acquisto dell’olio?
Per l’acquisto di un extravergine suggerisco di acquistare sempre da un frantoio, stabilire con il frantoiano o il produttore un rapporto di fiducia, in modo da potergli chiedere di che olive si tratta e informarsi sull’acidità (che negli extravergini non deve superare lo 0,8%). Un’altra discriminante è data dall’assaggio: bisognerebbe assaggiare sempre l’olio che si acquista. Le caratteristiche di un buon olio si riassumono in tre aggettivi: deve essere fruttato, piccante e amaro. Ed è un elemento importantissimo il prezzo. Data la ridotta quantità di prodotto, le minori rese di estrazione e i maggiori costi produttivi, sarà molto difficile trovare oli di qualità al di sotto di 10 euro al litro.

LANCIANO - Giovedì primo dicembre prende il via "La prima stagione", rassegna teatrale e musicale dell'associazione "Teatro Possibile" di Lanciano, che proseguirà fino al 6 di aprile prossimo.
Gli spettacoli si terranno presso il teatro del centro creativo "Le Caltapie", luogo in cui l'associazione da un anno svolge, crea e ospita laboratori di teatro, musica e altre arti come la danza contemporanea. In appuntamento ci sono tre concerti, cinque spettacoli di teatro contemporaneo e quattro spettacoli per ragazzi. La scelta delle proposte è il risultato della ricerca di contributi originali, onesti, creativi che divertano e allo stesso tempo riflettano delle realtà attraverso immagini e suoni mai visti e mai sentiti.
Aprirà la rassegna giovedì primo dicembre il concerto di Paolo Angeli, artista internazionale che conclude in Italia il WorldTour passato per il Sud America, gli Stati Uniti, l'Europa e il Giappone.
Segue il 18 dicembre un concerto del duo voce e chitarra di Claudia D'Ulisse e Nicola Oliva; i due musicisti abruzzesi sono tra le più belle espressioni della chitarra e del canto nazionali. Il chitarrista (Laura Pausini, Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia) terrà un workshop a numero chiuso nel pomeriggio.
Nel pieno delle festività natalizia, il 27 dicembre, ci sarà il concerto della PGM big band, con ingresso libero, per una serata conviviale nel giardino invernale de Le Caltapie.
Da gennaio è la volta della prosa.
Apre la sezione, giovedì 26 gennaio, "Teatro del paradosso e Arti e Spettacolo" con "No, storia di un rifiuto". Il secondo conflitto mondiale è un evento che pone delle domande ancora irrisolte e per trovarne le risposa allora bisogna aggiungere storie alla storia già scritta e sommare le esperienze.
Giovedì 9 febbraio "La Bottega del Teatro" di Caserta presenta "Giuseppina, una donna del sud". Giuseppina è una signora che ha vissuto quasi interamente il Novecento e che, nel racconto della propria esperienza, mostra un microcosmo che può diventare una dimensione simile a quella di tante altre persone, tante altre donne, che vivono un rapporto contrastato con il mondo a loro contemporaneo.
Nelle due date successive saranno in scena due produzioni del "Teatro Possibile".
Giovedì 23 febbraio la proposta è "Giulietta e Don Francesco", con l'adattamento dal Re Muore di Ionesco di Gabriele Tinari. La vicenda narra dei giochi di potere di una corte parassita passando attraverso il grottesco, il paradossale , umoristico e poetico.
Il 9 marzo invece è la volta dei "Monologhi della Vagina" con Vittoria Oliva, ispirato da cinque diversi monologhi di Eve Ensler, che trovano spazio nell'attualità, sfatando il timido e imbarazzante tabù del proferire la semplice parola vagina.
Giovedì 23 marzo "Essenzamateria " di Penne presenta "7 volte Anna", un racconto che si riflette attraverso tutti noi, la nostra società, le nostre convenzioni e i nostri obblighi giusti o sbagliati.
A concludere la stagione di prosa ci sarà il 6 aprile Paolo Maria Cristalli, premio De André alla poesia insieme al chitarrista Stefano di Matteo.
Lo spettacolo dal titolo "Parlato per l'inverno" è tratto dall'ultima opera dal poeta, struggente e intenso lavoro. Segnaliamo inoltre con orgoglio la presenza di una sezione dedicata interamente ai ragazzi nei pomeriggi del sabato.
I racconti del "Teatro Possibile" con "Mo racconto" e "La cicala e la formica".
"Il burattino Malandrino" presenta "Le avventure di pinocchio" mentre "Favole in valigia" propone "Il principe ranocchio".
Per prenotazioni, abbonamenti e altre informazioni rivolgersi ai canali di Teatro Possibile, alla pagina FB de Le Caltapie, oppure al centro Le Caltapie di Lanciano in via Santa Liberata 107/A.

LANCIANO - Si è conclusa ieri, domenica 27 novembre, la settimana della Festa di Santa Cecilia 2016, promossa dall’associazione Amici della Musica. Gli eventi dedicati alla Festa dedicata alla Santa patrona della musica e dei musicisti hanno visto quest’anno la partecipazione di circa duemila alunni delle scuole del territorio, dalle elementari alle superiori; un numero che inorgoglisce gli Amici delle Musica per aver contribuito ancora una volta ad avvicinare i più giovani alla cultura musicale ed artistica delle varie discipline dello spettacolo.

L’associazione Amici della Musica si conferma quindi come unica istituzione italiana a promuovere questo genere di iniziative, riuscendo a coinvolgere in progetti artistici e didattici e alla partecipazione attiva, più di 12 mila giovani dal 2010, per i vari eventi organizzati come le lezioni concerto, i progetti teatro e musica, i film e i documentari musicali, i concerti didattici e gli eventi di produzione esclusiva, esperienza unica in Italia, contemplando la missione formativa, che da 45 anni la contraddistingue nel suo operato didattico e artistico.

La settimana si è conclusa con le due splendide repliche dell’opera di Gaetano Donizetti “L’Elisir d’Amore” realizzata in collaborazione con Opera World e con il meraviglioso concerto di ieri sera, un omaggio musicale rivolto Gioacchino Rossini, uno dei più grandi compositori della storia della musica italiana, con la proiezione del film d’animazione “Omaggio a Rossini” di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (come in foto) e la colonna sonora eseguita dal vivo, a cura dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, in collaborazione con l’EMF.

La stagione EMF 2016 si concluderà con il concerto Gospel il prossimo 26 dicembre e con i tradizionali concerti di Capodanno, il 3 gennaio 2017. Ultimo appuntamento con i Concerti del Parco, invece, domenica 4 dicembre, alle ore 18, nella Sala Manlio La Morgia, con il concerto del Seminario di Canto Corale in ricordo del Maestro Aldo Marincola.

 

LANCIANO - Quattro defibrillatori garantiti 10 anni, da installare in quattro punti strategici della città di Lanciano. Questo il dono consegnato dall’associazione di volontariato Gli Amici di Marcello, al sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per la città. Erano presenti Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione Gli Amici di Marcello, Ivan Geniola, presidente dell’associazione, Andrea Ferro, responsabile commerciale nazionale della Emd112,, Mario Gaeta, dirigente del Terzo Circolo di Lanciano.
Uno dei defibrillatori sarà donato al Terzo Circolo di Lanciano; uno verrà installato sotto i portici di corso Trento e Trieste; uno al campo sportivo Enrico Esposito (Villa delle Rose); il quarto al campo intitolato proprio a Marcello Di Meco, nel quartiere Santa Rita.
“Quella di oggi è una giornata per noi importantissima - ha detto Alessio Vittorio Di Meco, padre di Marcello e componente dell’associazione - e continueremo su questa linea, anche se in contemporanea faremo altre opere di beneficenza”.
Nel ricevere il prezioso dono salvavita, il sindaco Pupillo ha fatto un plauso all’attività delle associazioni cittadine in genere e in particolare de Gli Amici di Marcello: “Le associazioni sono la spina dorsale di una città e questa collaborazione è fondamentale per il Comune. Oggi state facendo un’operazione straordinaria per la cultura della salute e della prevenzione, voi create la coscienza del soccorso, del vivere insieme e del dare un aiuto alle persone che hanno bisogno. Questa operazione nobile è degna di una grande città”. Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha inoltre ricordato che, a primavera, gli spogliatoi del campo intitolato a Marcello Di Meco saranno ristrutturati e “finalmente saranno degni di essere chiamati tali”.
L’acquisto dei defibrillatori ha comportato una spesa totale di 5.086,18 euro, nelle disponibilità dell’associazione grazie alle varie iniziative organizzate proprio per questo scopo. La scorsa primavera è partita l’asta benefica T-Shirt for life, di 25 cimeli tra magliette di calciatori, gagliardetti e palloni, che ha fruttato circa 2.600 euro. In estate il torneo di beach volley di beneficenza, in collaborazione con il camping L’Uliveto e il ristorante L’Uliveto degli artisti ha permesso di raccogliere 620 euro. Altri contributi sono arrivati dal Csi di Lanciano e da privati cittadini, mentre per la somma mancante si è attinto ai fondi dell’associazione.
Dopo aver valutato diversi preventivi, l’associazione ha optato per l’acquisto di defibrillatori Smaratin Pad 350p, con una garanzia di 10 anni e costi di manutenzione contenuti: 120 euro ogni 4 anni per il cambio di batteria ed elettrodi. Questo modello, oltre a resistere ad acqua e polvere, è dotato di un “self-test” automatico settimanale: quando la consueta luce verde diventa rossa, indica che c’è qualche problema e deve essere sottoposto a manutenzione. L’azienda produttrice, la Emd112, garantisce una polizza di indennizzo in caso di malfunzionamento per difetti di fabbricazione. Inoltre, prevede l’iniziativa di “forward hearts”: per ogni vita salvata, l’azienda dona al paziente un defibrillatore, che questi a sua volta regalerà a un’associazione.
Nel caso di malore cardiaco, è fondamentale l’intervento tempestivo sulla persona. Ecco perché, allo scopo di formare anche i privati cittadini, grazie alla collaborazione della Croce Rossa di Lanciano, l’associazione Gli Amici di Marcello organizza un corso formativo di 8 ore di Full-D (defibrillazione adulta e pediatrica, per bambini e lattanti), con validità biennale a cui seguirà un retraining gratuito. Il corso, del costo di 70 euro, prevede 4 ore di lezioni teoriche e 4 di esercitazione pratica. Al termine si rivelerà il tesserino del 118 e l’attestato della Croce Rossa Italiana. Per informazioni o iscrizioni si può consultare la pagina Facebook Gli Amici di Marcello.

 

LANCIANO - “Nell’era dei selfie e dei social, la Fiera rappresenta una piazza reale , un luogo per incontri e confronti, una vetrina vera, tangibile per presentare il meglio della propria produzione –  il Presidente di Lancianofiera Franco Ferrante ha voluto ribadire il ruolo della Fiera che al di là del tempo e delle mode, resiste e continua a catturare l’attenzione di espositori e visitatori – per quanto riguarda Agroalimenta va ricordato che questa rassegna,nata per esaltare le eccellenze del nostro territorio ma anche di altre regioni, è l’occasione per arrivare all’ultimo anello di una catena che comincia dalla semina e si conclude con il prodotto finito. Tipicità e bontà che meritano di essere promosse e valorizzate ed è questo il prioritario obiettivo di Agroalimenta. Un obiettivo – ha continuato il Presidente – centrato anche in questa edizione, anche se ci sono aspetti che possono essere ancora migliorati. Intanto domani c’è un appuntamento importante quello con la Giornata dello Spumante, si prevede l’arrivo di oltre 150 operatori del settore vitivinicolo e della ristorazione”. Domani saranno infatti  “le bollicine” le protagoniste di una giornata speciale riservata appunto agli operatori. Un programma interessante promosso dal Consorzio Tutela Vini D’Abruzzo. E le cantine, come sempre, hanno richiamato numerosi visitatori ed esperti. In effetti sono davvero tante le persone arrivate in Fiera, le aspettative non sono state deluse e le previsioni saranno sicuramente rispettate. Infatti il boom di presenze era atteso proprio per oggi, domenica. Gli stand sono affollati e molti hanno scelto di acquistare ad Agroalimenta lasciandosi guidare dal buono, dal gusto e dalla qualità. Mozzarelle, formaggi e salumi sono stati davvero presi d’assalto, e non è da meno il richiamo esercitato dai dolci, a cominciare dall’insostituibile e irrinunciabile cioccolato, dal “Bocconotto” alle “Bellezze” di Guardiagrele. E poi ancora i mieli, la pasta, l’olio, la birra artigianale, l’intramontabile caffè. Una serie di invitanti proposte in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. “Questa rassegna rappresenta una costruttiva opportunità per far conoscere a un pubblico vasto e competente le peculiarità della nostra produzione”, ha sottolineato l’assessora alle attività produttive Francesca Caporale che questa mattina si è intrattenuta nell’ampio spazio del Comune di Lanciano parlando con gli operatori presenti nonché con i visitatori. E c’è pure uno angolo-laboratorio dove un gruppo di studenti dell’Istituto Da Vinci-De Giorgio di Lanciano sta portando avanti sotto lo sguardo vigile dei docenti, alcune interessanti sperimentazioni (determinare l’acidità di un prodotto o individuare e riconoscere gli zuccheri..). Presente anche l’Istituto Agrario “Ridolfi” di Scerni che da anni sceglie con convinzione di partecipare a questa Rassegna, ritenendola una positiva opportunità per far conoscere le specificità della Scuola e consentire agli studenti di approfondire il comparto agroalimentare. Ma Agroalimenta non è solo buon cibo, piatti preparati con creatività e sapienza, assaggi e degustazioni di vino, miele e olio,è anche riflessione e.. sorriso con un angolo inedito che può senz’altro essere definito uno “spazio culturale” curato da Tommaso Di Francescantonio che ha recuperato “vecchi” numeri (ancora attualissimi nei contenuti e nella formula) della rivista “Ajje e Ojj”, uno spazio che merita di essere visitato, magari dopo aver assaggiato una delle tante specialità.
 

LANCIANO - Domani, sabato 26 novembre, dalle ore 17 alle 20, da Ega (in corso Roma 57  a Lanciano), si svolgerà un pomeriggio interamente dedicato alle lanterne, alle essenze e alla poesia. L’evento, organizzato da Scribo, ha come titolo A lume di candela e vedrà protagonisti i poeti Rolando D’Alonzo, Giovanni Di Guglielmo, Nicoletta Fazio e Bruno Montefalcone, che leggeranno testi inediti, composti per l’occasione, dedicati alle suggestioni poetiche che evoca la fiamma di una candela e alle seduzioni che sprigionano le essenze contenute nella cera. Inoltre, gli autori proporranno al pubblico versi scelti dalle loro raccolte poetiche. Seguendo la tematica principale, non mancheranno momenti dedicati alla letteratura europea con le prose di Gaston Bachelard, Luigi Pirandello e Gabriele D’Annunzio. Coordina i vari interventi Giuseppina Fazio.

CHIETI - Le patologie a diffusione limitata, proprio in quanto riferite a numeri più modesti, vanno trattate in una sola struttura, alla quale indirizzare tutti i pazienti, così da non disperdere la casistica e migliorare diagnosi e percorso terapeutico. Questo il principio invocato per istituire a Chieti un Centro dedicato all’Ipertensione polmonare, una patologia grave che in molti casi viene diagnosticata per esclusione e in ritardo.
In Europa la diffusione è nel range di 15-60 soggetti per milione di abitanti, che, a cascata, fa stimare in Abruzzo tra 20 e 85 pazienti, mentre in Italia un numero compreso tra 1.500 e 3.000. L’età media dei soggetti colpiti è 40 anni, con una leggera prevalenza della popolazione femminile. Ma questa patologia è strettamente correlata con altre che concorrono a determinarla, come le cardiopatie congenite, le malattie del connettivo, l’infezione da Hiv e l’ipertensione portale, che rendono dunque non trascurabile il numero dei pazienti da trattare.
La proposta di creare a Chieti un Centro dedicato arriva dal Dipartimento Cuore della Asl Lanciano Vasto Chieti, che l’ha ufficializzata nel corso di un evento scientifico che si è svolto nei giorni scorsi all’Aurum di Pescara, promosso per fare un focus sulla patologia. Nel corso dei lavori Marcello Caputo, Livio Giuliani, Luigi Leonzio e Nicola Maddestra hanno messo in chiaro le finalità del progetto, che guarda al paziente e alla qualità di un’assistenza che a volte si fa fatica ad assicurare: «E’ necessario puntare su un approccio multidisciplinare che coinvolga diversi medici specialisti, come cardiologi clinici e interventisti, pneumologi, radiologi, dermatologi e reumatologi per approdare a una diagnosi tempestiva – dicono – e dare ai malati un riferimento certo per i controlli successivi e il monitoraggio del percorso di cura. A Chieti abbiamo professionalità e strumenti adeguati per organizzare un ambulatorio dedicato, nel quale concentrare tutta la casistica regionale e dare ai malati quelle garanzie assistenziali alimentate dai numeri e dall’esperienza».
 

LANCIANO - E' di un ferito grave, trasferito in eliambulanza all'ospedale di Chieti, il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, in località Sant'Onofrio, lungo la strada provinciale Lanciano-Atessa. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, ma probabilmente alla base dell'accaduto c'è l'asfalto reso viscido della pioggia, che aveva appena iniziato a cadere sulla zona. Una Fiat Punto, condotta da un 19enne di Rocca San Giovanni, si è scontrata frontalmente con un'altra Punto, su cui viaggiava un 42enne di Lanciano, che proveniva in direzione opposta. Nello schianto la vettura condotta dall'uomo è finita in una scarpata, dopo un volo di alcuni metri.
I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto polizia, carabinieri, vigili del fuoco e mezzi del 118. Il 42enne è stato trasportato in elicottero a Chieti: ha riportato vari traumi ed è in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita. Il giovane, invece, è stato trasferito a Lanciano: è sotto shock, ma se l'è cavata solo con qualche contusione.

 

 

LANCIANO - Si alzerà venerdì prossimo 2 dicembre, il sipario sulla nuova stagione di prosa del Teatro Fenaroli di Lanciano, presentata questa mattina. Ad aprire il cartellone sarà il  travolgente musical “Tutti insieme appassionatamente” (regia e coreografie di Fabrizio Angelini, direzione musicale Gabriele De Guglielmo, produzione Compagnia dell’Alba-TSA), che sarà replicato il 3 dicembre alle 21 e il 4 dicembre alle 18. Si tratta di una storia senza tempo, dal fascino un po' retrò, ma con la capacità di provocare forti emozioni di vario tipo: questo è Tutti insieme appassionatamente, musical diretto da Robert Wise ispiratosi al libro autobiografico The Trapp family singers di Maria Von Trapp.
Il 18 dicembre una produzione del Teatro Stabile dell’Aquila “China doll – Sotto scacco” con Eros Pagni per la regia di Massimo D’Alatri; scritta per Al Pacino, China Doll ha debuttato a Broadway a fine 2015.
Il nuovo anno vedrà il 9 gennaio Paola Quattrini in scena insieme a Selvaggia Quattrini con “Camera con vista”, per la regia di Stefano Artissunch; per la prima volta sui palcoscenici italiani lo spettacolo tratto dal romanzo di Edward Morgan Forster, noto al pubblico per il film di James Ivory vincitore di tre premi Oscar.
Il 25 gennaio si prosegue con un brillante spettacolo di e con Michele La Ginestra “Mi hanno rimasto solo”; il protagonista accompagnato da tre coriste ed un pianista, gioca con un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: poter interpretare ogni sera un personaggio diverso.
Non poteva mancare un grande classico del teatro napoletano di Eduardo De Filippo: “Filumena Marturano” con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses, regia di Liliana Cavani, in scena il 7 febbraio.
A chiudere la stagione di prosa sarà il 27 febbraio lo spettacolo con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere: “Il padre” di Florian Zeller per la regia di Piero Maccarinelli.
Il rinnovo degli abbonamenti potrà essere effettuato il 28 e il 29 novembre. Quelli nuovi, invece, potranno essere sottoscritti dal 30 novembre. Il botteghino resterà aperto dalle 16.30 alle 19.30.
Confermato anche quest’anno il bellissimo e seguitissimo laboratorio di formazione teatrale rivolto agli studenti delle scuole superiori della città, che saranno coinvolti dai protagonisti degli spettacoli di prosa in occasione degli incontri previsti per discutere, commentare e riflettere.
Gli spettacoli rivolti ai più piccoli appassionati di teatro sono programmati tra febbraio e marzo 2017, quando il Teatro Stabile d’Abruzzo porterà al Fenaroli la rassegna di teatro per ragazzi, che ogni anno riscuote notevole successo.
Il cartellone 2016/2017 del Fenaroli comprende, come di consueto, la XIV Edizione del Festival del Teatro Dialettale “Premio città di Lanciano - Maschera d’Oro”, organizzato dall’Associazione Amici della Ribalta di Lanciano, con 10 spettacoli portati in scena da compagnie di Abruzzo, Lazio, Campania, Toscana, Molise ed Umbria.

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