Continuando, acconsenti all'uso dei cookie, ok?OkLeggi tutto

Una presa d’atto che le cose sono andate male senza se e senza ma. Allo stesso tempo la consapevolezza di voler continuare a lavorare per un progetto nel quale si crede al di là del risultato delle urna. Marusca Miscia la candidata lancianese al parlamento, l’espressione del territorio dopo 20 a lunghi anni di assenza a Roma affida le sue dichiarazione al suo diario Facebook. Un diario che è stato suo compagno di viaggio ed al quale racconta il suo timore tutto il suo timore per quelle forze politiche, il Movimento 5 Stelle e la Leda che sono l’esatta antitesi dei suo ideali.

Ho perso. E con me ha perso un partito, una grande comunità in cammino, persone che spendono il proprio tempo per gli altri, per la buona politica, quella che ci tiene vivi e che ci fa discutere nelle sezioni fino a tarda notte, per una visione di futuro che, ahimè, non abbiamo saputo raccontare.

Questa campagna elettorale è stata una avventura incredibile, che mi ha dato sicuramente più di quanto oggi mi ha tolto guardando i risultati.

Si riparte da qui, con la forza ed il coraggio di chi insieme a me ha sorriso, ha pianto, ha trascorso notti insonni, ha camminato e sperato.

Sono molto preoccupata per chi adesso potrebbe governare. Sono preoccupata per il Paese Italia, per i consensi raccolti attraverso l' invettiva, la paura, l'odio, il populismo. Sentimenti che non mi appartengono. Sentimenti che non appartengono al Partito Democratico, che resta l'unica forza politica responsabile, che resterà sempre ferma su valori non negoziabili: accoglienza, europeismo, solidarietà, pace. Chi ha vinto adesso deve governare e governare è difficile. Ma è così, fa parte del gioco democratico. Il banco di prova adesso è libero e a disposizione di chi pensa e ha il dovere di fare meglio. Giusto così. Nei prossimi giorni tornerò al lavoro e riprenderò con l'entusiasmo di sempre ad impegnarmi per il bene della mia comunità, per la Cultura ed il Turismo di Lanciano. 
Occasioni per mettersi a servizio e per fare bene non mancano e l'immagine in copertina sul mio profilo dimostra che anche dalle macerie si può rinascere e ritrovare la forza attraverso la conoscenza.Continuerò a costruire ponti e ad abbattere muri, continuero' a guardare al futuro con ottimismo, ma anche con occhi nuovi, sempre più convinta che la rivoluzione democratica debba ripartire dal basso, dalle nostre piccole azioni quotidiane ispirate alla legalità, all'ascolto e al buon senso.

Il Governatore, ex presidente della regione in quanto eletto insieme a Camillo D’alessandro, parla senza filtri di sconfitta e allo stesso tempo della volontà di rispettare l’esito delle urne lo eleggono a Roma.

 “Prendiamo atto di un voto che sancisce la sconfitta della proposta di governo del Partito Democratico. 
Le nostre ragioni sono apparse più deboli di quelle messe in campo dalle opposizioni di ieri. 
Certo sorprende la vastità del consenso a forze populiste e antieuropee e lascia non poche preoccupazioni lo scenario che si prepara per il Paese nell’incertezza dei numeri in Parlamento che al momento non lascia intravedere la possibilità di formare un Governo. Senza dubbio i vincitori di oggi, in particolare il Movimento 5 Stelle e la Lega di Salvini dovranno farsi carico di questo onere, dimostrando di saper realizzare quanto promesso nella loro efficacissima campagna elettorale.
Come sono abituato a fare, onorerò il mandato popolare che ho ricevuto per rappresentare le esigenze dell’Abruzzo a Roma. Non appena la mia elezione sarà convalidata, si aprirà il procedimento previsto dalla norma per risolvere la questione dell’incompatibilità. 
Sono certo che il Centrosinistra saprà mettere in campo i candidati migliori e più in grado di meritare il vincente consenso degli Abruzzesi già nel prossimo futuro, e in questo senso l’esempio che ci viene proprio oggi da Zingaretti nel Lazio ci è di non poco incoraggiamento.

E infine Enrico di Giuseppantonio, ex presidente della provincia di Chieti e ora sindaco di Fossacesia, una sorpresa la sua esclusione. In molti erano certi potesse farcela, si candidava per un territorio, voleva essere il sindaco dei un territorio da rappresentare a Roma eppure le urne, nonostante i voti riportati sono stati tanti, non gli hanno dato ragione.

“Ringrazio di cuore i 48mila elettori che mi hanno votato. Per me si tratta comunque di un positivo risultato personale e lo è anche per i candidati delle liste della coalizione. Un responso che non mi ha visto eletto nel mio collegio ma che mi dà fiducia per proseguire nel mio impegno politico e di amministratore”. E‘ il primo commento di Enrico Di Giuseppantonio, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio Vasto-Lanciano-Ortona, a poche ore dalla conclusione dello spoglio delle schede elettorali. “In Abruzzo il Centro Destra, pur non ottenendo il risultato sperato, ha fatto registrare un’ importante affermazione di coalizione grazie ai candidati proposti, cioé amministratori legati al territorio, e a una ritrovata unità - continua Di Giuseppantonio -. Un fattore che sarà determinante nei prossimi appuntamenti elettorali, a cominciare dal voto per il rinnovo dell’assemblea regionale. Forze che, insieme, hanno tenuto testa al Movimento 5 Stelle, battute più da un voto d’opinione, che per il programma presentato agli elettori”. Questo è il testo di un post che Enrico Di Giuseppantonio ha pubblicato sul suo profilo Facebook: “GRAZIE AI 48071 CITTADINI PER LA LORO FIDUCIA! Mie care amiche e miei cari amici, eccomi qui! Come sicuramente saprete ,purtroppo, i risultati delle elezioni non sono andati come speravo e credevo. La vittoria dei 5 Stelle nel collegio uninominale 5 (Vasto,Lanciano Ortona) è stata decisiva ed ha rispecchiato perfettamente il trend dell’Italia Meridionale. Ovviamente non vi nascondo il dispiacere e l’amarezza del primo momento. Ho sempre dedicato la mia vita alla politica, con passione, onestà e coraggio, lavorando per essa e restando coerente ai miei valori. Ma la politica, miei cari amici, altro non è che lo specchio della vita e così come quando nella vita ci si trova ad affrontare delle difficoltà, per poi dover ripartire, allo stesso modo nella politica ogni esperienza, anche quella deludente , deve essere il trampolino da cui prendere la rincorsa. E questo è esattamente quello che intendo fare: continuare con forza, con gambe salde e spalle larghe, su cui poggiare i pilastri del mia dedizione alla politica. Innanzitutto, voglio ringraziare i 48071 cittadini che mi hanno sostenuto con il loro voto. Grazie di cuore per la vostra fiducia, per le parole di sostegno che mi avete rivolto, per l’aver creduto in me. Il risultato raggiunto, per quanto inferiore a quello dei 5 stelle, è stato comunque per me un buon risultato che ha acclarato un giudizio positivo non solo nei miei confronti ma anche verso le liste e i candidati del Centro-Destra. Voglio ringraziare anche l’intera coalizione che, con forza e fiducia mi ha sostenuto. Sono molto soddisfatto dell’importate risultato che insieme abbiamo raggiunto, dimostrando, finalmente, che la nostra unità è un bene per la nostra Regione. Inoltre, desidero rivolgere, con assoluta onestà intellettuale, gli auguri di buon lavoro al neo parlamentale dei 5 Stelle, Carmela Grippa, che ora, essendosi spenti i riflettori della campagna elettorale, mi auguro diventi realmente punto di riferimento per i tanti cittadini del territorio, che hanno il sacrosanto diritto di essere rappresentati in Parlamento. Per quanto riguarda me, miei cari amici, io sono pronto a continuare, con la stessa carica, lo stesso entusiasmo, la stessa passione che da sempre mi animano , ma con una consapevolezza in più: l’amore per il mio territorio e la fiducia che mi avete dato sarà per me la leva più forte per poter continuare a lavorare per il bene comune.