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VAL DI SANGRO - Il consiglio di amministrazione dell'Anas ha approvato il progetto definitivo per il completamento della Fondovalle Sangro, nel tratto compreso tra la stazione di Civitaluparella e quella di Gamberale. E' stato il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani a comunicarlo al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, con un sms, letto dallo stesso D'Alfonso nel corso di un incontro sul MasterPlan alla Camera di Commercio di Chieti, a cui era presente il sottosegretario Claudio De Vincenti.  L'investimento complessivo dell'opera è di 190 milioni di euro e la gara d'appalto sarà avviata entro l'anno, per concludersi entro 30 mesi.

VAL DI SANGRO - Il consiglio di amministrazione dell'Anas ha approvato il progetto definitivo per il completamento della Fondovalle Sangro, nel tratto compreso tra la stazione di Civitaluparella e quella di Gamberale. E' stato il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani a comunicarlo al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, con un sms, letto dallo stesso D'Alfonso nel corso di un incontro sul MasterPlan alla Camera di Commercio di Chieti, a cui era presente il sottosegretario Claudio De Vincenti.  L'investimento complessivo dell'opera è di 190 milioni di euro e la gara d'appalto sarà avviata entro l'anno, per concludersi entro 30 mesi.

TREGLIO - Referendum costituzionale: domani, a Treglio, le ragioni del “Sì” e le ragioni del “No” a confronto. “Per votare in modo consapevole al prossimo referendum del 4 dicembre – dice il sindaco Massimiliano Berghella - abbiamo voluto organizzare un incontro per ascoltare le ragioni del “Sì” e del “No” con due ospiti qualificati, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, avvocato, per il “No”, e il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, avvocato, per il “Sì”. Per salvare la democrazia e la libertà di noi cittadini è importante partecipare e votare in modo consapevole”. L'appuntamento è per domani 23 novembre, alle 19, nel Salone comunale di Treglio.

FILETTO - Rapina in casa la scorsa notte in un'abitazione di Filetto. Vittima un'anziana, che vive sola, che intorno alle 3 è stata affrontata da due uomini a volto coperto che si sono introdotti in casa dopo aver forzato una finestra al piano terra. La donna è stata svegliata e, sotto minaccia, ha consegnato le chiavi di una cassaforte a muro in cui erano custoditi i gioielli di famiglia. I malviventi le hanno rubato anche la collana che portava al collo, fuggendo subito dopo e facendo perdere le proprie tracce. E' stata l'anziana ad avvisare i carabinieri, ma in evidente stato di shock, è riuscita a fornire una descrizione molto sommaria dei rapinatori, uno dei quali forse era armato di pistola. I carabinieri hanno subito avviato una serie di indagini per tentare di risalire agli autori del gesto. Qualche elemento potrebbe arrivare dai risultati degli accertamenti tecnico scientifici condotti nella casa della donna.

CASTEL FRENTANO - I carabinieri di Castel Frentano hanno denunciato, con l'accusa di ricettazione in concorso tra loro, due uomini e una donna residenti nel Napoletano. Sono accusati di aver utilizzato alcuni telefoni cellulari rubati, uno dei quali sottratto a una cittadina rumena residente a Castel Frentano.

LANCIANO - Prende il via oggi a Lanciano fino al 21 dicembre la raccolta di farmaci senza obbligo di ricetta promossa da CasaPound Italia. Contenitori per la raccolta sono stati posti presso le diverse farmacie cittadine, per raccogliere le donazioni da parte dei cittadini che verranno poi consegnate alle famiglie lancianesi in difficoltà. Le ragioni dell'iniziativa sono state illustrate in una nota stampa di Marco Pasquini, responsabile lancianese del movimento. "Abbiamo scelto di dare il via a questa ulteriore raccolta di beneficienza, che va ad aggiungersi a quella di generi alimentari - afferma Pasquini - perché con l'arrivo della stagione fredda aumenta la spesa sanitaria a carico delle famiglie, spesso un fardello per molti difficile da sopportare ".
"Recenti rilevazioni statistiche - prosegue Pasquini- attestano come ogni anno sempre più italiani incontrino difficoltà nel sostenere spese sanitarie anche minime. È un dato di fatto come ormai per tanti anche l'acquisto di un farmaco senza obbligo di ricetta, ad esempio un semplice pacco di aspirine, può rappresentare un problema. Per questo abbiamo deciso di fare appello al senso di solidarietà dei lancianesi, invitando ad acquistare farmaci senza obbligo di ricetta e ad deporli negli appositi contenitori per la raccolta che troveranno presso le farmacie. Siamo certi che insieme riusciremo ancora una volta a dare una mano ai nostri concittadini più in difficoltà, supplendo attraverso lo strumento della solidarietà alle mancanze di uno stato che ha ormai smesso di svolgere la sua funzione ed abbandonato gli italiani, ricordandosi di loro solo in occasione del pagamento delle tasse".

SAN GIOVANNI TEATINO - Potenziare la presenza di imprenditrici agricole all’interno dei mercati di campagna amica, promuovere la comunicazione con il consumatore e valorizzare ancora di più l’impresa “femminile” in un settore che, pur tradizionalmente maschile, inizia a confermare la crescita delle aziende “rosa”. Grande entusiasmo e nuovi obiettivi per Coldiretti Donne Impresa, il movimento che riunisce le imprenditrici agricole aderenti a Coldiretti che ha inaugurato nella provincia di Chieti gli incontri territoriali per ribadire l’importanza della presenza femminile in agricoltura. Il primo “seminario” si è tenuto nella sede provinciale della federazione provinciale a San Giovanni Teatino e ha visto partecipare imprenditrici provenienti da tutta la provincia in rappresentanza delle diverse zone. Dopo l’introduzione del direttore provinciale di Coldiretti Chieti Luca Canala, la responsabile provinciale di Donne Impresa Angelica Fabrizio ha ricordato l’importanza della presenza femminile nel settore agricolo confermando segni importanti di crescita della titolarità femminile. Basti pensare che in Abruzzo, su 34.000 aziende gestite da donne nei diversi settori (percentuale tra le più alte d’Italia) ben il 36% appartengono all’agricoltura e che una impresa agricola su tre viene gestita da una donna. “Non semplicemente mogli o sorelle o madri che danno il proprio supporto nella gestione dell’azienda di famiglia – ha evidenziato la delegata provinciale – ma vere e proprie imprenditrici che curano direttamente la propria impresa sempre più strutturata e al passo con i tempi”. Una realtà sempre più variegata e strutturata di cui le donne di Coldiretti vogliono essere sempre più protagoniste attive. <<Il nostro principale obiettivo è, in questo momento storico, lavorare assiduamente per diffondere l’importanza di una alimentazione sana e corretta con cibi di sicura provenienza nella valorizzazione complessiva del made in Italy alimentare – ha aggiunto Angelica Fabrizio - Solo così riusciremo a garantire il reddito delle imprese e la sicurezza dei consumatori attenti tutelando al tempo stesso le nostre imprese e la presenza delle donne in agricoltura. Oggi più che mai l’impegno delle imprenditrici è forte e non si limita semplicemente alla tradizionale gestione degli agriturismi ma riguarda aziende agricole complesse e strutturate>>.


L’incontro di Coldiretti Donne Impresa a san Giovanni Teatino ha aperto un ciclo di incontri territoriali - sia provinciali che regionali - sulle tematiche delle donne in agricoltura in cui Coldiretti Donne Impresa approfondirà le diverse realtà e problematiche anche alla luce dei cambiamenti in atto nel settore con il nuovo Piano di sviluppo rurale. In proposito, nel corso dell’incontro svolto a San Giovanni Teatino, il direttore Luca Canala ha ribadito l’attenzione di Coldiretti verso le imprese a titolarità femminile anche in considerazione del grande impegno e della grande passione che le donne riescono a mettere in campo, valori aggiunti soprattutto nell’ambito della comunicazione del progetto di Coldiretti ai soci.

PESCARA - "Meno piano, più contratto", così da superare le rigidità degli attuali strumenti di pianificazione urbanistica e renderli più rispondenti alle esigenze delle comunità locali e del mercato. E' questa la filosofia del percorso, avviato dalla Regione, per arrivare alla redazione della nuova legge urbanistica regionale, che andrà a sostituire quella attualmente vigente risalente al 1983. Le linee guida, già approvate dalla giunta regionale nei giorni scorsi, sono state illustrate questa mattina a Pescara dal presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso, dall'assessore all'urbanistica Donato Di Matteo, dal professor Paolo Urbani della Luiss di Roma, dal direttore del Dipartimento Turismo-Cultura-Paesaggio Giancarlo Zappacosta, dal dirigente del Servizio Governo del territorio Bruno Celupica. Una strategia che punta al coinvolgimento di tutti gli attori: Comuni, professionisti e imprenditori, così da far ripartire il comparto edilizio, promuovendo non solo nuove costruzioni, ma anche progetti di rigenerazione del patrimonio esistente, in passato spesso naufragati proprio a causa della farraginosità della normativa e delle procedure burocratiche. "Un'officina permanente - ha commentato D'Alfonso - aperta all'ascolto di tutti i portatori di interesse, per portare alla rigenerazione delle nostre città e favorire la produzione del bello e funzionante su tutti i territori". L'obiettivo è quello di superare le 'secche' regolamentari, privilegiando lo strumento degli accordi in tutta la regione, dalle aree urbane a quelle rurali, passando per la montagna e gli antichi borghi. "Gli attuali piani regolatori - ha spiegato Di Matteo - hanno organizzazioni definite, prevedono paletti precisi, ma non sono elastici. Il risultato è che diventano presto obsoleti e non in grado di adattarsi a quelle esigenze che magari non erano state previste al momento della loro approvazione". La nuova legge urbanistica regionale dovrà, inoltre, recepire una serie di istituti che sono state introdotti negli anni nella normativa statale: dalla perequazione alla compensazione, dall'housing sociale agli accordi pubblico-privato per una determinazione condivisa degli assetti. "L'altro impegno che prendiamo con gli abruzzesi - ha concluso Di Matteo - è far sì che tutte le iniziative legislative in corso, che riguardano la pianificazione territoriale, procedano di pari passo con l'iter della legge urbanistica, così da evitare distonie che andrebbero a pregiudicare quella semplificazione che rappresenta invece la nostra sfida".

GISSI - Anche quest’anno è stato riconosciuto alla società Rieco S.p.A. il progetto per la riduzione dei rifiuti, presentato al SERR, in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, in programma in tutta Europa fino al prossimo 27 novembre.
Riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi: questo il tema del 2016, edizione alla quale Rieco S.p.A. partecipa con il progetto “Imballa l’arte per l’ambiente” presentato per il Comune di Gissi, in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo Spataro.
L’azione Rieco è stata ammessa da SERR tra le 12.000 pervenute da tutta Europa, con un progetto di riutilizzo dei rifiuti da imballaggio, condiviso con l’Amministrazione Comunale di Gissi, sempre disponibile nel condividere attività di sensibilizzazione ambientale, ancor più in una ottica internazionale, e con la Scuola Secondaria di Primo Grado dell’istituto Spataro.
Reinventare e riqualificare i rifiuti da imballaggi come “opera d’arte” e trasmettere i valori positivi del recupero, riuso e riciclo come comportamenti quotidiani:
“Imballa l’arte per l’ambiente” nasce, infatti, con l’obiettivo di sviluppare nelle giovani generazioni piena consapevolezza ecologica e costante etica ambientale.
L’azione SERR 2016 rientra in un fitto calendario di eventi di sensibilizzazione ambientale che Rieco porta avanti da anni. I tanti appuntamenti nelle scuole, le affollate giornate ecologiche, gli incontri pubblici con la cittadinanza e i numerosi servizi online – tra i quali le prenotazioni per il ritiro a domicilio degli ingombranti e dei RAE - ne testimoniano la quotidiana attenzione al cittadino, sempre più protagonista nel raggiungimento di elevate percentuali di raccolta differenziata sul territorio abruzzese e oltre.

LANCIANO - L'onorevole Lorenzo Guerini sarà a Lanciano, domani, a sostegno delle ragioni del 'sì' al referendum costituzinale. Il vice segretario nazionale del Partito Democratico interverrà alla ex Casa di Conversazione alle ore 17.30. "Il PD di Lanciano dice Sì con forza - commenta il segretario cittadino Rosetta Madonna - perché è un Sì al rinnovamento della democrazia in quanto non tocca i Principi della prima parte della Costituzione, ma li valorizza; è un Sì ad una nuova idea di equilibrio dei poteri perché amplia le garanzie democratiche; è un Sì all'efficienza ed efficacia delle decisioni in quanto la semplificazione non è solo un tema tecnico ma politico; è un Sì ad una partecipazione vera potenziando gli strumenti di partecipazione popolare". Con Guerini ci saranno il segretario regionale del PD Marco Rapino, il segretario provinciale Chiara Zappalorto, il presidente dell'assemblea regionale del partito Camillo D'Alessandro, l'assessore regionale Silvio Paolucci e il sindaco di Lanciano Mario Pupillo.
Dopo il dibattito sarà inaugurata la nuova sede del Circolo Pd di Lanciano in via Piave 67.
 

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