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Si avvicina un altro importante compleanno per la Fiera Nazionale dell'Agricoltura di Lanciano che quest'anno spegnerà ben 57 candeline e lo farà con la competenza, la passione e la lungimiranza che da sempre l'hanno caratterizzata. Il ruolo che questa rassegna ricopre non è stato mai messo in discussione, nonostante le trasformazioni e i cambiamenti che hanno inciso non poco sul settore agricolo. Un'evoluzione che la Fiera è riuscita sempre a comprendere e a interpretare cogliendone gli aspetti più significativi e questo l'ha resa un appuntamento immancabile, un punto di riferimento degno di nota nel Centro e Sud Italia. L'Agricoltura, come viene ormai ripetuto da più parti, è un comparto strategico per l'economia della nostra regione e non solo, sono sempre di più i giovani che si avvicinano a questo settore animati da idee e progetti innovativi. Anche questa edizione si terrà a marzo, il 23, 24 e 25. Un cambio di data inaugurato lo scorso anno, voluto fortemente dagli operatori agricoli per i quali questo periodo sarebbe più indicato. Il successo e le presenze della passata edizione sembrano aver dato ragione agli espositori. Il Presidente Franco Ferrante, che ha sempre tenuto in grande considerazione il pensiero e le proposte di chi vive direttamente il settore e ne conosce peculiarità, pregi e insidie, aveva accettato insieme al Cda il cambio di programma con la convinzione di fare la scelta giusta. E in effetti così è stato. La Fiera dell'Agricoltura continua ad essere la principale protagonista del pur interessante calendario fieristico, sono migliaia i visitatori che arrivano dall'Abruzzo e da molte altre regioni richiamati da un'offerta sempre più qualificata e all'avanguardia. La specializzazione rimane il requisito numero uno e questo rappresenta una garanzia per gli addetti ai lavori. L'efficacia di questa rassegna è testimoniata anche dalla partecipazione di espositori che arrivano a Lancianofiera da diverse regioni ritenendola una valida e accattivante vetrina per promuovere e far conoscere, a un pubblico numeroso e sempre più competente, le loro offerte e proposte. Ci sono operatori che arrivano anche da fuori regione e quest'anno è rappresentata l'intera Penisola e non solo visto che alcuni espositori provengono dal Nord Europa, dalla Francia, dalla Germania, dagli Stati Uniti e dal Giappone. Le ditte espositrici sono 260, le costruttrici 300, un aumento delle presenze rispetto alla scorsa edizione. Sono 50 le nuove ditte che hanno scelto di partecipare a questa edizione della Fiera Nazionale dell'Agricoltura. Numeri che disegnano già il successo della Rassegna per eccellenza. Ci sono i marchi più importanti di trattori, sistemi e attrezzature per la coltivazione dei terreni e per il giardinaggio, macchine olearie e quelle destinate al settore vitivinicolo. Non manca un ampio spazio riservato ai piccoli animali, quelli da cortile che da sempre catturano l'attenzione delle famiglie, specie dei più piccoli che si lasciano conquistare da oche, conigli e pesciolini rossi. Alcuni stand nel padiglione tre ospitano fiori, piante e sementi, altro comparto visitato dagli appassionati, da chi ha il cosiddetto pollice verde o si vuole cimentare con la cura di nuove piante per rallegrare balconi e giardini. Sono come sempre tre i padiglioni che accoglieranno il meglio dei sistemi e delle attrezzature oltre all'area esterna utilizzata principalmente per i trattori e i mezzi pesanti. “La Fiera è sempre più specializzata, al passo con i tempi. Ed è proprio l'attenzione che ha sempre riservato al mondo agricolo e la capacità di guardare avanti, di intercettare la domanda cercando di dare risposte costruttive e concrete che fanno di questa rassegna un qualificato punto di riferimento, una straordinaria occasione di confronto e di conoscenza – ha commentato questa mattina il Presidente Franco Ferrante nel corso della conferenza stampa di presentazione - per gli operatori del settore ma anche per chi tiene a cuore le sorti di un comparto strategico come l'agricoltura. Sono oltre 500 le ditte rappresentate, 50 sono nuove e riguardano il settore oleario e quello di meccanica agraria, si tratta di marchi di prestigio che per la prima volta scelgono Lancianofiera. Probabilmente ospiteremo anche un'anteprima e questo è motivo di orgoglio e soddisfazione. La presenza di tanti espositori è la risposta più chiara e concreta al nostro impegno che è proprio quello di non deludere le aspettative e di fare in modo che la fiducia che ci viene accordata sia ben riposta. Questi risultati, infatti, – continua Ferrante – sono il frutto del lavoro di una squadra. Tutti, ognuno per il proprio ruolo, porta avanti un'azione sinergica e costruttiva. Ringrazio quindi i soci, il cda, i dipendenti i collaboratori esterni perché tutti contribuiscono alla buona riuscita delle manifestazioni fieristiche. Quella dell'Agricoltura, come gli altri appuntamenti, riserva un ampio spazio alla discussione, al confronto e alla riflessione. In primo piano, nel qualificato programma di convegni, ci sono salute e sicurezza, binomio imprescindibile anche per il comparto agricolo. Sicurezza intesa sia come sicurezza dei mezzi e dei macchinari ma anche come comportamenti da seguire e accorgimenti da non dimenticare. Si tratta di un argomento particolarmente sentito ed è necessario tornare a fare chiarezza per evitare che le cronache continuino a riportare storie di incidenti il più delle volte mortali”. Per l'assessore al Commercio e Agricoltura del Comune di Lanciano Francesca Caporale è molto importante che si affronti il tema della sicurezza “così come sono importanti la filiera corta e la gestione del territorio per creare opportunità e occasioni anche nelle aree interne. L'agricoltura attrae sempre di più i giovani che vedono in questo settore una concreta opportunità di lavoro, noi come amministratori dobbiamo fornire gli strumenti giusti e valorizzare le aree meritevoli di tutela”.

Anche Linda Zulli, della Bper, ha avuto parole di consenso per la Fiera dell'Agricoltura “ i numeri dicono l'importanza di questa rassegna che è sempre stata una vetrina straordinaria per l'intero settore. Un appuntamento qualificato per tutto il Centro Sud e non solo. Il nostro Istituto di credito ha da sempre sostenuto questa Fiera comprendendone l'efficacia e le potenzialità e continuerà a sostenerla con convinzione, sono tanti i giovani che si avvicinano all'agricoltura”.

Parte da lontano il vice sindaco di Lanciano Giacinto Verna che ha ricordato quando bambino sentiva tanto parlare della Fiera di Lanciano “e ora dopo molti anni la Fiera non ha perso affatto il suo ruolo, anzi è cresciuta – ha detto Verna – conquistando un posto di rilievo nel panorama nazionale. L'Amministrazione Comunale in questi anni è stata sempre vicino alla Fiera, l'ultimo contributo versato è di 40 mila euro. Il nostro è un intervento concreto, guardiamo al futuro di quello che consideriamo il Polo Fieristico d'Abruzzo. Il presidente Ferrante pure quest'anno chiude un consuntivo in attivo e questo significa una buona amministrazione. Abbiamo tracciato un percorso e accettato una sfida che alla luce dei numeri forniti, possiamo senz'altro vincere.”

Alla 57^ edizione saranno presenti gli ordini professionali degli agronomi e dei periti agrari e le Associazioni di categoria.

La cerimonia inaugurale è prevista alle 11.00 di venerdì 23 marzo 2018.. L'orario della Fiera va dalle 9.00 alle 19.00. Il costo del biglietto è di 8 euro.