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Il prossimo 31 ottobre, come annunciato il 26 dicembre 2016, termineranno definitivamente gli effetti della proroga concessa alla validità dei vecchi pass rilasciati ai sensi del vecchio regolamento Ztl: dal 1° novembre, dunque, saranno autorizzati al transito ed alla sosta nelle Ztl dei quartieri Lancianovecchia e Borgo esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate in virtù del nuovo regolamento Ztl.

I vecchi pass, la cui scadenza inizialmente era stata fissata al 31 dicembre 2016, erano stati poi prorogati fino al 30 aprile 2017 per dare modo ai possessori dei requisiti di presentare l'istanza di nuova autorizzazione e di continuare a transitare e sostare in ZTL, in attesa del rilascio del nuovo provvedimento “autorizzativo” o del diniego da parte degli uffici di competenza.

Come annunciato, pertanto, il 1° novembre 2017 si concluderà la fase di “transizione” dal vecchio al nuovo regolamento ZTL: saranno autorizzati alla sosta e al transito esclusivamente i titolari delle autorizzazioni rilasciate ai sensi del nuovo Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale il 2 dicembre 2016 e le cui principali novità sono state presentate direttamente alla cittadinanza nel corso di 4 incontri pubblici organizzati nel mese di marzo. Ad oggi, sono circa 200 le autorizzazioni - composte da titolo autorizzativo da conservare e dal contrassegno da esporre nel mezzo autorizzato in posizione ben visibile, nei casi previsti dal Regolamento - in attesa di essere ritirate presso l'Ufficio Mobilità e Traffico di Largo Tappia: il personale dell'ufficio ha nei giorni scorsi iniziato a contattare telefonicamente i titolari delle autorizzazioni, per sollecitarne il ritiro nel più breve tempo possibile. Per i residenti le nuove autorizzazioni avranno una validità di 5 anni, rinnovabile per altri 5 anni.

L'ufficio Mobilità e Traffico sito in Largo Tappia è aperto al pubblico il lunedì, il mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e il martedì e giovedì dalle 16 alle 18. Ulteriori informazioni sono disponibili nell'area dedicata del sito istituzionale bit.ly/Ztl_Lanciano e allo 0872707305.


La Ztl è attiva nel quartiere Borgo con chiusura al traffico non autorizzato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 da lunedì al venerdì; sabato dalle 14 alle 16 e dalle 20 alle 7 del lunedì successivo. Nel quartiere Lancianovecchia chiusura al traffico non autorizzato dalle 13 alle 16 e dalle 20 alle 9, tutti i giorni.

 

Caro Sindaco, è possibile che vengano fatte le multe a noi parenti, che siamo venuti da varie parti dell'Abruzzo e come me che lavoro in Lombardia, per aver seguito il feretro in piazza plebiscito??? E' morto mio padre. Il 20 marzo 2017 cinque mesi dopo mia madre.

E’ questa in estrema sintesi la lettera “sfogo” di un figlio, insegnante precario a Brescia e padre di quattro bambini che nei mesi scorsi è dovuto rientrare a Lanciano per dare l’ultimo saluto al suo papà e che, dopo due mesi, si vede recapitata una multa da 93,60 euro (se non paghi entro i 5 giorni altrimenti 69), lui come tutti suoi parenti, carro funebre compreso per essere entrato in piazza con l’auto per le esequie che si celebravano nella Basilica Cattedrale.

Preso dall'impeto, continua,ho scritto anche a Nadia Toffa delle Iene segnalandole il caso di una legge inutile e incivile.

La cronaca di questi giorni racconta di 4000 mila multe arrivate in 5 mesi, tante davvero tante, ma per il caso che vi stiamo raccontando l’assessore Francesca Caporale raggiunta telefonicamente ha dichiarato che della procedura per evitare le multe nei funerali dovrebbe essere compito delle agenzie funebri “…nel regolamento,sia in quello vecchio che in quello nuovo, e le agenzie ne erano a conoscenza, perché gli è stato riferito in diversi incontri, è previsto che le agenzie debbano fare la comunicazione delle loro targhe e di 4 dei parenti che seguono il corteo”.

Dal canto loro le agenzie non hanno dubbi:..” l'affissione del necrologio è già una dichiarazione di passaggio/transito e di sosta per quella occasione e quell'orario in cui l'avvenimento è pubblico”.

Insomma la colpa non è di nessuno, qualcuno direbbe che sarebbe ragionevole annullare le multe come si fece in passato per il funerale di una bambina, ma quello era un caso diverso e più pietoso, fu detto al titolare delle pompe funebri e invece, conclude il figlio, mio padre è un defunto per cui non si può avere compassione...si possono multare coloro che compiono un atto pietoso?(C.Lab)