Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Lo avevamo predetto già dai primi giorni, quando sui cancelli della Villa comunale a Lanciano spuntò il cartello che annunciava l’apertura in via straordinaria del parchi pubblici nella ore notturne(leggi qui). Villa comunale, parco giochi, parchetto dello stadio aperti tutta la notte per cosa? Chi abitava nella zona sapeva perfettamente che sarebbero stati mesi di schiamazzi e che al mattino provando a godere della frescura dei tigli della villa chissà in cosa ci si sarebbe potuto imbattere…ma nulla l’esperimento va avanti e per chi risiede nella zona sono settimane insonni.

Si alternano diversi tipi di rumori molesti, dalle urla alle 5 del mattino, alle risate, al rumore dei vetri rotti. E poi ancora musica altissima, improvvisati cantanti Rap  che del turpiloquio fanno grande sfoggio. “Abbiamo i bambini piccoli-dichiara una signora- ed è davvero assurdo che la sera dobbiamo tenere le finestre chiuse per evitare di spiegare ai nostri figli simili volgarità”. 

“Non è ben chiaro perché una famiglia dovrebbe andare notte tempo alla villa-continua un anziano- sono residente qui dal 54, anno della costruzione di casa mia e non mi era mia capitato di non dormire, neanche durante le feste di settembre, se almeno illuminassero”.

E poi ancora una anziana: “ io su quella panchine si trascorrevo l’estate, al mare non ci posso andare, ma ora con  quello che sento durante la notte…chissà cosa potrei trovarci”

Esperimento riuscito? A sentire i residenti davvero no!

“Mi hanno detto, e non so se sia vero- incalza D. P.- che non hanno personale per poter chiudere ed aprire. Non so se sia vero, quel che è certo che ci vado io, sono pensionato, lo faccio gratis, basta che dormo!”

E nel frattempo ci si sta organizzando per una raccolta di firme.(C.Lab)

La villa e il due parco giochi di Lanciano resteranno aperti anche la notte. Equesto quello che si trova scritto su un cartello appeso alla meno peggio sull’ingresso delle strutture, le uniche in città che ogni giorno offrono svago ai più piccoli ma anche a tanti anziani che soprattutto in estate godono del fresco del verde della villa.

L’idea non è del tutto sbagliata, del resto perché non proporre un qualche tipo di attività serale, ad esempio dei concerti come è ormai consuetudine alla festa di Sant’Antonio quando la banda esegue un suggestivo concerto proprio sotto gli imponenti alberi. Insomma si potrebbe fare ma è questo il modo giusto? Le strutture rimarranno aperte e basta? E chi vigilerà affinchè all’interno dei vialetti isolati e totalmente immersi nel buoi non accada qualcosa di spiacevole?

La villa di Lanciano è bellissima ed anche tutto sommato ben tenuta al contrario invece dei due parco giochi che davvero non offrono nulla ai piccoli, con poche altalene e nulla più, spesse volte chiusa perché il terreno non riesce ad assorbire l’acqua tramutando la zona in una sorta di palude.

Di poche settimane fa il cartello che annunciava che nei giorni di pioggia e in quelli successivi era tutto chiuso ed ora invece che si fa si apre anche la notte?

Ci auguriamo che l’apertura sperimentale sia frutto di una progettazione di attività ludico culturali che sappiano offrire una alternativa per le serate estive alla città, ma, sinceramente, un cartello affisso senza altre spiegazioni non da un bel segnale e non lascia ben sperare.

I residenti sarebbero felici dell’iniziativa nella speranza ovviamente di una vigilanza, di un custode che possa monitorare la situazione.

Al momento di custodi non se ne vedono neanche di giorno chissà se almeno la notte arriveranno. (C.Lab)

E' stato uno degli argomenti clou del finale dell'ultima campagna elettorale per il Comune di Lanciano: parliamo del progetto del Central Park a Villa delle Rose, presentato a sorpresa dal candidato sindaco (rieletto) Mario Pupillo direttamente nelle mani del presidente della Regione Luciano D'Alfonso, in città per un'iniziativa della Sangritana. Un'iniziativa di cui nessuno aveva mai sentito parlare prima, che fu etichettata come una boutade in tempi di elezioni. E invece l'amministrazione comunale a quell'idea sembra credere davvero, tanto che è stata approvata una variazione di bilancio da 300mila euro, somma che rappresenta la compartecipazione di Palazzo di Città alla realizzazione dell'opera, per la quale la D'Alfonso ha promesso un finanziamento della Regione di un altro milione e 200mila euro. In realtà nelle casse del Comune quei 300mila euro oggi non ci sono: 285mila arriveranno con l'accensione di un nuovo mutuo, mentre 15mila dagli oneri di urbanizzazione. "La riqualificazione - spiega il vice sindaco Pino Valente - prevede la realizzazione del parco pubblico su una superficie di 6 ettari di verde, nell'area che collega la Villa Comunale con il parco Villa delle Rose. Saranno eliminate sia la strada, sia i recinti in muratura, andando così a creare uno spazio unico a disposizione delle famiglie e dei bambini, circondato dalla pista ciclo perdonale nell’anello dell’ex Ippodromo, pista che si ricollegherà al circuito ciclabile di via del Mare, creando un percorso unico a disposizione di ciclisti, pedoni e cittadini". Valente, insieme a Pupillo e all'assessore Marusca Miscia, ha avuto un altro incontro in Regione per l'attuazione del progetto. "Nel frattempo - aggiunge Valente - partiremo con la progettazione esecutiva del primo lotto funzionale, con l’obiettivo di far partire materialmente i lavori tra la primavera e l’estate del 2017. Nel primo lotto sicuramente inseriremo il rifacimento delle tribune che ad oggi non sono agibili per lo stato di degrado dovuto a decenni di incuria".