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Il comune di Lanciano fa sapere che la Centrale Unica di Committenza di Lanciano-Ortona-Treglio ha pubblicato lo scorso 18 dicembre il bando di gara europea per l'affidamento del servizio Sprar del Comune di Lanciano. 

 Il termine per la presentazione delle offerte da parte degli operatori interessati è stato fissato alle ore 13 di lunedì 22 gennaio.

Ma cos’è e come funziona lo Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati? Nato nel 2001 il modello Sprar ha segnato un momento di svolta nella storia dell’asilo in Italia. In primo luogo perché per la prima volta si è iniziato a pensare e a programmare in termini di sistema, in secondo luogo perché l’accoglienza è uscita dalla dimensione privata per entrare in quella pubblica”. E così mentre prima le realtà del terzo settore, gestivano l’accoglienza in totale autonomia e al di fuori di una cornice istituzionale definita e omogenea, “con l’avvio del Pna (Programma nazionale asilo), si è concretizzata un’assunzione di responsabilità da parte degli enti locali e dello Stato centrale. Lo Sprar può contare, infatti, su una rete strutturale di enti locali che accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo (Fnpsa) per realizzare progetti di accoglienza integrata destinati a richiedenti protezione internazionale, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e umanitaria, grazie al sostegno delle realtà del terzo settore.  Nei 14 anni del Sistema di protezione i progetti di accoglienza dello Sprar, supportati dalla copertura politica dell’ente locale e dal contributo degli enti di tutela, sono infatti diventati un punto di riferimento forte sui territori per tutte le azioni in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale.

L’appalto ha per oggetto “l’affidamento della progettazione e gestione del servizio di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario nell’ambito di un progetto territoriale aderente al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)” per un importo a base d'asta di 8.303.515 euro, per il triennio 2018-2019-2020. I documenti del bando sono consultabili all'indirizzo www.bit.ly/Documenti_Bando_SprarLanciano.

In base ai criteri del Ministero dell'Interno, che calcola il numero dell'ospitalità in base alla popolazione cittadina (2.5 per mille abitanti), il Comune di Lanciano potrà ospitare fino a 90 rifugiati o titolari di protezione internazionale e umanitaria in strutture di seconda accoglienza, destinati ad essere accolti in città dai 18 ai 24 mesi, nel rispetto e in attuazione dell'articolo 10 della Costituzione, terzo comma: “lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”.

In seguito all'attivazione dello Sprar, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso maggio con nessun voto contrario, verrà chiuso il Centro di accoglienza straordinaria di Villa Elce e sarà garantito il controllo e la gestione diretta dell'accoglienza dei migranti da parte del Comune, evitando al territorio di subire scelte sovra-comunali non concertate con lo stesso. La localizzazione degli alloggi Sprar sarà a carico dell'aggiudicatario, nel rispetto delle direttive dell'Amministrazione che intende realizzare un sistema di alloggio “diffuso” e non centralizzato, garantendo un punteggio maggiore ai progetti che presenteranno un'ospitalità non superiore a 10 persone per unità immobiliare. Maggiori informazioni sono disponibili nel Capitolato speciale d'appalto consultabile al link www.bit.ly/CapitolatoAppalto_SprarLanciano. (Redazione)